Il Giallo Mondadori

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Copertina del romanzo L'affare D'Arblay (The D'Arblay Mystery) di Richard Austin Freeman, pubblicato nel n.23 de I libri gialli, 1931.

Il Giallo Mondadori è una collana di narrativa dedicata ai generi noir e poliziesco, pubblicata dalla Arnoldo Mondadori Editore dal 1929 inizialmente con il nome de I libri gialli, e nota anche come I gialli Mondadori.[1] Il nome e il colore caratteristico delle copertine della collana è all'origine dell'uso del termine "giallo" nella lingua italiana, nell'accezione usata per indicare un'opera letteraria o cinematografica che narra di fatti delittuosi e, generalmente, delle relative indagini a loro connesse.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La serie, la cui stampa a cadenza regolare comincia nel 1929, nei primi anni della sua comparsa nelle edicole esce sotto il nome de I libri gialli, che, nell'aprile del 1946, viene modificato ne Il Giallo Mondadori, nome che ha poi mantenuto[3]. In realtà i primi quattro numeri del 1929 uscirono insieme, senza numerazione e con una copertina differente da quella dei volumi successivi: erano privi di sovracoperta e l'illustrazione di copertina era iscritta in un esagono, invece che nel cerchio che poi diventerà segno distintivo della collana per parecchi decenni successivi. Tuttavia i cataloghi dell'editore (già pubblicati in quarta di copertina negli anni trenta, con dicitura "numeri precedenti") non lasciano dubbi su quale debba essere considerato il numero uno della collana[4].

La collana è stata pubblicata per decenni con periodicità settimanale per poi assumere la cadenza di quindicinale. Alla serie principale sono stati affiancati nel tempo diversi supplementi e collane parallele aventi varie periodicità, da quattordicinale, a mensile, fino a trimestrale.

Direttore storico della serie, di cui rimane alla guida ininterrottamente dagli anni trenta al 1979 (con l'interruzione 1941-1946 dovuta alla chiusura della collana da parte della censura fascista) è stato Alberto Tedeschi; fu lui che, nell'immediato dopoguerra, decise di affidare la cura delle copertine a Carlo Jacono (17 marzo 1929–7 giugno 2000). Jacono, vincitore del Premio Illustrazione nel 1970, avrebbe poi mantenuto questo incarico fino al 1986.

In memoria di Alberto Tedeschi nel 1980 è stato istituito un omonimo premio, dedicato a romanzi gialli italiani inediti e consistente, per i vincitori, nella pubblicazione all'interno della collana del Giallo Mondadori.

Per ricoprire il ruolo di direttore, gli anni ottanta videro alternarsi Oreste del Buono e Laura Grimaldi. Dagli anni novanta le successioni si fecero più frequenti, Gian Franco Orsi, che della collana era stato caporedattore, Franco Amoroso, Stefano Magagnoli, Annalisa Carena, Sandrone Dazieri, Sergio Altieri e Franco Forte. La collana ha avuto tra i suoi consulenti, Stefano Benvenuti, Mauro Boncompagni e Igor Longo. Nel marzo del 2010 Maurizio Costanzo assunse il ruolo di direttore responsabile della collana.[5][6]. Dal 1996 il formato digest cambia e il Giallo Mondadori assume le dimensioni di un libro tascabile.

Il Giallo Mondadori è all'origine dell'uso del termine "giallo" nella lingua italiana, nell'accezione usata per indicare un'opera letteraria o cinematografica che narra di fatti delittuosi e, generalmente, delle relative indagini a loro connesse.[2] Il termine è entrato anche nel linguaggio giornalistico per definire fatti di cronaca, perlopiù omicidi, di cui non si conoscono i moventi o i responsabili.[2]

Elenco per numero[modifica | modifica wikitesto]

I Libri Gialli[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie de I Libri Gialli è stata pubblicata dal 1929 al 1941.

Il Giallo Mondadori[modifica | modifica wikitesto]

Serie speciale[modifica | modifica wikitesto]

Questa è una edizione speciale di narrativa pubblicata (dal 16 giugno 2009 al 31 luglio 2009) in onore del compimento degli 80 anni (1929-2009) de Il Giallo Mondadori[7]

  1. Nero Wolfe contro l'FBI (The Doorbell Rang - 1965) di Rex Stout - EAN 9788804591429
  2. Il gatto dalle molte code (Cat of Many Tails - 1949) di Ellery Queen - EAN 9788804591412
  3. La legge dei quattro (The Law of the Four Just Men - 1921) di Edgar Wallace - EAN 9788804592273
  4. La sposa in nero (The Bride Wore Black - 1940) di Cornell Woolrich - EAN 9788804592280
  5. I trentanove scalini (The Thirty-Nine Steps - 1915) di John Buchan - EAN 9788804591627
  6. Il falco maltese (The Maltese Falcon - 1930) di Dashiell Hammett - EAN 9788804591405
  7. Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient Express - 1934) di Agatha Christie - EAN 9788804591382
  8. Il mastino dei Baskerville (The Hound of the Baskervilles - 1902) di Arthur Conan Doyle - EAN 9788804591399

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anna D'Agostino, Raccontare cultura: l'avventura intellettuale di "Tuttolibri," 1975-2011, Donzelli Editore, 2011, p. 65, ISBN 978-88-6036-670-2.
  2. ^ a b c Vocabolario Treccani: giallo, su treccani.it. URL consultato il 4 giugno 2015.
  3. ^ Giallo e Nero, Fondazione Franco Fossati. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  4. ^ Le figure del delitto: il libro poliziesco in Italia dalle origini a oggi a cura di Renzo Cremante, Casalecchio di Reno, Grafis, 1989, pp.135-7
  5. ^ Messina Dino, Costanzo direttore dei Gialli Mondadori, in Corriere della Sera, 12 febbraio 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2011).
  6. ^ Maurizio Costanzo scrive ai lettori del Giallo Mondadori, Blog della Arnoldo Mondadori Editore, 1º marzo 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  7. ^ Speciali Giallo Mondadori, Arnoldo Mondadori Editore. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2009).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]