Vanessa Gravina

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Vanessa Maria Gravina (Milano, 4 gennaio 1974) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Milano e inizia giovanissima l'attività di artista, posando per importanti campagne pubblicitarie a opera di fotografi quali Fabrizio Ferri, Richard Avedon, Gilles Tapie, Angelo Frontoni e Oliviero Toscani. Nel 1981, all'età di sette anni, debutta nella trasmissione radiofonica Torno subito di Diego Cugia. Quattro anni dopo, nel 1985, esordisce sul grande schermo con il film Colpo di fulmine, regia di Marco Risi, ottenendo una nomination al Nastro d'argento come migliore attrice esordiente. Seguono, tra gli altri: Maramao (1987), opera prima di Giovanni Veronesi; 32 dicembre (1988), diretto da Luciano De Crescenzo; e Due fratelli (1988), per la regia di Alberto Lattuada.

Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988, quando partecipa alla miniserie tv Don Tonino. Sempre in televisione partecipa a La Piovra 4 (1989) e La Piovra 5 (1990), entrambe dirette da Luigi Perelli.[1] Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde ne La donna del mare di Henrik Ibsen, al Piccolo Teatro di Milano, cui fanno seguito la commedia satirica In caso di matrimonio rompere il vetro di Fabio L. Lionello e Nella città l'inferno, tratta dall'omonima sceneggiatura di Suso Cecchi d'Amico, regia di Dacia Maraini.

Nel 1993 Vanessa Gravina è interprete del film Abbronzatissimi 2 - un anno dopo. Nel 1994 è protagonista del noir La ragazza di Cortina e del film Dietro la pianura, diretto da Paolo Girelli e Gerardo Fontana.

Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti e Pier Maria Cecchini nel film per la tv Come quando fuori piove. L'anno seguente recita nel film Milonga.

Nel 2000, dopo un'esperienza cinematografica in Francia dove è protagonista del film Les gens en maillot de bain di Éric Assous, torna in Italia per girare la serie televisiva Ricominciare, trasmessa su Rai Uno, e la fiction Gioco a incastro, per la regia di Enzo G. Castellari. Nel 2001 è protagonista della quarta stagione della serie tv Incantesimo, diretta da Alessandro Cane e Leandro Castellani, dove interpreta la dottoressa Paola Duprè, ruolo che le ha portato non solo un grande successo di pubblico, ma anche due premi: la Grolla d'oro come miglior attrice televisiva e il premio televisivo al Festival di Salerno.

Dopo l'uscita da Incantesimo entra nel cast di CentoVetrine, in onda su Canale 5, dove interpreta il ruolo dell'avvocato Claudia Corelli. Nel 2005 interpreta il ruolo del magistrato Simona Federici nella terza stagione della miniserie Sospetti, diretta da Luigi Perelli e trasmessa su Rai Uno. Successivamente è Margherita Scanò nella serie Gente di mare e nella miniserie Pompei ieri, oggi, domani,[1] girata in inglese e diretta da Paolo Poeti.

Dopo ulteriori esperienze cinematografiche e televisive in Francia, rientra in Italia per partecipare ad altri due film per il cinema: L'uomo privato (2007), regia di Emidio Greco, e Principessa part time (2008), regia di Giorgio Arcelli. Fa inoltre parte del cast della seconda stagione di Butta la luna, regia di Vittorio Sindoni, nella quale interpreta il ruolo della perfida Alessandra Morabito. Tra dicembre 2009 e gennaio 2010 è Lea Graner nella quarta stagione della fiction Un caso di coscienza su Rai 1, sempre diretta da Luigi Perelli.

Nel 2014 ritorna sulla prima rete Rai nei panni del magistrato Lucia Cimeca nella fiction Madre, aiutami di Gianni Lepre, al fianco, fra gli altri, di Virna Lisi. Nel 2017 fa parte del cast della serie di Canale 5 Il bello delle donne... alcuni anni dopo.

Negli ultimi anni ha partecipato a La signorina Giulia di August Strindberg sotto la regia di Armando Pugliese, Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello[2] regia di Walter Manfrè e La bisbetica domata di William Shakespeare, regia ancora di Pugliese.[3] Dal 2013 è la protagonista di A piedi nudi nel parco di Neil Simon. Nel 2015 interpreta il ruolo di Anais Nin in Diario di sé di Luca Cedrola presentato in anteprima nazionale al Napoli teatro festival Italia con la regia di Bruno Garofalo. Nella stagione 2015/2016 è interprete di Nina di André Roussin, per la regia di Pino Strabioli e Patrick Rossi Gastaldi e sempre nel 2016 è protagonista de Le Serve di Jean Genet, in scena fino al 2017, accanto ad Anna Bonaiuto e Manuela Mandracchia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Sono numerose le partecipazioni di Vanessa Gravina a eventi e serate culturali. Tra queste figurano:

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN4654189 · SBN: IT\ICCU\CAGV\426539 · LCCN: (ENno2005002043