Massimo Cavalletti

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Massimo Cavalletti
Massimo Cavalletti Rodrigo.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica classica
Opera lirica

Massimo Cavalletti (Lucca, 30 ottobre 1978) è un baritono italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Lucca, fin da giovanissimo coltiva la sua passione per la musica studiando pianoforte e successivamente canto con il maestro Graziano Polidori. Perfeziona i suoi studi presso L'Accademia Teatro alla Scala[1] allora diretta da Leyla Gencer, affinando la propria tecnica vocale e teatrale con i maestri Luciana Serra, Leo Nucci, Luis Alva.

Esordisce nel 2004 al Teatro Donizetti di Bergamo nell'opera Parisina in una produzione dell'Accademia Teatro alla Scala. Nel 2005 debutta al Teatro alla Scala con La bohème nel ruolo di Schaunard e poi con Il Barbiere di Siviglia nel ruolo di Figaro.

Dal 2006 inizia la sua carriera internazionale con La fanciulla del West al Concertgebouw di Amsterdam e poi a Dublino con La bohème. Prosegue anche la sua attività in Italia con Otello al Teatro Regio di Parma e con Il Barbiere di Siviglia al Teatro Regio di Torino. Torna anche al Teatro alla Scala dove interpreta Enrico Ashton nella Lucia di Lammermoor. Nello stesso ruolo donizettiano debutta anche a Bologna, mentre a Genova interpreta Melitone nella Forza del destino.

Dal 2007 inizia una lunga e proficua collaborazione con Opernhaus Zürich[2] dove nel corso degli anni avrà modo di debuttare in parecchi ruoli, fra cui Carmen, Anna Bolena, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Poliuto, La Juive, Le Cid, Don Carlo, Falstaff, Simon Boccanegra.

Nel frattempo continua la sua attività internazionale che lo porta ad esibirsi a Berlino, a Dresda, al Glyndebourne Festival Opera, a Lipsia, a Bruxelles, a Valencia fino a Tokyo e Pechino.

Nel 2010 il suo debutto al Metropolitan Opera House di New York nella Bohème. Successivamente è a Berlino e poi al Teatro alla Scala con il Simon Boccanegra sotto la direzione di Daniel Barenboim.

Nel 2012 è al Festival di Salisburgo con La bohème nel ruolo di Marcello, con Daniele Gatti a dirigere un cast di grandi interpreti comprendente Anna Netrebko, Piotr Beczała, Nino Machaidze, Carlo Colombara in quella che è stata la prima assoluta di un'opera pucciniana nel prestigioso festival salisburghese. Successivamente torna al Teatro alla Scala ancora nella Bohème, e poi, nella medesima opera pucciniana, al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, sotto la direzione di Riccardo Chailly.

Inizia il 2013 con Falstaff al Teatro alla Scala in un allestimento di Robert Carsen sotto la direzione di Daniel Harding con Ambrogio Maestri e Barbara Frittoli. Poi è a Vienna in Carmen nel ruolo di Escamillo al Wiener Staatsoper con Roberto Alagna ed Elina Garanca. Prosegue la sua stagione tornando per il secondo anno consecutivo al Festival di Salisburgo in un inconsueto allestimento di Falstaff, con i Wiener Philharmoniker diretti da Zubin Mehta, insieme ad Ambrogio Maestri e Fiorenza Cedolins. Dopo una tournée in Giappone dove il Teatro alla Scala ha portato l'intero cast del Falstaff già andato in scena a Milano all'inizio dell'anno, torna sul palcoscenico scaligero con Don Carlo, nel ruolo di Rodrigo. Chiude l'anno 2013 in Germania con la partecipazione a Lucia di Lammermoor ad Amburgo e alla Bohème a Monaco di Baviera.

Nell'aprile 2014 torna al Metropolitan Opera House di New York nel ruolo di Marcello nella Bohème, con Vittorio Grigolo e Anita Hartig, per la regia di Franco Zeffirelli.

Nel giugno seguente è ad Amsterdam, dove debutta al Dutch National Opera nel ruolo di Ford in Falstaff, con Ambrogio Maestri e Fiorenza Cedolins, sotto la direzione di Daniele Gatti. Subito dopo debutta al Royal Opera House, Covent Garden di Londra, ancora nel ruolo di Marcello nella Bohème, con Vittorio Grigolo e Angela Gheorghiu. Successivamente è a Matsumoto (Giappone) per l'omonimo Festival con Falstaff e poi ancora al Metropolitan Opera House di New York nel ruolo di Escamillo nella Carmen. Infine torna al Dutch National Opera nella Bohème.

Il 2015 si apre con una serie di debutti. Per la prima volta sul palcoscenico del Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze, debutta nel ruolo di Riccardo ne I Puritani di Vincenzo Bellini e poi nel ruolo di Don Carlo in Ernani di Giuseppe Verdi. Prosegue debuttando anche nel ruolo di Renato in Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, sotto la direzione de maestro Zubin Mehta. L'anno prosegue con partecipazioni a produzioni del Teatro alla Scala nei consueti ruoli baritonali in Carmen, Il Barbiere di Siviglia, La bohème e Falstaff. Ancora con Falstaff chiude l'anno a Tokyo.

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • AAVV Rosenblatt Recitals[3] Massimo Cavalletti bariton, Simon Lepper pianist (Rosenblatt Recitals, 2011)
  • Giuseppe Verdi Simon Boccanegra[4] Direttore D. Barenboim, Teatro alla Scala - P. Domingo, H. Harteros, F. Sartori, F. Furlanetto, M. Cavalletti - (HartHaus Musik, 2012)
  • Giuseppe Verdi Falstaff[5] Direttore D. Gatti, Opernhaus Zürich - A. Maestri, B. Frittoli, M. Cavalletti, E. Liebau - (Unitel Classica, 2011)
  • Giacomo Puccini La bohème[6] Direttore D. Gatti, Salzburger Festspiele 2012 - A. Netrebko, P. Beczala, M. Cavalletti, N. Machaidze, C. Colombara - (Deutsche Grammophon, 2012)
  • Giacomo Puccini La bohème[7] Direttore R. Chailly, Palau de les Arts Reina Sofía, Valencia 2012 - C. Romeu, A. Machado, M. Cavalletti, G. James - (Unitel Classica, 2012)
  • Giuseppe Verdi Falstaff[8] Direttore Z. Mehta, Salzburger Festspiele 2013 - A. Maestri, F. Cedolins, M. Cavalletti, J. Camarena, E. Buratto, E. Kulman - (Unitel Classica, 2014)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN128266520 · ISNI (EN0000 0000 8826 0077 · LCCN (ENno2010161971 · GND (DE1042592349 · BNF (FRcb169196299 (data)