GiG

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GiG
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StatoItalia Italia
Fondazione1968
Fondata daGianfranco Aldo Horvat
Sede principaleFirenze
GruppoGruppo Giochi Preziosi
SettoreBeni di largo consumo
ProdottiGiocattoli
Fatturato400.000.000.000 Lit (1998)
Slogan«Nel paese delle meraviglie»
Sito web

GiG è stata un'azienda italiana produttrice di giocattoli che nel 1999 è stata rilevata dal Gruppo Giochi Preziosi.[1]

Breve storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda fu fondata nel 1968 dall'imprenditore di origini padovane Gianfranco Aldo Horvat, figlio del fondatore della Horvat Giocattoli. La sede venne fissata nel retroterra fiorentino. Nel giro di pochi anni la GiG acquistò molta notorietà, divenendo licenziataria di marchi quali Toy's e Nintendo, e i suoi giochi vennero in seguito distribuiti attraverso le aziende filiali De Franchis di Milano, Fulli di Roma, e Minale di Napoli. Nel 1994 si alleò con il Gruppo Giochi Preziosi, che entrò poi nel capitale sociale come azionista di minoranza; nel 1995 l'azienda si quotò in Borsa. Nel 1998 il fatturato era di 400 miliardi di lire. La grave crisi finanziaria che colpì l'azienda di lì a poco costrinse Horvat a cedere la GiG a Giochi Preziosi nel 1999. Horvat restò ancora qualche anno nella GiG, per uscirne definitivamente nel 2003.[2][3]

Gianfranco Aldo Horvat[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1942, fiorentino di origini padovane, dopo la crisi finanziaria e la cessione dell'azienda a Giochi Preziosi, Horvat rimase come dirigente fino al 2003, quando decise di ripartire in proprio acquisendo la Edison Giocattoli, di Barberino di Mugello. Il 9 luglio 2009 fu trovato morto nella sua casa estiva di Pietrasanta (Lucca), insieme alla moglie Anna Grazia Satta, di 64 anni. La stampa dell'epoca parlò di omicidio/suicidio: dalle ricostruzioni degli investigatori Horvat avrebbe prima ucciso la moglie per poi togliersi la vita. Alla base del gesto, un grave problema di salute di Horvat: da qualche tempo gli era stato diagnosticato un tumore alla gola, non curabile.[2]

I prodotti più noti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GiG, Toyx. URL consultato il 07 ottobre 2015.
  2. ^ a b Il re dei giocattoli uccide la moglie, Corriere della Sera, 6 luglio 2009. URL consultato il 7 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  3. ^ Suicida Horvat, ex-re dei giocattoli, Il Mattino di Padova, 9 luglio 2009. URL consultato il 7 ottobre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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