Tekken 5

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Tekken 5
videogioco
Tekkenv.png
PiattaformaArcade, PlayStation 2
Data di pubblicazioneArcade
Stati Uniti dicembre, 2004
PlayStation 2
Stati Uniti 24 febbraio, 2005
Giappone 31 marzo, 2005
Unione europea 24 giugno, 2005
GenerePicchiaduro a incontri, Picchiaduro a scorrimento
SviluppoNamco
PubblicazioneNamco, Sony (PS2)
SerieTekken
Modalità di giocoSingolo giocatore, Multiplayer
Periferiche di inputJoystick / DualShock 2
Supporto1 DVD
Fascia di etàCERO: 12+
ESRB: T
OFLC (AU): M15+
PEGI: 12 (violenza, turpiloquio)
USK: 16
Preceduto daTekken 4
Seguito daTekken 5: Dark Resurrection e Tekken 6

Tekken 5 è il quinto capitolo della saga di Tekken, serie di videogiochi appartenente alla categoria picchiaduro. Ne è stata pubblicata anche una versione successiva per Psp, con alcune modifiche, intitolata Tekken 5: Dark Resurrection. Dopo lo scarso successo del quarto capitolo della saga, la Namco torna proponendo il quinto titolo della serie Tekken. La più grande differenza dalle versioni precedenti è il ritorno al gameplay e nelle meccaniche di gioco dei primi capitoli e la possibilità di giocare tipo "online" nella modalità Arcade.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia riprende dal finale di Jin Kazama nel precedente capitolo

Nel precedente torneo, Kazuya tornato dalla morte raggiunge la semifinale, dove dovrebbe attenderlo suo figlio Jin. Ma questi è stranamente assente, quindi giunge una comunicazione che la finale sarà Heihachi Vs Kazuya. Mishima non si spiega il motivo della scomparsa di Jin, ma prosegue dritto per il suo cammino. Non sa, però, che il giovane Kazama è stato aggredito, prima dell'incontro, da un corpo Tekken Force, inviato da Heihachi e poi portato in un dojo sperduto tra le montagne chiamato Honmaru, legato infine con delle catene alla parete e lasciato lì finché non si fosse consumato l'incontro tra i due Mishima.

Heihachi vince di nuovo sul figlio, con cui prima dello scontro aveva stipulato un patto: avrebbe saputo cosa era successo a Jin Kazama solo dopo il combattimento. Dopo il trionfo, Heihachi conduce quindi Kazuya da Jin per metterlo in trappola. Nell'Honmaru, però, Kazuya assume forme parzialmente demoniache e, con l'aiuto dei suoi poteri, scaraventa Heihachi sulla porta, facendolo svenire. Quindi, cerca di assorbire anche il potere del figlio, ma fallisce il tentativo. A questo punto, il lato ancora umano di Kazuya, rappresentato da Angel, prova a ricondurlo alla ragione, e per un momento Kazuya sembra titubare. Poi però, Devil riprende totalmente il controllo dell'uomo, che chiama il figlio. Jin, udendo la voce paterna, si sveglia e i due combattono.

Jin Kazama trionfa sia sul padre che sul nonno, ripresosi precedentemente dal colpo, e si trasforma in Devil Jin, volando via dopo la visione della madre. Poco dopo, degli elicotteri della G-Corporation attaccano il complesso Hon-maru lanciando dei Jack-4 attacca padre e figlio, che inizialmente li fronteggiano fianco a fianco. Quando però le forze iniziano a venire a mancare, Kazuya intravede come unica via di fuga il tradimento: così, prende il padre dalla testa e lo getta in mezzo ai nemici e fugge via. Uno dei Jack-4 si autodistrugge, facendo esplodere l'Honmaru e l'agente Raven, che stava osservando la scena da lontano vede Kazuya volare via si affretta a dare la notizia della morte apparente di Heihachi. Dopo che Raven e la G-Corporation lasciano la scena, un uomo anziano è visto liberarsi da delle catene circondato dalle fiamme sul fondo dell'esplosione.

L'uomo in questione era Jinpachi Mishima, il padre di Heihachi Mishima e fondatore della Mishima Zaibatsu, creduto morto da decenni, risorto grazie a un demone, dinanzi all'apparente morte del figlio Jinpachi riprese il controllo della compagnia ed indusse il TEKKEN 5. Ciò attirò l'attenzione di molti lottatori, che videro il torneo come occasione per regolare conti personali, altri per scoprire l'identità del misterioso sponsor del torneo

Dopodiché c'è un filmato in cui Feng Wei e Asuka Kazama vengono introdotti in brevi scene, dove Feng uccide il maestro e Asuka salva un gattino.

Si scoprì poi che Heihachi Mishima rinchiuse il padre Jinpachi nei sotteranei del complesso Hon-maru 40 anni prima, dove egli morì, venne però fatto risorgere grazie al gene del diavolo ma che lo trasformò in un mostro desideroso di distruggere l'esistenza sul pianeta, una volta esploso l'Hon-maru, Jinpachi divenne libero ed organizzò il torneo nei suoi brevi momenti di lucidità nella speranza che un lottatore lo fermasse.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La modalità "Storia" è diversa per ogni personaggio sia per il prologo che per l'epilogo, ma rispetto a Tekken 4 il testo introduttivo ed il filmato finale sono stati notevolmente abbreviati ma migliorati notevolmente nella grafica.

La storia si compone da 9 stage dove bisognerà affrontare in difficoltà crescente vari personaggi a caso nelle prime 3 fasi, dove alla 4° ci sarà un'incontro speciale dove si assisterà a un dialogo tra il personaggio giocato e un altro relativo alla sua storia (Es. Kazuya Mishima incontrerà Raven allo stage 4) stessa cosa accadrà nel 7° stage (Per alcuni l'8°) dove ci sarà la nemesi del personaggio giocato.

Alla fine si accederà allo stage finale dove bisognerà affrontare un mutato Jinpachi Mishima, nuovo capo della Mishima Zaibatsu, nel caso di alcuni personaggi, prima dello scontro avranno un dialogo con Jinpachi, come Kazuya Mishima (nipote diretto di Jinpachi) e Wang Jinrei (Migliore amico di Jinpachi) con possibilità di approfondimento del personaggio.

Dopo la sconfitta di Jinpachi, si assisterà al filmato finale del personaggio.

Modalità Arcade[modifica | modifica wikitesto]

la modalità "Arcade" permette di scontrarsi praticamente all'infinito aumentando il proprio livello di combattimento, iniziando da Principiante arrivando fino a Tekken Lord, il grado finale I colori dei passaggi da Principiante a 6º kyu sono bianchi, dal 5º kyu al 1º kyu sono celesti, dal 1°al 3° dan sono blu, dal 4° a Shihan sono verdi, Maestro e Virtuoso sono gialli, Campione e Leggenda sono marroni, Guerriero e Condottiero sono rossi (Guerriero rosso scuro tendente al marrone e Condottiero rosso chiaro) e infine Tekken Lord è di colore oro. L'esperienza ottenuta è massima per un avversario di rango uguale, mentre per gli avversari di rango inferiore o superiore, l'esperienza è ridotta, cosi come il premio in denaro aumenta in base alla distanza di rango superiore, viene ridotto fino a 800 G per gli avversari di rango inferiore. è possibile anche perdere i gradi guadagnati se si perdono troppi scontri.

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

  • Principiante (Inizio)
  • 9° Kyu
  • 8° Kyu
  • 7° Kyu
  • 6° Kyu
  • 5° Kyu
  • 4° Kyu
  • 3° Kyu
  • 2° Kyu
  • 1° Kyu
  • 1° Dan
  • 2° Dan
  • 3° Dan
  • 4° Dan
  • 5° Dan
  • Shihan
  • Maestro
  • Virtuoso
  • Campione
  • Leggenda
  • Guerriero
  • Condottiero
  • Divinità
  • Tekken Lord

È poi presente la modalità di gioco "Tekken Devil Within" dove si vestono i panni di Jin Kazama in una sorta di picchiaduro a scorrimento 3D, con visuale alle spalle e controlli molto diversi rispetto al gioco normale. Per poter salvare i miglioramenti effettuati nel gioco, non si può utilizzare la memory card per Play Station, ma la memory card per Play Station 2. Sono presenti come extra le versioni da sala giochi di Tekken, Tekken 2, Tekken 3. Sempre come versione da sala giochi è possibile sbloccare lo sparatutto a scorrimento StarBlade, realizzato dalla Namco nel 1991.[1]

Infine nel gioco c'è un'altra modalità, già presente in Tekken 4: "Sopravvivenza". In questa modalità, le impostazioni di gioco selezionate non valgono, e ad ogni incontro vinto (come nella modalità arcade e prova a tempo) si vincono dei soldi.

Tekken 5 celebra il decimo anniversario del gioco originale includendo i primi tre capitoli nella modalità "Arcade History Mode" della versione per Playstation 2 come il gioco arcade "Star Blade"; inoltre viene sviluppato un maggior realismo grafico e gli scenari sono stati resi più interattivi.

Questo episodio è anche il primo che include la possibilità di acquistare nuove vesti ed oggetti per personalizzare notevolmente l'aspetto dei personaggi.

Queste personalizzazioni consentono di ricreare una grande quantità di personaggi provenienti anche da altri giochi: Raven può diventare il personaggio di Mortal Kombat Raiden, Paul Phoenix Ken di Street Fighter, uno dei due costumi di Nina può essere facilmente modificato per farla assomigliare a un personaggio di Kill Bill, Jin Kazama può diventare Doctor Doom con una maschera da demone e un cappuccio appuntito, e lo stile punk rock dei capelli di Lee che si può acquistare, è simile a quello di Iori Yagami dalla serie The King of Fighters.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Di base[modifica | modifica wikitesto]

Da sbloccare[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La canzone dell'intro (in cui Jin e Mokujin sono gli unici due personaggi a non comparire) si chiama "Sparking" ed è interpretata da Tom Leonard e Jeff Pescetto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella commedia italiana Voce del verbo amore si può notare, nei primi minuti del film, che la figlia dei due protagonisti gioca al suddetto gioco controllando Ling Xiaoyu in modalità pratica contro Hwoarang.
  • Jinpachi Mishima, il boss finale doveva essere originariamente giocabile e sbloccabile come gli altri personaggi, ma venne tolto perché troppo potente. L'annunciatore comunque nel caso si giochi come Jinpachi nella modalità Versus dirà in caso di vittoria "Jinpachi Mishima WINS!"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ StarBlade, su giantbomb.com. URL consultato il 01 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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