Spawn (personaggio)

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Spawn
Spawn 75.jpg
Copertina del n. 75 di Spawn (ed. it., di McFarlane/Capullo)
Nome orig.Spawn
Lingua orig.Inglese
Alter egoAl Simmons
AutoreTodd McFarlane (testi e disegni)
EditoreImage Comics
1ª app.giugno 1992
1ª app. inSpawn n. 1
Editore it.Star Comics
app. it.1992
app. it. inImage n. 1
Interpretato daMichael Jai White
Voci orig.
Voci italiane
Speciedemone (Hellspawn)
SessoMaschio
Poteri
  • immortalità
  • poteri mentali
  • fattore rigenerante e semi-invulnerabilità
  • volo e teletrasporto
  • metamorfosi
  • produzione raggi di energia e fuoco dell'inferno
  • manipolazione di fonti d'energia e la materia oscura
  • empatia e sensi sovrannaturali che lo avvertono del pericolo

Spawn è un personaggio dei fumetti creato nel 1992 da Todd McFarlane, iniziale disegnatore e autore delle storie. Il personaggio è protagonista di una delle prime e più longeve serie della casa editrice Image Comics, di cui McFarlane è uno dei fondatori ed attuale Presidente.[1] McFarlane, sotto l'egida della Image, ha fondato l'etichetta Todd McFarlane Productions per la quale realizza e supervisiona le opere di cui detiene il controllo dei diritti tra le quali Spawn e gli spin-off derivati dalla serie principale[2]. Il primo numero di Spawn vende oltre 1 milione e ottocentomila copie diventando il fumetto indipendente più venduto di tutti i tempi.[2][3].

Il personaggio è una creatura infernale, o HellSpawn, creata da Malebolgia, Re dell'ottavo girone degli Inferi. Il nome Malebolgia si ispira al nome con cui Dante Alighieri nomina l'ottavo girone dell'Inferno nella Divina Commedia, ovvero Malebolge, dove si puniscono le anime dei fraudolenti. La genesi che ci viene presentata all'inizio del fumetto avviene attraverso un patto che l'anima dannata dell'agente della CIA Al Simmons è disposta a stipulare col Diavolo pur di tornare sulla Terra per rivedere la moglie. Nel corso dei secoli vi sono però state altre anime a reincarnarsi come progenie infernale denominate Hellspawn.

Al personaggio è ispirato un omonimo film del 1997[1]. Il sito web IGN ha inserito Spawn alla 36ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo il Corvo e prima del Giudice Dredd.[4]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'idea del personaggio risale a quando l'autore è ancora adolescente e realizzava i primi schizzi di prova del personaggio con un'uniforme bianca, rossa e blu. Il contesto nel quale aveva inserito il personaggio - protagonista della battaglia tra il male e il bene inizialmente era all'interno di una generica ambientazione fantascientifica non ben definita[5][6].

Dopo aver debuttato nel 1984 disegnando alcuni albi della Epic Comics (etichetta della Marvel), McFaralne ha la possibilità di farsi notare alla DC Comics, dove arriva a disegnare il personaggio di Batman. Qui comincia a sviluppare il suo stile carico di dettagli, ipermuscolare (ma meno di colleghi quali Rob Liefeld e Jim Lee), e propenso ad avvolgere i suoi personaggi con toni cupi o Dark. Tutti questi elementi saranno poi fondamentali per delineare il suo personaggio[7]. Il grande successo non arriva però alla DC ma alla Marvel dove ha la possibilità di disegnare un ciclo memorabile di Hulk (scritto da Peter David e soprattutto di prendere le redini artistiche dell' Uomo Ragno, prima sulla storica The Amazing Spider-Man e poi lanciando una nuova serie regolare dal titolo Spider-Man (nel 1990). Qui ha la possibilità di scriverne anche le storie, esperienza fondamentale che gli permette di mettersi alla prova come autore completo La serie ha un enorme successo, i primi numeri vendono milioni di copie e rendono McFarlane una star del fumetto, con un folto seguito di appassionati[7]. Dissapori con l'editor della Marvel Tom DeFalco riguardo la gestione delle royalties e la libertà creativa sono la scusa per prendersi un anno sabbatico nel quale arriva a delineare la versione definitiva di Spawn[7]. L'insofferenza verso le politiche della Marvel e della DC sono condivise da altri artisti quali Rob Liefeld e Marc Silvestri, divenuti molto popolari grazie ai loro lavori sulle serie degli X-Men. A questo si aggiunge un mercato in forte crescita e l'aumentata visibilità commerciale degli editori indipendenti grazie al diffondersi delle fumetterie. McFarlane viene subito convinto da Liefeld a cercare di lanciare una nuova linea di supereroi al di fuori del duopolio Marvel/DC. Questi autori sono infatti così popolari che sono convinti di poter attirare l'interesse dei lettori anche proponendo nuovi personaggi al di fuori dell'universo DC o Marvel. Questa è l'occasione per Todd di lanciare la serie su Spawn, personaggio su cui ha pieno controllo creativo e di cui detiene i diritti[7]. Le storie del personaggio vogliono essere un riflesso di quanto Todd e gli altri fondatori della Image stanno affrontando nella loro esperienza lavorativa[7]. Si tratta di una ribellione verso l'establishment dell'industria fumettistica e difatti Spawn si ritrova a fronteggiare le due più grandi "corporazioni" che possano esistere, ovvero l'Inferno e il Paradiso, in perenne lotta per possedere le anime degli uomini[7]. Spawn, pur essendo una progenie degli Inferi non si schiera ma sceglie di emarginarsi, scegliendo di vivere con i senzatetto e rifiutandosi di omologarsi alle regole dell'eterna battaglia tra Bene e Male[7]. Siamo quindi di fronte ad anti-eroe che sceglie di vivere nell'oscurità e ai margini della società, un anima perduta estranea al dualismo etico che divide i buoni dai cattivi, e il conseguente codice morale che ne deriva[7]. In questo McFarlane è chiaro :<<se Spawn fosse Batman, il Joker sarebbe già morto>>[7]. Questo vuole riflettere quello che accadrebbe nel mondo reale a persone che trovandosi ad avere dei superpoteri sono comunque fallaci[7]. McFarlane è infatti più interessato a personaggi che convivono con le loro manchevolezze e che possono prendere decisioni sbagliate o, comunque, non moralmente accettabili[7]. Spawn inoltre è un essere senza più identità, se si toglie la maschera, il viso non è quello di Al Simmons ma assomiglia a quello di un cadavere[7]. Anche in questo caso non si vuole ripetere il tema (duale) della doppia identità, dove per decenni si assiste agli innumerevoli tentativi di supereroi come Superman di nascondere il proprio alter ego, in questo caso Clark Kent[7]. Il personaggio comincia ad assumere caratteri meglio definiti con un costume con elementi neri ma mantenendo il bianco e il rosso ritenuti dall'autore una combinazione di colori che aiuta la commercializzazione di un prodotto e a riprova di ciò cita il successo ottenuto dalla Coca-Cola, attraverso la grafica d'impatto ottenuta con l'accostamento bianco-rosso[5].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il primo numero della serie Spawn debutta nel maggio del 1992 e diviene l'albo indipendente più venduto della storia dei comic statunitensi[8]. Ne vengono stampate 1.700.000 (un milione e settecentomila) copie[8], alcune fonti riportano 1.800.000. McFarlane batte così il record precedente, stabilito da Youngblood n. 1 di Rob Liefeld, uscito il 16 aprile dello stesso anno[8]. Si trattava del primo albo della Image e con le sue 930.000 copie aveva stabilito il record di albo più venduto della storia a non essere pubblicato dalla Marvel o dalla DC[8]. Quando infatti si parla di fumetto indipendente o indie comic ci si riferisce principalmente ad un'opera non pubblicata dalle Big-Two, ovvero Marvel e DC. Bisogna considerare che al tempo dell'uscita della serie di Spawn così come di quelle di Liefeld, la Image veniva distribuita tramite la Malibu Comics editore indipendente già esistente e che è servito da appoggio logistico e amministrativo[8]. Quest'ultima è stata però abbandonata l'anno successivo dai partner fondatori della Image per poter aver pieno controllo sull'aspetto manageriale e aver ancora più guadagni[8]. Spawn n. 1 non è l'albo di McFarlane ad aver venduto più copie in quanto il n. 1 della nuova serie su Spider-Man (del 1990), di cui era autore di testi e disegni, aveva venduto il doppio[8]. Il guadano è stato però maggiore con Spawn in quanto è un personaggio di cui detiene pienamente i diritti, le uniche spese detratte dal venduto sono quelle dovute alla Image per la stampa, pubblicità e distribuzione dell'albo[8]. Nel corso degli anni novanta Spawn rimane costantemente nelle prime 10 posizioni delle serie più vendute e si dimostra la più consistente (tra quelle Image) in termini di successo e regolarità nella distribuzione[8].

Alla fine degli anni novanta Spawn, nell'edizione pubblicata da Cult Comics (etichetta della Marvel Italia), è il fumetto di supereroi più venduto in Italia[9].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Al Simmons[modifica | modifica wikitesto]

Al Simmons è un sicario dei servizi segreti statunitensi che decide di ritirarsi ma la C.I.A., temendo che potesse rivelare notizie segrete, ne ordina l'eliminazione. Simmons viene quindi ucciso e si ritrova all'Inferno dove un demone di nome Malebolgia gli propone un patto: «Rivedrai tua moglie Wanda, in cambio comanderai il mio esercito nell'Armageddon, conducendolo sino ai cancelli del Paradiso». Simmons accetta il patto e ritorna sulla Terra ma con un corpo deforme, dei poteri sovrannaturali e una armatura vivente. Inoltre sono passati cinque anni dalla sua morte e Wanda si è risposata e ha avuto una figlia che lui non era stato capace di darle. Come se ciò non bastasse il potere si consuma con l'uso e Spawn dovrà fare ritorno all'Inferno per ricaricarsi. Ribellatosi quindi al demone si ritrova solo a New York a vivere coi senzatetto nella "Città dei topi". Simmons vorrebbe indietro la sua vita ma si ritrova braccato dalle forze infernali per il suo tradimento, da quelle del Paradiso per il solo fatto di esistere e dai servizi segreti americani che lo credono ancora vivo e pericoloso. In seguito anche la Mafia gli darà la caccia perché disturbata dalla sua attività di protettore di diseredati[10].

Jim Downing[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sconfitta del demone Mammon, Simmons si toglie la vita per porre fine alla sua maledizione e contemporaneamente si sveglia, su un letto d'ospedale, il paziente 47, Jim Downing. Jim non ricorda nulla del suo passato e tanto meno chi è. A seguito di un incendio Jim, viene trasferito prima in un altro ospedale e poi finisce a casa di Sara, l'infermiera che si occupava di lui. Nella notte Jim si trasforma in Spawn e, incappato in una guerra tra bande, uccide tutti. Nel cercare di ricordare il suo passato, incontra Wanda Blake, l'ex moglie di Al, che riconosce nei suoi occhi il luccichio verde caratteristico degli occhi di Spawn e su suggerimento di lei si reca nel vicolo dove sorge il trono abbandonato di Al dove incontra un angelo che afferma di sapere qualcosa del suo passato. Jim, trasformato in Spawn, combatte con lui ma in seguito si reca da Sara che è stata minacciata dalla mafia. Intanto il Clown, alla ricerca del nuovo Spawn, trova l'angelo e gli strappa le ali facendolo sprofondare nella pazzia e non più in grado di aiutare Jim a ricordare. Approfittando dell'amnesia di Jim, il Clown ingannandolo si allea con lui. Jim sopravvive all'esplosione della casa di Sara e stermina tutta l'organizzazione mafiosa che aveva cercato di ucciderlo. Dopo uno scontro solleva le macerie di un intero palazzo a mani nude e finisce sotto l'attenzione dei mass media. Successivamente Spawn si scontra con Freak che afferma di essere Malebolgia reincarnato e lo dimostra richiamando uno Spawn di livello Omega che sconfigge sia Jim che il Clown ma viene infine battuto e assorbito dal costume di Jim. Mentre diventa una star apparendo in programmi televisivi, Jim dovrà vedersela con degli ibridi vampiri/demoni, mandati da Bludd, il capo dei vampiri, per testare le capacità di questo Spawn. Nonostante un iniziale svantaggio, Spawn riuscirà infine a sconfiggerli, intrappolandoli nell'oscurità. Dopo lo scontro, Jim incontra poi Twitch, che, ignaro della morte di Al, era venuto per chiedere un favore a quest'ultimo. Spawn e Twitch si chiariscono e il detective racconta a Jim di Al e delle sue vicende. Jim intanto, in cambio delle risposte fornite da Twitch, accetta di curare col suo tocco il detective Sam Burke finito precedentemente in ospedale a causa di Violator. Spawn non riesce a guarirlo e, scoperto che il Violator e il Clown sono la stessa persona, ingaggia uno scontro con lui. Il combattimento viene interrotto quando il Clown chiede a Jim il suo aiuto per fermare Malebolgia e impedire che inizi l'apocalisse. Spawn accetta. Freak nel frattempo stava cercando di tornare a essere Malebolgia, ma gli manca un elemento che il Clown ha nascosto nel corpo di Sam. Nel cercarlo Freak/Malebolgia si scontra nuovamente con Spawn che intanto ha recuperato finalmente la memoria. Si scopre infatti che era lui stesso a capo del progetto che creava i pazienti usati come cavie per potenziarli e usarli come armi. Lo stesso Jim divenne un paziente (il n. 47) ma nel farlo entrò in coma. La sua anima inizialmente diventata un angelo finì all'inferno e diventò un Hellspawn. Tornando al presente, Jim usando i suoi poteri combinati di angelo e di Hellspawn sconfigge Malebolgia definitivamente e il costume, preso il controllo sul suo ospite, uccide l'avversario e assorbe il suo potere.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo è composto di una sostanza chiamata "necroplasma", che si rigenera da sola ed è la sua fonte di energia. La sua armatura, che è senziente e che può proteggerlo anche se privo di sensi, gli conferisce facoltà fisiche superumane e la capacità di teletrasportarsi mentre la forza fisica è tale da permettergli di alzare un intero edificio. Spawn può far uso anche delle abilità che ha acquisito durante il suo addestramento militare nel combattimento corpo a corpo e nell'uso delle armi da fuoco di ogni genere ed esplosivi.

L'armatura è dotata di varie armi naturali incorporate nella sua stessa struttura, come a esempio delle catene estensibili le quali possono modificare la loro forma per creare lame e punte. L'armatura può permettergli anche di mutare forma in creature mostruose.

Inoltre dispone di un mantello che gli consente di volare, mimetizzarsi e assumere svariate forme e consistenze. Infine è in grado di emettere e controllare il fuoco demoniaco e i raggi d'energia e può manipolare e assorbire qualunque fonte d'energia.

Incarnazioni di Spawn[modifica | modifica wikitesto]

Hellspawn[modifica | modifica wikitesto]

Gli Hellspawn sono presenti sin dall'alba dell'umanità e sono una parte fondamentale della mitologia di Spawn[11]. Infatti Al Simmons non è stato il primo essere umano la cui anima è stata reclutata per conto di Malebolgia, spesso questo compito è toccato al demone Mammon[11]. Nell'eterno scontro tra Inferno e Paradiso molte sono state le pedine usate dagli inferi per assicurarsi un vantaggio sulla dimensione degli uomini[11]. Qui sono elencati in ordine di apparizione cronologica secondo la data di pubblicazione della serie Spawn e i vari spin-off:

  • Al Simmons (Spawn n.1, 1992): creato da McFarlane, è il protagonista di gran parte della serie regolare. Agente della CIA e spietato sicario, usato per operazioni non ufficiali in nazioni straniere[11]. Viene fatto uccidere dai suoi superiori e si ritrova a stringere un patto con Malebolgia per tornare sulla terra come Hellspawn, nella speranza di rivedere la moglie[11]. Viene però ingannato, non ha più le sembianze di prima e si ritrova in una guerra che no vuole combattere. Risulterà difficilmente controllabile e riluttante a seguire gli ordini dei suoi padroni infernali[11].
  • Medieval Spawn / Sir John Of York (Spawn n.9, 1993): creato da Neil Gaiman e Todd Mc Farlane[11]. Sir John é un cavaliere al servizio di King Louis II. Accidentalmente uccide un arcivescovo e viene bandito dal Re[11]. Sir John si reca comunque da lui in cerca di perdono ma viene massacrato dalle guardie reali[11]. In seguito alle atrocità compiute durante le battaglie sanguinose a cui ha partecipato in vita, si ritrova all'Inferno. Anche lui stringe un patto col diavolo per tornare sulla terra nel vano tentativo di redimersi proteggendo gli abitanti delle sue terre[11]. Attraverso una crepa nello spazio-tempo si ritrova a combattere con Witchblade all'interno del Top Cow Universe di Marc Silvestri[11]. Tornato nel suo tempo, e dopo aver affrontato Violator, cade in una trappola di Angela, un angelo cacciatrice di demoni e Hellspawn[11].
  • Count Nicholas Cagliostro / Cain (Spawn n.9, 1993): altro fondamentale personaggio creato con il contributo di Neil Gaiman[11]. Si tratta di un senzatetto che sembra conoscere a fondo le caratteristiche degli Hellspawn e le guerre di potere che si trovano a combattere, per questo diventa de facto il mentore di Spawn/Al Simmons[11]. Cagliostro si rivela essere il biblico Caino, dannato all'Inferno per aver ucciso il fratello Abele[11]. Diviene quindi il primo Hellspawn ma nel corso dei millenni riesce a disfarsi del costume di necroplasma infernale, sia arma che prigione per ogni Spawn[11]. Lo scopo di Cagliostro è sempre stato quello di indurre alla ribellione gli Hellspawn venuti dopo di lui. In segreto nutre la speranza di sconfiggere i signori infernali e reclamare per se stesso il trono dell'Inferno[11].
  • Norse Spawn (Spawn Fan Edition n.1, agosto 1996): creato da Beau Smith e Brad Gorby[11]. Nordik è un vichingo violento e sanguinario che provoca morte e sofferenza dovunque si reca a saccheggiare[11]. Viene però fermato e ucciso dall'irlandese McFallon, celebre per essere uno sterminatore di draghi[11]. Nordik viene dannato all'Inferno ma qui Malebolgia, in cambio della sua anima, lo rimanda sul piano mortale per potersi vendicare. Rinato 5 anni dopo come Norse Spawn, si reca al villaggio di McFallon e lo crocifigge facendolo assistere al massacro delle persone a lui care[11]. Di fronte a tale crudeltà, le gerarchie del Paradiso inviano l'angelo Mercy che quasi lo sconfigge se non fosse per l'intervento di Malebolgia che lo riporta agli inferi[11].
  • Daniel Llanso (Curse of the Spawn n.1, settembre 1996): creato da Alan McElroy e Dwayne Turner[11]. Siamo in un distante futuro e Daniel abita su una colonia lunare[11]. Per proteggere la madre e la sorella da un padre violento arriva ad ucciderlo. Questo lo porta in riformatorio ma una volta uscito è ancora coinvolto in dei crimini che lo condannano al carcere[11]. Dopo essere riuscito ad uscirne ruba una nave e si dirige sulla Terra. Un incidente mentre raggiunge il pianeta è la scintilla che scatena una serie di catastrofici avvenimenti e la sua stessa morte[11]. All'Inferno stringe un patto con il potente demone Phlegethonyarre e torna come nuovo Spawn ma la Terra è un campo di battaglia devastato dallo scontro tra ciò che resta dell'umanità e le forze infernali[11]. Inizialmente si schiera con i demoni ma l'incontro con una madre che protegge la figlia gli ricorda le persone che lui ha amato e difeso. Decide di ergersi a protettore dell'umanità contro l'esercito dell'Inferno[11].
  • Raenius (Curse of the Spawn n.20, maggio 1998): creato da Alan McElroy e Dwayne Turner[11]. Nell'Antica Grecia il Dio Kronos viene usurpato dal suo trono dal figlio Zeus. Nasce però una profezia secondo la quale un figlio di Kronos vendicherà il padre portando alla caduta dei nuovi Dei dominati da Zeus[11]. Questo porta il Signore dell'Olimpo a cercare e uccidere chiunque possa compiere ciò che è stato predetto. Arriva a scoprire che una mortale di nome Ariena ha presumibilmente avuto un figlio da Kronos e porta il nome di Raenius[11]. Questi viene ucciso e mandato all'Inferno ma qui stringe un patto con Malebolgia per diventare un Hellspawn[11]. Tornato sulla terra si innamora con Medusa, trasformata da Atena in un mostro con dei serpenti al posto dei capelli. I due si alleano per vendicarsi degli dei[11].

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

  • Chapel: entrato poi a far parte del gruppo di supereroi denominati Youngblood;
  • Jason Wynn: sempre più invischiato in complesse e oscure macchinazioni politico-criminali;
  • Il Clown: emissario dell'Inferno conosciuto come il Violatore (Violator), il primo di cinque figli di un antico demone, che avrebbe dovuto istruire Spawn sulla sua missione, e si ritrova invece a combatterlo per piegarlo ai voleri delle tenebre;
  • Angela: bellissima cacciatrice di demoni, angelo del Paradiso, decisa ad aggiungere un nuovo scalpo alla sua sala dei trofei, s'innamora di lui e lo aiuta nella battaglia finale contro Malebolgia, ma viene uccisa da quest'ultimo;
  • Il Redentore: soldato celeste, all'inizio era Wynn reclutato dal Paradiso per uccidere Spawn. Poi ne è comparso un altro, un ragazzo deciso a vendicarsi di Spawn per avergli distrutto la famiglia. Nella battaglia di Spawn per conquistare l'Inferno venne lasciato da Simmons. In seguito Nyx che aveva preso il costume da Spawn lo portò con lui nel mondo terreno, dovette difendere quest'ultima da Spawn infuriato per il tradimento dell'amica che l'aveva ucciso essendosi ripresa il suo costume;
  • Nyx: strega che aiutò Al a ricordare il suo passato, quando seppe che Mammon aveva in balia una sua amica all'Inferno decise di prendere il potere di Spawn e scendere nell'Inferno per salvare l'amica. Non poteva farla tornare nel mondo materiale poiché il suo corpo non c'era più, assieme al Redentore ritornò sulla Terra dove affrontò un Simmons infuriato per il suo tradimento;
  • Cy-Gor: infelice creatura, gorilla manipolato in laboratorio al fine di creare la perfetta macchina per uccidere;
  • Overt-kill: sicario della malavita, ciberneticamente potenziato;
  • Il Maledetto: fanatico religioso che vuole sezionare Spawn per studiarne i segreti;
  • Mammon: ex servitore di Malebolgia che da sempre persegue l'obiettivo di trovare l'Hellspawn Supremo per distruggere il mondo e ricrearlo sotto il suo dominio;
  • Freak, psicopatico manipolatore;
  • John John Sansker, vampiro secolare deciso a distruggere il fu Al Simmons;
  • Antony Twistelli, boss mafioso.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Serie regolare[modifica | modifica wikitesto]

Spawn
serie regolare a fumetti
Lingua orig.inglese
PaeseUSA
AutoreTodd McFarlane
1ª edizionemaggio 1992
Albi284 (in corso) marzo 2018

La serie regolare esordì negli USA a maggio 1992 interamente realizzata dall'autore il quale poi, incaricò alcuni noti fumettisti anglo-statunitensi come Moore. Questi scrisse due numeri della serie regolare, due miniserie di quattro numeri, due incentrate sul Clown o come Neil Gaiman, che scrisse un numero delle serie più una mini di tre su Angela; altri autori furono Frank Miller che scrisse solo un numero della serie regolare, Spawn/Batman; Dave Sim scrisse un episodio fuori continuity; Grant Morrison scrisse una saga in tre parti; infine Garth Ennis scrisse una miniserie in tre parti con Witchblade. Questi autori introdussero anche nuovi personaggi come Cagliostro, Angela, il Redentore, lo Spawn Medioevale; anche la struttura dantesca dell'Inferno e quella burocratica del Paradiso fu ideata da altri autori. Intorno alla primavera del 1995, McFarlane interruppe la collaborazione con altri scrittori lasciando l'impegno di realizzare i disegni a Greg Capullo. In seguito McFarlane ha progressivamente abbandonato la collana, affidandone le sceneggiature a Brian Holguin (nn. 71-150, aprile 1998-ottobre 2005; 185-presente, ottobre 2008) e David Hine (nn. 151-184, dicembre 2005-ottobre 2008).

Con il n. 185 (ottobre 2008) McFarlane tornò a occuparsi personalmente del suo personaggio, sebbene con un ruolo prevalentemente di supervisore piuttosto che di autore con i testi realizzati da Holguin mentre i disegni sono realizzati da Whilce Portacio.[12][13] Successivamente è tornato a occuparsi anche dei testi direttamente.

È stato pubblicato The Adventures of Spawn, un webcomics dedicato ad un Spawn alternativo più adatto ai teenager e vicino allo stile del cartoon.

Team-Up con altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Spawn ha avuto dei team-up con personaggi di altre case editrici, il primo dei quali è stato conBatman della DC Comics nel 1994[14]. Sin dal debutto di Spawn c'era l'attesa per questo incontro al quale collabora lo stesso Frank Miller, che non si cimentava con Batman dal 1987, anno di uscita dello story-arc Batman: Year One[14]. L'opera si suddivide in due albi con diversi team creativi, un albo è pubblicato dalla DC e l'altro dalla Image[14]. Entrambi sono tra i titoli più venduti dell'anno, segno della forza dei personaggi ed autori coinvolti nel progetto[14]. Successivamente Spawn incrocia la sua strada anche con personaggi di fumetti indipendenti quali Cerebus e The Ant. Vi sono poi i team-up con personaggi della stessa Image Comics quali Witchblade, Wildcats di Jim Lee, la cui storia è scritta da Alan Moore il quale introduce una versione futura di Spawn. Nel 1996 vi è un team-up con Witchblade, personaggio simbolo della Top Cow Productions di Marc Silvestri. In questo caso, però è una versione medioevale dell'Hellspawn che si imbatte in una delle donne-guerriere che in passato hanno brandito la Withcblade. Non mancano crossover e team-up con Youngblood, Savage Dragon e Shadowhawk. Gli albi sono:

  • Valeria the She-Bat and Spawn (mai pubblicato), nel 1993 McFarlane vuole realizzare un team-up con un personaggio della casa editrice Continuity Comics, fondata da Neal Adams nel 1980, pioniere del movimento che porterà alla proliferazione degli editori indipendenti tra gli anni ottanta e novanta[15]. La Continuity Comics soffre però di una crisi di vendite e problemi manageriali ed è costretta a chiudere nel gennaio 1994[15]. Nonostante questo il soggetto della storia viene scritto e ne vengono disegnate alcune pagine[15]. L'opera non è però stata completata nonostante ne esista una locandina a scopo pubblicitario[15].
  • Batman/Spawn: War Devil n. 1 (albo unico), Alan Grant - Doug Moench - Chuck Dixon (testi) e Klaus Janson (disegni), DC Comics, gennaio 1994.
  • Spawn/Batman n. 1 (albo unico), Frank Miller e Todd McFarlane (testi e disegni), Image Comics, 1994.
  • Spawn/Wildcats nn. 1-4 (miniserie di 4), Alan Moore (testi), Scott Clark (matite), Sal Regla (chine), Image Comics, gennaio-aprile 1996.
  • Medieval Spawn/Witchblade nn. 1-3 (miniserie di 3), Garth Ennis (testi) e Brandon Peterson (disegni), Image Comics, maggio-luglio 1996.
  • Medieval Spawn and Witchblade nn.1-4 (miniserie di 4), Brian Holguin (testi) e Brian Haberlin (disegni), Image Comics, maggio-agosto 2018.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'opera principale intitolata Spawn, in pubblicazione dal 1992, la serie ha dato origine a diversi spin-off:

  • Spawn: Blood Feud nn. 1-4 (miniserie di 4), Alan Moore (test) - Tony Daniel (matite) - Kevin Conrad (chine), Image Comics, giugno-settembre 1995.
  • Curse of the Spawn nn. 1-29, testi di Alan McElroy e matite di Dwayne Turner, serie regolare (conclusa), Image Comics, settembre 1996 - marzo 1999.
  • Spawn: The Impaler, miniserie di 3 numeri, testi e disegni di Mike Grell, Image Comics, ottobre-dicembre 1996.
  • Spawn: The Dark Ages nn. 1-28, testi di Brian Holguin e Steve Niles, disegni di Liam Sharp e Nat Jones, serie regolare (conclusa), Image Comics, marzo 1999 - ottobre 2001.
  • Spawn: The Undead nn. 1-9, testi di Paul Jenkis e matite di Dwayne Turner, serie regolare (conclusa), Image Comics, giugno 1999 - marzo 2000.
  • Spawn Resurrection, albo unico, testi di Paul Jenkis e disegni di Jonboy, Image Comics, marzo 2015.
  • Spawn Kills Everyone, albo unico, testi di Todd McFarlane e disegni di J.J.Kirby, Image Comics, agosto 2016.
  • Spawn Kills Everyone Too (miniserie di 4 numeri), testi di Todd McFarlane e disegni di Will Robson, Image Comics, 19 dicembre 2018 - 13 marzo 2019.

Edizione in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

In lingua italiana il personaggio esordisce sulla testata antologica Image edita dalla Star Comics nel 1993[16] e successivamente sulla testata omonima che poi nel 1995 divenne Spawn & The Savage Dragon[17] per poi passare nel 1996 alla Marvel Italia sulla testata Spawn edita fino al 2001[18] e poi alla Panini Comics sotto l'etichetta Cult Comics[1] che ristampa in volume i vecchi numeri.

  • Spawn IMAGE: volumi 1/5 + n. 1 Edizione Variant (1993)
  • Spawn & Savage Dragon: volumi 1/32 + n. 1 Edizione Variant (1994)
  • Spawn: serie regolare in corso + n. 1, n. 12, n. 126 e n. 142 Edizione Variant (1996) + n. 50 con poster
  • Spawn/Batman: albo unico, Cult Comics n. 4 (1997);
  • Spawn Collection: ristampa in 6 volumi dei primi 5 albi già pubblicati in Image e di 31 dei 32 albi già editi da Star Comics, ad esclusione del n. 10 per problemi di diritti (1997-1998);
  • Witchblade special: Witchblade/Medieval Spawn, Cult Comics n. 5 albo unico contenente lo Spawn Medievale (1997);
  • Batman/Spawn: albo unico, PlayPress n. 29 (1998);
  • Spawn Special: Angela: albo unico ristampa di miniserie apparsa in Spawn & Savage Dragon, Cult Comics n. 6 (1998);
  • Spawn Special: Violator albo unico ristampa di un'altra miniserie apparsa in Spawn & Savage Dragon, Cult Comics n. 8 (1998);
  • Spawn Inferno: miniserie 3 numeri (1998);
  • Spawn Tenebre: miniserie 3 numeri (1999);
  • Spawn: La rivista ufficiale del film, Marvel Movie n. 10, albo unico contenente servizi e informazioni sul film (1999);
  • Spawn Special: special events 24/25, miniserie di due numeri, ospitano primo ciclo di Sam & Twitch e i primi numeri di CY-GOR (2000);
  • Spawn Millennium: miniserie 3 numeri stampa de i primi nove albi della collana "Spawn: The Dark Ages" scritti da Brian Holguin (2000);
  • Aria/Angela, Cult Comics n. 18, albo unico, confronto tra Angela ed Aria (2001);
  • Spawn - Dall'Inferno: Panini Comics, collezione "The Dark Side" della Gazzetta dello Sport (2006).
  • Spawn Godslayer, Cult Comics n. 44, albo unico Spawn reinventato in contesto fantasy (2007).
  • Spawn Godslayer - La serie: miniserie di 2 albi (settembre 2008)
  • Spawn: La morte di Angela, collezione 100% Cult Comics Best, albo unico (2009)
  • Spawn Origins Collection - Edizione Deluxe: volumi 1/4 (2012)
  • Spawn: Architetti della paura, albo unico (2012)
  • Spawn/Wildcats - Il giorno del diavolo: 100% Cult Comics, albo unico (2012)
  • HellSpawn Omnibus: Panini Comics, albo unico (2015)
  • Spawn d'Autore: Alan Moore presenta: Angela/Violator, Panini Comics (2015)
  • Spawn Origins Collection (Ristampa): volume 1, Panini Comics - Cult Comics (2016)
  • Spawn - La saga dell’Anti-Spawn: Panini Comics, albo unico (2018)

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Spawn interpretato da Michael Jai White nell'omonimo film.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'estate del 1997 esce Spawn, film live action basato sul personaggio creato da McFarlane solo 5 anni prima.[19]. Si tratta del primo lungometraggio cinematografico basato su un personaggio Image. Debutta nei cinema 3 mesi dopo la premiere televisiva delle serie animata trasmessa dalla HBO a partire dal 15 maggio[20]. Sorprendentemente il film è meno maturo e in linea con i temi della serie a fumetti che non la serie televisiva a cartoni animati[20]. Il protagonista è interpretato da Michael Jai White, John Leguizamo è il Clown, Martin Sheen è Jason Wytt[20]. Il costo di produzione è di 40 milioni di dollari e l'incasso è di 55 milioni di dollari, non sufficiente a decretarne il successo o ad aspirare ad un sequel[20]. L'estate del 1997 è comunque una stagione deludente per i cinecomic[20]. Il 20 giugno esce Batman and Robin, con il cavaliere oscuro interpretato da George Clooney. Il film delude spettatori e critica e il franchise viene messo in discussione dai vertici della Warner Bros che cancellano il previsto sequel Batman Triumphant[20]. Un fallimento maggiore per la compagnia è Steel, film basato su un personaggio legato alle serie di Superman[20]. Nonostante il protagonista sia il celebre giocatore di basket Shaquille O'Neal, l'incasso si ferma a $1.7 (un milione e settecentomila dollari) contro un budget di $16 (sedici milioni di dollari)[20]. Questi risultati contribuiscono ad affondare definitivamente le speranze di altri adattamenti di opere Image, in gestazione da orami diversi anni[20].
  • Il secondo film su Spawn (in lavorazione): McFarlane non è mai stato pienamente soddisfatto del film realizzato nel 1997[21]. Questo perché non è riuscito ad avere il controllo creativo sul processo di realizzazione e, in parte, per mancanza di esperienza nel gestire i meccanismi dello showbusiness[21]. Negli anni duemila si torna insistentemente a parlare di un nuovo lungometraggio che però non terrà conto dell'opera precedente e sia più fedele alle tematiche horror del fumetto[21]. Questa volta McFarlane si prende l'incarico di realizzare sia lo script che quello di dirigere il film[21]. L'occasione per dare il via al progetto arriva con l'accordo con la casa di produzione Blumhouse nel 2018[21]. McFarlane ha anche il ruolo di co-producer. L'attore che deve interpretare Spawn è deciso già da alcuni anni ed è Jamie Foxx, attore vincitore di un Accademy Award e protagonista di oltre 35 film tra i quali Ray, Django Unchained e Baby Driver[21]. Il ruolo di protagonista nel nuovo film non è dovuto però al suo curriculum vitae o ai suoi meriti attoriali quanto piuttosto al rapporto di fiducia e stima con Todd e alla sua profonda passione per Spawn e la sua mitologia[21]. Circa 5 anni fa (2013) Foxx decise di andare in Arizona per conoscere McFarlane e parlargli della sua ammirazione per il lavoro da fumettista e di quanto ci tenesse alla realizzazione di un nuovo film sul suo iconico personaggio[21]. Ovviamente diede la sua piena disponibilità a far parte del progetto[21]. La passione di Foxx rimase impressa a Todd che da allora non riesce ad immaginare nessun altro player nei panni di Al Simmons/Spawn nel caso si arrivi all'agognata produzione di un secondo lungometraggio sul personaggio[21].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Todd McFarlane's Spawn: serie d'animazione prodotta dal canale via cavo HBO[20]. McFarlane non vuole realizzare un prodotto per bambini, ovvero un "kids' cartoon show" ma desidera creare un opera indirizzata ad un pubblico adulto e che, quindi, non vada in onda sui network generalisti il sabato mattina, ma che sia trasmesso di sera[20]. La serie debutta infatti a mezza notte del 15 maggio 1997 e si distingue da subito per il suo taglio violento, i toni dark e i contenuti espliciti[20]. Si tratta di una rivoluzione per le serie animate di genere supereroistico e McFarlane trova un valido collaboratore in Eric Radomski, che aveva diretto Robin's Reckoning, un celebre episodio di Batman: The Animated Series[20]. Radomski riesce a rimanere fedele al fumetto riuscendo ad infondere allo show una forte venatura horror affiancata ad un approfondimento psicologico del protagonista Al Simmons/Spawn[20]. Questo aspetto viene ancor più evidenziato che non quanto stava facendo McFarlane sulle serie a fumetti[20]. Il programma è acclamato dai fan e dai critici, dura tre stagioni per un totale di diciotto episodi[20]. La serie debutta in Italia il 22 gennaio 1998 sulla piattaforma televisiva commerciale a pagamento TELE+, sul canale Tele+ Nero[22]. Gli episodi vengono trasmessi settimanalmente ogni lunedì alle 22.35[22].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso McFarlane ha messo in commercio delle action figures dedicate al personaggio e al suo mondo, che hanno venduto moltissimo in tutto il mondo, oltre a una serie di articoli di merchandise come magliette, cappellini e simili con il marchio McFarlane Toys.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Spawn, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  2. ^ a b Image Comics: The Road To Independence,  p.66
  3. ^ Marcello Davide De Negri, C4 Classifica: top 10 supereroi non solo Marvel e DC che si somigliano (forse troppo) – C4 Comic, su c4comic.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  4. ^ Spawn - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  5. ^ a b Todd McFarlane, Spawning Ground, in Spawn, nº 231, Berkeley (California), Image Comics, maggio 2013, pp. 22-23.
  6. ^ Marcello Davide De Negri, C4 Classifica: i 10 migliori fumetti creator owned – C4 Comic, su c4comic.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  7. ^ a b c d e f g h i j k l m Robert Tutton, in The Tao of Todd, in Image+ Vol.2 n.9,  pp.8-11
  8. ^ a b c d e f g h i Chapter Three: 1993, in The 1990s,  pp.57-67
  9. ^ Francesco Meo, Nelle tenebre..., in Spawn: Tnebre n.1, Cult Comics, Modena, maggio 1999, terza di copertina.
  10. ^ Spawn. . . lettere dall'Inferno, su ubcfumetti.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  11. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag Sam Stone, in The Hellspawn Census, in Image+ Vol.2 n.9,  pp.12-21
  12. ^ Nuovo team creativo per Spawn[collegamento interrotto], ComicUS, 10 giugno 2008. URL consultato il 19 giugno 2008.
  13. ^ McFarlane parla del suo nuovo Spawn[collegamento interrotto], ComicUS, 17 giugno 2008. URL consultato il 19 giugno 2008.
  14. ^ a b c d Chapter Five: 1994, in The 1990s,  pp.151-152
  15. ^ a b c d Chapter Four: 1993, in The 1990s,  pp.100-101
  16. ^ Image, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  17. ^ Spawn & The Savage Dragon, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  18. ^ Spawn, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  19. ^ Spawn - Film (1997), su ComingSoon.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  20. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Chapter Eight: 1997, in The 1990s,  p.241
  21. ^ a b c d e f g h i j Image+ Vol.2 n.11,  p.5
  22. ^ a b Spawn n.15, Cult Comics, Modena, febbraio 1998, p. seconda di copertina

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Edgar Sean e AA.VV., Image+ Vol.2 n.9, Portland, Image Comics, 2018.
  • (EN) Edgar Sean e AA.VV., Image+ Vol.2 n.11, Portland, Image Comics, 2018.
  • (EN) Khoury George, Image Comics: The Road to Independence, Raleigh (Carolina del Nord), TwoMorrows Publishing, 2007.
  • (EN) Sacks Jason e Dallas Keith, American Comic Book Chronicles: 1990s, Raleigh (Carolina del Nord), TwoMorrows Publishing, 2018, ISBN 978-1-60549-084-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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