Star Trek II - L'ira di Khan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Star Trek II: L'ira di Khan)
Star Trek II - L'ira di Khan
Khan.png
Khan (Ricardo Montalbán) sullo schermo dell'Enterprise in una scena del film
Titolo originale Star Trek II: The Wrath of Khan
Paese di produzione USA
Anno 1982
Durata 113 min
116 min (director's cut)
Genere azione, fantascienza, drammatico, avventura
Regia Nicholas Meyer
Soggetto Harve Bennett, Jack B. Sowards, Samuel A. Peeples (non accreditato), basato su Star Trek di Gene Roddenberry
Sceneggiatura Jack B. Sowards, Nicholas Meyer (non accreditato)
Produttore Robert Sallin
Produttore esecutivo Harve Bennett
Fotografia Gayne Rescher
Montaggio William Paul Dornisch
Musiche James Horner
Scenografia Joseph R. Jennings
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Star Trek II - L'ira di Khan (Star Trek II: The Wrath of Khan) è un film di fantascienza del 1982 diretto da Nicholas Meyer.

È il secondo film derivato dalla serie televisiva Star Trek e fu girato sulla scia del successo del precedente film del 1979.

Khan, l'antagonista eponimo, è un personaggio comparso in un episodio della serie televisiva, Spazio profondo di circa quindici anni prima ed è interpretato dallo stesso attore, Ricardo Montalbán.[1]

Il secondo film dopo il reboot della serie cinematografica di Star Trek, Into Darkness - Star Trek (2013) riutilizza diversi elementi del film, incluso il personaggio di Khan, ma con una trama sostanzialmente diversa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

James T. Kirk sovrintende una crociera di addestramento per i cadetti dell'Accademia della Flotta Stellare sulla USS Enterprise, ora capitanata dal signor Spock. Dopo la simulazione di uno scontro dei malvagi Klingon attraverso il test della Kobayashi Maru per giudicare le capacità della tenente vulcaniana Saavik, il dottor Leonard McCoy si reca al compleanno di Kirk, dove notando una certa depressione da parte del festeggiato, gli consiglia di prendere il comando di una nuova nave anziché spendere il resto dei suoi giorni a compiere lavori sedentari da viceammiraglio della Flotta.

Nel frattempo la USS Reliant è in una missione di ricerca per localizzare un pianeta disabitato sul quale compiere il progetto di terraformazione detto "Genesis", che permette di vitalizzare i pianeti più ostili, ma che, se lanciato su un mondo già vivente, lo distruggerebbe per crearne uno nuovo. Il primo ufficiale della Reliant, Pavel Chekov e il capitano Clark Terrell si teletrasportano sul pianeta prescelto per l'esperimento convinti che fosse Ceti Alpha VI, dove vengono inaspettatamente catturati dal malvagio Khan Noonien Singh, un superuomo geneticamente modificato assetato di vendetta nei confronti del capitano Kirk. Quindici anni prima infatti, Kirk aveva esiliato lui e i suoi alleati superuomini su quel pianeta, Ceti Alpha V, dopo che essi avevano tentato di prendere il controllo dell'Enterprise. L'esplosione di Ceti Alpha VI aveva però in seguito quasi annientato la vita su Ceti Alpha V mentre quest'ultimo aveva occupato l'orbita di Ceti Alpha VI inducendo in errore l'equipaggio della Reliant. Sul pianeta era inoltre morta in modo orribile Marla, la moglie di Khan, scatenando così la sua ira nei confronti della Flotta Stellare.

Khan infetta Chekov e Terrell con delle larve aliene (unici sopravvissuti dopo il cataclisma astrale) che entrano nelle orecchie delle loro vittime e le rendono suscettibili al controllo mentale, così Khan e i suoi mercenari riescono a impadronirsi della Reliant. Dopo essere venuto a conoscenza del progetto Genesis, Khan decide di recarsi alla stazione spaziale Regula 1 dove il dispositivo viene sviluppato dalla dottoressa Carol Marcus, ex compagna di Kirk, e dal loro figlio David (Kirk scoprirà nel corso del film di essere il padre di David). Ricevuta la chiamata di soccorso da Regula 1, Kirk riassume il comando dell'Enterprise, ma prima di raggiungere la stazione la nave viene attaccata dalla Reliant (ora sotto il controllo di Khan), che causa numerosi morti e gravi feriti a bordo. Khan contatta l'Enterprise e pretende il dispositivo Genesis in cambio della vita dell'equipaggio. Kirk riesce furtivamente a guadagnare tempo per entrare da remoto nel sistema della Reliant abbassando così i suoi scudi deflettori, permettendo alla sua nave di contrattaccare. Con la Reliant danneggiata, l'Enterprise può disimpegnarsi e proseguire per Regula 1.

Kirk, McCoy e la tenente Saavik si teletrasportano nella stazione, dove trovano Chekov e Terrell ancora vivi in mezzo ai membri uccisi della squadra scientifica del progetto Genesis. Il gruppo raggiunge gli scienziati sopravvissuti sul planetoide Regula sottostante, tra i quali Carol e David. Khan, che ha ancora sotto il suo controllo Chekov e Terrell grazie ai parassiti, fa teletrasportare il dispositivo Genesis (racchiuso nell'involucro di un siluro) da lui nella Reliant, poi ordina a Terrell di uccidere Kirk. Terrell per resistere al controllo mentale esercitato dalla creatura che ha in corpo, si suicida, mentre Chekov collassa e il parassita fuoriesce dal suo corpo. Nonostante Khan creda che il suo nemico si trovi ancora su Regula 1, Kirk e Spock gli inviano un messaggio fissando come luogo d'incontro i dintorni della nebula Mutara. Solo quando Khan, provocato da Kirk, giunge sul posto si accorge che la nebula ha la proprietà di danneggiare gli scudi deflettori della sua nave. In questo modo l'Enterprise, dopo abili manovre all'interno della Mutara nebula, apre il fuoco causando gravi danni alla nave nemica.

Moribondo, Khan sfrutta le sue ultime forze per attivare il dispositivo e liberare l'onda Genesis per "riorganizzare" tutta la materia nello spazio circostante, inclusa la nebulosa e l'Enterprise. La nave di Kirk cerca di mettersi in salvo, ma il reattore per la propulsione a curvatura è danneggiato. Spock decide allora di sacrificarsi entrando nella sala satura di radiazioni per effettuare le riparazioni da solo. La nave sfugge così all'esplosione della Reliant provocando la morte di Khan, ma Spock, gravemente contaminato, muore sotto gli occhi disperati di Kirk.

Kirk e l'equipaggio dell'Enterprise, alla conclusione del rito funebre per Spock, lanciano la bara del vulcaniano sulla superficie fertile e vitale del nuovo pianeta creato dall'effetto Genesis, per poi partire al recupero dell'equipaggio della Reliant rimasto su Ceti Alpha V.

« Spazio: ultima frontiera. Queste sono le crociere della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani nuovi mondi alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà. E di giungere arditamente dove nessun uomo è mai giunto prima d'ora. »
(Spock)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Questo film, costato circa 11 milioni di dollari (meno di un terzo del precedente), ne ha incassati 97 al botteghino, di cui 79 negli USA (oltre 14 solo nel weekend di apertura).[2] A questi si sono sommati nel tempo 72 milioni di dollari per i noleggi nell'home video.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Fantafilm scrive che "ispirato anch'esso ad un episodio della serie originale, il secondo capitolo della nuova saga si discosta nettamente dal precedente, ritornando nel più consueto (e convenzionale) alveo della classica avventura spaziale [...]. Abbandonati gli approfondimenti filosofeggianti del primo film, [...] si punta sulla spettacolarità della battaglia e soprattutto sull'impatto emotivo provocato dal volontario sacrificio del personaggio più carismatico della serie."[4]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana del film è stata diretta da Renato Izzo, su dialoghi di Alberto Piferi.

Nel doppiaggio italiano Spock viene chiamato comandante anziché capitano, Uhura capitano anziché comandante (anche se solo una volta) e i phaser vengono chiamati fasatori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per una licenza degli autori, il personaggio afferma di aver già incontrato l'ufficiale Chekov invero assente nel cast dei primi episodi della serie classica.
  2. ^ (EN) Star Trek II: The Wrath of Khan (1982) - Box Office Mojo, su www.boxofficemojo.com. URL consultato il 02 febbraio 2017.
  3. ^ Star trek II: l'ira di Kahn (1982) - Box office / incassi
  4. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Star Trek II - L'ira di Khan, in Fantafilm. URL consultato il 2 febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN182664820
Star Trek Portale Star Trek: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Star Trek