Roberto Riccardi

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Roberto Riccardi (Bari, 21 gennaio 1966) è un militare e scrittore italiano.

Ufficiale dell'Arma, attualmente dirige l'ufficio stampa del Comando generale carabinieri. Ha pubblicato diversi libri, ottenendo importanti riconoscimenti di critica.
Nella sua produzione artistica, alterna per lo più classici gialli e noir (probabilmente di ispirazione autobiografica)[1] a volumi che gravitano sul tema storico della Shoah.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Ha abbracciato in giovane età la carriera militare, come allievo del corso 1981/84 della Scuola militare "Nunziatella" di Napoli. Successivamente ha frequentato l'Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali carabinieri (oggi riveste il grado di colonnello). Ha conseguito le lauree in giurisprudenza e scienze della sicurezza.

Ha svolto per diversi anni mansioni operative in Sicilia, Calabria, Lazio, Toscana e nei Balcani. Giornalista, è stato anche direttore della rivista "Il Carabiniere".

Attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 vara il concorso letterario per racconti inediti Carabinieri in Giallo.[2][3]

Nel 2008 i tipi della Eura Editoriale pubblicano la serie a fumetti Unità Speciale,[4] da lui ideata. La sceneggiatura è opera dello stesso Riccardi, in collaborazione con la scrittrice Cinzia Tani e il regista Massimo Guglielmi.[5]

Nel 2009 esce il suo primo libro, Sono stato un numero. Alberto Sed racconta, narrazione autentica della vita di Alberto Sed,[6] un ebreo romano sopravvissuto alla tragedia di Auschwitz. Per questo testo riceve il Premio Acqui Storia e il Premio Narrativa per ragazzi (secondo classificato) all'interno del Premio Adei-Wizo, patrocinato dall'Associazione donne ebree d'Italia.[7] Nel medesimo anno esce il giallo Legame di sangue, che vale all'autore il Premio Tedeschi.

Nel 2010 è testimonial del concorso letterario GialloLatino,[8] all'omonima antologia partecipa con il racconto La giustizia degli uomini.

Nel 2011 firma sull'antologia Camicie rosse, storie nere il racconto L'angelo dei poveri e un'intervista ad Andrea Camilleri.

Nel 2012 ritorna il tema dello sterminio ebraico ne La foto sulla spiaggia, accreditato di Menzione di merito per la Narrativa italiana al Premio Roma.[9] Sempre del 2012 è il thriller Undercover. Niente è come sembra, imperniato sulle gesta di infiltrati che combattono il narcotraffico, vincitore dei premi Mariano Romiti, Azzeccagarbugli e Biblioteche di Roma.

Nel 2013 con lo stesso protagonista esce Venga pure la fine, che tocca il conflitto avvenuto in Bosnia alla fine del ventesimo secolo, candidato al premio Strega 2014, insignito ai festival del noir di Serravalle (con il premio Roberto Santini) e di Suio Terme.

Nel 2015 il tenente Liguori torna nel romanzo La firma del puparo, ambientato a Palermo.

Nel 2016 il saggio Il prezzo della fedeltà, dedicato al sacrificio del brigadiere Giuseppe Giangrande, ferito in servizio davanti a Palazzo Chigi in occasione dell'insediamento del nuovo governo.

Il 2017 (La notte della rabbia) ripropone il noir, su uno sfondo che rievoca la stagione degli anni di piombo.

Nel 2018 cura Carabinieri per la democrazia, saggio sulle vittime dell'Arma nella lotta al terrorismo, che porta insieme alla sua le firme di Giovanni Bianconi, Piero Colaprico, Andrea Galli, Carlo Lucarelli, Massimo Lugli e Valerio Varesi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Sono stato un numero. Alberto Sed racconta, Giuntina, 2009
  • Legame di sangue, Giallo Mondadori, 2009
  • La giustizia degli uomini, racconto, in GialloLatino, Ego Edizioni, 2010
  • L'angelo dei poveri, racconto, in Camicie rosse, storie nere, Hobby & Work, 2011
  • La foto sulla spiaggia, Giuntina, 2012
  • I condannati, Giallo Mondadori, 2012
  • Undercover. Niente è come sembra, E/o, collezione Sabot/age, 2012
  • La farfalla impazzita, con Giulia Spizzichino, Giuntina, 2013
  • Venga pure la fine, E/o, collezione Sabot/age, 2013
  • La firma del puparo, E/o, collezione Sabot/age, 2015
  • Il prezzo della fedeltà, Mondadori, 2016
  • La notte della rabbia, Einaudi Stile Libero, 2017
  • Carabinieri per la democrazia, con altri autori, Mondadori, 2018

Premi letterari[modifica | modifica wikitesto]

  • Acqui Storia (2009)
  • Tedeschi (2009)
  • Adei-Wizo (2010)
  • Roma (2012)
  • Mariano Romiti (2013)
  • Azzeccagarbugli (2013)
  • Biblioteche di Roma (2014)
  • Piersanti Mattarella (2016)
  • Apoxiomeno (2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Non sembra casuale che il protagonista di alcuni gialli di Riccardi sia il giovane capitano CC Renato Roversi, che richiama l'autore persino nelle somiglianti generalità anagrafiche.
  2. ^ Carabinieri in giallo 5 (3061) - Blog
  3. ^ La giuria è presieduta da Giancarlo De Cataldo e si fregia di personalità quali Federica Sciarelli, Massimo Lugli([1]) Giovanni Bianconi e Carlo Degli Esposti.([2])
  4. ^ Fumetti EURA EDITORIALE, Collana UNITA' SPECIALE
  5. ^ Massimo Guglielmi biografia
  6. ^ "Ad Auschwitz sparavano ai bimbi per gioco" | Roma la Repubblica.it
  7. ^ ADEI WIZO » Associazione Donne Ebree d'Italia
  8. ^ Sito ufficiale di GialloLatino
  9. ^ Sito ufficiale del premio

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN85985081 · ISNI (EN0000 0000 7884 9339 · LCCN (ENno2009062871 · GND (DE137803567