UR-200

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UR-200
SS-10 Scrag
Side sketch of UR-200 ballistic missile.jpg
Descrizione
TipoMissile balistico intercontinentale
Impiegoterrestre
Sistema di guidainerziale autonomo, con correzioni radio
ProgettistaOKB-52 di Vladimir Nikolaevič Čelomej
Impostazione1961
Primo lancio4 novembre 1963
In serviziomai entrato in servizio. Programma interrotto nel 1964.
Esemplari9
Peso e dimensioni
Peso136.000-138.000 kg
Lunghezza34,65 m
Diametro3 m
Prestazioni
Gittatacirca 12.000-14.000 km
CEP
errore massimo
1.800-5.500 m
Testata5-15 megatoni
Esplosivonucleare

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L'UR-200 (nome in codice NATO: SS-10 Scrag) era un missile balistico intercontinentale di progetto e costruzione sovietica. Si trattava di un sistema d'arma di grandi dimensioni, il cui sviluppo fu portato avanti nell'ambito della richiesta, da parte delle forze armate sovietiche, di un sistema FOBS. Lo Scrag non entrò mai in servizio, perché gli fu preferito nel ruolo una particolare versione dell'SS-9 Scarp.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il requisito per lo sviluppo di un sistema di bombardamento ad orbita frazionata fu emesso dai vertici delle forze armate sovietiche nel 1961. Vladimir Nikolaevič Čelomej, a capo dell'OKB-52, in risposta a tale requisito, propose l'UR-200. Lo sviluppo di questo sistema d'arma fu autorizzato il 16 marzo 1961, ed il progetto preliminare venne completato nel luglio 1962.
Nelle intenzioni dei progettisti, l'UR-200 avrebbe dovuto essere in grado di svolgere una molteplicità di compiti. In dettaglio, era previsto il suo utilizzo per:

  • trasportare una testata nucleare a distanze intercontinentali;
  • mettere in orbita un satellite (nello specifico, il riferimento è ai modelli a cui stava lavorando Čelomej, ovvero gli ASAT IS-A ed i RORSAT a propulsione nucleare);
  • trasportare un veicolo di rientro (con testata nucleare) chiamato AB-200, che avrebbe dovuto essere in grado di penetrare le difese nemiche grazie ad una serie di manovre evasive.

Lo sviluppo della testata nucleare fu affidato a Litvinov, presso il centro di ricerca di Chelyabinsk-70.
Il primo volo del nuovo missile ebbe luogo il 4 novembre 1963, presso il cosmodromo di Baikonur. Complessivamente, vennero effettuati nove lanci (di cui sette riusciti) fino all'ottobre 1964, quando il programma fu cancellato.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

L'SS-10 era un missile di grandi dimensioni. Si trattava di un bistadio la cui lunghezza raggiungeva i 34,65 metri, mentre il diametro era di tre. Il peso al lancio era compreso tra le 136 e le 138 tonnellate, ed il payload variava tra i 2.690 kg ed i 4.000. Il missile era per impiego terrestre, con lancio da silo (gli stessi utilizzati per gli R-16U/SS-7 Saddler) e sistema di partenza a caldo.
Sistema di guida era inerziale autonomo, con correzioni radio.
L'armamento era costituito da una testata nucleare di potenza compresa tra i 5 ed i 15 megatoni. La gittata era compresa tra i 12.000 ed i 14.000 km, con un CEP di 1.800-5.500 metri.
Le versioni previste erano due:

  • UR-200A: (indice GRAU 8K81), ovvero la versione missile balistico intercontinentale;
  • UR-200B: (indice GRAU 8K83), in grado di posizionare una testata nucleare in low earth orbit per l'attacco atomico agli Stati Uniti.

Lanci[modifica | modifica wikitesto]

Complessivamente, vennero effettuati nove lanci di prova. Sette di questi riuscirono (percentuale di successo: 77,78%).

  • 5 novembre 1963: lancio fallito.
  • 11 aprile 1964: lancio fallito.
  • 15 maggio 1964: lancio riuscito.
  • 30 maggio 1964: lancio riuscito.
  • 17 giugno 1964: lancio riuscito.
  • 1º agosto 1964: lancio riuscito.
  • 24 settembre 1964: lancio riuscito.
  • 2 ottobre 1964: lancio riuscito.
  • 20 ottobre 1964: lancio riuscito.

La cancellazione del programma[modifica | modifica wikitesto]

L'SS-10 Scrag non entrò mai in servizio operativo, in quanto gli fu preferito l'SS-9 Scarp. Il programma, infatti, venne cancellato nel 1964, in seguito alla caduta di Nikita Sergeevič Chruščëv (principale protettore politico di Čelomej).
Oltre a motivi “politici”, la cancellazione fu forse dovuta anche a questioni di ordine tecnico. In particolare, tale cancellazione fu causata probabilmente al successo dell'SS-9, ed al fatto che questo utilizzava propellente ipergolico (l'SS-10 usava invece combustibile criogenico liquido, il che lo rendeva obsoleto). Comunque, i motivi della cancellazione del programma rimangono non chiari.

La questione del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'UR-200, mai entrato in servizio e costruito in numero limitato di esemplari, rimase largamente sconosciuto in Occidente fino agli anni novanta. Il nome SS-10 Scrag è in pratica il risultato di una serie di designazioni date dai servizi di intelligence occidentali. La CIA, che monitorava i lanci dei vettori da Baikonur, lo designò SS-10. In seguito, il missile sviluppato da Korolev nell'ambito del requisito FOBS (in seguito cancellato), che fu portato in parata sulla Piazza Rossa, fu chiamato Scrag. Credendo che i due missili fossero in realtà lo stesso sistema d'arma, questo fu designato, appunto, SS-10 Scrag. Inoltre, i servizi segreti occidentali si convinsero che tale missile fosse utilizzato per lanciare testate nucleare orbitali (cosa che in realtà faceva l’R-36O, derivato dall'SS-9). Paradossalmente, quindi, i tre missili concorrenti nel ruolo di FOBS divennero uno per gli osservatori occidentali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]