S-300V

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1leftarrow blue.svgVoce principale: S-300.

S-300V
SA-12 Gladiator/Giant
SA-12.jpg
Coppia di sistemi S-300V, con i tubi di lancio in elevazione. Sulla sinistra, un SA-12B con due missili, e sulla destra, in secondo piano, un SA-12A con quattro missili.
Descrizione
Tipomissile aria-superficie
ImpiegoTerrestre da rampa mobile
Sistema di guidaInerziale con autoguida semi attiva
ProgettistaAntey
CostruttoreIndustrie di Stato
In servizio1986
Altre variantiSA-10 Grumble, SA-23 Gladiator
Peso e dimensioni
PesoSA-12A: 2.500 kg
SA-12B: 4.600 kg
LunghezzaSA-12A: 7 m
SA-12B: 8,5 m
DiametroSA-12A: 0,72 m
SA-12B: 0,9 m
Prestazioni
GittataSA-12A: 6-75 km
SA-12B: 13-100 km
s-300V4 400(2014+) /300 (2012+)
TangenzaSA-12A: 25-25.0000 m
SA-12B: 1.000-40.000 m
VelocitàSA-12A: 1,7 km/s
SA-12B: 2,4 km/s
Testata1 x 150 kg
EsplosivoConvenzionale
[1]
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L'S-300V è un missile terra-aria sovietico e russo conosciuto in Occidente con il nome in codice NATO di SA-12a Gladiator. Progettato insieme con l'S-300P, è stato realizzato per essere utilizzato dalle forze terrestri (V infatti sta per Voyska). Inoltre, ne è stata realizzata una versione ottimizzata per contrastare i missili balistici tattici, nota in Occidente come SA-12b Giant.

A partire dal 1998, si è resa inoltre disponibile una versione ulteriormente perfezionata, chiamata in Russia Antey-2500 e dall'intelligence occidentale SA-23 Gladiator/Giant.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di un missile aria-superficie "universale", in grado di contrastare sia i velivoli, sia i veicoli di rientro dei missili balistici, venne intrapreso dall'ingegner V.P. Efremov della Antey alla fine degli anni sessanta. Questo sistema entrò in servizio con le forze armate sovietiche a partire dal 1985, diventando pienamente operativo l'anno seguente[2] sostituendo i vecchi SA-4 Ganef. Complessivamente, ne furono sviluppate due versioni: una più piccola, in funzione antiaerea, mentre l'altra, più pesante, come antimissile. Nonostante siano entrambe note in Occidente come SA-12, le due versioni hanno ricevuto dei nomi in codice NATO diversi (Gladiator la prima e Giant la seconda).

Un SA-12A con i tubi abbassati.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Gli S-300V furono immessi in servizio nelle forze sovietiche al ritmo di tre-quattro battaglioni l'anno. Complessivamente, ne sono stati costruiti diverse centinaia, e ne esiste una copia cinese chiamata HQ-18[3].

Attualmente, la Russia è il maggior utente di questi sistemi, con circa 200 esemplari tra reggimenti e brigate della difesa aerea[4].

Descrizione tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il missile S-300V è stato progettato per provvedere alla difesa di centri industriali, amministrativi o comunque vitali in condizioni ognitempo, da attacchi condotti con varie tipologie di armamenti (aerei e missili)[4].

Un sistema tipo è composto da;

  • stazione comando 9S457;
  • radar per la scansione del settore 9S19 "High Screen";
  • radar per la sorveglianza 9S15 "Bill Board";
  • radar multicanale per la guida dei missili 9S32 "Grill Pan";
  • veicolo (TELAR) di lancio per i missili (9A82 per i Giant e 9A93 per i Gladiator);
  • traino (LLV) per i veicoli di lancio (9A84 per i Giant e 9A85 per i Gladiator);
  • missili antiaerei (9M82 per i Giant e 9M83 per i Gladiator)[3].

Tutti i sistemi sono montati su mezzi di trasporto piuttosto simili, e sono in grado di provvedere in modo autonomo all'energia necessaria al funzionamento delle varie componenti elettroniche.

Rappresentazione di artista di una postazione per SA-12B (1984).

Come detto in precedenza, i missili hanno caratteristiche diverse. Infatti, l'SA-12A Gladiator è di dimensioni inferiori, ed è stato progettato per compiti di difesa contro attacchi portati da velivoli. Il veicolo di lancio è in grado di trasportare quattro tubi, che vengono elevati verticalmente al terreno per il fuoco.

Un S-300V/SA-12A Gladiator con i quattro tubi in elevazione.

L'SA-12B Giant, invece, è di dimensioni maggiori ed ha come compito primario il contrasto dei missili balistici tattici. Il veicolo di lancio, in questo caso, è in grado di portare solo due tubi, con un funzionamento identico a quello dell'SA-12A.

Il veicolo di comando è supportato direttamente da due radar: Bill Board e High Screen. Questo complesso è in grado di individuare fino a 200 bersagli, inseguirne 70 e comunicare la posizione di 24 di questi ai quattro radar Grill Pan della brigata[3].

Da alcuni test effettuati nel 1993+1995, è emerso che questi missili hanno una probabilità di colpire un missile balistico tattico compresa tra il 90 ed il 100%. Le prove sono state condotte con SS-1 Scud B modificati, in modo da simulare le armi utilizzate da Saddam Hussein nella guerra del golfo. [5][6]

185 S-300V4 forze di terra 2012+[7][8][9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]