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Jin Kazama

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Jin Kazama
Jin Kazama T62.JPG
Jin Kazama nell'intro di Tekken 6
UniversoTekken
Nome orig.仁 八 三島風間 (Jin Kazama)
Lingua orig.Giapponese
Alter egoDevil Jin
StudioNamco
1ª app.Estate 1997
1ª app. inTekken 3
app. it.novembre 1998
app. it. inTekken Tekken 3
Interpretato daJon Foo Tekken (film)
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmano\Demone
SessoMaschio
EtniaGiapponese
Luogo di nascitaGiappone Yakushima, Giappone[1]
Data di nascita6 novembre 1989
Professione
  • Lottatore di Karate (Tekken 3-5, Tekken 7)
  • Capo della Mishima Zaibatsu (Tekken 6)
Abilità
Poteri
Affiliazione
  • Heihachi Mishima (Nonno)
  • Kazuya Mishima (Padre)
  • Jun Kazama (Madre)
  • Asuka Kazama (lontana parente)
  • Jinpachi Mishima (Bisnonno)
  • Hwoarang (Rivale)


(JA)

« Ore wa Kazama Jin... Norowareta chi o tsugu monoda »

(IT)

« Io sono Jin Kazama, l'erede del sangue maledetto »

(Jin in Tekken 5)

Jin Kazama (風間 仁 Kazama Jin?) è uno dei protagonisti della serie di videogiochi picchiaduro Tekken. È il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama, e nipote di Heihachi Mishima, Lars Alexandersson, Lee Chaolan e Jinpachi Mishima. Arriva per la prima volta in Tekken 3, diventando uno dei personaggi principali della storia.[2][3][4] Jin è un personaggio molto famoso tra i fan, essendosi classificato nei primi posti in diversi sondaggi di popolarità. In Tekken 3, 4 e 5 è un personaggio positivo mentre in Tekken 6 è un antagonista.[5]In realtà le vicissitudini che lo riguardano fanno di lui l'antieroe o, per meglio dire, l'eroe "tragico" della saga.

Scheda del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tekken 3[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tekken 3.

Jin Kazama è il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama. Jin cresce sull'isola di Yakushima, imparando lo stile di combattimento della famiglia Kazama dalla madre. Un giorno, Jin torna a casa e vede che la madre sta per essere assalita da Ogre, ma invece di ascoltare la madre che lo incita a fuggire attacca il mostro per cercare di difenderla, ma Ogre lo fa svenire con un pugno. Una volta ripresosi, Jin non vedendo più traccia della madre né di Ogre, va a trovare, come gli aveva detto la madre nel caso in cui lei fosse venuta a mancare, il suo ricco nonno, Heihachi Mishima, proprietario della Mishima Zaibatsu affinché non rimanesse solo ed avesse un'educazione. Heihachi rimanendo sorpreso alla scoperta di avere un nipote, decide di prendersi cura di Jin, Jin implora Heihachi di insegnargli a combattere per vendicare la madre, lui accetta e comincia ad addestrare il nipote Jin nello stile di combattimento Mishima e tre anni più tardi, Heihachi indice il "The King of Iron Fist Tournament 3", o Tekken 3, al quale Jin si iscriverà. Il vero piano di Heihachi consisteva in addestrare Jin in modo da fargli combattere Ogre ed sconfiggerlo, dopodiché liberarsi di lui. Nonostante ciò Heihachi e Jin avevano un rapporto amichevole, dove Jin considerava Heihachi la sua figura paterna.

Una volta superati i vari ostacoli, Jin uccide Ogre e vince il torneo, ma a sua insaputa la Tekken Force lo attacca facendolo cadere a terra; Heihachi gli dà il colpo di grazia con un colpo di pistola, ma quando si gira, vede Jin, il cui cranio s'è rigenerato, grazie al Gene del Diavolo che aveva ereditato da suo padre, trasformarsi in un demone: Jin va per gettarlo dall'edificio, ma poi ci ripensa e vola via. Questo avvenimento ha trasformato il rapporto amichevole di Jin e Heihachi in odio

Tekken 4[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tekken 4.

Jin dopo il torneo si nasconde a Brisbane, in Australia, rinnegando la famiglia Mishima e il suo stile di combattimento. Si allena nel Karate puro e decide di vendicarsi del nonno che l'aveva tradito. Un giorno, Jin sente parlare del "The King of Iron Fist Tournament 4", o Tekken 4, e decide di iscriversi: vince la maggior parte degli incontri, ma, quando si deve battere con Kazuya, viene catturato e portato all'Honmaru dalla Tekken Force. Jin dorme incatenato ad un muro dell'Honmaru fino a che non viene risvegliato da una voce. È allora che suo padre Kazuya Mishima, tenuto in vita dall'azienda biotecnologica G Corporation, vuole ucciderlo per alimentare la sua parte demoniaca. Jin si libera dalle catene e si batte con Kazuya, sconfiggendolo. Heihachi disprezza Kazuya per questo e si batte ancora una volta contro il nipote, ma viene ridotto in fin di vita da Jin. Jin si trasforma in demone sta dare il colpo di grazia a Heihachi, ,ma ha una visione della madre e ritorna in sé. e scappa via sfondando il tetto dicendo: Ringrazia mia madre...Jun Kazama.

Sub-boss di stage 7 e 8 di Jin è Kazuya Mishima. Jin è Boss di stage 7 e 9 Kazuya Mishima e di Hwoarang.

Tekken 5[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tekken 5.

Dopo essere scappato dall'Honmaru, Jin viene posseduto dal demone rinchiuso in lui. Quando riprende coscienza si trova in una foresta distrutta e, capendo di essere stato lui, decide di ritornare a Yakushima dove però verrà assalito da incubi riguardanti Devil; aveva causato tutto involontariamente mentre era posseduto dal Devil Gene. Jin si rende conto che il sangue di Devil sta prendendo il sopravvento su di lui sempre più. "Se la mia mente continua ad essere invasa in questo modo, sarà solo una questione di tempo...", pensa Jin. Per cercare di acquietare se non distruggere il demone dentro di lui, Jin comincia un faticoso allenamento per cercare di arrivare fino in fondo alla questione. Un giorno viene indetto il "The King of Iron Fist Tournament 5", o Tekken 5, dove Jin si iscriverà per scoprire la fonte del male che ha risvegliato il suo potere demoniaco;arrivato alla fine uccide il bisnonno Jinpachi Mishima, che aveva preso il posto di Heihachi nel comando della Mishima Zaibatsu, e si impossessa dell'azienda, dopo la distruzione di Jinpachi Devil si tranquillizza ed Jin riprende controllo del corpo.

Sub-boss di Jin è Hwoarang. Jin è sub-boss di Stage 4 Ling Xiaoyu e Stage 8 Hwoarang.

Tekken 6[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tekken 6.

Dopo aver sconfitto il suo bisnonno Jinpachi Mishima, Jin diventa il nuovo leader della Mishima Zaibatsu. Jin porta caos e sofferenza nel mondo utilizzando la Tekken Force, sbarazzandosi delle potenze militari degli altri paesi e prendendo il controllo delle loro risorse energetiche e delle loro colonie spaziali. Quando il lavoro viene ultimato, la Mishima Zaibatsu si proclama una nazione indipendente dichiarando guerra a chiunque si fosse opposto ad essa. Sembrava che la Zaibatsu fosse destinata a conquistare il mondo intero, fino a quando non si trova davanti un oppositore di pari forza: la G-Corporation, comandata dal padre di Jin, Kazuya Mishima, il quale ha messo una taglia sulla testa di suo figlio. Jin, facendo pensare di aspettarsi una mossa del genere dal padre, indice il King of Iron Fist Tournament 6, o Tekken 6, subito dopo l'annuncio della G-Corporation. Al torneo partecipa anche Lars Alexsanderson, figlio illegittimo di Heihachi Mishima, accompagnato da Alisa Boskonovitch. Dopo vari scontri, sia con la G-corporation che con la Mishima Zaibatsu, Lars arriva nel tempio di Azazel in cui sconfigge il demone Azazel e incontra successivamente Jin, che spiega finalmente il motivo delle sofferenze che sta causando a tutto il pianeta: Azazel è un essere demoniaco in grado di distruggere l'intero pianeta, e l'unico modo per far sì che assuma una forma materiale sia quella di causare abbastanza dolore, odio e sofferenze nel mondo. Azazel infatti non può essere sconfitto se non da chi possiede il gene del diavolo, e così riemerge dalle macerie del tempio dove era stato precedentemente sconfitto da Lars e Raven (Alisa controllata da Jin fu costretta a combattere contro Lars e poi a separarsi di lui) Jin attacca Azazel e cade insieme ad esso nelle rovine, dopodiché il tempio crolla, sbriciolandosi completamente. Jin viene ufficialmente dato per morto ma, in seguito (in una scena dopo i titoli di coda), il suo corpo sepolto dalla sabbia viene ritrovato da Raven con il tatuaggio ancora sul suo braccio: ciò significa che ha ancora il Gene del Diavolo e che non è morto ma è semplicemente in uno stato di incoscienza.

Jin è il boss della maggior parte dei personaggi.

Tekken 7[modifica | modifica wikitesto]

Jin è stato catturato dalle nazioni unite riuscendo però a liberarsene usufruendo della sua trasformazione in Devil Jin, atterrato in un paese arabo, ha un breve scontro con il suo rivale Hwoarang che per qualche ragione poco chiara si sacrifica per evitare la cattura di Jin. Jin ritorna al suo stato umano indebolendosi nuovamente, ma verrà salvato da Lars Alexanderson che lo porterà in salvo da Lee Chaolan e Alisa Bosconovich, Jin sarà ancora in stato di incoscienza, e durante questo, Nina Williams, sua ex guardia del corpo che sta lavorando malvolentieri per Heihachi, si reca sul posto insieme a gli uomini della Zaibatsu per catturarlo: L'obbiettivo di Nina è quello di far riavere a Jin il posto di leader nella Mishima Zaibatsu, mentre che Heihachi lo vuole usare come esca per attirare Kazuya (desideroso di assorbire i poteri demoniaci di Jin unendoli ai propri) e ucciderli insieme. Jin viene salvato ancora una volta da Lars, Lee e Alisa che fanno esplodere il posto in cui si trovano. Passate alcune ore, Jin riprende finalmente i sensi capendo di essere l'unico a fermare il padre Kazuya, il quale ha appena ucciso Heihachi. Inseguito, Jin si ritrova a vagare in una delle città distrutte a causa delle continue guerra tra la Mishima Zaibatsu e la G Corporation ed incontrerà Miguel Caballero Rojo desideroso di ucciderlo. Jin e Miguel si scontrano, Jin mette Miguel alle strette, ma non essendo ancora al pieno della forma viene sconfitto. Miguel accennerà che sua sorella è stata una delle tante persone uccise dalla Mishima Zaibatsu quando era comandata da Jin, il ragazzo gli da quindi l'opportunità di ucciderlo, ma Miguel afferma che Jin non ha ancora sofferto abbastanza prima di morire e che fino ad allora non lo ucciderà: Jin fissa Miguel dispiaciuto per la sofferenza che gli ha causato.

Finali[modifica | modifica wikitesto]

  • Tekken 3: Jin sconfigge Ogre dopo un lungo scontro, ma all'improvviso la Tekken Force gli spara ripetutamente e cade a terra, vedendo il nonno gli tende la mano come per chiedergli aiuto, per poi essere finito con un colpo di pistola da Heihachi. Poco dopo Heihachi sta uscendo dal tempio, quando i suoi soldati della Tekken Force sono scagliati in varie direzioni, girandosi Heihachi vede Jin che si è parzialmente trasformato in demone, che carica contro Heihachi scagliandolo contro il muro distruggendolo e facendolo finire sull'orlo del tempio, ma come Heihachi sta per cadere, Jin lo salva, per poi volare via.
  • Tekken 4: Jin viene incatenato al muro dell'Hon-maru, per poi essere risvegliato dal padre che lo tormenta con visioni, alla fine Jin si risveglia parzialmente trasformato dove ora per liberarsi dalle visioni, decide di affrontare Kazuya e lo sconfigge, poco dopo il nonno Heihachi si fa avanti per prendere il potere di Jin, ma anch'egli viene sconfitto. Alla fine Jin si è trasformato in Devil Jin, e sta per dare il colpo di grazia a Heihachi, quando ha una visione della madre, allora Jin torna in sè e vola via sfondando il tetto dell'Hon-maru
  • Tekken 5: Jin sconfigge Jinpachi, e sente che il suo demone si è calmato, dopodiché Jin si trova nella sala del trono della Mishima Zaibatsu, e diventa il nuovo capo, seduto sul trono fa un sorriso malevolo.
  • Tekken 6: Jin sconfigge Azazel, ed esce dal tempio quando arriva Heihachi che gli chiede di lasciargli il controllo della Mishima Zaibatsu, Jin reagisce mettendo Heihachi al tappeto
  • Tekken Tag Tournament: Jin sconfigge Kazuya e raccoglie il suo corpo privo di sensi quando sta per dargli il colpo di grazia , all'improvviso lo lascia andare e si inginocchia mentre le sue mani tremano, forse perché era tornato in sé.
  • Tekken Tag Tournament 2: Jin sconfigge Unknown, che si trasforma in Jun Kazama e svanisce poco dopo tra le sue braccia, infuriato, Jin si trasforma in Devil Jin e vola via urlando.

Street Fighter X Tekken[modifica | modifica wikitesto]

Jin è stato confermato per essere giocabile in Street Fighter X Tekken. La sua ufficiale compagna di tag è Ling Xiaoyu.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Jin è uno tra i personaggi più importanti della storia di Tekken, assomiglia molto a suo padre Kazuya, ma a differenza di quest'ultimo presenta dei lunghi ciuffi sugli occhi. Jin combatte a torso nudo, con indosso pantaloni neri e dei parastinchi rossi simili a quelli del padre. Naturalmente, come ogni altro personaggio della serie, ha in dotazione vari completi: in Tekken 4 e 5 il suo vestito alternativo è una tuta blu e viola, con decorazioni, dotata di cappuccio. Jin ha un carattere freddo e distaccato, anche se in più di un'occasione dimostra di avere un cuore puro, libero da ogni male. È molto determinato e non si arrende facilmente neppure in situazioni critiche; inoltre, perdona molto raramente i torti subiti (come per Heihachi Mishima nel finale di Tekken 4). Jin è uno dei combattenti più forti della serie, l'unico in grado di tener testa all'incredibile potenza dei suoi familiari e del gene demoniaco di Devil. Orgoglioso e fiero, nel corso della serie lo si vede progressivamente acquisire un carattere negativo, simile a quello di suo padre Kazuya in Tekken 2. Infatti nel sesto episodio della saga, Jin dà il via ad una serie di guerre in tutto il mondo, con l'unico scopo di ampliare il suo potere e quello della sua azienda (In realtà viene spiegato che la vera motivazione di ciò deriva dal fatto che fu contattato telepaticamente da Azazel: Infatti il mostro gli disse che per farlo comparire doveva riempire il mondo di emozioni negative. Quindi si può supporre che, sapendo che uccidere Azazel fosse suo compito esclusivo considerando che tale mosse avrebbe comportato l'eliminazione del gene del diavolo, Jin non avesse altra scelta se non appunto scatenare dette guerre per poi occuparsi della faccenda). Forse la sua unica debolezza resta l'apparente morte di sua madre per mano del dio della lotta Ogre. Jin non si dà pace e spera ancora che sua madre sia ancora viva. Il rapporto con suo padre Kazuya è tormentato dal fatto che quest'ultimo, ormai posseduto dal Gene del Diavolo, ha come unico scopo quello di impadronirsi di Jin e del suo Devil. Jin, quindi, è costretto ad affrontare più volte il genitore, ma sembra provare, per qualche secondo, dei sentimenti per lui (come si vede chiaramente nel suo finale di Tekken 4 e in Tekken 6). Il rapporto con Heihachi, suo nonno, viene infranto quando quest'ultimo colpisce Jin a tradimento nel finale di Tekken 3.

Jin, quindi, è desideroso di ucciderlo e di vendicarsi. A differenza di suo padre, Jin continua a lottare per non essere consumato da Devil, ma è distrutto e, come un tempo suo padre, presenta forti crisi di personalità dovute proprio al suo demone interiore. Jin riesce, nonostante tutto, a tenere a bada il demone, eccetto in alcune occasioni.

Stile di lotta[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile di combattimento originario di Jin, era il Karate Shitō-ryū, in stile Mishima con alcune mosse del Karate Kazama poiché il suo addestramento dalla madre era incompleto, venne insegnato dal nonno come combattere in Tekken 3 e Tag Tournament, da Tekken 4 in poi viene modificato nel Karate classico per via del tradimento di Heihachi (Anche se in realtà perché Kazuya venne reinserito).

Lo stile di combattimento Mishima di Jin (Tekken 3), oltre alle tipiche mosse Mishima, rassomigliava molto a quello di Kazuya, i due infatti condividono molte mosse come il "Dragon Uppercut to Low Kick", ma alcune varianti eseguite in modo differente, ad esempio lo "Spinning Demon" di Jin consiste in un calcio basso per poi uno che lancia l'avversario in aria mentre Kazuya ha solo un calcio basso e montante o due calci bassi, Jin ha alcune mosse Kazama come il Laser Scaper e il Laser cannon (<,>+PS,PD,PS) , con anche la famosa mossa "Electric Wind God-Fist", ossia una variante molto più veloce della mossa Mishima "Wind God Fist"

Jin da Tekken 4 pratica lo Kyokushin(極真)come stile di combattimento. Vengono infatti aggiunti calci ad ascia, ginocchiate, montanti e ganci, tutti tipici del kyokushinkai

Tuttavia, quando Jin è sotto l'influenza del suo alter ego demoniaco, egli ritorna ad usare lo stile Mishima, con le stesse mosse che usava in Tekken 3.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nonostante sia il personaggio principale della saga non compare nell'intro di Tekken 4 e Tekken 5 (quest'ultimo solo sotto forma di demone).
  • Jin è il personaggio più giovane ad aver vinto un torneo.
  • Se in Tekken Tag Tournament si seleziona Jin e Kazuya Mishima (o Jun Kazama) come coppia, mentre si è nei panni di Jin e si effettua la mossa "double face kick" il personaggio la riprodurrà esattamente come nel capitolo di Tekken 3 (afferrando l'avversario per le mani ci sarà una pausa). Se si seleziona un altro personaggio come coppia invece la riprodurrà in modo diverso (molto più veloce).
  • In Tekken 5 Nella modalità storia se si sceglie Jin, allo stage 8 si affronterá Hwoarang.
  • In Tekken 6 Jin è il sub-boss della maggior parte dei personaggi, le uniche eccezioni sono: sé stesso, Devil Jin, Kazuya Mishima, Marshall Law, Leo Kliesen, Eddy Gordo, Nina Williams e Miguel Calibero Rojo.
  • Se in Tekken Tag Tournament 2 lo si sceglie insieme alla sua controporte Devil Jin, nell'intro si vedrà solo un personaggio (A seconda di chi si sceglie per primo tra Jin e Devil Jin) nonostante ciò se diamo il cambio al compagno giocando con questa coppia Jin andrà via lasciando posto al suo alter ego demoniaco come se fossero due persone differenti, senza l'animazione della trasformazione che può essere eseguita soltanto premendo il tasto del cambio più la freccia indietro e quella in alto.
  • In Tekken Tag Tournament, Jin avrà a disposizione l'Omen Stance (chiamato anche "Devil Jin possession"), disponibile solo se accoppiato con Heihachi, entrato in essa Jin avrà il terzo occhio di Devil Jin e potrà eseguire varianti più potenti dei suoi attacchi Mishima
  • In Tekken Tag Tournament 2 se lo si sceglie insieme ad un compagno di tag che combatte usando lo stile Mishima (Heihachi-Kazuya-Devil Jin), tramite una combinazione di tasti è possibile eseguire la "Omen Stance" , cioè Jin assumerà la postura di combattimento di Heihachi e i suoi pugni hanno una luce gialla. in questa posizione è possibile effettuare delle tipiche mosse del Karate Mishima come il Dragon Uppercut, lo Spinning Demon e alcune mosse Kazama come il Laser Scraper.
  • Il nome Jin significa umano.
  • Jin in Tekken 3 era l'unico che poteva eseguire originariamente l'Electric Wind God Fist, una mossa da Tekken 4 disponibile a tutti i praticanti del Karate Mishima
  • Hwoarang lo considera un rivale anche se nel finale di Hwoarang di Tekken Tag Tournament II, Hwoarang protegge Jin ed quando Jin è sotto l'influenza del demone, la visione del rivale indebolisce il demone.
  • In Tekken 6 è possibile personalizzarlo facendolo sembrare Alex Mercer del videogioco Prototype.
  • Il personaggio è nominato nel brano "Rotten" del rapper italiano Nitro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tekken 3 Instruction Manual.
  2. ^ Tekken 3 cover art Retrieved 29-6-07
  3. ^ Tekken 4 cover art Retrieved 29-6-07
  4. ^ Tekken DR cover art Retrieved 29-6-07
  5. ^ (JA) Gamest (a cura di), Gamest Game Hero Collection 1997; issue 208, Shinseisha, 1997, p. 240.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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