Damiano Michieletto

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Damiano Michieletto (Venezia, 1975) è un regista d'opera italiano noto per le sue produzioni innovative in numerosi prestigiosi teatri d'opera e festival in Europa, incluse la Wiener Staatsoper e il Festival di Salisburgo.[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michieletto nasce a Venezia e cresce a Scorzè, nella Città metropolitana di Venezia. Studia letteratura presso l'università Ca' Foscari di Venezia, e regia alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Il suo debutto registico avviene con una produzione di Švanda dudákat (Svanda il pifferaio) del compositore ceco Jaromír Weinberger, al Wexford Festival nel 2003.[3]

Il suo trampolino di lancio è la partecipazione al Rossini Opera Festival di Pesaro, dove debutta nel 2004 con Il trionfo delle belle di Stefano Pavesi; nel 2007 cura la regia de La gazza ladra, coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e la Fondazione Arena di Verona, che gli vale il prestigioso Premio Franco Abbiati[4]; nel 2009 è la volta de La scala di seta (ripresa nel 2011, e al Teatro alla Scala nel 2013); nel 2010 cura la prima rappresentazione al festival di Sigismondo, protagonista Daniela Barcellona; torna nel 2015 con una ripresa de La gazza ladra, e nel 2016 con un nuovo allestimento de La donna del lago, con Juan Diego Florez nel ruolo di Re Giacomo.
Proficua è anche la collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia, dove debutta nel 2009 con un nuovo allestimento di Roméo et Juliette, coprodotta con Verona e Trieste; tra il 2010 e il 2012 mette in scena la "Trilogia Da Ponte-Mozart: Don Giovanni nel 2010, Le nozze di Figaro nel 2011, e Così fan tutte nel 2012. Nel 2014 firma la regia de The Rake's Progress, nel 2015 Die Zauberflöte; nel 2016 cura la regia di Acqua Granda, commissionata dal teatro al compositore Filippo Perocco, per il cinquantesimo anniversario dell'Alluvione di Venezia del 1966[5].
Nel 2012 debutta al Festival di Salisburgo, con una produzione de La bohème, che vantava nel cast Anna Netrebko, Piotr Beczala e Nino Machaidze. Nel 2013, anno delle celebrazioni verdiane, è la volta di Falstaff, ambientato alla Casa di riposo fondata da Giuseppe Verdi a Milano. Nel 2014, protagonista Cecilia Bartoli, mette in scena La Cenerentola di Rossini.
Nel 2013 avviene il debutto al Teatro alla Scala, con una messinscena de Un ballo in maschera e la ripresa de La scala di seta del Rossini Opera Festival; torna nel 2017 con una produzione proveniente da Salisburgo, il Falstaff.
Sempre nel 2013 avviene il debutto al Theater an der Wien con Idomeneo di Mozart, ripreso nel 2015 e nel 2017 a Pistoia, nell'ambito del 80º Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2016 firma una nuova produzione dell'Otello rossiniano, protagonista John Osborn.
Nel 2015 debutta alla Royal Opera House di Londra con una contestata produzione di Guillaume Tell: a de|lstare scandalo è la rappresentazione di uno stupro in scena[6]. L'anno successivo mette in scena un'inusuale produzione del classico dittico Cavalleria rusticana e Pagliacci: le due vicende vengono immaginate contigue, avvenute nello stesso giorno e nello stesso paese.

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno
Luogo
Titolo Cast Direttore Etichetta
2007
Pesaro, Adriatic Arena
La gazza ladra Mariola Cantarero, Michele Pertusi, Alex Esposito Lü Jia Dynamic
2008
Lugo, Teatro Rossini
Jackie O Fiona McAndrew, Simone Alberghini, Nora Sourozian Christopher Franklin Dynamic
2009
Pesaro, Teatro Rossini
La scala di seta Olga Peretyatko, Paolo Bordogna, José Manuel Zapata Claudio Scimone Opus Arte
2010
Pesaro, Teatro Rossini
Sigismondo Daniela Barcellona, Olga Peretyatko, Antonino Siragusa Michele Mariotti Arthaus
2012
Salisburgo
La bohème Anna Netrebko, Piotr Beczala, Nino Machaidze Daniele Gatti Unitel Classica
2013
Salisburgo
Falstaff Ambrogio Maestri, Fiorenza Cedolins, Massimo Cavalletti Zubin Mehta Unitel Classica
2015
Londra, Covent Garden
Guillaume Tell Gerald Finley, John Osborn, Malin Byström Antonio Pappano Opus Arte
2015
Londra, Covent Garden
Cavalleria rusticana
Pagliacci
Aleksandrs Antonenko, Eva-Maria Westbroek, Carmen Giannattasio Antonio Pappano Opus Arte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovagnini, Maria Laura (31 May 2015).
  2. ^ Manin, Giuseppina (16 September 2013).
  3. ^ roh.org.uk, http://www.roh.org.uk/people/damiano-michieletto .
  4. ^ [1]
  5. ^ La prima assoluta di Aquagranda di Filippo Perocco, Città metropolitana di Venezia, novembre 2016.
  6. ^ [2]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN297205223 · ISNI: (EN0000 0004 0195 1887 · GND: (DE1028608845 · BNF: (FRcb16654858j (data)