Sara Alzetta

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Sara Alzetta nel 2018 fotografata da Michele Milossi

Sara Alzetta (Trieste, 13 aprile 1965) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatasi in filosofia presso l'Università degli Studi di Trieste, continua gli studi presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, che però abbandona dopo un anno per seguire le lezioni della scuola teatrale del Piccolo Teatro di Milano dove diviene allieva di Giorgio Strehler[1], di Lydia Stix (canto), Marise Flach (mimica) ed Enrico D’Amato (preparazione dei pezzi).

Debutta nel 1990 in Faust (frammenti) di J. W. Goethe[2] e l'anno seguente interpreta il personaggio di Beatrice in Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, entrambe sotto la regia di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano[3].

Nel 1992 è Illona in Anatol di Schnitzler con la regia di Nanni Garella e due anni più tardi interpreta Erminia nello spettacolo Shakespeare con testi di William Shakespeare diretto da Marco Mattolini. Insieme ai ruoli drammatici esplora altri generi, interpretando la protagonista Betia nella commedia La Betia di Ruzzante, regia di G. De Bosio nel 1994 e Egisto nell' Orestea di Eschilo per la regia di Giuseppe Dipasquale due anni dopo[2].

Prosegue la sua carriera sotto la direzione di Giancarlo Cobelli, Walter Manfrè (Il vizio del cielo, La confessione), Gianfranco De Bosio (La betia e La vaccaria), Armando Pugliese (Estate e fumo e Il Tartuffo), Massimo Castri (John Gabriel Borkman), Alessandro Marinuzzi (Destis)[2].

Nel 2005 impersona Cinzia nello spettacolo Il Lavoro Rende Liberi sotto la guida di Toni Servillo, sui due testi Scandisk e Defrag di Vitaliano Trevisan che mettono in evidenza i rapporti familiari sullo sfondo di momenti di transizione sociale[4]. Nel 2008 interpreta la parte di Anna nel film Il solitario di Francesco Campanini. Nel 2009 è la protagonista di Sara, cortometraggio di Francesco Momberti, presentato al Torino Film Festival all’interno dell’iniziativa Walls & Border. Nel 2011 lavora con Francesco Campanini nel film uscito in Italia nel 2012, La casa nel vento dei morti, dove interpreta la parte di Benigna. Nel 2013 è Hanni in Appunti inutili, sotto la regia di Diego Cenetiempo e Daniele Trani[5].

Dal 2014 porta in scena i monologhi La guerra di Fannie e Anita (2014) dove parla delle difficoltà economiche ed occupazionali del primo dopoguerra[6] e la Guardiana dei sogni, variazioni su Leonor Fini (2017) di Corrado Premuda, regia di Alessandro Marinuzzi al Civico Museo Revoltella[7] sulla vita e le opere della scrittrice Leonor Fini. Sempre nel 2014 nel giardino del Civico Museo del Mare porta in scena lo spettacolo L’avventura del piroscafo Trieste di Pietro Spirito, con musiche del pianista Francesco De Luisa[8].

A febbraio del 2017 inaugura l'attività del Ridottino - una nuova sala di 50 posti per assistere allo spettacolo teatrale in una dimensione più intima[9] - presso il teatro Miela di Trieste con la pièce La Maria Farrar, testo e regia di Manlio Marinelli. Lo spettacolo, rielaborazione in chiave mediterranea della poesia Dell'infanticida Maria Farrar di Brecht[10], ambienta nella periferia di un'anonima metropoli italiana dei giorni nostri la storia dell'infanticida uccisa in carcere dalle altre detenute, come punizione per la sua colpa[11].

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maria Cristina Vilardo, Sara Alzetta: «Strehler, vortice d’energia», su ilpiccolo.gelocal.it, 31 luglio 2017. URL consultato il 18 agosto 2017.
  2. ^ a b c Sara Alzetta, su rbcasting.com, 31 luglio 2017. URL consultato il 18 agosto 2017.
  3. ^ Sara Alzetta: «Strehler, vortice d’energia», in Il Piccolo, 31 luglio 2017. URL consultato il 18 agosto 2017.
  4. ^ Il lavoro rende liberi, su teatrostabilenapoli.it. URL consultato il 18 agosto 2017.
  5. ^ Sara Alzetta, su rbcasting.com, 13 agosto 2014. URL consultato il 18 agosto 2017.
  6. ^ Scoppia nel 1914 “La guerra di Fannie e Anita”, in Il Piccolo, 24 novembre 2014.
  7. ^ Guardiana dei sogni- variazioni su Leonor Fini di Corrado Premuda con Sara Alzetta., su ildiscorso.it. URL consultato il 18 agosto 2017.
  8. ^ L’Avventura del Piroscafo Trieste, su museodelmaretrieste.it, 13 agosto 2014. URL consultato il 18 agosto 2017.
  9. ^ Al Libero Sara Alzetta è Maria Farrar, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 19 aprile 2012. URL consultato il 18 agosto 2017.
  10. ^ L’infanticida Maria Farrar inaugura il nuovo “Ridottino”, in Il Piccolo, 6 febbraio 2017.
  11. ^ Il Teatro Miela inaugura il nuovo “ridottino”: sarà La Maria Farrar di Manlio Marinelli il primo spettacolo della nuova sala, su Culturmedia. URL consultato il 18 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]