S-300PMU-1

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1leftarrow blue.svgVoce principale: S-300.

S-300PMU-1/PMU-2
SA-20 Gargoyle
S-300FM
SA-N-20 Gargoyle
S-300PMU2 complex.jpg
Descrizione
TipoMissile terra-aria ed anti-balistico
ImpiegoS-300PMU: terrestre
S-300FM: imbarcato
CostruttoreIndustria di Stato
In servizioPrimi anni novanta
Utilizzatore principaleForze armate della Federazione Russa
Sviluppato dalSA-10 Grumble
Altre variantiTerrestri: S-300PMU-1, S-300PMU-2
Imbarcate: S-300FM
Peso e dimensioni
Peso1.800 kg
Lunghezza7,5 m
Diametro0,5 m
Prestazioni
Gittata150 km
Tangenza30.000 m
Velocità massima2.000 m/s
Motore1 motore a razzo a propellente solido
Testata145 kg a frammentazione
Esplosivoconvenzionale
noteDati tecnici relativi alla versione S-300PMU-1.

[1]

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L'S-300PMU-1 è un sistema missilistico antiaereo sviluppato in Russia. Questo e la sua evoluzione S-300PMU-2 sono conosciuti in Occidente con il nome in codice NATO di SA-20 Gargoyle. Elaborati a partire dal precedente S-300PMU (SA-10 Grumble in Occidente), hanno maggiori capacità, e sono in grado di contrastare non solo aerei, ma anche missili balistici tattici.

Vi è anche una versione imbarcata, la S-300FM, chiamata in Occidente SA-N-20 Gargoyle.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di una nuova versione dell'S-300PMU venne richiesto congiuntamente dalla PVO e dalla marina russa nei primi anni novanta. Il risultato fu un sistema missilistico che utilizzava i nuovi missili 48N6, che furono gli ultimi realizzati da Grushin (morto il 29 novembre 1993)[2].

Pochi anni dopo, la Fakel avviò lo sviluppo di una versione ulteriormente perfezionata, chiamata S-300PMU-2 Favorit. Questo utilizzava il missile 48N6E2, che incorporava alcune delle “lezioni” della prima guerra del Golfo. Il missile volò per la prima volta il 10 agosto 1995 presso il poligono di Kapustin Yar[1], e fu testato contro alcuni missili SS-1 Scud ottenendo una percentuale di successi elevatissima[2]. Fu mostrato in pubblico per la prima volta a Mosca, durante il MAKS del 1997.

Occorre precisare che inizialmente i missili S-300PMU-1 ed S-300PMU-2 avevano ricevuto la codifica NATO, rispettivamente, di SA-10D Grumble D ed SA-10E Grumble E. Solo successivamente sono stati indicati come SA-20[1].

Impiego operativo terrestre[modifica | modifica wikitesto]

Questo missile è entrato in servizio con le forze armate della Federazione Russa a partire dalla seconda metà degli anni novanta. Risultano in servizio circa 220 esemplari, inquadrati in una trentina di reggimenti della Difesa Aerea[3]. È stato anche esportato in diversi Paesi.

Impiego operativo imbarcato[modifica | modifica wikitesto]

La variante imbarcata S-300FM Rif-M, nota in Occidente come SA-N-20 Gargoyle, è stata resa disponibile nel 1990. Missili di questo tipo risultano imbarcati sull'incrociatore lanciamissili a propulsione nucleare Pëtr Velikij, appartenente alla classe Kirov.

Descrizione tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c globalsecurity.org.
  2. ^ a b astronautix.com.
  3. ^ warfare.ru.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]