The Legend of Zelda (serie)

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Logo della serie

The Legend of Zelda (ゼルダの伝説 Zeruda no Densetsu?) è una serie di videogiochi di genere high fantasy. Il gameplay si può definire un misto di azione, avventura, rompicapo, RPG e, occasionalmente, platform, stealth e guida. Nata nel 1986 per il Nintendo Entertainment System, la serie venne creata da Shigeru Miyamoto.

The Legend of Zelda divenne subito una delle serie di videogiochi più fortunata, arrivando a vendere complessivamente 67.93 milioni di copie, e producendo un grande numero di seguiti, comparsi su molte delle console della casa di Kyōto: il Nintendo Entertainment System il Super Nintendo Entertainment System, i vari Game Boy, il Nintendo 64, il Nintendo GameCube, il Wii, il Nintendo DS, il Nintendo 3DS e ultimo il Nintendo Wii U.

La serie di The Legend of Zelda è considerata una delle più importanti e acclamate del mondo videoludico[1][2][3] e la maggior parte dei titoli che la compongono sono riconosciuti dalla critica grandi capolavori[4][5][6][7][8][9][10][11][12][13][14], come The Legend of Zelda: Ocarina of Time, spesso considerato il migliore videogioco di tutti i tempi[15][16].

In generale, la serie ha avuto un profondo impatto e una grande influenza sulla cultura videoludica e di massa[17][18][19][20][21][22][23]. Questo successo ha portato all'uscita di diversi manga e una serie animata ad essa ispirata, quest'ultima non particolarmente apprezzata dai fan; ma raramente queste opere hanno varcato i confini del Giappone.

Informazioni generali[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La Leggendaria Triforza nel Sacred Realm

La trama di The Legend of Zelda è sommariamente la stessa in quasi tutti i giochi. Il nemico principale, un malvagio mago chiamato Ganondorf (o Ganon, a seconda dell'episodio), deciso a impossessarsi del mistico oggetto chiamato Triforza, semina il terrore per le lande di Hyrule invadendole con le sue orde di creature e mostri e prendendo in ostaggio la Principessa Zelda, erede al trono di Hyrule. A frapporsi alle malefatte di Ganondorf interviene sempre Link, l'eroe eletto dalle dee. Alcuni giochi della serie principale, però, non possono essere rappresentati da questa trama: in diversi manca Ganondorf, come in Majora's Mask o Phantom Hourglass, in quanto già sconfitto nei predecessori dei suddetti giochi (rispettivamente Ocarina of Time e The Wind Waker), mentre altri, come lo stesso Majora's Mask, non sono ambientati ad Hyrule. I giochi della serie sembrano ambientati nell'era medievale.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Confezione originale del primo Zelda per NES

Inizialmente, come ammesso da Miyamoto, il creatore della saga, The Legend of Zelda non aveva una cronologia ufficiale, in quanto la successione cronologica delle date di rilascio dei giochi non coincide con quella della storia della saga. Nonostante ciò, anche grazie ad alcuni punti fermi forniti dagli stessi produttori, i fan della serie si sono da sempre adoperati nel tentativo di realizzare una cronologia della serie.

A Link to the Past, il gioco per Super Nintendo, è senza dubbio un prequel del gioco originario per NES, e, come è scritto nelle didascalie sul retro della scatola del gioco, il Link di A Link to the Past è l'antenato del Link di The Legend of Zelda. Ocarina of Time è ancora precedente, in quanto narra avvenimenti che spiegano l'origine di numerose caratteristiche presenti nei precedenti giochi. The Wind Waker è da considerare dopo Ocarina of Time, in quanto viene spesso nominato l'Eroe del Tempo (su cui si incentra la trama di Ocarina of Time), e si spiega che, proprio a causa della sua assenza, si è dovuto sommergere la terra di Hyrule per impedire a Ganondorf, che si era risvegliato, di impossessarsi della Triforza.

In un'intervista concessa ad un giornale nel Dicembre 2006, Eiji Aonuma, produttore degli ultimi giochi della saga, ha affermato che nella saga di Zelda esistono due universi paralleli successivi alla fine di Ocarina of Time. Nel primo, in seguito al ritorno di Link nel suo tempo, Ganondorf viene imprigionato e confinato nel Regno del Crepuscolo, per poi, dopo centinaia di anni, rifare la sua comparsa in Twilight Princess, che va quindi considerato come seguito degli eventi di Link bambino in Ocarina of Time e Majora's Mask. The Wind Waker e i suoi sequel, Phantom Hourglass e Spirit Tracks, vanno invece considerati successivi alla storia di "Link adulto".

Nel nuovo libro della storia di Zelda Hyrule Historia, uscito in occasione del 25º anniversario il 21 dicembre 2011, è stata pubblicata la cronologia ufficiale. In questa cronologia ci sono 3 timeline che si creano dopo Ocarina of Time: le già citate Adulto e Bambino, e la sconfitta dell'Eroe del Tempo da parte di Ganondorf che farebbe partire la Guerra del Sigillo citata in A Link to the Past[24]:

 
 
 
 
Leggenda delle Dee e dell'Eroe del Tempo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Skyward Sword
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The Minish Cap
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Four Swords
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ocarina of Time
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sconfitta dell'Eroe del Tempo e Guerra del Sigillo
 
Timeline Link bambino
 
Timeline Link adulto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A Link to the Past
 
Majora's Mask
 
The Wind Waker
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A Link Between Worlds
 
Twilight Princess
 
Phantom Hourglass
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Oracle of Age/Season
 
Four Swords Adventures
 
Spirit Tracks
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Link's Awakening
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The Legend of Zelda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The Adventure of Link
 
 
 
 
 
 
 
 


Però, alcuni fan della serie non approvano la timeline del libro Hyrule Historia essendo una semplice cronologia con tre bivi, quindi c'è ancora l'esistenza di una cronologia non ufficiale dei fan che divide le discendenze dei protagonisti in ere:

Antefatto, 1° era:

Skyward Sword - Dopo gli eventi, i discendi di Link e Zelda fondano il regno di Hyrule sulla terra, ma alcuni anni dopo, dalla maledizione e dall'odio di Mortipher nasce Ganondorf, mentre dall'odio di Ghiraim nasce Vaati.

1000 anni dopo, 2° era:

The Minish Cap - Dopo che Vaati viene sconfitto da Link, viene sigillato nella Quadrispada.

500 anni dopo, 3° era:

Four Swords

Four Swords Adventures - Ganondorf appare per la prima volta in questo titolo con la sua trasformazione di forma suina di nome Ganon, che successivamente verrà sconfitta da Link, Zelda e le sei fanciulle i quali lo sigillano nella quadrispada. Ganondorf, dopo molti anni, romperà il sigillo della Quadrispada, per poi reincarnarsi nelle sue sembianze umane nella sua terra d'origine, il Deserto Gerudo, per pianificare la sua vendetta e riapparire 1000 anni dopo in Ocarina of Time, con le intenzioni di soffiare il trono al padre di Zelda, il re di Hyrule.

1000 anni dopo, 4° era:

Ocarina of Time - Dopo gli eventi, Ganondorf viene sconfitto da Link e sigillato dai saggi in un'altra dimensione, per poi ricomparire in The Wind Waker.

Majora's Mask

1000 anni dopo, 5° era:

The Wind Waker - Dopo mille anni dagli eventi di Ocarina of Time e Majora's Mask, il sigillo in cui era stato chiuso Ganondorf si indebolisce, progettando la sua vendetta nella Hyrule sottomarina, toccherà al discendente dell'eroe del tempo fermarlo. Dopo gli eventi, Ganondorf viene annegato dal desiderio di Re Drakar, e viene sigillato nuovamente nel Mondo delle Tenebre dai saggi che hanno potenziato la Spada Suprema, per poi ricomparire in A Link to the Past.

Phantom Hourglass - Dopo gli eventi, Link e Dazel trovano le nuove terre da abitare, e qui decidono di fondare il nuovo regno di Hyrule.

500 anni dopo, 6° era:

Spirit Tracks - I discendenti di Link e Dazel affrontano una nuova avventura nella nuova Hyrule, ripopolata dopo gli eventi di Phantom Hourglass.

1000 anni dopo, 7° era:

A Link to the Past - Ganondorf, rinchiuso dai saggi prima in Ocarina of Time e poi in The Wind Waker, riesce a far suo il Mondo delle Tenebre, e poi, tramite Aganhim, tenta di vendicarsi definitivamente, ma dopo gli eventi del gioco, Ganondorf viene sconfitto definitivamente da Link che ottiene la Triforza.

A Link Beetwen Worlds - Yuga resuscita e assorbe Ganon, per poi soccombere nuovamente.

Oracle of the Ages/Seasons - Nel corso del termine degli eventi del titolo, Ganondorf viene resuscitato dalle streghe gemelle Duerova, dopo essere stato ucciso definitivamente in A Link to the Past e A Link Beetwen Worlds, per poi venire sconfitto nuovamente da Link. Sopravvive segretamente, e riesce a far rifiorire il suo intelletto eliminato dalla cerimonia non riuscita perfettamente, così da programmare la sua vendetta verso il regno di Hyrule, ma viene catturato dall'esercito del regno e viene rinchiuso in una prigione di massima sicurezza, per poi ricomparire 500 anni dopo in The Legend of Zelda.

Link's Awakening

500 anni dopo, 8° era:

The Legend of Zelda - Prima degli eventi, Ganon ormai resuscitato nella serie Oracle, viene chiuso in una prigione di massima sicurezza. Dopo gli eventi, Ganon viene rinchiuso nuovamente da dei saggi dell'epoca nel mondo del crepuscolo, condannato a vagare in eterno nella nuova dimensione sotto forma di spirito, per poi ricomparire in Twilight Princess.

The Adventure of Link - Durante gli eventi del titolo, i seguaci di Ganon tentano con un rito sacrificale tramite il sangue di Link, di far ritornare nel proprio mondo e resuscitare il loro signore Ganon, ma con scarso successo.

1000 anni dopo, 9° era:

Twilight Princess - Ganondorf, chiuso nel crepuscolo e reso sottoforma di spirito in The Legend of Zelda, riesce a liberarsi tramite Zant, ma viene sconfitto ancora una volta definitivamente da Link.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay di The Legend of Zelda è un mix di esplorazione, risoluzione di puzzle (spesso piuttosto machiavellici), strategia e azione, elementi che sono rimasti pressoché costanti lungo tutto l'arco della serie, salvo qualche miglioramento di natura tecnica. La maggior parte dei giochi della saga (in pratica tutti tranne Zelda II: The Adventure of Link) consiste nell'esplorazione di un consistente numero di labirinti (o dungeon), all'interno del quale si devono risolvere dei puzzle e sconfiggere i nemici all'interno, prima di arrivare ad affrontare il Signore del Labirinto (Dungeon Boss). Durante l'esplorazione, in ogni labirinto Link troverà un oggetto che gli consentirà di andare avanti in quello stesso labirinto, sconfiggere il boss e avanzare nella storia. Molti di questi oggetti sono elementi ricorrenti nella saga (il Portabombe o, ancora più importante, l'Arco, che in molti capitoli serve a battere il Boss finale), mentre altri compaiono solo in alcuni giochi (il Bastone della Sabbia, apparso soltanto in Spirit Tracks).

Creazione[modifica | modifica sorgente]

Shigeru Miyamoto, il creatore della serie

Shigeru Miyamoto, per creare la serie, si ispirò alle sue esperienze esplorative. Da ragazzo amava esplorare la zona collinare che circondava il suo quartiere natale a Kyōto,[25] dove si avventurava dentro fitte foreste con laghi e caverne in esse. Sempre secondo Miyamoto, un'esperienza significativa fu scovare l'ingresso di una grotta in mezzo alla foresta, che decise di esplorare sino in fondo facendosi luce con una lanterna. Questo influenzò molto la creazione di Zelda, in quanto l'esplorazione delle grotte è un elemento principale del gioco. Il nome di Zelda invece venne ispirato da Zelda Sayre Fitzgerald, moglie di Francis Scott Fitzgerald.[26] Il nome di Link deriva dalla parola inglese link, traducibile con collegamento, in quanto il personaggio era inteso come un collegamento tra il giocatore ed esso.

Mondo di Zelda[modifica | modifica sorgente]

Le avventure di Link, personaggio protagonista della serie di The Legend of Zelda, si svolgono principalmente in una terra immaginaria conosciuta con il nome di Hyrule. Nell'episodio The Legend of Zelda: Majora's Mask, il giocatore si trova invece a muovere i propri passi nell'inedito luogo conosciuto con il nome di Termina, mentre l'episodio The Legend of Zelda: Link's Awakening si ambienta nell'isola di Koholint.

Hyrule[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hyrule.
Mappa di Hyrule

Hyrule è il luogo principale dove si svolgono la maggior parte degli episodi della serie di The Legend of Zelda. Venne creato da Shigeru Miyamoto per il primo titolo della saga nel 1986. Terra dalle vaste dimensioni, sebbene in ogni episodio presenti forme differenti, gli elementi tipici sono rimasti quasi sempre i medesimi: in quasi tutti gli episodi in cui appare, infatti, il paesaggio appare costituito da zone desertiche o lacustri, alternate a zone montuose o boschive.

Hyrule comprende vari dungeon, ovvero labirinti che il giocatore si trova a dover esplorare per poter completare il gioco. Ogni dungeon è pieno di oggetti utili al proseguimento dell'avventura, di cui solitamente uno chiave, e terminano con un boss finale che il giocatore deve sconfiggere per poter raggiungere il proprio scopo.

Nel mondo di Hyrule sono presenti varie razze che costituiscono la popolazione del mondo:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Razze di The Legend of Zelda.
Un Kokiri
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kokiri.
  • Kokiri: Questa razza, che appare negli episodi "Ocarina of Time" e "The Wind Waker", si presenta come un popolo di eterni fanciulli, che vivono nel mezzo della foresta, in pace. Il loro protettore è il grande e saggio albero Deku. Hanno fattezze di bambini, e vestono tutti con una tunica verde; alcuni portano un berretto in testa. Vivono nella Foresta dei Kokiri, e hanno orecchie a punta. La loro caratteristica è quella di non poter invecchiare, né diventare adulti, e restano quindi bambini per tutta la vita (in apparenza potrebbero addirittura essere immortali, ma ciò non è mai stato specificato nella serie). Hanno capelli verdi, biondi o castani. In "Ocarina of Time" appaiono due Kokiri importanti: Saria, amica di Link, nonché saggio della foresta; è lei a regalare a Link la Fairy Ocarina. L'altro Kokiri importante è Mido, ovvero il capo della comunità che vive nella Foresta Kokiri. Nell'episodio "The Wind Waker", appare un Kokiri importante di nome Fado, ovvero il saggio del vento. Probabilmente nella creazione del popolo dei Kokiri, Miyamoto si ispirò alla storia di Peter Pan, per via delle similitudini tra la razza e l'opera in questione: il non poter invecchiare, il modo di vestire, ecc... Il luogo dove il popolo vive, ovvero la Foresta dei Kokiri, è un piccolo villaggio situato nel cuore del "Bosco Perduto", zona boschiva di Hyrule.
Un Goron
  • Goron: Creature il cui corpo è costituito da solida roccia, simili a sassi, che popolano le zone montuose del mondo di Hyrule. Sono presenti negli episodi Ocarina of Time, Majora's mask, Oracle of Ages, Oracle of Seasons, The Wind Waker, Four Swords Adventures, The Minish Cap, Twilight Princess, Phantom Hourglass, Spirit Tracks, Skyward Sword. In "Ocarina of Time" e "Twilight Princess", le creature di questa razza vivono in un luogo conosciuto come "Monte Morte". In "Majora's Mask", vivono in una montagna che porta lo stesso nome, anche se appare diversa da quella presente nei due titoli sopracitati. Nell'episodio "Phantom Hourglass" abitano l'Isola Goron, mentre in "Wind Waker" sono presenti in alcune isole come mercanti giramondo. Negli episodi "Skyward Sword" e "Spirit Tracks" sono presenti in un villaggio che porta il loro nome. Il loro cibo è costituito da pietre o da Caldarroccie. Popolo dalle antiche tradizioni, valoroso ed estremamente fiero, sono soliti chiamare le persone che considerano vere amiche con l'epiteto di "Fratello di Roccia".
  • Hylian: Questa razza, che costituisce l'etnia dominante di Hyrule, appare in tutti i titoli della saga. In "Ocarina of Time", si scopre che Link, inizialmente creduto un Kokiri, è in realtà un esponente di questa razza. Gli Hylian sono umili lavoratori e svolgono le mansioni di commercianti, allevatori, dottori, nobili, guardie, o anche vagabondi. Si possono trovare un po' ovunque nel mondo di gioco di Zelda, e affollano soprattutto la città di Hyrule. Sono rappresentati dal saggio Rauru, il saggio della Luce, che in "Ocarina of Time" assegna a Link il compito di rintracciare i saggi di tutte le popolazioni di Hyrule, al fine di sconfiggere Ganondorf.
Uno Zora
  • Zora: Creature pacifiche dall'aspetto simile ad un pesce umanoide, appaiono nel primo titolo della serie sottoforma di nemici dal nome Zolas, ovvero femmine di Zora divenute cattive. Dall'episodio "Oracle of Ages" in poi, viene fatta una distinzione netta tra Zora buoni e Zora cattivi, chiamati rispettivamente Sea Zora e River Zora. Nel primo Zelda e in "A Link to the Past" erano rappresentati come una sorta di mostriciattoli marini di colore azzurro o verdognolo, mentre, da "Ocarina of Time" in poi, assumono un aspetto più vicino a quello dell'essere umano. In questo stesso episodio, inoltre, fa la sua apparizione il villaggio della popolazione, sul quale regna sovrano il Re Zora, padre della Principessa Ruto, il saggio del Santuario dell'Acqua.
Un Gerudo
  • Gerudo: Le Gerudo appaiono per la prima volta in Ocarina of Time e successivamente si ritrovano negli episodi "Majora's Mask" e "Four Sword Adventures". Sono un popolo guerriero costituito da sole donne che disprezzano i maschi. Nonostante questo, una volta ogni cento anni nasce tra loro un maschio, destinato a diventare il re della tribù. In "Ocarina of Time" il maschio in questione è Ganondorf, antagonista principale della vicenda. Il simbolo che contraddistingue la razza, appare in vari titoli della serie.
  • Sheikah: Tribù di misteriosi guerrieri abili nel combattimento, nel corpo a corpo e nelle arti magiche, appaiono negli episodi Ocarina of Time, Oracle of Seasons, Oracle of Ages, Twilight Princess e Skyward Sword. Molto devoti alla famiglia reale di Hyrule, hanno l'obiettivo di difenderla, vivendo nell'oscurità e apparendo solo in casi di bisogno. In "Ocarine of Time", il saggio che rappresenta il popolo è Impa, la tutrice della principessa Zelda, personaggio che appare in quasi tutti i titoli della saga. Il simbolo degli Sheikah è un occhio che serve a contraddistinguere tutto quello che appartiene a loro o è soggetto alla loro influenza. Il personaggio di Sheik è un esponente di questa razza e appare in "Ocarina of Time".
  • Twili: Antica razza discendente da una tribù di maghi, la quale cercò di conquistare il Sacro Reame dopo che la Triforza venne creata. Banditi dalle tre dee nel Regno del Crepuscolo, una sorta di limbo oscuro, successivamente si evolvettero in una pacifica razza di creature di colore nero e bianco. Due esempi celebri di questa razza sono Midna e Zant, entrambi apparsi nell'episodio "Twilight Princess".
Un Minish silvano
  • Minish: Conosciuti anche con il nome di Picori, sono folletti di dimensioni minuscole, apparsi nell'episodio "The Minish Cap". Possono essere visti solo dai bambini, una volta ogni cento anni durante una festa dedicata a loro. Secondo una leggenda, sono coloro che donarono al popolo una leggendaria spada dal nome "Quadrispada", usata da un eroe per distruggere il male. Si dividono in tre tipi: Minish silvani, i quali vivono nella Foresta di Tyloria; i Minish urbani, abitanti della città di Hyrule e infine i Minish montani, i quali vivono sul monte Fez.
  • Subrosiani: Razza minore che appare solo negli episodi Oracle of Seasons e Oracle of Ages per il Game Boy Color, sono misteriosi essere incappucciati che abitano la città di Subrosia.

La terra di Hyrule è divisa in varie zone, spesso ricorrenti in quasi tutti gli episodi della saga, ovvero:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Luoghi in The Legend of Zelda: Ocarina of Time.
Il Monte Morte
  • Il Monte Morte o Death Mountain, altissima montagna dove si trovano la Città di Goron, la Caverna del Dodongo e il Fire Temple. Ai suoi piedi è situato il Kakariko Village, piccola città che appare in vari titoli della serie. Il Monte Morte è un luogo pericoloso e impervio, dove sono frequenti le cadute di massi, e accessibile solo da un membro della Famiglia Reale o da chiunque abbia una lettera di autorizzazione scritta dalla Famiglia Reale.
  • La Gerudo Valley, valle che risiede ad ovest dei campi di Hyrule divisa da un canyon. Nella Gerudo Valley si possono trovare la Fortezza delle Gerudo ovvero il luogo abitato dalla razza Gerudo, il Colosso del Deserto che è un enorme statua al quale interno si trova il Santuario dello Spirito, e il Deserto Stregato ovvero il deserto situato a ovest della Gerudo Valley.
  • L'Hyrule Castle, ovvero il castello dove dimora la famiglia reale, situato a nord dei Campi di Hyrule, le cui mura circondano la Città di Hyrule, il Temple of Time e un vasto prato. Poco prima di entrare nell'Hyrule Castle, si trova il Mercato della Città di Hyrule, dove ci sono vari negozi e salegochi.
  • L'Hyrule Field, o Piana di Hyrule, è una vasta pianura che costituisce la zona centrale di Hyrule e la ricopre tutta. A nord è situato l'Hyrule Castle, ad ovest la Gerudo Valley, a nordest il Kakariko Village, ad est la Zora's Domain, a sudest le Lost Woods, a sud il Lake Hylia e al centro il Lon Lon Ranch, la fattoria di Hyrule.
  • Il Kakariko Village è uno dei villaggi più celebri del mondo di Zelda, apparendo in varie versioni in diversi titoli della serie. Situato ai piedi del Monte Morte, dietro di esso si trova il più grande cimitero di tutta Hyrule, dove si trova la tomba della famiglia reale.
  • Il Lago Hylia o Lake Hylia, costituisce il più vasto lago della piana di Hyrule ed è situato a sud. In questo luogo si possono trovare il Water Temple, un Laboratorio e un laghetto per la pesca. Un tunnel sotterraneo collega questo luogo alla città degli Zora, lo Zora's Domain.
  • I Lost Woods, in italiano Bosco Perduto, è una grande e labirintica foresta situata ad est di Hyrule. In questo luogo si trova il villaggio dove abitano i Kokiri, la Kokiri Forest, una radura conosciuta con il nome di Sacred Forest Meadow, la quale cela l'entrata del Forest Temple, e una radura più piccola al centro della quale si trova il grande albero Deku.
  • Il Zora's Domain è il Villaggio degli Zora, il quale si collega al lago di Hylia grazie ad un tunnel sotterraneo. Qui risiede la principessa Ruto e suo padre, il re degli Zora. Inoltre si trova il dungeon della Ice Caver, una grande Caverna di Ghiaccio.

Termina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Legend of Zelda: Majora's Mask.

Versione diversa e molto più oscura e cupa delle terre di Hyrule, dove si ambientano le vicende dell'episodio Majora's Mask. Al centro di essa si trova la Clock Town, una città divisa in quattro parti, sulla quale governa un sindaco. Nella piazza centrale della città si trova la Clock Tower, una grande torre dell'orologio.

Le aree in cui è diviso il mondo di Termina sono quattro ed ognuna si riferisce ad un punto cardinale e sono raggiungibili dalla Clock Town, centro del mondo di Termina:

  • Nord: qui si trovano le Montagne. In questo luogo un perenne inverno ha apparentemente cancellato ogni forma di vita, eccetto il popolo che lo abita, i Goron.
  • Sud: a sud si trovano le paludi, abitate dal popolo dei Deku.
  • Est: ad est si trova l'oceano, dove abitano gli Zora e i Pirati.
  • Ovest: ad ovest si trova l'Ikana Canyon, zona terribilmente arida e popolata da spettri che vagano in pena, cercando una pace che non arriva mai. In questa zona si trovano le rovine della civiltà Ikana.

A Termina si trovano cinque razze principali, molte delle quali già presenti ad Hyrule, ovvero gli Hylian, i Goron, gli Zora, i Deku (arbusti che vivono nelle paludi e si trovano in varie zone di Termina, alcuni come nemici, governati da un re che ha una figlia, la Principessa Deku), e le Great Fairy, cinque fate che risiedono in una fontana nascosta nel mondo di gioco.

Koholint[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Legend of Zelda: Link's Awakening.

Koholint è un'isola tropicale dove si ambientano le avventure di Link nell'episodio "Link's Awakening", primo episodio portatile della serie, uscito per Game Boy nel 1993. Link vi arriva naufrago, e in questo luogo farà la conoscenza di alcuni nuovi personaggi. La particolarità di questa isola sta nel fatto che la sua popolazione è costituita da alcuni personaggi derivati dal mondo di gioco di altri franchise Nintendo, come ad esempio "Super Mario". Nell'isola si trova una grande creatura dormiente, il Wind Fish, che Link dovrà risvegliare per poter tornare ad Hyrule. Alla fine del gioco, si scoprirà che Koholint è in realtà un luogo fittizzio generato dai sogni del Wind Fish, così come pure i personaggi che lo abitano.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di The Legend of Zelda.

Nella saga di Zelda, ci sono vari personaggi ricorrenti che appaiono in quasi tutti gli episodi.

Link[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Link (The Legend of Zelda).
Link

Link è il protagonista di tutti gli episodi che costituiscono la saga principale di Zelda, nonché l'alter ego virtuale del giocatore. Le sue caratteristiche sono l'essere mancino (anche se in alcuni episodi è apparso destrorso per esigenze di controllo da parte del giocatore, come ad esempio in The Legend of Zelda: Skyward Sword), la temerarietà e il coraggio che mostra nell'affrontare le situazioni e gli ostacoli che nei vari capitoli si frappongono tra lui e il suo obiettivo, quasi sempre costituito dalla salvezza del mondo di Hyrule e della principessa Zelda dalle grinfie della nemesi, Ganon (o Ganondorf).

Nato nella tribù del popolo Hylia, in alcuni episodi è mostrato in forma fanciullesca, mentre in altri appare in forma adulta. Possiede il frammento della sacra triforza conosciuto come Triforza del Coraggio.

Link ha anche un cavallo femmina, conosciuto con il nome di Epona, che dall'episodio Ocarina of Time in poi, appare in vari episodi della serie, accompagnandolo nelle sue avventure come cavalcatura.

Zelda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Principessa Zelda.
Zelda

Zelda è la principessa del regno di Hyrule, che appare in quasi tutti i giochi della serie e molto spesso deve essere salvata da Link. Il creatore della saga, Shigeru Miyamoto, ha dichiarato di essersi ispirato per il nome del personaggio alla moglie dello scrittore Francis Scott Fitzgerald, Zelda Sayre Fitzgerald.

Figlia di Re Daphnes, possiede uno dei tre frammenti della triforza, ovvero quella della Saggezza. In alcuni episodi della serie non è una semplice principessa in pericolo da sottrarre alle grinfie del nemico, ma appare anche come una dei saggi del gioco, oppure come una profetessa. In possesso di poteri magici, come la possibilità di prevedere avvenimenti futuri o la capacità di comunicare telepaticamente col prossimo, è anche in grado di trasformarsi. Infatti, in Ocarina of Time, appare nelle sembianze di un alter ego di nome Sheik, spacciandosi per un esponente della razza Sheikah. Nell'episodio Wind Waker, appare per la prima volta nelle vesti di Dazel, la piratessa.

Ganondorf (o Ganon)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ganondorf.
Ganondorf

Ganondorf, conosciuto anche con il nome di Ganon, è l'antagonista principale della serie di Zelda e appare in quasi tutti gli episodi che costituiscono la saga. A lui appartiene il frammento della sacra triforza conosciuto con il nome di Triforza della Forza.

Costantemente alla ricerca del potere per conquistare il regno di Hyrule e diventarne sovrano assoluto, in molti episodi ordisce piani malvagi per arrivare al suo scopo, come il rapimento della Principessa Zelda. Ganondorf ha due forme, una umana e una animale, conosciuta con il nome di Ganon e avente forme suine. Nei primi episodi appare infatti in queste sembianze, fino ad Ocarina of Time, dove il giocatore conoscerà la sua forma umana e la sua storia, imparando a conoscere le sue origini di unico maschio e sovrano del popolo Gerudo.

Oltre a lui, altri antagonisti celebri della saga sono Agahnim, Vaati e Zant.

Impa[modifica | modifica sorgente]

Impa è una donna di razza Sheikah, la tribù protettrice della Famiglia Reale, che appare in molti titoli della serie Zelda, fin dal primo episodio, svolgendo quasi sempre la mansione di balia della Principessa Zelda o guardia del corpo personale.

In alcuni episodi appare come una vecchietta bassa e corpulenta, mentre in altri è una donna adulta di mezza età dal fisico vigoroso e muscoloso, come in Ocarina of Time, o molto agile e smilza, come in Skyward Sword (dove appare anche nelle sembianze di vecchia), oppure sovrappeso ma dotata di grande forza e muscoli possenti (come ad esempio viene rappresentata nel manga di Oracle of Ages).

Colonna Sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Temi musicali nella serie di Zelda.

La serie presenta vari temi musicali che, ricorrendo varie volte all'interno della stessa, sono diventati una riconoscibile parte importante della saga. Il compositore storico dei temi distintivi della serie è Kōji Kondō.

Inizialmente le musiche erano eseguite esclusivamente con strumenti sintetizzati, ma dall'episodio "Wind Waker" in poi, furono inserite tracce composte con l'utilizzo di strumenti acustici. L'episodio "Skyward Sword" è stato il primo ad avere una colonna sonora orchestrale.

Il tema più celebre: Tema dell'Overworld[modifica | modifica sorgente]

Il tema più famoso della serie è quello dell'Overworld, il quale fece la prima comparsa nel primo episodio della serie nel 1986, ed è possibile ascoltarlo in tutti gli episodi della saga, ad eccezione del secondo titolo.

Il tema dell'Overworld è stato pubblicato in vari CD contenenti musiche della serie e fu utilizzato come tema principale della serie animata conosciuta in Italia con il nome di "Un Regno Incantato per Zelda".

Nel primo titolo della serie è possibile sentirlo nello schermo del titolo e nel mondo in superficie (overworld). In "A Link to the Past" è il tema principale dell'overworld, e negli episodi portatili "Link's Awakening" e nei due "Oracle" è presente nello schermo del titolo. In "Ocarina of Time" è lievemente accennato nell'Hyrule Field, ma non compare mai interamente. In "Minish Cap" si può sentire nell'overworld, mentre in "Wind Waker" compare nel filmato iniziale e in "Twilight Princess" nei titoli di coda. In "Phantom Hourglass" compare nella modalità sfida e nel filmato di inizio gioco.

Altri temi celebri[modifica | modifica sorgente]

  • Tema di Zelda: Altro tema famoso della serie, da "A Link to the Past" in poi è possibile sentirlo in quasi tutti i giochi della serie quando compare il personaggio di Zelda.
  • Tema delle Fate: Comparso per la prima volta nel menù di scelta file e nelle fontane delle fate in "A Link to the Past", riappare in numerosi altri episodi, come durante il menù di scelta file in "Ocarina of Time".
  • Tema dei Boschi Perduti: Compare per la prima volta in "A Link to the Past", e appare successivamente in altri titoli e in "Ocarina of Time" è anche suonabile attraverso l'ocarina (in questo caso prende il nome di Saria's Song).
  • Tema del Tempio del Tempo: Appare per la prima volta nel luogo conosciuto con il nome di Tempio del Tempo nell'episodio "Ocarina of Time". Molto particolare, è eseguito da un coro di voci maschili, ed è possibile sentirlo anche in altri episodi, come "Twilight Princess".
  • Tema del Villaggio Kakariko: Uno dei temi più famosi della serie, appare nell'episodio "A Link to the Past" quando Link raggiunge il villaggio Kakariko. Da allora è quasi sempre rimasto colonna sonora di questo villaggio, come ad esempio in "Ocarina of Time" o in "A Link Between Worlds".
  • Tema dell'Alba: Famoso gingle che sta ad indicare l'arrivo dell'alba e lo spuntar del sole. Appare in "Ocarina of Time" e ha la stessa funzione in altri episodi, come ad esempio "Twilight Princess".
  • Tema di Epona: Dolcissima melodia che appare in "Ocarina of Time" come tema del Lon Lon Ranch, la fattoria di Hyrule. Mentre durante il giorno è suonata con strumentazione, recandosi di notte alla fattoria è possibile sentirla intonata da una voce femminile (che, nel gioco, corrisponderebbe a quella di Malon, la ragazza figlia del padrone del Lon Lon Ranch, che insegna a Link come suonare questo brano con l'ocarina). Il tema prende il nome dalla cavalla Epona, fedele cavalcatura di Link.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Recensioni
Gioco Punteggio
The Legend of Zelda (GBA) 84[27]
Zelda II: The Adventure of Link (GBA) 73[28]
The Legend of Zelda: A Link to the Past (GBA) 95[29]
The Legend of Zelda: Link's Awakening (GBC) 91.21%[30]
The Legend of Zelda: Ocarina of Time (N64) 99[31]
The Legend of Zelda: Majora's Mask (N64) 95[32]
The Legend of Zelda: Oracle of Ages (GBC) 92.20%[33]
The Legend of Zelda: Oracle of Seasons (GBC) 91.37%[34]
The Legend of Zelda: Four Swords (NDS) 85[35]
The Legend of Zelda: The Wind Waker (GC) 96[36]
The Legend of Zelda: Four Swords Adventures (GC) 86[37]
The Legend of Zelda: The Minish Cap (GBA) 90.63%[38]
The Legend of Zelda: Twilight Princess (GC) 96[39]
The Legend of Zelda: Phantom Hourglass (NDS) 90[40]
The Legend of Zelda: Spirit Tracks (NDS) 87[41]
The Legend of Zelda: Skyward Sword (Wii) 93[42]
The Legend of Zelda: A Link Between Worlds (3DS) 91[43]

La serie di Zelda ha ricevuto alti punteggi e vari encomi da parte della critica mondiale. The Legend of Zelda: Ocarina of Time, The Legend of Zelda: The Wind Waker e The Legend of Zelda: Skyward Sword hanno ottenuto il punteggio massimo di 40/40 dalla rivista di critica Famitsu[44], facendo di Zelda una delle serie con il maggior numero di punteggi perfetti.

Computer and Video Games premiò The Legend of Zelda: The Wind Waker e The Legend of Zelda: Twilight Princess con il punteggio perfetto di 10/10[45][46]. The Legend of Zelda: A Link to the Past è stato premiato con il Gold Award dall' Electronic Gaming Monthly. Nella lista dei 200 migliori videogiochi della storia stilata da Nintendo Power, The Legend of Zelda: Ocarina of Time appare alla prima posizione, ed altri sette titoli della serie sono presenti nella top 40 della classifica[47].

The Legend of Zelda: Twilight Princess fu nominato gioco dell'anno da X-Play, Game Trailers, Electronic Gaming Monthly, Spacey Awards, Game Informer, GameSpy, Nintendo Power, IGN e molti altri siti e riviste di videogiochi. Il primo episodio della saga, The Legend of Zelda fu nominato il più grande videogioco della storia dalla rivista Game Informer, arrivando primo nella sua lista dei migliori videogiochi della storia[48]. Al gioco in questione fu anche dedicata la copertina che mostrava lo sprite del Link del primo Zelda così come appariva nel gioco.

Gli editori di recensioni aggregati ai siti Game Rankings, IGN e Metacritic hanno tutti dato a The Legend of Zelda: Ocarina of Time il massimo punteggio[49]. Game Informer premiò The Legend of Zelda: The Wind Waker, The Legend of Zelda: Twilight Princess e The Legend of Zelda: Skyward Sword con il massimo punteggio di 10/10. The Legend of Zelda: Phantom Hourglass fu nominato gioco dell'anno da IGN e GameSpy[50][51].

Il franchise videoludico di The Legend of Zelda ha venduto più di 68 milioni di copie in tutto il mondo, e il primo episodio della serie divenne il quarto gioco più venduto su Nintendo Entertainment System[52][53].

La rivista britannica Empire ha osannato la serie di The Legend of Zelda, definendola la migliore serie videoludica di sempre[54].



Serie di Zelda[modifica | modifica sorgente]

La serie di The Legend of Zelda è composta dai seguenti videogiochi.

Serie principale[modifica | modifica sorgente]

n. Titolo internazionale Titolo giapponese Direttore Console e data di pubblicazione
1. The Legend of Zelda (La leggenda di Zelda) THE HYRULE FANTASY ゼルダの伝説 (THE HYRULE FANTASY: La leggenda di Zelda) Shigeru Miyamoto Famicom, 1986
2. Zelda II: The Adventure of Link (L'avventura di Link) THE LEGEND OF ZELDA 2 リンクの冒険 (Le avventure di Link) Tadashi Sugiyama e Yoichi Yamada Famicom, 1987
3. A Link to the Past (Link nel passato o Un collegamento al passato) 神々のトライフォース (La Triforza degli Dei) Takashi Tezuka Super Famicom, 1991
4. Link's Awakening (Il risveglio di Link) 夢をみる島 (L'isola sognante) Takashi Tezuka GameBoy, 1993
5. Ocarina of Time (L'ocarina del tempo) 時のオカリナ (L'ocarina del tempo) Shigeru Miyamoto Nintendo 64, 1998
6. Majora's Mask (La maschera di Majora) ムジュラの仮面 (La maschera di Majora) Eiji Aonuma Nintendo 64, 2001
7a. Oracle of Ages (L'oracolo delle ere) ふしぎの木の実 時空の章 (Il frutto dell'albero delle meraviglie - capitolo dello spazio-tempo) Hidemaro Fujibayashi Game Boy Color, 2001
7b. Oracle of Seasons (L'oracolo delle stagioni) ゼルダの伝説 大地の章 (Il frutto dell'albero delle meraviglie - capitolo dello terra) Hidemaro Fujibayashi Game Boy Color, 2001
8. Four Swords (Le quattro spade) 4つの剣 (Le 4 spade) Hidemaro Fujibayashi GameBoy Advance, 2002
9. The Wind Waker (Il risvegliatore del vento) 風のタクト (La bacchetta del vento) Eiji Aonuma GameCube, 2002
10. Four Swords Adventures (Le avventure delle quattro spade) 4つの剣+ (Le 4 spade +) Toshiaki Suzuki GameCube, 2004
11. The Minish Cap (Il cappello (dei) Minish) ふしぎのぼうし (Il cappello delle meraviglie) Hidemaro Fujibayashi Game Boy Advance, 2004
12. Twilight Princess (La principessa del crepuscolo) トワイライトプリンセス (Twilight Princess) Eiji Aonuma GameCube/Wii, 2006
13. Phantom Hourglass (La clessidra fantasma) 夢幻の砂時計 (La clessidra delle illusioni) Daiki Iwamoto Nintendo DS, 2007
14. Spirit Tracks (I binari dello spirito) 大地の汽笛 (Il fischio del treno del vasto mondo) Daiki Iwamoto Nintendo DS, 2009
15. Skyward Sword (La spada rivolta al cielo) スカイウォードソード (Skyward Sword) Hidemaro Fujibayashi Wii, 2011
16. A Link Between Worlds (Link tra i mondi o Un collegamento tra i mondi) ゼルダの伝説 神々のトライフォース2 (La Triforza degli Dei 2) Hiromasa Shikata Nintendo 3DS, 2013
Riedizioni[modifica | modifica sorgente]
Titolo Remake di Console e data di pubblicazione
Link's Awakening DX Link's Awakening Game Boy Color, 1998
A Link to the Past & Four Swords A Link to the Past (include inoltre per la prima volta Four Swords) Game Boy Advance, 2002
Ocarina of Time - Master Quest Ocarina of Time GameCube, 2003
Ocarina of Time 3D Ocarina of Time/Master Quest Nintendo 3DS, 2011
Four Swords Anniversary Edition Four Swords Nintendo DSi, 2011
The Legend of Zelda: The Wind Waker HD The Wind Waker Wii U, 2013

I titoli della serie: The Legend of Zelda, Zelda II: The Adventure of Link, Ocarina of Time e Majora's Mask sono stati rilasciati nel 2003 all'interno della The Legend of Zelda: Collector's Edition per GameCube. Assieme ad A Link to the past sono disponibili nella Virtual Console del Wii, mentre per 3DS è possibile scaricare dal Nintendo eShop Link's Awakening DX.

Spin-offs[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni fuori dalla serie[modifica | modifica sorgente]

Serie su CD-i[modifica | modifica sorgente]

Per Philips CD-i vennero realizzati sotto licenza tre videogiochi, sebbene questi titoli abbiano la licenza ufficiale Nintendo la stessa software house giapponese non li riconosce come parte ufficiale della serie per via delle loro trame poco coerenti con l'universo di Link, del fatto che la Nintendo non ha avuto nessun ruolo nel processo produttivo e soprattutto per via della loro scarsissima qualità che ha dato origine a molte parodie sul web.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Esistono diversi manga su Zelda, basati ognuno sul videogioco omonimo:

  • The Legend of Zelda, pubblicato in Giappone nel 1989. Non è molto fedele al videogioco.
  • The Legend of Zelda 2, uscito nel 1990. Anche questo, come il precedente, non è molto fedele al videogioco.
  • Zelda: A Link to The Past, pubblicato anche negli Stati Uniti d'America su Nintendo Power. Disegnato da Shotaro Ishinomori è abbastanza fedele al videogioco anche se c'è qualche cambiamento (per esempio l'aggiunta di un nuovo personaggio, un arciere che si trasforma in aquila).
  • Zelda: Link's Awakening, due volumi: la storia è più o meno la stessa del videogioco. Sceneggiato e disegnato da Ataru Kajiba (anche Ataru Cagiva).
  • Zelda: A link to The Past, tre volumi. Sceneggiato e disegnato da Ataru Kajiba (anche Ataru Cagiva). Non è molto fedele al videogioco. Sono stati aggiunti nuovi personaggi come Leader e Masaru.
  • Zelda: Ocarina of time, due volumi. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa. La storia anche in questo caso è più o meno la stessa del videogioco anche se ci sono alcune aggiunte e cambiamenti.
  • Zelda: Majora's Mask, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
  • Zelda: A Link to The Past, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa. La storia è simile al videogioco con qualche modifica rispetto al videogame (ad esempio viene aggiunto un nuovo personaggio, una ladra di nome Ghanti).
  • Zelda: Oracle of Seasons, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
  • Zelda: Oracle of Ages, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
  • Zelda: Four Swords Adventures, due volumi. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
  • Zelda: Minish Cap, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
  • Zelda: Phantom Hourglass, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.

Il cartone animato[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Un regno incantato per Zelda.
Link e Zelda nel cartone animato

Il cartone animato fu prodotto alla fine degli anni ottanta, ed era composto da tredici episodi. La trama più o meno è la stessa del videogame: Ganon, in possesso della Triforza del potere, vuole impadronirsi della Triforza della Saggezza posseduta da Zelda. La principessa e Link devono impedire che questo accada e rubare la Triforza del Potere. Il tono di molti episodi è tutt'altro che serio, con Link palesemente innamorato di Zelda ma che non riesce mai a ricevere, per un motivo o per un altro, un bacio dalla capricciosa principessa. Nel cartone Link è spesso accompagnato da una fata, Spryte. La serie è stata trasmessa da Fininvest all'inizio degli anni novanta con il titolo Un regno incantato per Zelda.


Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Legend of Zelda series: ##59 million series sales as of December 2009: "Nintendo Delivers a Hand-Held Epic with The Legend Of Zelda: Spirit Tracks." (Press release). Nintendo of America. 2009-12-07. Retrieved 2009-12-14.
      1. 62 million series sales as of April 2011: "'The Legend of Zelda' launches today; check out our review". USA Today. November 20, 2011. Retrieved 2012-03-16.
      2. Sales from June 2011 to March 2012:[1]
      3. The Legend of Zelda: Skyward Sword - 3.52 million
      4. The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D - 2.61 million
  2. ^ Spike Press Release (November 16, 2011). "Spike Announces VGA Nominees & Honors "Legend Of Zelda" With First Ever Video Game Hall Of Fame Award". Spike. Retrieved November 19, 2011.
  3. ^ Kennedy Colin, articolo sulla rivista Empire
  4. ^ "The Legend of Zelda: A Link to the Past Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  5. ^ "The Legend of Zelda: Link's Awakening DX Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  6. ^ "The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  7. ^ "The Legend of Zelda: Majora's Mask Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  8. ^ "The Legend of Zelda: Oracle of Ages Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  9. ^ "The Legend of Zelda: Oracle of Seasons Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  10. ^ "The Legend of Zelda: The Wind Waker Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  11. ^ "The Legend of Zelda: The Minish Cap Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  12. ^ "The Legend of Zelda: Twilight Princess Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  13. ^ "The Legend of Zelda: Skyward Sword Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  14. ^ "The Legend of Zelda: A Link Between Worlds Reviews". GameRankings. Retrieved January 4, 2014.
  15. ^ "The Legend of Zelda: Ocarina of Time Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  16. ^ lista dei migliori 200 videogiochi della storia di Nintendo Power
  17. ^ Robinson, Jon (April 13, 2009). "Cody Rhodes: Link to the Past". ESPN. Retrieved October 14, 2009.
  18. ^ Matthew Razak. "Robin Williams named his daughter after Princess Zelda".
  19. ^ Christensen, Matt (July 2008). "What's In Your Travel Bag?". WWE Magazine. p. 49.
  20. ^ "Jimmy Fallon Loves The Legend of Zelda as his Favourite Game". cubed3. Retrieved 04-09-2013.
  21. ^ Hugh Langley. "Peter Molyneux's top five games of all time". TechRadar. Retrieved 2013-11-01.
  22. ^ Jonti Davies (March 2007). "Okami creator 'disappointed' by Twilight Princess". joystiq.com.
  23. ^ Mike Jackson (March 2007). "Dark Sector Interview: Sinister, gory and influenced by Zelda". Computer and Video Games. Archived from the original on March 9, 2007.
  24. ^ deveroos, Nintendo svela la linea temporale di The Legend of Zelda, Wiitalia, 22 dicembre 2011. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  25. ^ Johnson, Carl, Biography, Miyamoto Shrine. URL consultato il February 12.
  26. ^ Todd Mowatt, In the Game: Nintendo’s Shigeru Miyamoto, Amazon.com. URL consultato il 25 settembre 2006.
  27. ^ "Classic NES Series: The Legend of Zelda Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
  28. ^ "Classic NES Series: Zelda II: The Adventure of Link Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
  29. ^ "The Legend of Zelda: A Link to the Past & Four Swords Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
  30. ^ "The Legend of Zelda: Link's Awakening DX Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
  31. ^ "The Legend of Zelda: Ocarina of Time Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
  32. ^ "The Legend of Zelda: Majora's Mask Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
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  34. ^ "The Legend of Zelda: Oracle of Seasons Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
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  36. ^ "The Legend of Zelda: The Wind Waker Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
  37. ^ "The Legend of Zelda: Four Swords Adventures Reviews". Metacritic. Retrieved April 30, 2011.
  38. ^ "The Legend of Zelda: The Minish Cap Reviews". GameRankings. Retrieved April 30, 2011.
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  45. ^ "Zelda The Wind Waker". CVG. Retrieved October 2, 2008.
  46. ^ "Legend of Zelda: Twilight Princess". CVG. Retrieved October 2, 2008.
  47. ^ "NP Top 200". Nintendo Power 200. pp. 58–66.
  48. ^ Game Informer, lista dei migliori videogiochi della storia
  49. ^ "Game Rankings – Rankings". Archived from the original on May 29, 2007. Retrieved May 18, 2008.
  50. ^ "IGN Best of 2007: Best Nintendo DS Game". IGN. Retrieved October 2, 2008.
  51. ^ "GameSpy's Game of the Year 2007: DS Top 10". GameSpy. Retrieved January 1, 2008.
  52. ^ "Top Selling Old Nintendo Games". Old Nintendo Games. Archived from the original on March 26, 2012. Retrieved October 6, 2010.
  53. ^ "Like Sands Through the Hourglass, Zeldas Debut on Nintendo DS Approaches". Gamespot. Retrieved April 12, 2009.
  54. ^ Kennedy, Colin, "The Legend of Zelda: The Wind Waker Review", Empire.
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