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Jin Kazama

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Jin Kazama
Jin Kazama T62.JPG
Jin Kazama nell'intro di Tekken 6
Universo Tekken
Nome orig. 仁 八 三島風間 (Jin Kazama)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Devil Jin
Studio Namco
1ª app. Estate 1997
1ª app. in Tekken Tekken 3
app. it. novembre 1998
app. it. in Tekken Tekken 3
Interpretato da Jon Foo Tekken (film)
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umano\Demone
Sesso Maschio
Etnia Giapponese
Luogo di nascita Giappone Yakushima, Giappone[1]
Data di nascita 28 dicembre 1989
Professione
  • Lottatore di Karate (Tekken 3-5, Tekken 7)
  • Capo della Mishima Zaibatsu (Tekken 6)
Abilità
Poteri
  • Karate in stile Mishima (Tekken 3)
  • Karate Kazama (Tekken 4 in poi)
Affiliazione
  • Heihachi Mishima (Nonno) deceduto in tekken 7
  • Kazuya Mishima (Padre)
  • Jun Kazama (Madre)
  • Asuka Kazama (lontana parente)
  • Jinpachi Mishima (Bisnonno)
  • Hwoarang (Rivale)


(JA)

« Ore wa kazamajin... Norowareta chi o tsugu monoda »

(IT)

« Io sono Jin Kazama, l'erede del sangue maledetto »

(Jin in Tekken 5)

Jin Kazama (風間 仁 Kazama Jin?) è uno dei protagonisti della serie di videogiochi picchiaduro Tekken. È il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama, e nipote di Heihachi Mishima, Lars Alexandersson, Lee Chaolan e Jinpachi Mishima. Arriva per la prima volta in Tekken 3, diventando uno dei personaggi principali della storia.[2][3][4] Jin è un personaggio molto famoso tra i fan, essendosi classificato nei primi posti in diversi sondaggi di popolarità. In Tekken 3, 4 e 5 è un personaggio positivo mentre in Tekken 6 è un antagonista.[5]

Scheda del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nazione d'origine: Giappone
  • Stile di lotta: Karate Kyokushinkai (In passato karate stile Mishima avanzato, stile autodifesa Kazama)
  • Statura: 189 cm
  • Peso: 80 kg
  • Gruppo sanguigno: AB
  • Età: 19 in Tekken 3, 21 in Tekken 4, Tekken 5 e Tekken 6, 22 in Tekken 7
  • Occupazione: capo della Mishima Zaibatsu in Tekken 6
  • Razza: Umano
  • Capelli: Neri
  • Occhi: Castani
  • Alter Ego: Devil Jin

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tekken 3[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tekken 3.

Jin Kazama è il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama. Jin cresce sull'isola di Yakushima, imparando lo stile di combattimento della famiglia Kazama. Un giorno, Jin torna a casa e vede che la madre sta per essere assalita da Ogre, ma invece di ascoltare la madre che lo incita a fuggire attacca il mostro, che, senza grandi problemi, lo fa svenire con un pugno. Una volta ripresosi, Jin va a trovare, come gli aveva detto la madre nel caso in cui lei fosse venuta a mancare, il suo ricco nonno, Heihachi Mishima, proprietario della Mishima Zaibatsu affinché non rimanesse solo ed avesse un'educazione. Heihachi rimanendo sorpreso alla scoperta di avere un nipote, decide di prendersi cura di Jin, così Heihachi comincia ad addestrare il nipote Jin nello stile di combattimento Mishima e 3 anni più tardi, Heihachi indice il "The King of Iron Fist Tournament 3", o Tekken 3, al quale Jin si iscriverà. Il vero piano di Heihachi consisteva in addestrare Jin in modo da fargli combattere Ogre ed sconfiggerlo, dopodiché liberarsi di lui

Una volta superati i vari ostacoli, Jin uccide Ogre e vince il torneo, ma a sua insaputa la Tekken Force lo attacca facendolo cadere a terra; Heihachi gli dà il colpo di grazia con un colpo di pistola, ma quando si gira, vede Jin, il cui cranio s'è rigenerato, grazie al Gene del Diavolo che aveva ereditato da suo padre, trasformarsi in un demone: Jin va per gettarlo dall'edificio, ma poi ci ripensa e vola via.

Tekken 4[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tekken 4.

Jin si nasconde a Brisbane, in Australia, rinnegando la famiglia Mishima e il suo stile di combattimento. Si allena nelle arti marziali pure e decide di vendicarsi del nonno che l'aveva tradito. Un giorno, Jin sente parlare del "The King of Iron Fist Tournament 4", o Tekken 4, e decide di iscriversi: vince la maggior parte degli incontri, ma, quando si deve battere con Kazuya, viene catturato e portato all'Honmaru dalla Tekken Force. Jin dorme incatenato ad un muro dell'Honmaru fino a che non viene risvegliato da una voce. È allora che suo padre Kazuya Mishima, tenuto in vita dall'azienda biotecnologica G Corporation, vuole ucciderlo per alimentare la sua parte demoniaca. Jin si libera dalle catene e si batte con Kazuya, sconfiggendolo. Heihachi disprezza Kazuya per questo e si batte ancora una volta contro il nipote, ma viene ridotto in fin di vita da Jin.Jin si trasforma in demone sta dare il colpo di grazia a Heihachi, ,ma ha una visione della madre e ritorna in sé. e scappa via sfondando il tetto dicendo: Ringrazia mia madre...Jun Kazama.

Sub-boss di stage 7 e 8 di Jin è Kazuya Mishima.Jin è Boss di stage 7 e 9 Kazuya Mishima e di Hwoarang.

Tekken 5[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tekken 5.

Dopo essere scappato dall'Honmaru, Jin viene posseduto dal demone rinchiuso in lui. Quando riprende coscienza si trova in una foresta distrutta e, capendo di essere stato lui, decide di ritornare a Yakushima dove però verrà assalito da incubi riguardanti Devil; aveva causato tutto involontariamente mentre era posseduto dal Devil Gene. Jin si rende conto che il sangue di Devil sta prendendo il sopravvento su di lui sempre più. "Se la mia mente continua ad essere invasa in questo modo, sarà solo una questione di tempo...", pensa Jin. Per cercare di acquietare se non distruggere il demone dentro di lui, Jin comincia un faticoso allenamento per cercare di arrivare fino in fondo alla questione. Un giorno viene indetto il "The King of Iron Fist Tournament 5", o Tekken 5, dove Jin si iscriverà per scoprire la fonte del male che ha risvegliato il suo potere demoniaco;arrivato alla fine uccide il bisnonno Jinpachi Mishima, che aveva preso il posto di Heihachi nel comando della Mishima Zaibatsu, e si impossessa dell'azienda, dopo la distruzione di Jinpachi Devil si tranquilizza ed Jin riprende controllo del corpo.

Sub-boss di Jin è Hwoarang. Jin è sub-boss di Stage 4 Ling Xiaoyu e Stage 8 Hwoarang.

Tekken 6[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tekken 6.

Dopo aver sconfitto il suo bisnonno Jinpachi Mishima, Jin diventa il nuovo leader della Mishima Zaibatsu. Jin porta caos e sofferenza nel mondo utilizzando la Tekken Force, sbarazzandosi delle potenze militari degli altri paesi e prendendo il controllo delle loro risorse energetiche e delle loro colonie spaziali. Quando il lavoro viene ultimato, la Mishima Zaibatsu si proclama una nazione indipendente dichiarando guerra a chiunque si fosse opposto ad essa. Sembrava che la Zaibatsu fosse destinata a conquistare il mondo intero, fino a quando non si trova davanti un oppositore di pari forza: la G-Corporation, comandata dal padre di Jin, Kazuya Mishima, il quale ha messo una taglia sulla testa di suo figlio. Jin, facendo pensare di aspettarsi una mossa del genere dal padre, indice il King of Iron Fist Tournament 6, o Tekken 6, subito dopo l'annuncio della G-Corporation. Al torneo partecipa anche Lars Alexsandersson, figlio illegittimo di Heihachi Mishima, accompagnato da Alisa Boskonovitch. Dopo vari scontri, sia con la G-corporation che con la Mishima Zaibatsu, Lars arriva nel tempio di Azazel in cui sconfigge il demone Azazel e incontra successivamente Jin, che spiega finalmente il motivo delle sofferenze che sta causando a tutto il pianeta: Azazel è un essere demoniaco in grado di distruggere l'intero pianeta, e l'unico modo per far sì che assuma una forma materiale sia quella di causare abbastanza dolore, odio e sofferenze nel mondo. Azazel infatti non può essere sconfitto se non da chi possiede il gene del diavolo, e così riemerge dalle macerie del tempio dove era stato precedentemente sconfitto da Lars e Alisa. Jin attacca Azazel e cade insieme ad esso nelle rovine, dopodiché il tempio crolla, sbriciolandosi completamente. Jin viene ufficialmente dato per morto ma, in seguito (in una scena dopo i titoli di coda), il suo corpo sepolto dalla sabbia viene ritrovato da Raven con il tatuaggio ancora sul suo braccio: ciò significa che ha ancora il Gene del Diavolo e che non è morto ma è semplicemente in uno stato di incoscienza. Questo stato di incoscienza perdura anche per larga parte degli avvenimenti di Tekken 7, incentrati più sull'ultima grande battaglia tra Heihachi e Kazuya. Con la vittoria di quest'ultimo, Jin, riprendendo finalmente i sensi, si rende conto di essere l'unico in grado di fermare il padre.

Jin è il boss della maggior parte dei personaggi.

Street Fighter X Tekken[modifica | modifica wikitesto]

Jin è stato confermato per essere giocabile in Street Fighter X Tekken. La sua ufficiale compagna di tag è Ling Xiaoyu.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Jin è uno tra i personaggi più importanti della storia di Tekken, assomiglia molto a suo padre Kazuya, ma a differenza di quest'ultimo presenta dei lunghi ciuffi sugli occhi. Jin combatte a torso nudo, con indosso pantaloni neri e dei parastinchi rossi simili a quelli del padre. Naturalmente, come ogni altro personaggio della serie, ha in dotazione vari completi: in Tekken 4 e 5 il suo vestito alternativo è una tuta blu e viola, con decorazioni, dotata di cappuccio. Jin ha un carattere freddo e distaccato, anche se in più di un'occasione dimostra di avere un cuore puro, libero da ogni male. È molto determinato e non si arrende facilmente neppure in situazioni critiche; inoltre, perdona molto raramente i torti subiti (come per Heihachi Mishima nel finale di Tekken 4). Jin è uno dei combattenti più forti della serie, l'unico in grado di tener testa all'incredibile potenza dei suoi familiari e del gene demoniaco di Devil. Orgoglioso e fiero, nel corso della serie lo si vede progressivamente acquisire un carattere negativo, simile a quello di suo padre Kazuya in Tekken 2.

Infatti nel sesto episodio della saga, Jin dà il via ad una serie di guerre in tutto il mondo, con l'unico scopo di ampliare il suo potere e quello della sua azienda. Forse la sua unica debolezza resta l'apparente morte di sua madre per mano del dio della lotta Ogre. Jin non si dà pace e spera ancora che sua madre sia ancora viva. Il rapporto con suo padre Kazuya è tormentato dal fatto che quest'ultimo, ormai posseduto dal Gene del Diavolo, ha come unico scopo quello di impadronirsi di Jin e del suo Devil. Jin, quindi, è costretto ad affrontare più volte il genitore, ma sembra provare, per qualche secondo, dei sentimenti per lui (come si vede chiaramente nel suo finale di Tekken 4 e in Tekken 6). Il rapporto con Heihachi, suo nonno, viene infranto quando quest'ultimo colpisce Jin a tradimento nel finale di Tekken 3.

Jin, quindi, è desideroso di ucciderlo e di vendicarsi. A differenza di suo padre, Jin continua a lottare per non essere consumato da Devil, ma è distrutto e, come un tempo suo padre, presenta forti crisi di personalità dovute proprio al suo demone interiore. Jin riesce, nonostante tutto, a tenere a bada il demone, eccetto in alcune occasioni.

Stile di lotta[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile di combattimento originario di Jin, il Karate in stile Mishima, da Tekken 4 in poi viene modificato. Non ci viene detto a quale stile di Karate appartenga. Si può però dedurre dalle tecniche e dalla loro esecuzione che appartengano allo stile Kyokushin(極真). Vengono infatti aggiunti calci ad ascia, ginocchiate, montanti e ganci, tutti tipici del kyokushinkai (極真会) o full contact karate, non presenti negli stili di karate tradizionale, ai quali quindi non può essere collegato.

Altro segno distintivo è il fatto che Jin carichi i pugni quasi all'altezza del petto, caratteristica anche questa del Kyokushinkai, mentre negli stili tradizionali la carica del pugno viene effettuata all'altezza del fianco. Vengono inoltre eseguiti da Jin in tekken 4 alcuni kata [1] appartenenti al repertorio del Kyokushin durante vari filmati di dimostrazione nel gioco, ossia i kata Yantsu e Pinan sono Yon.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nonostante sia il personaggio principale della saga non compare nell'intro di Tekken 4 e Tekken 5 (quest'ultimo solo sotto forma di demone).
  • Jin è il personaggio più giovane ad aver vinto un torneo.
  • Se in Tekken Tag Tournament si seleziona Jin e Kazuya Mishima (o Jun Kazama) come coppia, mentre si è nei panni di Jin e si effettua la mossa "double face kick" il personaggio la riprodurrà esattamente come nel capitolo di Tekken 3 (afferrando l'avversario per le mani ci sarà una pausa). Se si seleziona un altro personaggio come coppia invece la riprodurrà in modo diverso (molto più veloce).
  • In Tekken 5 Nella modalità storia se si sceglie Jin, allo stage 8 si affronterá uno dei personaggi sbloccabili (escluso Heihachi Mishima) nello stage "Pirate's cove".
  • In Tekken 6 Jin è il sub-boss della maggior parte dei personaggi, le uniche eccezioni sono: sé stesso, Devil Jin, Kazuya Mishima, Marshall Law, Leo Kliesen, Eddy Gordo, Nina Williams e Miguel Calibero Rojo.
  • Se in Tekken Tag Tournament 2 lo si sceglie insieme alla sua controporte Devil Jin, nell'intro si vedrà solo un personaggio (A seconda di chi si sceglie per primo tra Jin e Devil Jin) nonostante ciò se diamo il cambio al compagno giocando con questa coppia Jin andrà via lasciando posto al suo alter ego demoniaco come se fossero due persone differenti, senza l'animazione della trasformazione che può essere eseguita soltanto premendo il tasto del cambio più la freccia indietro e quella in alto.
  • In Tekken Tag Tournament 2 se lo si sceglie insieme ad un compagno di tag che combatte usando lo stile Mishima (Heihachi-Kazuya-Devil Jin), tramite una combinazione di tasti è possibile far cambiare postura a Jin che assumerà quella di Heihachi, in questa posizione potremo effettuare delle tipiche mosse del Karate Mishima come il Dragon Uppercut, queste tecniche non venivano usate da Jin da Tekken 3.
  • Il nome Jin significa umano.
  • Hwoarang lo considera un rivale anche se nel finale di Hwoarang di Tekken Tag Tournament II, Hwoarang protegge Jin ed quando Jin è sotto l'influenza del demone, la visione del rivale indebolisce il demone.
  • In Tekken 6 è possibile personalizzarlo facendolo sembrare Alex Mercer del videogioco Prototype.
  • Il personaggio è nominato nel brano "Rotten" del rapper italiano Nitro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tekken 3 Instruction Manual.
  2. ^ Tekken 3 cover art Retrieved 29-6-07
  3. ^ Tekken 4 cover art Retrieved 29-6-07
  4. ^ Tekken DR cover art Retrieved 29-6-07
  5. ^ (JA) Gamest (a cura di), Gamest Game Hero Collection 1997; issue 208, Shinseisha, 1997, p. 240.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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