Premio Acqui Storia

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Il premio Acqui Storia è un premio letterario italiano conferito dall'assessorato alla cultura del comune di Acqui Terme. Istituito nel 1968 da Cino Chiodo, Piero Galliano, Ercole Tasca e Marcello Venturi[1] per commemorare i militari della divisione Acqui caduti nell'eccidio di Cefalonia del settembre 1943, è conferito ad autori di opere storiografiche. A partire dal 1996 vengono premiati anche gli autori di opere divulgative. Nel 2009, il responsabile del Premio, Carlo Sburlati, introduce due nuovi riconoscimenti, aggiungendo la categoria "Romanzo storico" e il "premio alla carriera", che si fregia della medaglia del Presidente della Repubblica[1][2]. È ritenuto il più importante riconoscimento italiano nell'ambito della storiografia[3] scientifica e divulgativa, del romanzo storico e della storia per immagini alla TV e al cinema, e uno dei più importanti a livello europeo ed internazionale[4][5][6].

Prevede dal 1984 il premio speciale Testimone del Tempo, conferito a "personalità che si sono particolarmente distinte nel mondo della cultura, della politica, del giornalismo, dell'arte, della scienza e dello spettacolo ed abbiano, con il loro operato, contribuito ad illustrare in modo significativo gli avvenimenti della storia e della società contemporanea"[7]. A partire dal 2003 è inoltre previsto un altro riconoscimento speciale, il premio La Storia in TV, assegnato a trasmissioni televisive di argomento storico.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il comitato organizzativo è composto da rappresentanti della regione Piemonte, della provincia di Alessandria, della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria e della Società Terme di Acqui S.p.A. Tale organo provvede al finanziamento, mentre l'organizzazione propriamente detta è curata dal comune di Acqui Terme.

Albo d'oro dei vincitori[modifica | modifica wikitesto]


  • 1996
    Sezione scientifica: Raul Hilberg, La distruzione degli ebrei d'Europa, Einaudi
    Sezione divulgativa: Miriam Mafai, Botteghe oscure, addio, A. Mondadori
  • 1997
    Sezione scientifica: Guido Melis, Storia dell'Amministrazione Italiana, Il Mulino
    Sezione divulgativa: Ilaria Porciani, La festa della nazione, Il Mulino
  • 1998
    Sezione scientifica (ex aequo): Elena Aga Rossi, Victor Zaslavsky, Togliatti e Stalin, Il Mulino; Maurilio Guasco, La storia del clero, Laterza
    Sezione divulgativa: Silvio Bertoldi, Il sangue e gli eroi, Rizzoli
  • 1999
    Sezione scientifica: Paul Ginsborg, Storia d'Italia 1943-1996. Famiglia, società, Stato, Einaudi
    Sezione divulgativa: Antonio Gibelli, La grande guerra degli italiani. 1915-1918, Sansoni
  • 2000
    Sezione scientifica: Angelo d'Orsi, La cultura a Torino tra le due guerre, Einaudi
    Sezione divulgativa: Arrigo Petacco, L'esodo, A. Mondadori
  • 2001
    Sezione scientifica: Mark Mazower, Le Ombre dell'Europa. Democrazie e totalitarismi del XX secolo, Garzanti
    Sezione divulgativa: Alfio Caruso, Italiani dovete morire, Longanesi
  • 2002
    Sezione scientifica: Jože Pirjevec, Le guerre Jugoslave, Einaudi
    Sezione divulgativa: Pasquale Chessa, Francesco Villari, Interpretazioni su Renzo De Felice, Baldini Castoldi
  • 2003
    Sezione scientifica: Walter Russell Mead, Il serpente e la colomba. Storia della politica estera degli Stati-Uniti d'America, Garzanti
    Sezione divulgativa: Giampaolo Pansa, I figli dell'Aquila, Sperling & Kupfer
  • 2004
    Sezione scientifica: Gaetano Quagliariello, De Gaulle e il gollismo, Il Mulino
    Sezione divulgativa: Gian Enrico Rusconi, Cefalonia. Quando gli italiani si battono, Einaudi
  • 2005
    Sezione scientifica: Gabriele Hammermann, Gli internati militari italiani in Germania, 1943-1945, Il Mulino
    Sezione divulgativa: Federico Rampini, Il secolo cinese. Storie di uomini, città e denaro dalla fabbrica del mondo, Mondadori
  • 2006
    Sezione storico scientifica: Sergio Soave, Senza tradirsi, senza tradire, Nino Aragno Editore
    Sezione storico divulgativa: Angelo Del Boca, Italiani, brava gente?, Neri Pozza
  • 2007
    Sezione storico scientifica: Piero Craveri, De Gasperi, Il Mulino
    Sezione storico divulgativa: Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là, Mondadori
  • 2008
    Sezione storico scientifica: Raimondo Luraghi, La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti, Donzelli editore
    Sezione storico divulgativa: Maurizio Serra, Fratelli Separati. Drieu-Aragon-Malraux, Edizioni Settecolori
  • 2009
    Sezione storico scientifica: Orazio Cancila, I Florio. Storia di una dinastia imprenditoriale, Bompiani
    Sezione storico divulgativa: Roberto Riccardi, Sono stato un numero. Alberto Sed racconta, Giuntina
    Sezione romanzo storico: Raffaele Nigro, Santa Maria delle battaglie, Rizzoli
  • 2010
    Sezione storico scientifica: Alessandro Orsini, Anatomia delle Brigate Rosse. Le radici ideologiche del terrorismo rivoluzionario, Rubbettino
    Sezione storico divulgativa: Marco Patricelli, Il volontario, Editori Laterza
    Sezione romanzo storico: Antonio Pennacchi, Canale Mussolini, Mondadori
  • 2011
    Sezione storico scientifica: Roberto de Mattei, Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta, Lindau
    Sezione storico divulgativa: Andrea Vento, In silenzio gioite e soffrite. Storia dei servizi segreti italiani dal Risorgimento alla Guerra fredda, Il Saggiatore
    Sezione romanzo storico: Stefano Zecchi, Quando ci batteva forte il cuore, Mondadori
  • 2012[8]
    Sezione storico scientifica: Giovanni Tassani, Diplomatico tra due guerre. Vita di Giacomo Paulucci di Calboli Barone, Casa Editrice Le Lettere; Giuseppe Vacca, Vita e pensieri di Antonio Gramsci. 1926-1937, Einaudi
    Sezione storico divulgativa: Giancarlo Mazzuca e Luciano Foglietta, Sangue romagnolo. I compagni del Duce, Minerva Edizioni
    Sezione romanzo storico: Mauro Mazza, L'albero del mondo. Weimar, ottobre 1942, Fazi Editore
  • 2013[9]
    Sezione storico scientifica: Maurizio Serra, Malaparte. Vite e leggende, Marsilio Editori; Ottavio Barié, Dalla guerra fredda alla grande crisi. Il nuovo mondo delle relazioni internazionali, Il Mulino
    Sezione storico divulgativa: Giuseppe Marcenaro, Una sconosciuta moralità. Quando Verlaine sparò a Rimbaud, Bompiani
    Sezione romanzo storico: Dario Fertilio, L'ultima notte dei fratelli Cervi. Un giallo nel triangolo della morte, Marsilio Editori
  • 2014[10]
    Sezione storico scientifica: Luciano Mecacci, La Ghirlanda fiorentina e la morte di Giovanni Gentile, Adelphi e Gianpaolo Romanato, Pio X. Alle origini del cattolicesimo contemporaneo, Lindau
    Sezione storico divulgativa: Giancristiano Desiderio, Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce, Liberilibri
    Sezione romanzo storico: Vasken Berberian, Sotto un cielo indifferente, Sperling&Kupfer
  • 2015[11]
    Sezione storico scientifica: Franco Cardini, L'appetito dell'Imperatore. Storie e sapori segreti della storia, Mondadori e Paolo Isotta, La virtù dell'elefante. La musica, i libri, gli amici e San Gennaro, Marsilio
    Sezione storico divulgativa: Antonio De Rossi, La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914), Donzelli
    Sezione romanzo storico: Licia Giaquinto, La Briganta e lo sparviero, Marsilio
  • 2016[12]
    Sezione storico scientifica: Vladimiro Satta, I nemici della Repubblica, Rizzoli
    Sezione storico divulgativa: Pierluigi Battista, Mio padre era fascista, Mondadori e Stenio Solinas, Il corsaro nero. Henry de Monfreid, l’ultimo avventuriero, Neri Pozza Editore
    Sezione romanzo storico: Luigi De Pascalis, Notturno Bizantino, La Lepre Editore

Albo d'oro del premio "Testimoni del Tempo"[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro del premio "La Storia in TV"[modifica | modifica wikitesto]

Premio alla carriera - Medaglia Presidente della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Brochure ufficiale del premio - anno 2015
  2. ^ Premio Acqui Storia (pagina ufficiale del comune di Acqui Terme), comune.acquiterme.al.it. URL consultato il 9 dicembre 2015.
  3. ^ Antonio Carioti, De Mattei vince l'Acqui Storia ma il presidente della giuria si dimette, in Corriere della Sera, 2 ottobre 2011.
  4. ^ Premio Acqui Storia: designati i vincitori, in La Stampa, 27 ottobre 2012.
  5. ^ Pier Luigi Razzano, La lezione di Galasso, "non si vince senza Storia" da La Repubblica del 17 ottobre 2015, e C.Br. Premio Acqui alla carriera per Giuseppe Galasso da Corriere della Sera del 17 ottobre 2015
  6. ^ L'Imperatore di Cardini sbaraglia gli avversari da Il Giorno del 29 settembre 2015
  7. ^ Albo d'Oro "Testimoni del Tempo", acquistoria.it. URL consultato il 23 giugno 2012.
  8. ^ a b c Comunicato stampa Premio Acqui Storia 2012.
  9. ^ a b c Comunicato stampa Premio Acqui Storia 2013.
  10. ^ a b c Comunicato stampa Premio Acqui Storia 2014.
  11. ^ a b c d Comunicato stampa Premio Acqui Storia 2015.
  12. ^ a b c d Il giorno dei vincitori del Premio Acqui Storia, Premio Acqui Storia 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]