Sami Michael

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Sami Michael (Baghdad, 15 agosto 1926) è uno scrittore iracheno naturalizzato israeliano.

È presidente onorario dell'"Associazione israeliana per i diritti umani", e in questa veste si impegna per la difesa di tutte le minoranze in Israele e per mantenere sempre vivo il dialogo e la comprensione tra musulmani, ebrei e cristiani. Il tema della convivenza e dei contrasti è tra l'altro, il tema sempre presente nelle sue opere, che vogliono essere sempre un richiamo di speranza e di pace.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Iraq col nome di Salâh Menashe, fin dagli anni dell'adolescenza ha preso parte a un gruppo clandestino comunista che lottava contro il regime iracheno. Scoperte le sue attività sovversive, un tribunale emette nei suoi confronti un mandato di arresto.
Michael decide allora di fuggire in Iran, Paese dal quale fugge quasi subito, non sentendosi al sicuro, in quanto sempre minacciato dallo spettro dall'estradizione, decidendo di immigrare in Israele.
È il 1949, lo Stato ebraico è nato solo da un anno, e qui si laurea in psicologia, idrologia e letteratura araba. Diventa opinionista dei giornali comunisti israeliani in lingua araba "al-Ittihâd" e "al-Djadîd" e nel frattempo lavora come idrologo, amministrando le risorse idriche di Israele al confine con la Siria.
Lentamente, ma sempre più in profondità, impara l'ebraico, la lingua del suo paese di adozione, e nel 1974, all'età di 48 anni pubblica il suo primo romanzo: Uguali ed uguali di più (Shavím ve-shavim yotér).
A breve, si impone come uno degli scrittori più apprezzati, da pubblico e critica, e i suoi libri vengono tradotti in tutto il mondo. È uno dei pochissimi scrittori israeliani ad essere pubblicato anche nei paesi di cultura araba, tra i quali Iraq ed Egitto.
A oggi, ha scritto 11 romanzi, 3 saggi e 3 opere teatrali. Nel 2008, è uscito il romanzo "Aida".

In Italia sono stati pubblicati quattro suoi romanzi, tutti presso Giuntina di Firenze:

  • 2006, "Una tromba nello uadi";
  • 2007, "Victoria";
  • 2008, "Rifugio";
  • 2009, "Tempesta tra le palme".

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per il suo lavoro ha ottenuti numerosi premi, tra cui:

  • Premio ONU per lo sviluppo internazionale
  • Premio della società per lo sviluppo del Medio Oriente
  • Premio internazionale del Rotary
  • Premio della Presidenza della Repubblica israeliana
  • È stato candidato al Premio Nobel per la letteratura
  • Ha ricevuto tre lauree honoris causa dalle università di Gerusalemme, Haifa e del Negev
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