Vincenzo Cantatore

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Vincenzo Cantatore
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi cruiserweight
Ritirato 14 dicembre 2007
Carriera
Incontri disputati
Totali 39
Vinti (KO) 33 (27)
Persi (KO) 5 (4)
Pareggiati 1
Palmarès
1998 Titolo mondiale WBU massimi-leggeri
2004 Titolo europeo EBU massimi-leggeri
 

Vincenzo Cantatore (Bari, 22 febbraio 1971) è un ex pugile italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Santo Spirito-Catino-San Pio, quartiere alla periferia di Bari. Vive la propria infanzia a Ginosa, comune della provincia di Taranto. All'età di 5 anni si trasferisce a Roma. A 13 anni, spinto dal padre, si avvicina per la prima volta alla nobile arte e, una volta maggiorenne, comincia la trafila nei dilettanti dove si laurea per due volte campione italiano dei pesi massimi (nel 1990 e nel 1992, battendo in finale ai punti Giacobbe Fragomeni).

Carriera da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 passa professionista e, già nel 1995, con pochi match all'attivo, ottiene la prima chance tricolore, ma viene battuto dal boxeur milanese Francesco Spinelli per ko al quinto round. Nel 1996 si prende la rivincita con un ko all'undicesima ripresa, e conquista per la prima volta il titolo italiano dei pesi massimi.

Dopo un assalto infruttuoso al titolo dell'Unione Europea, nel 1998 scende nella categoria dei massimi leggeri e conquista il titolo mondiale WBU mandando al tappeto l'imbattuto campione in carica Andy Sample. Difende la cintura per la prima volta nel 1999, al Palamazzola di Taranto, contro Dirk Wallyn, e sempre nello stesso anno effettua due difese volontarie contro gli imbattuti Terry Ray e Damon Reed, vincendo entrambi gli incontri prima del limite.

Nel 2000 prova la scalata nella sigla WBC e sul ring allestito nel quartiere Piramide di Roma, conquista per la prima volta il titolo internazionale sbarazzandosi in tre minuti del brasiliano Rogerio Lobo. Difende il titolo internazionale per tre volte, prima di soccombere nel 2002 allo sfidante Wayne Braithwaite.

Nel 2004 vince il titolo europeo EBU battendo ai punti Ismail Abdoul, titolo che lascerà poi vacante a causa di un infortunio al braccio sinistro. Il 22 giugno 2007, nella suggestiva cornice dei Fori Imperiali di Roma, si riprende il titolo europeo dei massimi-leggeri, battendo ai punti l'ucraino Alexander Gurov, al termine di un incontro infuocato.

Nel luglio 2007 Cantatore viene stato deferito dalla Federazione Pugilistica Italiana, per un'intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni, nella quale il pugile romano, definisce "zingari ed ex criminali" alcuni pugili della nuova generazione, astenendosi però dal fare nomi. Successivamente, nuovamente intervistato dalla stessa testata giornalistica ritratta le proprie considerazione, asserendo di riferirsi a quegli atleti che "salgono sul ring solo per esibizionismo o per alimentare leggende metropolitane".

Riottenuta la licenza, Cantatore combatte nuovamente per il titolo massimi leggeri EBU il 14 dicembre 2007 al PalaLottomatica di Roma, finendo al tappeto nel corso della seconda ripresa contro il danese Johny Jensen. Il 31 dicembre dello stesso anno annuncia il suo ritiro dal pugilato professionistico.

La rivalità con Aurino e Branco[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2004 Cantatore si ritrova primo nelle classifiche di merito EBU ed ottiene il diritto alla sfida per il titolo europeo, cintura all'epoca detenuta dall'italiano Pietro Aurino. In vista di un derby azzurro con in palio la cintura continentale, la Rai impegna il proprio palinsesto per la diretta televisiva del combattimento, ma ancor prima dell'inizio delle trattative il campione di Torre Annunziata annuncia la propria volontà di lasciare vacante la cintura (cintura che nel marzo del 2005 verrà conquistata da Cantatore al termine del match contro Ismail Abdul). A distanza di un anno, nel dicembre 2005, si ripropone l'occasione di rivedere i due pugili uno di fronte all'altro, Pietro Aurino, infatti, diventato nel frattempo campione internazionale per la sigla WBC, chiamato a sostenere una difesa volontaria, lancia la sfida al pugile romano, ma i due atleti non raggiungono l'accordo economico per la realizzazione dell'incontro.

A novembre del 2007 è un altro pugile italiano, Silvio Branco, a chiedere di poter affrontare Cantatore, e lo fa mettendo in palio la cintura internazionale WBC appena conquistata. Ma Cantatore si vede costretto a rinunciare, essendo già proiettato verso la difesa del titolo europeo fissata per dicembre contro Johny Jensen (in quello che poi si rivelerà il suo ultimo combattimento da professionista). A settembre del 2014, tuttavia, in occasione del suo ritiro, Branco torna a proporre a Cantatore quel match mai disputato in una sorta di serata d'addio utile a decretare «il miglior pugile romano degli ultimi trent'anni», ma Cantatore declina la sfida dichiarando: «Pur riconoscendo tutto quello che Branco ha fatto sul ring, non lo ritengo un pugile al mio livello. Senza presunzione credo di essere a tutt'oggi un atleta di livello superiore, che fra le altre cose non è mai tornato indietro sulle sue decisioni: secondo me se uno sportivo decide di ritirarsi, deve rimanere coerente con le sue scelte. Per altro ho fortissimi dubbi sul fatto che, dopo sette anni di inattività, la Federazione possa rilasciarmi il nullaosta per combattere»[1].

Eventi mediatici[modifica | modifica wikitesto]

Figura trainante del movimento pugilistico italiano degli anni Novanta, e capace di coinvolgere un seguito considerevole di appassionati, ha quasi sempre ottenuto la diretta televisiva e radiofondica sia per i match combattuti oltreoceano che per quelli disputati in Italia. In particolare, in ben tre occasioni, il suoi incontri si sono trasformati in veri e propri eventi mediatici, con spettacoli canori e pirotecnici a precedere e concludere il match.

Il 20 maggio 2006, in occasione del centenario di Primo Carnera, ha organizzato una riunione pugilistica a Piazza di Siena, avente come match clou il combattimento contro il camerunense Jean Cloud Bikoi[2] (in quell'occasione salì sul ring, per la prima ed ultima volta in Italia, il boxeur italo-tedesco Francesco Pianeta).

Il 22 giugno 2007 ha allestito il ring del combattimento contro Alexander Gurov nella suggestiva cornice dei Fori Imperiali di Roma, coinvolgendo lo speaker d'eccezione Pino Insegno ed il cantautore Franco Califano.

Il 14 dicembre 2007, in quello che doveva essere un semplice match di rodaggio per poter poi lanciare la sfida mondiale ad Antonio Tarver, ma che invece si trasformerà in una disfatta e segnerà il suo ritiro dal ring, riempie il PalaLottomatica in ogni ordine di posto, segnando un record di incassi ai botteghini con un parterre che vede presenti[3] tra gli altri il Ministro Giovanna Melandri, l'assessore provinciale Adriano Panatta, l'on. Gianfranco Fini, l'ex calciatore Zibì Boniek e il presidente Rosella Sensi, gli attori Jimmy Ghione, Beppe Fiorello, Giovanna Mezzogiorno, Isabella Ferrari, Max Tortora, Paolo Conticini, Jonis Bashi ed i cantautori Alex Britti e Renato Zero.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Precursore dello show business americano è stato il primo pugile al mondo a salire sul ring con i tatuaggi adesivi degli sponsor attaccati al corpo. Moda poi ripresa e fatta propria dai boxeur statunitensi. Nel corso della sua lunga carriera ha sempre avuto come manager sua moglie Francesca Minardi, esponente del movimento politico federalista romano, e candidata alle regionali del Lazio nel 2005.

Ha due figlie femmine, Julia e Claudia.

Sin da bambino è appassionato di motociclismo, tifoso della Honda e di Max Biaggi, ma segue con interesse anche il calcio ed è stato a lungo fedele abbonato della Roma. Amico dell'attore Pietro Taricone, nel 2007 si è avvicinato al paracadutismo, sport che ha smesso di praticare dopo la morte dell'attore casertano.

Nel maggio 2008 ha sventato una rapina a Roma, fronteggiando direttamente due malviventi, in seguito arrestati dalle forze dell'ordine[4].

Il 12 gennaio del 2010 si è laureato in Scienze politiche all'Università degli Studi di Parma, con voto di 100/110 discutendo una tesi dal titolo "Lo sport nella Società".

Dal 2010 è socio della cooperativa Villa Letizia, una comunità terapeutica e socio riabilitativa per ragazzi con disturbi psichici.

Esperienze televisive[modifica | modifica wikitesto]

È stato ospite e opinionista in alcune trasmissioni televisive Rai e Mediaset.

Nel 2004 ha fatto parte del cast di Questa Domenica, nota trasmissione di Canale 5.

Nel 2005 è stato protagonista di un docu-film intitolato "A pugni chiusi, a cuore aperto" diretto da Stefano Calvagna e dedicato alla vita del pugile, ripreso durante gli allenamenti, gli incontri e la vita privata.

Nel 2008 è stato tra i concorrenti del reality show Uomo e gentiluomo, condotto da Milly Carlucci su Rai 1, format durato solo una puntata a causa degli ascolti bassi.

Nel 2009, su Italia 1, è stato commentatore della quarta edizione del reality La talpa, condotto da Paola Perego.

Il 16 aprile gli viene consegnato un premio, nell'ambito della manifestazione "Sette Colli Romanisti", per la sua fede ai colori dell'AS Roma.

Dal 2012 al 2015 è stato impegnato come attore nella serie televisiva di R.I.S. Roma Delitti Imperfetti.

L'11 gennaio 2015, ha partecipato come concorrente ad una puntata della trasmissione televisiva Avanti un altro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ✗✘✗: Branco vs Cantatore: il match si farà... anzi no. Continua il tira e molla tra i due pugili capitolini., su giudiziale.blogspot.it. URL consultato il 14 marzo 2016.
  2. ^ Comitato Regionale Laziale, su www.crpugilatolazio.it. URL consultato l'8 marzo 2016.
  3. ^ Parata di vip per Cantatore-Jensen | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine, su www.2out.it. URL consultato l'8 marzo 2016.
  4. ^ Repubblica.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]