Stazione di Napoli Porta Nolana

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Napoli Porta Nolana
già Napoli
stazione ferroviaria
Stazione Napoli Porta Nolana (Circumvesuviana).jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàNapoli
Coordinate40°50′57.12″N 14°16′09.48″E / 40.8492°N 14.2693°E40.8492; 14.2693Coordinate: 40°50′57.12″N 14°16′09.48″E / 40.8492°N 14.2693°E40.8492; 14.2693
LineeNapoli-Nola-Baiano
Napoli-Sarno
Napoli-Poggiomarino
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, di testa
Stato attualein uso
Attivazione1891
Binari13
Interscambiautobus urbani,suburbani ed interurbani, tram urbani, filobus urbani, suburbani
DintorniPorta Nolana
 
Mappa di localizzazione: Napoli
Napoli Porta Nolana
Napoli Porta Nolana
L'esterno della stazione
Il fabbricato principale di stazione prima della ristrutturazione degli anni Settanta

La stazione di Napoli Porta Nolana è la stazione principale e terminale della rete Circumvesuviana, oggi gestita dall'Ente Autonomo Volturno.

La stazione porta questo nome (derivato dalla vicina Porta Nolana) dal 2003; precedentemente la stazione si chiamava semplicemente Napoli, anche se era conosciuta colloquialmente come Napoli Terminale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu aperta all'esercizio nel 1843, come capolinea napoletano della linea per Caserta. Fu costruita immediatamente a nord della stazione della società Bayard, capolinea della ferrovia per Salerno. Le due stazioni erano collegate da un binario di raccordo.

In seguito alla concentrazione delle due linee ferroviarie nella nuova stazione di Napoli Centrale (1867)[1], la stazione di Porta Nolana perse la sua funzione di capolinea passeggeri, declassata a impianto di servizio.

Alcuni anni dopo la stazione passò alla Società Anonima Ferrovia Napoli–Ottaviano (l'attuale Circumvesuviana), che la utilizzò come capolinea della linea Napoli–Ottaviano, la prima di una vasta rete. Nel 1904 la stazione divenne capolinea della linea per Torre Annunziata, e negli anni sessanta di quella per Baiano.

Il fabbricato viaggiatori originario, risalente all'epoca borbonica, venne abbattuto all'inizio degli anni settanta e sostituito dall'attuale, costruito dal 1972 al 1975 su progetto di Giulio De Luca e Arrigo Marsiglia. La struttura è in calcestruzzo armato con una copertura a sbalzo, e travi di calcestruzzo a vista che sporgono fino ad un certo punto, per poi innervarsi nella copertura. Sulla copertura è posto un piano in calcestruzzo armato, collegato a un palazzo vetrato che ospita i vari servizi ed uffici della sede principale dell'EAV.

Il piano delle banchine è rialzato di qualche decina di centimetri, con copertura in calcestruzzo sorretta da pilastri dello stesso materiale.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di Napoli Porta Nolana - atrio

La stazione di Napoli Porta Nolana ha 13 binari tronchi tutti dedicati al traffico passeggeri (la Circumvesuviana infatti non ha mai avuto servizio merci), oltre ad una piccola rimessa per il ricovero di elettrotreni momentaneamente non utilizzati.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Napoli Porta Nolana è il capolinea dell'intera rete della Circumvesuviana: vi partono i treni per Sorrento, Baiano, Poggiomarino, San Giorgio a Cremano e Sarno.[2].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Servizi igienici Servizi igienici

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]