Sikhismo in Italia

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Il sikhismo in Italia è praticato da circa 70.000 fedeli, in prevalenza immigrati dal subcontinente indiano. L'Italia ospita la seconda più grande comunità Sikh in Europa, dopo il Regno Unito[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni comunità sikh si sono insediate anche in Italia, in particolare nell'Agro Pontino e nella pianura padana.

Ci sono circa 33 Gurdwara, edifici dedicati al culto sikh, in Italia. I più importanti si trovano a Novellara, Castelgomberto, Maccarese, Cortenuova, Bolzano e anche a Flero[2]. Il più antico Gurdwara è quello di Novellara (Reggio Emilia[1]). Nell'estate 2011 è stato inaugurato il più grande tempio sikh italiano e uno dei più grandi d'Europa a Pessina Cremonese.

I sikh in Italia non hanno un'organizzazione unitaria e non sono riconosciuti dallo Stato attraverso un'intesa.

Avtar Singh Rana è stato il primo sikh ad essere eletto vice-sindaco in un comune italiano (nel comune di Orbassano[3], in provincia di Torino).

Gurdwara in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Now, Sikhs do a Canada in Italy
  2. ^ I Gurudwara in Europa - http://www.boss-uk.org/europegurdwara
  3. ^ Un pezzo d’India a Orbassano

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]