Roberto Mistretta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Roberto Mistretta fotografato da Tonino Catania nella Sala dei baroni del castello di Mussomeli

Roberto Mistretta (Mussomeli, 1963) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Mistretta nasce a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, laureato in Giornalismo, scrive per il quotidiano La Sicilia e riviste culturali.[1] Nel 2000 il suo romanzo inedito Cronache di provincia è finalista al Premio Tedeschi organizzato da Il Giallo Mondadori e nel 2001 il racconto lungo La spirale di Archimede conquista il secondo posto al Premio Gialloestate, organizzato da Il Giallo Mondadori. Sempre nel 2001 il suo romanzo inedito Il canto dell'upupa ottiene la menzione di merito al Premio Tedeschi.[2][3]

Nel 2001 pubblica con Terzo Millennio Editore Non crescere troppo, romanzo giallo ambientato a Villabosco e nella Montanvalle (trasfigurazione letteraria di Mussomeli e del territorio circostante), dove compare per la prima volta il maresciallo dei Carabinieri Saverio Bonanno, che darà vita a una serie di romanzi e sarà protagonista anche di diversi racconti.[4][3]

A questo romanzo fa seguito Il canto dell’upupa, con lo stesso protagonista. Il romanzo è tenuto a battesimo dallo scrittore Marcello Fois e presentato in anteprima nella storica libreria milanese “La Sherlockiana” di Tecla Dozio. Il canto dell’upupa sarà ripubblicato da Cairo nel 2008 e dalla Fratelli Frilli Editori nel 2018, con prefazione di don Fortunato Di Noto.[5]

Con Todaro editore nel 2005 pubblica Sordide note infernali, con prefazione di Santo Piazzese, romanzo di genere hard boiled in salsa sicula, anch’esso ambientato nella Montanvalle, ma con protagonista il commissario siculo/americano Gelo Duncan. Tale romanzo, col titolo provvisorio Sotto il fico selvatico, è finalista al Premio Tedeschi 2004.

A partire dal 2006, i primi quattro romanzi della serie con protagonista il maresciallo Bonanno vengono tradotti nei paesi di lingua tedesca, Austria, Germania e Svizzera, dalla Bastei Lübbe di Colonia. Dal 2018 sono disponibili anche in ebook.[4]

Dopo essere stato ospite a Bonn e Colona dell’Istituto di Cultura Italiano all’estero insieme allo scrittore Santo Piazzese, nell’ambito di un progetto culturale tra i due Paesi europei, viene contattato dal regista Felix Partenzi che gli propone di scrivere un radiodramma.

Vede così la luce così Onke Binnu, Zio Binno, radiodramma diretto da Felix Partenzi e interpretato da attori tedeschi. Il radiodramma viene mandato in onda dalla WDR di Colonia nel 2008 nell’ambito del progetto “Italia in giallo” e replicato nel 2018, con una media di 100.000 ascoltatori a puntata. Ricostruisce la cattura del capo mafia Bernardo Provenzano, storia che si intreccia con l’oscura morte del giovane urologo Attilio Manca, al cui presunto suicidio i familiari non hanno mai creduto e si sono sempre legalmente opposti.[6]

Nel 2011, col volume Giudici di frontiera/Interviste in terra di mafia, che si avvale della prefazione dello scrittore magistrato Giancarlo De Cataldo[7], ha dato voce a sei magistrati impegnati quotidianamente nella lotta contro cosa nostra.[4]

Con il volume Il miracolo di don Puglisi, pubblicato nel 2013, nel ventennale dell’assassinio di Padre Pino Puglisi, racconta la storia di Giuseppe Carini, giovane di Brancaccio, che cambiò vita dopo avere conosciuto e collaborato per anni con padre Puglisi, da loro affettuosamente chiamato 3P. Dopo l’assassinio di padre Puglisi divenne testimone di giustizia. Il volume si avvale della prefazione di Sonia Alfano e della post fazione del giudice Giovanbattista Tona, allievo di Padre Puglisi.[4]

Nel 2015, a venticinque dal suo assassinio, pubblica il volume Rosario Livatino/l’uomo, il giudice, il credente, con la collaborazione di padre Giuseppe Livatino, postulatore della causa di beatificazione. Il volume, che si avvale della prefazione di mons. Mario Russotto, vescovo di Caltanissetta, ha il pregio di proporre le agende inedite del giudice ragazzino assassinato il 21 settembre 1990.[4][8]

È stato due volte ospite di Trame, Festival contro le mafie, che si tiene a Lamezia Terme.

Nel 2017 ritorna alla narrativa noir e con la Fratelli Frilli Editori ripropone i primi volumi della serie del maresciallo Bonanno, completamente rivisitati, sia nello stile che nell'approfondimento dei personaggi.

Nel 2019 vince il Premio Tedeschi Giallo Mondadori, nel quarantennale della sua istituzione. Primo siciliano a conquistare tale riconoscimento che gli viene attribuito nel corso del MystFest, Gran Giallo Città di Cattolica.[9][10][11]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi con protagonista il maresciallo Saverio Bonanno[modifica | modifica wikitesto]

  • Non crescere troppo, Terzo Millennio Editore, 2001
  • Il canto dell'upupa, Terzo Millennio Editore, 2002
  • La spirale di Archimede, Edizioni Angolo Manzoni, 2005 (racconto)
  • Il canto dell'upupa, ristampa Cairo Publishing, 2008
  • Il diadema di pietra, Cairo Publishing, 2009
  • Il maresciallo Bonanno : Un'indagine siciliana, Frilli Editore, 2017
  • Il canto dell'upupa (nuova edizione), Frilli Editore, 2018
  • Il bacio della mantide, Frilli Editore, 2019
  • La profezia degli incappucciati, Mondadori, 2019

Romanzi con protagonista il maresciallo Saverio Bonanno tradotti in tedesco[modifica | modifica wikitesto]

  • Das falsche Spiel des Fischers : Maresciallo Bonanno sucht nach Regeln, tradotto da "Non crescere troppo", Bastei Lübbe Editore, 2007
  • Die dunkle Botschaft des Verfuhrers, tradotto da "Il canto dell'upupa", Bastei Lübbe Editore, 2008
  • Der Kalte blick der Rache, tradotto da “Il diadema di pietra”, Bastei Lübbe Editore, 2009
  • Tödliches Gelübde: Maresciallo Bonanno stößt auf Schweigen, Bastei Lübbe Editore, 2009

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sordide note infernali, Todaro, 2005

Altri racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Caritas (thriller) Delos Crime 2020
  • Ultimi (Tre racconti: Come una coppa di champagne; Una notte qualsiasi; Un grido senza parole) Oakmond Publishing 2019

Racconti per ragazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lilli il lenzuolino volante, Terzo Millennio Editore, 2002
  • Il mistero delle ombre rubate, Terzo Millennio Editore, 2002
  • Ladro funesto, Terzo Millennio Editore, 2002
  • La cascata dell'acqua ribelle, Terzo Millennio Editore, 2003
  • Fiammella di luce, Terzo Millennio Editore, 2003

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Giudici di frontiera: interviste in terra di mafia, Salvatore Sciascia Editore, 2011
  • Il miracolo di don Puglisi, Edizioni Anordest, 2013
  • Rosario Livatino: l’uomo, il giudice, il credente, Paoline, 2015

Libri fotografici[modifica | modifica wikitesto]

  • Il più bel castello di Sicilia tra storia e leggende cronache e.. fantasmi. (Foto di Felice Stagnitto), Terzo Millennio Editore, 2003
  • La Madonna e l'assassino redento. (Foto di Felice Stagnitto) Terzo Millennio Editore, 2004
  • Il titano di pietra. Mussomeli e il suo castello.(Foto di Melo Minnella), Lussografica, 2016

Racconti con protagonista il maresciallo Bonanno[modifica | modifica wikitesto]

  • Anniversario da ricordare (Brividi Neri, Terzo Millennio Editore, 2001)
  • Il marranzano d'argento (Una finestra sul noir, Frilli Editore, 2017)
  • Cani e gatti (44 gatti in noir, Frilli Editore, 2018)
  • Lame assassine (Oakmond Publishing 2019)
  • Pane e panelle (Tutti i sapori del noir, Frilli Editore, 2019)

Radiodramma[modifica | modifica wikitesto]

  • Onke Binnu (Zio Binno) 2009

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Finalista al Premio Tedeschi 2000 col romanzo "Cronache di provincia".
  • 2º classificato con La spirale di Archimede al premio Gialloestate 2001 Giallo Mondadori[12]
  • 2º classificato con Non crescere troppo al premio Franco Fedeli 2001[13]
  • Menzione di merito a Il canto dell'upupa Premio Tedeschi 2001
  • Finalista con la fiaba La cascata dell'acqua ribelle al Premio Nazionale La fabbrica delle nuvole 2001
  • Premio narrativa contemporanea assegnato al Il canto dell'upupa 2002
  • Finalista con Il mistero delle ombre rubate al Premio Bancarellino 2003[1]
  • Vincitore con Il mistero delle ombre rubate del premio Narrativa per ragazzi "Giovanni Arpino" 2003[1]
  • Finalista col racconto Il plebiscito dell'immortalità al premio Gialloestate 2003 Giallo Mondadori
  • Finalista col romanzo Sotto il fico selvatico al Premio Tedeschi 2004
  • 2º classificato con Il canto dell'upupa premio Belgioioso in giallo 2008[14]
  • 2º classificato con Il diadema di pietra al concorso “Città di San Leucio del Sannio” 2010
  • Premio speciale alla XVI° edizione del premio di Poesia e di Racconti Alessio Di Giovanni con Il miracolo di don Puglisi 2013
  • Menzione d'onore al Il maresciallo Bonanno al premio "Cento Sicilie, cento scrittori" 2018
  • Finalista a Giallo Luna/Nero Notte col racconto Caritas 2018
  • 3º classificato con Il canto dell'upupa al premio Salernoir Le notti di Barliario 2019[15]
  • Vincitore del Premio Tedeschi 2019 con il romanzo La profezia degli incappuciati[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Angolo della cultura - Roberto Mistretta, su mussomelilive.altervista.org. URL consultato il 28/02/2020.
  2. ^ Storia a lieto fine di un aspirante scrittore siciliano, su storiaduepuntozero.wordpress.com, 03/10/2010. URL consultato il 28/02/2020.
  3. ^ a b Il Canto dell’Upupa di Roberto Mistretta, un noir al cardiopalma, su iviaggidicicerone.it. URL consultato il 28/02/2020.
  4. ^ a b c d e Roberto Mistretta: «Bonanno hard-boiled siciliano», su lasicilia.it, 07/09/2017. URL consultato il 28/02/2020.
  5. ^ Roberto Mistrettalingua=it, Il canto dell'upupa: Una nuova indagine per il maresciallo Bonanno.
  6. ^ (DE) ONKEL BINNU - Mafia-Dokufiktions-Hörspiel von Roberto Mistretta (2009) / auch als Download #TrueCrime, su krimikiosk.blogspot.com, 26/09/2018. URL consultato il 28/02/2020.
  7. ^ Salvatore Fanzone, QUEI GIUDICI DI FRONTIERA SUL FRONTE DI COSA NOSTRA, su ricerca.repubblica.it, 22/11/2011. URL consultato il 28/02/2020.
  8. ^ Rosario Livatino, su tramefestival.it. URL consultato il 28/02/2020.
  9. ^ a b Il siciliano nell'olimpo dei gialli Mondadori: “Ispirato da Mussomeli”, su rep.repubblica.it, 16/04/2019. URL consultato il 28/02/2020.
  10. ^ Vincitore Premio Alberto Tedeschi 2019, su blog.librimondadori.it, 06/04/2019. URL consultato il 28/02/2020.
  11. ^ 46° MystFest Cattolica 2019, su mystfest.com, 29/06/2019. URL consultato il 28/02/2020.
  12. ^ La spirale di Archimede, su progettobabele.it. URL consultato il 28/02/2020.
  13. ^ Premio Franco Fedeli - Il miglior giallo dell’anno, su poliziaedemocrazia.it. URL consultato il 28/02/2020.
  14. ^ Ultime novità dal 1º Premio Nazionale di Letteratura Belgioioso Giallo 2008. I Finalisti della prima edizione - settembre 2008, su thrillermagazine.it. URL consultato il 28/02/2020.
  15. ^ Carlotto incorona i vincitori del Barliario 2019, su salernosera.it. URL consultato il 28/02/2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN47892969 · ISNI (EN0000 0000 7874 0990 · LCCN (ENnb2006016886 · GND (DE131390007 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2006016886