Tekken - The Animation

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Tekken - The Animation
OAV
Una scena dell'oav
Una scena dell'oav
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Regia Kunihisa Sugishima
Sceneggiatura Ryota Yamaguchi
Character design Kazuaki Yanagisawa
Animazione Masaaki Kannan
Studio Nakamura Production
Musiche Kazuhiko Toyama
1ª edizione 19971997
Episodi 2 (completa)
Durata ep. 30 min
Episodi it. 2 (completa)

è un anime composto da due episodi OAV (da 30 minuti l'uno) del 1997, basato sulla celeberrima serie Namco Tekken.

La storia amalgama i primi due videogiochi della saga, focalizzati sul primo King of Iron Fist Tournament (o Torneo del Pugno di ferro) mettendo in risalto Jun Kazama, che comparirà solamente in Tekken 2. I due episodi OAV sono stati uniti e pubblicati su un'unica VHS e DVD in Nord America dalla ADV Films ed è stato trasmesso occasionalmente dalla tv via cavo americana.

In Italia è stato pubblicato su VHS e DVD dalla Dynamic Italia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'anime inizia con un flashback su Kazuya Mishima, un bambino che apprende le arti marziali dal padre (il gran maestro Heihachi Mishima). Incontra una bambina in lacrime (Jun Kazama): un leone di montagna ha ucciso un coniglio indifeso.

Quando Kazuya si offre d'aiutarla il padre Heihachi Mishima carica il figlio in spalla e lo porta via; per provare la resistenza del figlio lo lancia in un burrone con una medaglietta contenente la foto di lui in fasce con sua madre.

Jun corre subito a cercarlo (senza risultati) e conserva la preziosa medaglietta fino all'età adulta.

Il giorno del torneo Kazuya e Jun combattono sull'isola della Mishima Corporation. Kazuya intende eliminare chiunque si metta in mezzo tra lui e suo padre, onde potersi vendicare una volta per tutte. Jun cerca di fermarlo per ben due volte (anche quando compaiono i dinosauri Alex creati da Lee), ma lui non l'ascolta minimamente. Kazuya continua la sua strada, liberandosi in breve tempo anche di Lee, al fine di poter scontrarsi con il tanto odiato padre Heihachi.

Il combattimento è molto duro e Kazuya, che ha firmato un patto con il diavolo da bambino per potersi salvare da quel burrone, usa i suoi poteri demoniaci per battere il genitore. Prima che possa dargli il colpo di grazia Jun lo ferma ancora una volta e convince Kazuya che sta facendo la cosa sbagliata. L'uomo si calma e risparmia il padre, fuggendo con la ragazza dall'isola che, per colpa di Lee, sta per autodistruggersi.

Il figlio adottivo di Heihachi ha pensato che se la Mishima Zaibatsu non poteva esser sua doveva esser distrutta. Kazuya, Jun e altri combattenti fuggono in nave; il bionico Jack muore schiacciato da una porta automatica e il professor Boskonovitch con Lei e la bambina fuggono con un sottomarino.

Heihachi Mishima lascia l'isola infuocata scappando con un elicottero.

Nell'epilogo finale si vede Jun circondata da piccoli animali: viene raggiunta dal figlioletto Jin Kazama (molto somigliante a Kazuya), desideroso di apprendere dalla madre i segreti del combattimento della scuola d'arti marziali Kazama.

Come contorno alla storia principale vediamo praticamente tutti i personaggi della saga.

Lei Wulong lavora come compagno di Jun, al fine di trovare il laboratorio con le armi nascosto sull'isola; verrà aiutato anche da Jack-2, che vuole far curare la bambina sulla sua spalla.

Bruce Irvin, Baek Doo San, Michelle Chang, l'eterna rivalità tra le sorelle Williams (Anna e Nina), Prototipo Jack, Roger e Ganryu: tutti personaggi con piccoli ruoli secondari.

King, Armor King, Yoshimitsu, Kunimitsu, Marshall Law e Paul Phoenix appaiono come mute comparse, senza influenzare direttamente lo svolgimento della storia.

Cast doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Doppiatore Giappone Doppiatore Stati Uniti Doppiatore Italia
Narratore Nino Prester
Jun Kazama Yumi Toma Edi Patterson Silvia Tognoloni
Kazuya Mishima Adam Dudley Massimo De Ambrosis
Lei Wulong Gray G. Haddock Roberto Chevalier
Lee Chaolan David Stokey Sandro Acerbo
Heihachi Mishima Daisuke Gōri John Paul Shepard Claudio Fattoretto
Nina Williams Minami Takayama Ellie McBride Cristina Boraschi
Anna Williams Kaori Yamagata Claire Hamilton Isabella Pasanisi
Jun (bambina) Lucy Farris Gemma Donati
Kazuya (bambino) Jacob Frachek
Michelle Chang Jessica Robertson Georgia Lepore
Jack-2 Mark O'Brien Alessandro Rossi
Jane (bambina di Jack 2) Jessica Schwatz Gemma Donati
Doctor Boskonovitch Ken Webster Sergio Graziani
Bruce Irvin Peter Harrell Jr
Jin Kazama Jacob Frachek

Differenze rispetto al videogioco[modifica | modifica sorgente]

L'anime basato su Tekken si è preso molte libertà dalla serie originale. Combinando le vicende dei primi due capitoli, ha riscritto e mostrato importanti aspetti dei personaggi della saga.

  • Jun e Kazuya s'incontrano da bambini (non compare nel videogioco).
  • Molte discrepanze tra la storia di Tekken 1 & 2 nel videogioco e nel film. Eccone alcune:
    • Dopo aver battuto Heihachi nel primo Tekken, Kazuya sarebbe dovuto diventare il capo della Mishima Zaibatsu in Tekken 2, ma, a causa di vari imprevisti insorti con Tekken 2 Kazuya non diventerà mai veramente il proprietario della Zaibatsu.
    • Nel film Michelle rivive la distruzione del suo villaggio da parte di Heihachi. Ma nel primo gioco lei cerca vendetta a causa dell'uccisione della madre mentre Kazuya e Ganryu rapiscono sua madre in Tekken 2.
  • Anna Williams subisce una morte cruenta (la testa viene mangiata da un dinosauro "Alex"), ma compare viva e vegeta nel terzo gioco della serie.
  • Jack-2 è il prototipo mentre Jack è la versione finale.
  • Ci sono parecchi prototipi Jack e dinosauri modello Alex.
  • A causa dell'animazione tipica degli anime, molti personaggi (come Kazuya) tendono ad omologare il loro stile di combattimento.
  • Dr. Abel non appare nel film mentre è un personaggio importante nella storia di Jack2.
  • Bruce è la guardia del corpo di Lee anziché di Kazuya.
  • In realtà alla fine del primo Tekken, Kazuya sconfigge Heihachi e lo getta in un burrone come aveva fatto il padre quando era piccolo. Invece nel film Kazuya risparmia il padre grazie a Jun e fugge dall'isola insieme a lei.

Rimanendo un film cult per gli appassionati della saga, alcuni fans lo usano per spiegare il concepimento di Jin (protagonista indiscusso di Tekken 3), nato da Kazuya e Jun, mentre il videogioco era rimasto vago su questi particolari.

A causa del gran numero di libertà sulla sceneggiatura prese dai realizzatori del film il gioco può esser considerato solamente una storia sull'amore di Kazuya e Jun parallela al videogioco (che invece mantiene altri interrogativi aperti ed irrisolti).

Reazioni e critiche[modifica | modifica sorgente]

Tekken - The Animation è stato odiato e amato dai fan allo stesso tempo. Le sequenze di combattimento appaiono un po' lontane dalla realtà (paradossalmente sono più realistiche quelle del videogioco), mentre il design e la voce inglese di alcuni personaggi (specialmente quella di Kazuya) ricordano altri anime giapponesi come il ben noto personaggio di Dragon Ball Z Vegeta.

La storia vede come protagonisti Kazuya e Jun, mentre molti fan avrebbero voluto qualche informazioni anche su altri personaggi importanti come Yoshimitsu, Paul Phoenix e King.

Errori[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Nina Williams fallisce l'attentato a Kazuya, Lee parlando con Anna Williams scopre quest'ultima vorrebbe aver visto la sorella morta nel fallimento, quando Lee la rimprovera dicendo che stava parlando del sangue del suo sangue, lei afferma la stessa cosa di Kazuya e Lee. Quest'ultimo risponde affermativamente, quando in realtà avrebbe dovuto rispondere dicendo che erano fratellastri e comunque questo non avrebbe influito sul racconto o sulla comprensione della storia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]