Spawn (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Spawn
Spawn 75.jpg
Copertina del n. 75 di Spawn (ed. it., di McFarlane/Capullo)
Nome orig. Spawn
Lingua orig. Inglese
Alter ego Al Simmons
Autore Todd McFarlane (testi e disegni)
Editore Image Comics
1ª app. giugno 1992
1ª app. in Spawn n. 1
Editore it. Star Comics
app. it. 1992
app. it. in Image n. 1
Interpretato da Michael Jai White
Voce orig. Keith David (serie di cartoni animati HBO)
Voci italiane
Specie demone (Hellspawn)
Sesso Maschio
Poteri
  • immortalità
  • poteri mentali
  • fattore rigenerante e semi-invulnerabilità
  • volo e teletrasporto
  • metamorfosi
  • produzione raggi di energia e fuoco dell'inferno
  • manipolazione di fonti d'energia e la materia oscura
  • empatia e sensi sovrannaturali che lo avvertono del pericolo

Spawn[1] è un personaggio dei fumetti alter ego di Al Simmons creato nel 1992 da Todd McFarlane e iniziale disegnatore e autore delle storie e pubblicato dalla Image Comics[2], ma i diritti sono della Todd McFarlane Production. La serie ha esordito nel giugno 1992 registrando un record di vendita negli USA[3]. Al personaggio è ispirato un omonimo film del 1997[2]. Il sito web IGN ha inserito Spawn alla 36ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo Giudice Dredd e prima del Corvo[4].

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'idea embrionale del personaggio risale a quando l'autore è ancora adolescente quando realizza i primi schizzi di prova con un'uniforme bianca, rossa e blu. Il contesto nel quale aveva inserito il personaggio protagonista dell battaglia tra male (inferno) e bene (Dio e le sue creature celestiali) inizialmente era all'interno di una generica ambientazione fantascientifica non ben definita[5][6].

Con l'arrivo della maturità creativa grazie al lavoro svolto per Marvel Comics e DC Comics il personaggio comincia ad assumere caratteri meglio definiti con un costume con elementi neri (in omaggio al tono macabro delle storie) mantenendo il bianco e il rosso ritenuti dall'autore una combinazione di colori che aiuta la commercializzazione di un prodotto e a riprova di ciò cita il successo ottenuto dalla Coca-Cola attraverso la grafica d'impatto ottenuta con l'accostamento bianco-rosso[5].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Al Simmons è un sicario dei servizi segreti statunitensi che decide di ritirarsi ma la C.I.A., temendo che potesse rivelare notizie segrete, ne ordina l'eliminazione. Simmons viene quindi ucciso e si ritrova all'Inferno dove un demone di nome Malebolgia gli propone un patto: «Rivedrai tua moglie Wanda, in cambio comanderai il mio esercito nell'Armageddon, conducendolo sino ai cancelli del Paradiso». Simmons accetta il patto e ritorna sulla Terra ma con un corpo deforme, dei poteri sovrannaturali e una armatura vivente. Inoltre sono passati cinque anni dalla sua morte e Wanda si è risposata e ha avuto una figlia che lui non era stato capace di darle. Come se ciò non bastasse il potere si consuma con l'uso e Spawn dovrà fare ritorno all'Inferno per ricaricarsi. Ribellatosi quindi al demone si ritrova solo a New York a vivere coi senzatetto nella Città dei Topi. Simmons rivorrebbe indietro la sua vita ma si ritrova braccato dalle forze infernali per il suo tradimento, da quelle del Paradiso per il solo fatto di esistere e dai servizi segreti americani che lo credono ancora vivo e pericoloso. In seguito a dargli la caccia si aggiunge anche la Mafia perché disturbata dalla sua attività di protettore di diseredati[7].

Nuovo inizio: Jim Downing[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sconfitta di Mammon Al Simmons si toglie la vita per porre fine alla sua maledizione e contemporaneamente si sveglia su un letto d'ospedale il paziente 47, Jim Downing. Jim non ricorda nulla del suo passato e tanto meno chi è. Sara, l'infermiera che si occupa di lui, ritiene che il suo risveglio sia un miracolo e i medici non riescono a spiegarsi come sia possibile che del paziente non si trovi nessun dato personale. A seguito di un incendio Jim viene trasferito prima in un altro ospedale e successivamente a casa di Sara. Nella notte Jim si trasforma in Spawn e incappato in una guerra tra bande uccide tutti. Nel cercare di ricordare il suo passato Jim incontra Wanda Blake, l'ex moglie di Al, che afferma di averlo già incontrato cinque anni dopo la morte del marito e riconosce nei suoi occhi il luccichio verde caratteristico degli occhi di Spawn e su suggerimento di lei Jim si reca nel vicolo dove sorge il trono abbandonato di Al e incontra un angelo che afferma di sapere qualcosa del suo passato. Jim, trasformato in Spawn, combatte con lui ma in seguito si reca da Sara che è stata minacciata dalla mafia. Intanto il Clown alla ricerca del nuovo Spawn trova l'angelo e le strappa le ali facendolo sprofondare nella pazzia e non più in grado di aiutare Jim a ricordare. Approfittando dell'amnesia di Jim il Clown ingannandolo si allea con lui. Jim sopravviveva all'esplosione della casa di Sara e stermina tutta l'organizzazione mafiosa che aveva cercato di ucciderlo. Dopo uno scontro Jim solleva le macerie di un intero palazzo a mani nude e finisce sotto l'attenzione dei mass media. Successivamente Spawn si scontra col Freak che afferma di essere Malebolgia reincarnato e lo dimostra richiamando uno Spawn di livello Omega che sconfigge sia Jim che il Clown ma viene infine battuto e assorbito dal costume di Jim. Mentre diventa una star apparendo in programmi televisivi Jim dovrà vedersela con degli ibridi vampiri/demoni, mandati da Bludd, il capo dei vampiri, per testare le capacità di questo Spawn. Nonostante un iniziale svantaggio, Spawn riuscirà infine a sconfiggerli, intrappolandoli nell'oscurità. Dopo lo scontro, Jim incontra poi Twitch, che, ignaro della morte di Al, era venuto per chiedere un favore a quest'ultimo. Spawn e Twitch si chiariscono e il detective racconta a Jim di Al e delle sue vicende. Jim intanto, in cambio delle risposte fornite da Twitch, accetta di curare col suo tocco il detective Sam Burke finito precedentemente in ospedale a causa di Violator. Spawn non riesce a guarirlo, e scoperto che il Violator e il Clown sono la stessa persona, ingaggia uno scontro con lui. Il combattimento viene interrotto quando il Clown chiede a Jim il suo aiuto per fermare Malebolgia e impedire che inizi l'apocalisse. Spawn accetta. Il Freak nel frattempo stava riprendendo tutti i pezzi del suo potere per tornare ad essere Malebolgia, ma gliene manca uno che il Clown ha nascosto nel corpo di Sam. Nel cercare quel pezzo il Freak/Malebolgia si scontra nuovamente con Spawn che intanto ha recuperato finalmente la memoria. Si scopre infatti che era lui stesso a capo del progetto che creava i pazienti usati come cavie per potenziarli e usarli come armi. Lo stesso Jim divenne un paziente (il numero 47) ma nel farlo entrò in coma. La sua anima inizialmente diventata un angelo finì all'inferno e diventò un Hellspawn. Tornando al presente Jim usando i suoi poteri combinati di angelo e di Hellspawn sconfigge Malebolgia definitivamente e il costume, preso il controllo sul suo ospite, uccide l'avversario e assorbe il suo potere.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Spawn è un essere molto potente. Il suo corpo è composto di una sostanza chiamata "necroplasma", che si autorigenera, ed è fondamentalmente la sua fonte d'energia. La sua armatura, che è senziente e che può proteggerlo anche se privo di sensi, gli conferisce facoltà fisiche superumane e teletrasporto. Il livello di forza fisica di Spawn è tale da permettergli di alzare un intero edificio. Spawn può far uso anche delle abilità che ha acquisito durante il suo addestramento militare nel combattimento corpo a corpo e nell'uso delle armi da fuoco di ogni genere ed esplosivi.

L'armatura è dotata di varie armi naturali incorporate nella sua stessa struttura, come ad esempio delle catene estensibili poste all'altezza del petto e della cintura, le quali possono modificare la loro forma sfoderando lame e spuntoni in vari punti. L'armatura può permettergli anche di mutare forma in creature mostruose.

Inoltre Spawn dispone di un mantello demoniaco che gli consente di volare e planare, mimetizzarsi perfettamente con qualsiasi fondale e assumere svariate forme di consistenza differente, dal normale tessuto al cemento armato.

Infine Spawn è in grado di emettere e controllare il fuoco demoniaco e raggi d'energia e può manipolare e assorbire qualunque fonte d'energia.

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

La rogue gallery (galleria di furfanti, nemici) di Spawn è molto varia:

  • Chapel: ovviamente, che nel frattempo è entrato a far parte del gruppo di supereroi denominati Youngblood, dei quali lui rappresenta in parte l'anima oscura.
  • Jason Wynn: sempre più invischiato in complesse e oscure macchinazioni politico-criminali.
  • Il Clown: emissario dell'Inferno conosciuto come il Violatore (Violator), il primo di cinque figli di un antico demone, che avrebbe dovuto istruire Spawn sulla sua missione, e si ritrova piuttosto a combatterlo per piegarlo ai voleri delle tenebre.
  • Angela: bellissima cacciatrice di demoni, angelo del Paradiso, decisa ad aggiungere un nuovo scalpo alla sua sala dei trofei, s'innamora di lui e lo aiuta nella battaglia finale contro Malebolgia, ma viene uccisa da quest'ultimo.
  • Il Redentore: soldato celeste, una sorta di Anti-Spawn, all'inizio era Wynn reclutato dal Paradiso per uccidere Spawn. Ultimamente ne è comparso un altro, un ragazzo deciso di farla pagare a Spawn per avergli distrutto la famiglia. Nella battaglia di Spawn per conquistare l'Inferno venne lasciato da Simmons. In seguito Nyx che aveva preso il costume da Spawn lo portò con lui nel mondo terreno, dovette difendere quest'ultima da Spawn infuriato per il tradimento dell'amica che l'aveva ucciso essendosi ripresa il suo costume.
  • Nyx: Una strega che aiutò Al a ricordare il suo passato, quando seppe che Mammon aveva in balia una sua amica all'Inferno decise di prendere il potere di Spawn e scendere nell'Inferno per salvare l'amica. Non poteva farla tornare nel mondo materiale poiché il suo corpo non c'era più, assieme al Redentore ritornò sulla Terra dove affrontò un Simmons infuriato per il suo tradimento.
  • Cy-Gor: infelice creatura, gorilla manipolato in laboratorio al fine di creare la perfetta macchina per uccidere.
  • Overt-kill: sicario della malavita, ciberneticamente potenziato;
  • Il Maledetto: fanatico religioso che vuole sezionare Spawn per studiarne i segreti.
  • Mammon: ex servitore di Malebolgia che da sempre persegue l'obiettivo di trovare l'Hellspawn Supremo per distruggere il mondo e ricrearlo sotto il suo dominio.

Questi gli avversari principali, ai quali non mancano di unirsi criminali minori come il Freak, psicopatico manipolatore, John John Sansker, vampiro secolare deciso a distruggere il fu Al Simmons, e poi ancora Antony Twistelli, boss mafioso in apparenza solo greve e volgare ma pericolosissimo.

Autori[modifica | modifica wikitesto]

Todd McFarlane era all'epoca della creazione di Spawn, uno dei disegnatori più apprezzati dal pubblico, fu lui a dare l'ultimo tocco d'autore a un già ben noto eroe dei fumetti come l'Uomo Ragno, ma il suo talento come sceneggiatore si rivelò inaspettatamente adeguato alla situazione. Era palpabile, all'epoca, il coinvolgimento emotivo dell'autore nelle storie che scriveva, forse persino un pizzico di autobiografismo (a cominciare dai nomi dei personaggi, molti dei quali riferiti a persone realmente esistenti). Nonostante buona parte della critica bollasse il fumetto come fenomeno di costume, quasi una moda, Spawn si rivelò essere uno dei fumetti più importanti degli anni novanta, al pari del Supreme di Alan Moore. Proprio Moore fu uno dei tanti autori ospiti.

Infatti, nei primi anni di vita editoriale di Spawn McFarlane chiamò a sé alcuni dei migliori scrittori del panorama fumettistico anglo-statunitense: Moore (autore di Watchmen e Killing Joke) scrisse due numeri della serie regolare, una miniserie di quattro, un'altra di quattro in cui Spawn incontrava i Wildc.A.T.S. (altri supereroi Image), una di tre incentrata sul Clown e una di quattro in cui il Clown si scontrava con Badrock, membro degli Youngblood; Neil Gaiman, autore di Sandman, scrisse un numero delle serie più una mini di tre su Angela; Frank Miller scrisse anch'egli solo un numero della serie regolare, ed anche una storia in due parti, che esulava dalla continuity regolare, Spawn/Batman; Dave Sim scrisse un episodio fuori continuity, una metafora del rapporto fra i personaggi ed i loro creatori; Grant Morrison scrisse una saga in tre parti; infine Garth Ennis scrisse una miniserie in tre parti con Witchblade come ospite straordinaria.

Questi autori, in un modo o nell'altro, lasciarono quasi tutti un segno indeleble su Spawn: personaggi come Cagliostro, Angela, il Redentore, lo Spawn Medioevale, furono tutti inventati proprio da questi "ospiti". E sempre loro idearono la struttura dantesca dell'Inferno e quella burocratica del Paradiso.

Fin qui, si può parlare di una Golden Age di Spawn: quando a curarne le sue avventure erano il suo creatore, McFarlane, e di tanto in tanto alcuni importanti autori del comicdom USA.

Poi, intorno alla primavera del 1995, si entra nella Silver Age del personaggio: il McFarlane sceneggiatore chiude la sua creatura ad ogni collaborazione esterna, come disegnatore passa le consegne a Greg Capullo, che dopo un periodo di rodaggio iniziale (durante il quale si darà a volte il cambio con Tony Daniel) imprimerà alla testata un taglio grafico molto personale, con il quale a lungo i lettori si ritroveranno ad identificare lo stesso Spawn (quasi "dimenticando" l'apporto di McFarlane). Questa fase, secondo critica e pubblico[senza fonte], rappresenta uno dei periodi migliori della testata.

In seguito McFarlane ha progressivamente abbandonato la collana, affidata alle sceneggiature di Brian Holguin (nn. 71-150, aprile 1998-ottobre 2005; 185-presente, ottobre 2008) e David Hine (nn. 151-184, dicembre 2005-ottobre 2008).

Con il numero 185 (ottobre 2008) McFarlane tornerà a occuparsi personalmente del suo personaggio, sebbene con un ruolo prevalentemente di supervisore piuttosto che di autore. I testi sono infatti realizzati nuovamente da Holguin, mentre i disegni da Whilce Portacio.[8][9]

Incontri con altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Spawn ha incrociato le strade di altri eroi di altre case editrici come Batman (in un albo scritto da Frank Miller), Witchblade, Wildcat, Youngblood, Savage Dragon, Cerebus, The Ant e Shadowhawk.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia in personaggio esordisce sulla testata antologica Image edita dalla Star Comics nel 1993[10] e successivamente sulla testata omonima che poi nel 1995 divenne Spawn & The Savage Dragon[11] per poi passare nel 1996 alla Marvel Italia sulla testata Spawn edita fino al 2001[12] e poi alla Panini Comics[2] con una manovra di marketing che sollevò numerose polemiche nel settore, sia da parte della stampa specializzata sia da parte degli appassionati. Dopo un buon avvio di vendite la periodicità della collana è stata ridotta da mensile a trimestrale, e ora bimestrale.[senza fonte]

In Italia le sue storie vengono tradotte dalla Panini Comics sotto l'etichetta Cult Comics. La Panini Comics ristampa in volume i vecchi numeri (a eccezione del numero 10 per problemi di diritti) e prosegue a pubblicare i nuovi numeri. Nel n° 111 compare Haunt, un nuovo personaggio sempre opera di McFarlane. La Panini ha dedicato anche le seguenti pubblicazioni a Spawn:

  • Spawn Collection: ristampa in 6 volumi dei primi 5 albi già pubblicati in Image e di 31 dei 32 albi già editi da Star Comics, ad esclusione del n.10 per problemi di diritti (1997-1998);
  • Spawn/Batman: albo unico, Cult Comics n. 4 (1997);
  • Witchblade special: Witchblade/Medieval Spawn, Cult Comics n. 5 albo unico contenente lo Spawn Medievale (1997);
  • Spawn Special: Angela: albo unico ristampa di miniserie apparsa in spawn & savage dragon, Cult Comics n. 6 (1998);
  • Spawn Special: Violator albo unico ristampa di un'altra miniserie apparsa in spawn & savage dragon , Cult Comics n. 8 (1998);
  • Spawn Inferno: miniserie 3 numeri (1998);
  • Spawn Tenebre: riguardante il film, miniserie 3 numeri (1999);
  • Spawn: La rivista ufficiale del film, Marvel Movie n. 10, albo unico contenente servizi e informazioni sul film (1999);
  • Spawn Special: Special events 24/25 miniserie di due numeri, ospitano primo ciclo di Sam & Twitch e i primi numeri di CY-GOR (2000);
  • Spawn Millennium: miniserie 3 numeri stampa de i primi nove albi della collana "Spawn: The Dark Ages" scritti da Brian Holguin;
  • Aria/Angela, Cult Comics n. 18, albo unico, confronto tra Angela ed Aria (2001);
  • Spawn Godslayer, Cult Comics n. 44, albo unico Spawn reinventato in contesto fantasy (2007).
  • Spawn Godslayer la serie: miniserie di 2 albi (settembre 2008)
  • Spawn la morte di angela, 100% Cult Comics Best, albo unico
  • Spawn: Architetti della paura, albo unico
  • Spawn/Wildcats: il giorno del diavolo, 100% Cult Comics, albo unico

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Spawn (film).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per esteso Hellspawn (covata/progenie infernale)
  2. ^ a b c Spawn, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  3. ^ Marcello Davide De Negri, C4 Classifica: top 10 supereroi non solo Marvel e DC che si somigliano (forse troppo) – C4 Comic, c4comic.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  4. ^ Spawn - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  5. ^ a b Todd McFarlane, Spawning Ground, in Spawn, nº 231, Berkeley (California), Image Comics, maggio 2013, pp. 22-23.
  6. ^ Marcello Davide De Negri, C4 Classifica: i 10 migliori fumetti creator owned – C4 Comic, c4comic.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  7. ^ Spawn. . . lettere dall'Inferno, ubcfumetti.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  8. ^ Nuovo team creativo per Spawn, ComicUS, 10 giugno 2008. URL consultato il 19 giugno 2008.
  9. ^ McFarlane parla del suo nuovo Spawn, ComicUS, 17 giugno 2008. URL consultato il 19 giugno 2008.
  10. ^ Image, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  11. ^ Spawn & The Savage Dragon, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  12. ^ Spawn, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  13. ^ Spawn - Film (1997), su ComingSoon.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti