Tekken 3

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Tekken 3
videogioco
Tekken 3.png
Un incontro tra Paul Phoenix e Lei Wulong
Titolo originale 鉄拳3
Piattaforma Arcade, PlayStation
Data di pubblicazione Arcade:
Mondo/non specificato 20 marzo 1997
PlayStation:
Giappone 26 marzo 1998
Flags of Canada and the United States.svg 29 aprile 1998
Zona PAL 18 settembre 1998
Genere Picchiaduro a incontri
Sviluppo Namco
Pubblicazione Namco
Ideazione Hajime Nakatani
Serie Tekken
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di input Gamepad
Supporto CD-ROM
Fascia di età ESRB: T
Preceduto da Tekken 2
Seguito da Tekken Card Challange
Tekken Tag Tournament
Tekken 4
Tekken Advance
Specifiche arcade
Periferica di input Joystick 8 direzioni, 6 pulsanti

Tekken 3 (鉄拳3?) è il terzo episodio della serie di videogiochi di arti marziali Tekken (e l'ultimo apparso su PlayStation), distribuito da Namco in arcade nel marzo del 1997 e successivamente per Playstation l'anno dopo. Apparso all'apice del successo della console Sony (di cui sfruttava tutte le potenzialità grafiche), ne divenne una killer application, vendendo 6,1 milioni di copie nel mondo.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tekken 2 si conclude con la vittoria di Heihachi Mishima su suo figlio Kazuya. Anche questa volta la finale del torneo è tutta in famiglia. Kazuya, ormai in preda a forti crisi di personalità dovute al demone dentro di lui, in seguito all'incontro perde i sensi e suo padre, ansioso a sua volta di vendicarsi, lo prende con sé e lo getta in un vulcano in eruzione. Creduto morto da tutti, Kazuya scompare...

Sedici anni dopo la fine del Torneo del Pugno d'Acciaio 2, Heihachi Mishima, crea il Tekken Force, organizzazione militare al servizio, come protezione personale, della Mishima Zaibatsu. È grazie a questa sua compagnia che la pace regna nel mondo. Un giorno, durante uno scavo in Messico, una potentissima forza oscura attacca gli uomini di Heihachi. L'unico sopravvissuto giunge stremato alla compagnia, riferendo che ad averli attaccati è "Ogre", il "Dio dei Combattimenti".

Assieme ad un manipolo di fidati uomini, Heihachi Mishima dà il via alla ricerca del fautore di quelle barbarie, con il fine di servirsi del potere di Ogre per scopi personali, che certo non sarebbero stati benevoli. Tempo dopo, alcuni maestri d'arti marziali di tutto il mondo scompaiono misteriosamente e senza lasciare alcuna traccia: Heihachi intuisce che la causa di tutto ciò sia Ogre.

Una sera, Mishima riceve una visita del tutto inaspettata: sulla sua porta si presenta niente meno che suo nipote, Jin Kazama. Sbalordito, Heihachi cerca di sapere di più su di lui e vi riesce: scopre che la combattente Jun Kazama, durante il precedente torneo, è stata l'amante di suo figlio. Quando Kazuya fu gettato nel vulcano, Jun, rimasta incinta di lui, fuggì sull'isola di Yakushima, dopo aver sconfitto il diavolo che cercò di insediare l'anima del nascituro, in quanto erede di Kazuya.

Jin inizia a raccontare la sua storia: a Yakushima, anni dopo, Jun percepì la presenza di Ogre nelle vicinanze ed avvertì l'ormai quindicenne Jin di dirigersi da suo nonno se le fosse successo qualcosa. Una notte, Ogre attacca la casa dei due Kazama e, mentre Jun combatteva, incitava il figlio a scappare, ma Jin non ascoltò la madre e sfidò Ogre che, per nulla intimorito, con la sola forza del braccio scaraventò via il ragazzo, che perse conoscenza. Rinvenuto, scopri che la madre era sparita, e che la sua casa era stata rasa al suolo dalle fiamme. Quindi il racconto di Jin termina, e prega il nonno di insegnargli le arti marziali, essendo desideroso di vendetta: Heihachi accetta.

Tre anni dopo, Jin affina le sue tecniche di combattimento basate sul Karate Stile Mishima e, all'età di diciannove anni, si iscrive al Pugno D'Acciaio 3, per affrontare e sconfiggere Ogre. Non è a conoscenza, però, che Heihachi lo stia indirettamente utilizzando come sua esca, per riuscire nella cattura del mostro. Jin riesce ad affrontare Ogre che, dopo essere stato sconfitto, si rivela nella sua vera forma, il "True Ogre", appunto.

Inizia un nuovo combattimento, che si protrae per ore, dal quale però Jin esce trionfante: ma la Tekken Force irrompe, guidata da Heiachi, mentre True Ogre si dissolve nel nulla. Mishima spara un proiettile in testa al nipote, già colpito a morte dalle guardie, per eliminarlo, una volta per tutte, dalla faccia della terra. Ma Jin, il cui cranio si è rigenerato grazie al Gene Demoniaco in lui infuso (a seguito della scomparsa della madre da parte di Ogre, il Demone si è impossessato di Jin, annidandosi nel suo braccio sinistro), assume forme parzialmente demoniache e si libera senza problemi dei soldati.

Poi è il turno di Heihachi, spinto al di fuori dell'edificio, dopo aver abbattuto un muro di mattoni. Poi, in un secondo, Jin salva da una caduta di all'incirca 30 metri il nonno che, alzatosi, nota, alquanto sconcertato, il ragazzo con due ali nere apparsegli sulle spalle volare verso l'orizzonte. Così, trova conferma dei suoi precedenti pensieri: Jin è il figlio di Kazuya e, come lui, è posseduto da un gene malefico. Heihachi medita su come utilizzare il potere del nipote per diventare invincibile, ma non sa che nell'ombra si nasconde un erede ancora più legittimo al trono Mishima.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è basato su una classica modalità torneo in cui si sceglie un personaggio e si affronta una serie di incontri uno contro uno, tipica di tutti i picchiaduro ad incontri.

Terminando il gioco con ogni personaggio si sblocca un nuovo filmato finale, come nei precedenti Tekken, e molti lottatori sono selezionabili soltanto via via che si termina il gioco con quelli già presenti. In qualsiasi modalità di gioco, al momento della scelta del personaggio è possibile scegliere le divise e gli indumenti dei giocatori.

Sono presenti due nuove particolari modalità di gioco aggiuntive:

  • Tekken Force è un picchiaduro a scorrimento vecchio stile, in cui si devono affrontare molti nemici di piccolo calibro (ed ogni tanto boss più potenti), con visuale laterale e facendo attenzione a tempo ed energia. Si sviluppa in quattro livelli ognuno dei quali presenta nemici sempre più forti. Finendo il Tekken Force per ben quattro volte consecutive (senza cioè morire durante i livelli) si potrà sbloccare l'ultimo personaggio.
  • Tekken Ball è una partita di beach volley in cui si deve colpire con forza la palla per "caricarla", e se l'avversario non riesce a respingerla, venendone colpito oppure lasciandola cadere, subisce dei danni. Raggiunto il limite massimo di carica la palla si infuoca, provocando danni molto più gravi all'avversario.
  • Practice Mode è una sezione del gioco in cui è possibile scegliere un personaggio e allenarsi contro il computer o contro un secondo giocatore senza subire danni o avere limitazioni di tempo.

Fra i nuovi personaggi introdotti rispetto ai precedenti episodi di Tekken compare Gon, il dinosauro protagonista dell'omonimo manga.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sono 24 tra basilari e sbloccabili e la maggior parte sono nuovi, anche se in realtà molti di loro sono semplicemente una sorta di nuova versione dei precedenti, ma questa volta possono arrivare a 28 conteggiando anche i segreti.

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Brasile Eddy Gordo
  • Corea del Sud Hwoarang (allievo/sostituto di Baek)
  • Giappone Jin Kazama (figlio/sostituto di Kazuya)
  • Stati Uniti Forrest Law (figlio/sostituto di Marshall)
  • Cina Ling Xiaoyu
  • Messico King II (sostituto perfetto e indistinguibile del primo King, in pratica lo stesso personaggio)
  • Stati Uniti Bryan Fury (da sbloccare)
  • Russia Doctor Boskonovitch (sbloccabile completando per quattro volte la modalità Tekken Force)
  • Giappone Gon (da sbloccare)
  • Russia Gun Jack (da sbloccare, si tratta semplicemente della versione aggiornata di Jack-2)
  • Stati Uniti Julia Chang (da sbloccare e sostituta di Michelle)
  • non conosciuta Mokujin (da sbloccare)
  • non conosciuta Ogre (da sbloccare)
  • Cina Kuma II (da sbloccare, figlio del precedente Kuma apparso nei primi capitoli)
  • Cina Panda (da sbloccare come variante costumistica di Kuma)
  • Brasile Tiger Jackson (da sbloccare come variante costumistica di Eddy)
  • non conosciuta True Ogre (da sbloccare)

Vecchi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rimossi dalla versione finale del gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Giappone Jun Kazama (sbloccabile)
  • Giappone Sake (sbloccabile come variante costumistica di Yoshimitsu)
  • Giappone Crow, Falcon, Hawk, Owl (personaggio visibile nella modalità Tekken Force)

Si è scoperto che questi personaggi possono essere usati nella versione Arcade di Tekken 3 (versione omaggio in Tekken 5 esclusa). Tramite una modifica del cabinato originale, studiata ad hoc, si è scoperto che Jun Kazama doveva effettivamente apparire nel gioco come personaggio usabile, essendo stato scovato il suo ritratto personale.

Fu scartata, evidentemente, poiché sarebbe stata incongruente con la storia del gioco, dato che nel periodo in cui si svolgono le vicende si presume sia morta, uccisa dal dio della lotta Ogre.

Katsuhiro Harada rivelò successivamente chi sarebbe dovuto essere Sake e cioè sarebbe stato un boss prima di Ogre. Harada ha inoltre rivelato che Sake sarebbe stato un altro personaggio animale (come ad esempio Kuma). Questo personaggio fu poi scartato nella versione finale del gioco.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcuni personaggi hanno delle pose di vittoria alternative, per attivarle basterà tenere premuto un tasto d'attacco durante il replay del round finale di qualsiasi match, ad ogni tasto corrisponderà una determinata posa.
  • Nello stage di Paul Phoenix (o Bryan) si può notare sullo sfondo un muro con la scritta Soul Edge.
  • Secondo il capitolo successivo della saga, ovvero Tekken 4, si scopre che Paul Phoenix, un altro partecipante del torneo, riuscì a sconfiggere Ogre. Il lottatore, credendo che il Dio della Lotta fosse morto, se ne andò dal torneo, pensando di esserne il vincitore, senza però sapere che il mostro si era trasformato in True Ogre. Secondo quanto detto, quindi si presuppone che Jin Kazama abbia perso durante il torneo ed è subentrato comunque alla battaglia finale, e che quindi abbia sconfitto Ogre soltanto nella sua forma finale.
  • Nell'intro del gioco e nel finale di Forrest Law, appare Marshall Law.
  • Nella versione Arcade, c'e un filmato dove appaiono Kazuya Mishima e Jun Kazama. Questo filmato può essere visto anche nella versione console.
  • Nell'intro del gioco, appare il maestro di Eddy Gordo, personaggio che poi sarà il motivo principale per cui il lottatore parteciperà al quinto torneo.
  • Nella versione Arcade (Jamma PCB) , alcuni personaggi hanno delle espressioni facciali (esempio Paul Phoenix o Lei Wulong) durante un colpo subito o nel Countdown.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Picchiaduro, i 10 titoli più venduti, su 16games.it, 5 aprile 2011. URL consultato il 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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