Nino Filastò

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Nino Filastò, all'anagrafe Antonino Filastò (Firenze, 23 gennaio 1938[1]), è un avvocato e scrittore italiano, noto per essere stato il difensore di Mario Vanni al maxi-processo sui compagni di merende nell'ambito della famosa vicenda del Mostro di Firenze, oltre che per essersi occupato di processi clamorosi come il caso Lavorini, la strage dell'Italicus e il disastro del Moby Prince.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Firenze, dove vive e lavora, nella sua lunga carriera da avvocato si è occupato di molteplici casi in larga parte definiti "Misteri all'italiana". Da scrittore ha pubblicato diversi libri di genere giallo, nonché due saggi sui delitti del mostro di Firenze: Pacciani innocente (Firenze, 1994) e Storia delle merende infami (Firenze, 2005), in quest'ultimo libro l'avvocato e scrittore, oltre a proporre una tesi organica ed alternativa alle sentenze giudiziarie sui duplici omicidi, esegue un'analisi del processo penale italiano: una critica pungente, ma propositiva. Filastò prova a mettere in luce, tramite fonti e riferimenti storici, la discendenza da antichi metodi inquisitori che si riscontra in certe indagini e processi penali.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi e racconti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come da verifica del codice fiscale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

 

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