Romain Gary

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Romain Gary, pseudonimo di Roman Kacew (Vilnius, 8 maggio 1914Parigi, 2 dicembre 1980), è stato uno scrittore, partigiano e diplomatico francese di origine lituana. È noto per essere stato l'unico scrittore a vincere due volte il Premio Goncourt. La prima volta lo vinse nel 1956 con Le radici del cielo, utilizzando il suo pseudonimo Romain Gary, la seconda volta nel 1975 con La vita davanti a sé utilizzando un nuovo pseudonimo, Émile Ajar.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Memoria di Romain Gary, al 108 di rue du Bac, Paris 7e

Nato a Vilnius in Lituania figlio di Arieh Leib Kacew e di Mina Owczyńska, Romain Gary arrivò in Francia, a Nizza, all'età di 13 anni. Dopo avere studiato giurisprudenza a Parigi, si arruolò nell'aviazione e raggiunse la "Francia libera" (l'organizzazione di resistenza fondata da Charles de Gaulle) nel 1940 e vi prestò servizio nelle Forces aériennes françaises libres. Terminò la guerra come "compagnon de la Libération" e decorato con la Legion d'onore. Dopo la fine delle ostilità, intraprese una carriera di diplomatico al servizio della Francia. Negli anni cinquanta soggiornò a lungo a Los Angeles (California) come Console generale di Francia.

Fu il marito prima della scrittrice Lesley Blanch e poi dell'attrice americana Jean Seberg, dalla quale divorziò. Poco più di un anno dopo il suicidio di questa (settembre 1979, per ingestione di barbiturici), profondamente depresso per il sopraggiungere della vecchiaia, si diede la morte sparandosi alla tempia, dopo aver avuto cura d'indossare una vestaglia rosso vermiglio perché il sangue non si notasse troppo.

Dopo la sua morte si scoprì che, sotto lo pseudonimo di Émile Ajar, era l'autore di quattro romanzi la cui paternità era stata attribuita ad un suo parente, Paul Pavlovitch, il quale aveva sostenuto il ruolo di Ajar di fronte alla stampa e all'opinione pubblica.

Si aggiunga che Ajar e Gary non furono i suoi soli pseudonimi; aveva infatti anche scritto un romanzo poliziesco-politico, Le teste di Stéphanie, con il nome di Shatan Bogat e una allegoria satirica, L'uomo con la colomba, firmata Fosco Sinibaldi (sin- sostituisce gar- in Gar-ibaldi).

Grazie al suo spirito di mistificazione (Gary e Ajar significano rispettivamente "brucia!" e "brace" in russo; alcune frasi si trovano identiche negli scritti di entrambi gli autori), Romain Gary fu l'unico scrittore a ottenere due volte il Premio Goncourt. La prima volta nel 1956 con il suo pseudonimo usuale, per Le radici del cielo, e la seconda volta nel 1975 con lo pseudonimo di Émile Ajar, per La vita davanti a sé. Scrisse varie opere fantascientifiche[2].

Diversi suoi libri sono stati adattati per il cinema, in particolare Chiaro di donna (1979) di Costa-Gavras, con Yves Montand e Romy Schneider come protagonisti, e La vita davanti a sé (1977) di Moshé Mizrahi, che ottenne l'Oscar come miglior film straniero e con Simone Signoret, che ottenne il César come miglior attrice per il ruolo di Madame Rosa. Nel 2017 il regista francese Eric Barbier ricavò un film da La promessa dell'alba, romanzo autobiografico ispirato al rapporto dello scrittore con la madre.

Romain Gary girò anche due film, di cui fu sia regista che sceneggiatore, che non riscossero molto successo[senza fonte].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croix de guerre 1939-1945 con palme di bronzo cinque citazioni - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945 con palme di bronzo cinque citazioni
— novembre 1944[3]
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
— giugno 1945[4]
Compagnon de la Libération - nastrino per uniforme ordinaria Compagnon de la Libération
— agosto 1945[5]
Ufficiale della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale della Legion d'Onore
— agosto 1955
Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— dicembre 1971

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Con il nome di Roman Kacew
  • L'Orage (racconto pubblicato il 15 febbraio 1935 da Gringoire)
  • Une petite femme (racconto pubblicato il 24 maggio 1935 da Gringoire)
Con il nome di Romain Gary
  • Forest of Anger, Cresset Press, 1944, Éducation européenne, Calmann-Lévy, 1945, nuova ediz. Gallimard, 1956, Formiche a Stalingrado Mondadori, 1946, Educazione europea, Neri Pozza, 2006, Prix des Critiques
  • Tulipe , Calmann-Lévy, 1946
  • Le Grand Vestiaire , Gallimard, 1948
  • Les Couleurs du jour , Gallimard, 1952, da cui è stato tratto il film L'uomo che capiva le donne.
  • Les Racines du ciel, Gallimard, 1956, Le radici del cielo, Cino Del Duca, 1958, Neri Pozza, 2009, BEAT, 2017, premio Goncourt, da cui è stato tratto il film Le radici del cielo, 1958
  • La promesse de l'aube , Gallimard, 1960, La promessa, Cino Del Duca, 1962, La promessa dell'alba, Neri Pozza, 2006, BEAT, 2017, da cui sono stati tratti i due film Promessa all'alba (1970) e La promessa dell'alba (2017)
  • Johnnie Cœur, (pièce teatrale) Gallimard, 1961
  • The Talent Scout 1961, Les Mangeurs d'étoiles (La Comédie américaine 1), Gallimard, 1966, I mangiatori di stelle
  • Gloire à nos illustres pionniers, (racconti) Gallimard, 1962,
  • Les oiseaux vont mourir au Pérou, Gallimard, Gallimard (1962) da cui è stato tratto il film Gli uccelli vanno a porire in Perù diretto da Romain Gary nel 1968.[6]
  • Lady L. , Michael Joseph, 1958, Lady L., Cino Del Duca, 1959, da cui è stato tratto il film Lady L diretto da Peter Ustinov.
  • The Ski Bum, fu pubblicato direttamente in inglese da Harper & Row nel 1965. Il libro fu poi pubblicato in francese da Gallimard nel 1969, con il titolo Adieu Gary Cooper come secondo volume della collezione La Comédie américaine iniziata con il romanzo The Talent Scout, anch'esso pubblicato direttamente in inglese nel 1961. In Italia è apparso con il titolo Addio Gary Cooper, edito da Neri Pozza, 2018. Nel 1971 è uscito il film The Ski Bum diretto da Bruce D. Clark.[7]
  • Pour Sganarelle (Frère Océan 1) , Gallimard, 1965
  • La Danse de Gengis Cohn (Frère Océan 2), Gallimard, 1967
  • La Tête coupable (Frère Océan 3), Gallimard, 1968
  • Chien blanc, Gallimard, 1970, Cane bianco, Neri Pozza, 2009
  • Les Trésors de la mer Rouge, Gallimard, 1971
  • Europa , Gallimard, 1972
  • Les Enchanteurs, Gallimard, 1973
  • La nuit sera calme, Gallimard, 1974, La notte sarà calma, Neri Pozza, 2011
  • Au-delà de cette limite votre ticket n’est plus valable, Gallimard, 1975, Biglietto scaduto , Rizzoli, 1976, Neri Pozza, 2008
  • Clair de femme, Gallimard, 1977, Chiaro di donna , Casagrande, 2001
  • Charge d'âme, Gallimard, 1977
  • La Bonne Moitié, (pièce teatrale) Gallimard, 1979
  • Les Clowns lyriques, Gallimard, 1979
  • Les cerfs-volants , Gallimard, 1980, Gli aquiloni , Neri Pozza, 2017
  • Vie et mort d'Émile Ajar, Gallimard, (postumo) 1981, Vita e morte di Emile Ajar, (postumo) SSLMIT, 1983, Neri Pozza, 2016,
  • L'Homme à la colombe, Gallimard, 1984 (versione postuma definitiva)
  • L'Orage, (postumo, racconti), 2005
  • Tulipe ou la Protestation (adaptation scénique du roman, posthume), 2007
  • Le Sens de ma vie. Entretien (posthume) 2014, Il senso della mia vita. conversazione (postumo), Neri Pozza, 2020
  • Le Vin des morts, Gallimard, (posthume) 2014, Écrit sous son nom de naissance, Romain Kacew, de 1933 à 1937, le manuscrit du Vin des morts fut donné en 1938 par Romain, en gage de son amour, à Christel Söderlund (elle sera Brigitte dans La Promesse de l'aube) qui le conserve avec elle, en Suède, jusqu'en 1992.
Con lo pseudonimo di Émile Ajar
  • Gros-Câlin, Mercure de France, 1974, Cocco mio, Rizzoli, 1979, Mio caro pitone, Neri Pozza, 2010
  • La Vie devant soi, Mercure de France, 1975, La vita davanti a sé, Rizzoli, 1976, Neri Pozza, 2005, premio Goncourt
  • Pseudo , Mercure de France, 1976, Neri Pozza, 2019
  • L’angoisse du roi Salomon, Mercure de France, 1979, L'angoscia del re Salomone, Rizzoli, 1981, La Giuntina, 2008, Feltrinelli, 2020
Con lo pseudonimo di Fosco Sinibaldi
  • L'Homme à la colombe, 1958, adattato per il teatro da Romain Gary con il titolo Johnnie Cœur, Gallimard, 1961
Con lo pseudonimo di Shatan Bogat
  • Les Têtes de Stéphanie , Gallimard, 1974

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

  • Kill'em all, 1971

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Capucine Trollion, Flavie Flament, Goncourt : l'incroyable stratagème de Romain Gary pour créer Emile Ajar, su rtl.fr, 7 novembre 2021. URL consultato il 7 gennaio 2023.
  2. ^ (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Romain Gary, in The Encyclopedia of Science Fiction, IV edizione online, 2021.
  3. ^ David Bellos, Romain Gary: A Tall Story, Random House, 2010, p. 416, ISBN 9781446402863.
  4. ^ David Bellos, Romain Gary: A Tall Story, Random House, 2010, p. 416, ISBN 9781446402863.
  5. ^ David Bellos, Romain Gary: A Tall Story, Random House, 2010, p. 417, ISBN 9781446402863.
  6. ^ Gli uccelli vanno a morire in Perù, su mymovies.it. URL consultato il 9 gennaio 2023.
  7. ^ (EN) The Ski Bum, su imdb.com. URL consultato il 9 gennaio 2023.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore vincitori Premio Goncourt Successore
Roger Ikor 1956 Roger Vailland
Predecessore vincitori Premio Goncourt Successore
Pascal Lainé 1975 Patrick Grainville
Controllo di autoritàVIAF (EN30780842 · ISNI (EN0000 0001 2126 4468 · SBN CFIV069230 · BAV 495/53808 · Europeana agent/base/60840 · LCCN (ENn50016999 · GND (DE11863917X · BNE (ESXX881216 (data) · BNF (FRcb11904228r (data) · J9U (ENHE987007261672205171 · NDL (ENJA00440587 · WorldCat Identities (ENlccn-n2006053657