Soulcalibur II

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Soulcalibur II
Soulcalibur II.png
Scena di combattimento in Soulcalibur II
Titolo originale ソウルキャリバーII
Sviluppo Project Soul
Pubblicazione Namco, Bandai Namco Games
Ideazione Hiroaki Yotoriyama
Serie Soulcalibur
Data di pubblicazione Arcade[1]:
Giappone 5 luglio 2002
Flags of Canada and the United States.svg 2002

Nintendo GameCube, PlayStation 2 e Xbox[2][3][4]:
Giappone 27 marzo 2003
Flags of Canada and the United States.svg 27 agosto 2003
Zona PAL 26 settembre 2003
PlayStation Network[5]:
Giappone 20 febbraio 2014
Flags of Canada and the United States.svg 19 novembre 2013
Zona PAL 20 novembre 2013

Xbox Live[6]:
Flags of Canada and the United States.svg 20 novembre 2013
Zona PAL 20 novembre 2013
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 20 novembre 2013
Genere Picchiaduro a incontri
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma Arcade, Nintendo GameCube, PlayStation 2, Xbox
Distribuzione digitale PlayStation Network, Xbox Live
Supporto Cabinato, Nintendo Optical Disc, DVD, Download
Fascia di età CERO: B[2][3][4][5]
ESRB: T[2][3][4][5][6]
OFLC (AU): M[6]
PEGI: 16+[2][3][4]
Periferiche di input Gamepad
Preceduto da Soulcalibur
Seguito da Soulcalibur III

Soulcalibur II (ソウルキャリバーII Sōrukyaribā Tsū?) è un videogioco di tipo picchiaduro a incontri, seguito di Soulcalibur. Dopo aver lasciato il Sega Dreamcast, il terzo capitolo uscì nelle sala giochi nel 2002[1] ed in seguito su tutte le console a 128 bit, vale a dire il Nintendo GameCube[2], la PlayStation 2[3] e l'Xbox[4] nel 2003. Il titolo ha ricevuto è stato anche reso disponibile per i servizi online PlayStation Network[5] e Xbox Live[6] nel 2013. È il terzo capitolo dell'omonima serie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia ruota ancora una volta attorno alla spada maledetta dagli incredibili poteri, la Soul Edge, capace, da sola, di far vincere ogni guerra a chi è degno di possederla.

Dopo gli eventi narrati nel primo Soul Calibur, Siegfried, il cavaliere alla ricerca dell'assassino del padre, è arrivato a brandire la spada, tuttavia, la malvagità che albergava nella sua anima ha avuto il sopravvento, rendendolo schiavo della Soul Edge. Trasformatosi così nel cavaliere azzurro, Nightmare, Siegfried ha iniziato a girare l'intera Europa per brandire altre anime con cui sfamare la sua interminabile sete di potere.

La spirale di morte a cui si è giunti ha fatto sì che molti valorosi guerrieri si mettessero in cammino alla ricerca dell'unica arma capace di fermare questo genocidio, la spada gemella, la Soul Calibur.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si ripresenta con il gameplay del capitolo precedente, legato all'uso di quattro tasti: due per l'uso delle armi bianche (per la precisione uno per l'attacco orizzontale e l'altro per l'attacco verticale), uno per l'uso dei calci e l'ultimo per la parata. Ai restanti tasti è possibile assegnare delle combinazioni di tasti come quelli che si usano per effettuare le prese. Il sistema di combattimento è strutturato in stile "morra cinese" per cui spostamento, attacco verticale e attacco orizzontale hanno maggiore efficacia nei confronti di un'altra delle due mosse e minore nei confronti dell'altra. Lo schema su cui si basa questo è il seguente:

Spostamento --> Colpo Verticale --> Colpo Orizzontale --> Spostamento

Come nel vecchio capitolo è possibile deviare gli attacchi, finire fuori dal ring o spostarcisi all'interno dell'arena. A differenza di esso, però, l'arma non viene persa in combattimento ma viene mantenuta fino alla fine dello scontro.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Soul Calibur II presenta numerose modalità di gioco, che sono:

  • Maestro d'armi: è la modalità in cui bisogna affrontare una sequenza di prove soddisfacendo determinati requisiti. Il superamento di ogni prova permette di ricavare del denaro con cui comprare nuovi costumi e armi potenziate per i vari personaggi del gioco
  • Arcade: la modalità classica, dove si sfidano avversari in successione, fino allo scontro con il boss finale.
  • Versus: la classica modalità per due giocatori.
  • Allenamento: utile per allenarsi e mettere in pratica le mosse dei personaggi.
  • Survival: una modalità in cui lo scopo principale è resistere il più al lungo possibile contro un numero illimitato di avversari.
  • Battaglia a squadre: una modalità in cui permette di scegliere al massimo 3 personaggi per farli combattere contro altre squadre controllate dalla cpu.
  • Modalità extra: le stesse modalità citate con prima l'unica differenza che si possono scegliere le armi sbloccate oltre a quelle normali.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di SoulCalibur.

Questi sono i personaggi ripescati dai vecchi capitoli della serie:

Questi quelli inseriti in questo capitolo:

Per differenziare le tre versioni del gioco per le tre piattaforme dell'epoca, ognuna di esse conteneva un ulteriore personaggio esclusivo: la versione per PlayStation 2 poteva contare su Heiachi Mishima di Tekken (Il primo personaggio in un SoulCalibur a non usare armi), quella per Gamecube su Link della serie The Legend of Zelda mentre quella per Xbox su Spawn.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora di Soul Calibur II è composta da:[7]

  • Junichi Nakatsuru (Disco 1 - 1-3, 8, 11-13, 16, 18-23/Disco 2 - 1, 2, 4, 7-9, 11, 12)
  • Yoshihito Yano (Disco 1 - 5-7, 9)
  • Asuka Sakai (Disco 1 - 15/Disco 2 - 3, 5, 6)
  • Rio Hamamoto (Disco 1 - 4, 10, 14)
  • Ryuichi Takada (Disco 1 - 17)
  • Junichi Takagi (Disco 2 - 10)

Disco 1[modifica | modifica wikitesto]

  1. Under the Star of Destiny – 2:08
  2. History Unfolds (Character Select Screen) – 1:11
  3. Unwavering Resolve (Eurydice Shrine Theme) – 4:18
  4. Guided By Wind (Village of the Wind Theme) – 3:58
  5. Evil Reborn (Palgaea Shrine - Lowest Level Theme) – 3:38
  6. Raise Thy Sword (Osthreinsburg Chapel Theme) – 3:31
  7. Brave Sword, Braver Soul (Kaminoi Castle - Sakura-dai Gate Theme) – 3:42
  8. Chasing Death (Egyptian Ruins Theme) – 3:39
  9. Destiny Awaits No One (Imperial Capitol Ayutthaya Theme) – 3:45
  10. No Turning Back (South France Mansion - Library Theme) – 3:26
  11. Eternal Struggle (Pirate Alcove Theme) – 3:35
  12. Hubris (Xiwei Siege Ruins Theme) – 4:08
  13. Confrontation (Lakeside Coliseum Theme) – 3:56
  14. Sword of the Patriot (Hwangseo Palace - Phoenix Court Theme) – 4:12
  15. Ordinary Pain (Money Pit - Top Tier Theme) – 3:40
  16. If There Were Any Other Way (Destined Battle Theme 1) – 3:27
  17. Nothing to Lose (Destined Battle Theme 2) – 3:30
  18. Hellfire (Tartaros Theme) – 4:00
  19. The Battle Ends – 0:38
  20. Slave of Desire – 0:37
  21. Burning Soul – 0:35
  22. The Journey Continues – 0:36
  23. Path of Destiny – 3:06

Disco 2[modifica | modifica wikitesto]

  1. Tales of Souls and Swords – 1:48
  2. Quest For Glory – 3:20
  3. Windshadow – 2:44
  4. Maze of the Blade (Egyptian Crypt Theme) – 6:49
  5. Labyrinth of Moonlight (Labyrinth Theme) – 5:38
  6. Whispers of the Sword – 1:05
  7. Path of Destiny – 5:27
  8. Into the Whirlwind – 2:53
  9. Healing Winds – 2:38
  10. The Noble Blade – 0:57
  11. Healing Winds (Reprise) – 3:17
  12. Hubris (Reprise) – 3:21

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]