Egisto Marcucci

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Egisto Marcucci (Firenze, 25 dicembre 1932Milano, 18 gennaio 2016) è stato un regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diplomato nel 1961 alla Civica scuola del Piccolo Teatro di Milano recita come attore negli spettacoli del Piccolo. Fra le sue interpretazioni si ricorda quella del 1967 nel Egmont di Goethe con la regia di Luchino Visconti. Nel 1969 fonda con Roberto Guicciardini il Gruppo della Rocca con il quale debutta nella regia con "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare. Dal 1979 al 1981 insegna alla scuola del Teatro stabile di Genova, dove approfondisce nuove idee sulla pedagogia dell'attore, che si riflettono nelle messe in scena di Re Nicolò di Frank Wedekind, e Il rinoceronte di Ionesco.

Fra le sue regie più significative si ricordano: Il vampiro di San Pietroburgo di Suchovo-Kobylin (1984), La lezione di Ionesco (1986), La coscienza di Zeno di Tullio Kezich da Italo Svevo e Il silenzio delle sirene di Giorgio Albertazzi e Del Corno (1987), La marchesa von O. dalla novella di Heinrich von Kleist (1990), La famiglia Mastinu di Alberto Savinio (1990), Stadelmann di Claudio Magris e Il suo nome di Alberto Savinio (1991), Dyskolos (1995) di Menandro, La lezione (1996) e Le sedie (1997) di Ionesco, Una burla riuscita da Svevo (1987).

Ha curato anche la regia di opere liriche, tra cui: L'italiana in Algeri (1981) e Il turco in Italia (1982) di Gioacchino Rossini. Fra le sue ultime regie si ricordano: "Il giuoco delle parti" di Luigi Pirandello con il Teatro Stabile di Calabria[1] e il "Mein Kampf" spettacolo, messo in scena dalla Compagnia dei Fratellini[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bertolt Brecht "Schweyk nella seconda guerra mondiale" .Edizione per lo spettacolo prodotto dal (Gruppo della Rocca) note di regia di Egisto Marcucci.Collana Teatro Vivo diretta da Luigi Granetto Anteditore, Verona 1973
  • Franco Mancini, "L'illusione alternativa: lo spazio scenico dal dopoguerra ad oggi", G. Einaudi, 1980
  • Anna Anzi, "Shakespeare nei teatri milanesi del Novecento (1904-1978)", Adriatica, 1980
  • Edoardo Sanguineti, "Scribilli", Feltrinelli Editore, 1985
  • Guido Botteri, "Teatro da Trieste: 1954-1994 : gli spettacoli prodotti dallo Stabile di prosa in quaranta stagioni", Edizioni Studio Tesi, 1994
  • Paolo Quazzolo, "Il Teatro stabile del Friuli-Venezia Giulia: quarant'anni di storia attraverso i repertori", Edizioni Ricerche, 1995
  • Maurizio Giammusso, "Il Teatro di Genova: una biografia", Leonardo arte, 2001
  • Paolo Bosisio, "Storia della regia teatrale in Italia", Mondadori università, 2003
  • Roberto Roversi, "Il crack", Edizioni Pendragon, 2004
  • Gino Tellini, "Le muse inquiete dei moderni: Pascoli, Svevo, Palazzeschi e altri", Edizioni di storia e letteratura, 2006
  • Chiara Merli, "Il teatro ad iniziativa pubblica in Italia", LED Edizioni Universitarie, 2007
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