Giuntina

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La Giuntina
StatoItalia Italia
Fondazione1980 a Firenze
Fondata daDaniel Vogelmann
Sede principaleFirenze
SettoreEditoria
Slogan«L'ebraismo a portata di libro»
Sito web

La Giuntina è una casa editrice italiana, fondata nel 1980 da Daniel Vogelmann, socio unico della casa editrice a forma di società a responsabilità limitata, e figlio di un sopravvissuto al Campo di concentramento di Auschwitz, Schulim Vogelmann.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo libro pubblicato (La notte di Elie Wiesel) è sintomatico delle scelte che sono dietro la casa editrice, la quale vuole presentarsi come accesso principale italiano alla cultura e alla storia ebraica, con attenzione particolare alle testimonianze della Shoà ma senza escludere narrativa e filosofia.

Ha per simbolo la lettera Gimel dell'alfabeto ebraico.

Tra gli autori che ha pubblicato: Shmuel Yosef Agnon, Günther Anders, Aharon Appelfeld, Giorgina Arian Levi, Lidia Beccaria Rolfi, Richard Beer-Hofmann, Shlomo Ben-Ami, Paolo Bernardini, Chiara Bicarelli, Martin Buber, Fausto Coen, Hermann Cohen, Erri De Luca, Alfred Döblin, Roman Dobrzyński, Shabbetai Donnolo, Il'ja Grigor'evič Ėrenburg, Leslie Fiedler, Viktor Frankl, Romain Gary, Martin Gilbert, Moshe Idel, Vladimir Jankélévitch, Alberto Jori, Yehoshua Kenaz, Victor Klemperer, Giuseppe Laras, Else Lasker-Schüler, Yeshayahu Leibowitz, Stefano Levi Della Torre, Giacoma Limentani, Cesare Luporini, Amos Luzzatto, Mosè Maimonide, Erika Mann, Miriam Meghnagi, Sami Michael, Liana Millu, Anna Mitgutsch, Maurizio Molinari, George Mosse, André Neher, Irène Némirovsky, Luciana Nissim Momigliano, Jona Oberski, Moni Ovadia, Emanuele Pacifici, Marcel Reich-Ranicki, Niccolò Rinaldi, Immanuel Romano, Franz Rosenzweig, Gershom Scholem, Arturo Schwarz, Anna Seghers, Bruno Segre, Simone Somekh, Adin Steinsaltz, Leo Strauss, Bruno Vasari, Cesare Vivante, Franz Werfel, Elie Wiesel, Abraham Yehoshua, Bruno Zevi.

È anche editrice di un'importante Bibbia ebraica (Torah e Haftaròt; Neviìm Rishonim; Neviìm Acharonim), con testo a fronte, a cura del rabbino Dario Disegni (1878-1967).

Ha iniziato, dal 2016, la pubblicazione del primo libro di una programmata edizione integrale del Talmud babilonese; per la prima volta in traduzione italiana, e comprensiva del testo originale.

Collane[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]