Niccolò Rinaldi
| Niccolò Rinaldi | |
|---|---|
| Presidente del Movimento Repubblicani Europei | |
| Durata mandato | 2020 – 2026 |
| Predecessore | Adriano Musi |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 14 luglio 2009 – 30 giugno 2014 |
| Legislatura | VII |
| Gruppo parlamentare | ALDE |
| Circoscrizione | Italia centrale |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | IdV (fino al 2014) SE (2014-2015) PRI (2015-2020) MRE (2020-2026) |
| Titolo di studio | Laurea in scienze politiche |
| Professione | Funzionario internazionale, scrittore |
Niccolò Rinaldi (Firenze, 3 dicembre 1962) è un politico, scrittore e alpinista italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Firenze nel 1962, si è laureato in Scienze Politiche con una tesi sull'economia di strada di Dakar, frutto di una ricerca sul campo in Senegal. Dal 1989 è responsabile dell'informazione dell'Onu in Afghanistan, vivendo tra Peshawar, Kabul e il resto del paese. Nel 1991 lascia le Nazioni Unite per diventare funzionario al Parlamento europeo, come consigliere per la politica estera, dedicandosi soprattutto all’Africa e all’Asia Centrale. Nel 2000 è Segretario generale aggiunto presso il gruppo ALDE al Parlamento.
Nel 2009 è eletto deputato europeo e al termine del mandato, riprende il suo ruolo di funzionario UE e assume il ruolo di Capo dell’Unità Asia Pacifico[1] e di desk-officer per l’Afghanistan e l’Asia Centrale.
Giornalista dal 1982, ha pubblicato, tra gli altri, su La Voce Repubblicana, L’Espresso e, dal 2013 al 2022, sull’Huffington Post[2]. Scrive regolarmente su Critica Liberale[3] (di cui membro del comitato direttivo del periodico Non Mollare) e per la Fondazione Ugo La Malfa[4], su Solidarietà Internazionale[5] e sulla rivista della Società Geografica Italiana[6], di cui è anche membro del comitato scientifico. Avendo visitato quasi tutti i paesi del mondo, su Rewriters[7] cura un blog dedicato alla teoria del viaggio. Nel 2024, 2025 e 2026 è stato invitato a parlare alle Nazioni Unite a New York sull’impatto dell’intelligenza artificiale sui piccoli Stati del Pacifico e ne ha scritto per la Society & Diplomatic Review[8]. È membro della Oxus Society for Central Asian Affairs[9].
È autore di numerosi libri, soprattutto sull’Afghanistan, l’Africa, Firenze, la Shoah. Notte a Gaza[10] è una raccolta di appunti delle sue numerose missioni nella Striscia, presentato anche alla Camera dei Deputati, mentre “Shoah, Ruanda, due lezioni parallele”, è un confronto tra i due genocidi, presentato anche al parlamento di Kigali e in Italia dalla Fondazione Einaudi[11] con la partecipazione dell’ambasciatore israeliano. Partecipa alle Giornate della Memoria[12] in qualità di esperto e autore di libri sulla memoria colletitva.
In Giro del mondo in cinquanta barbieri[13], scrive della sua abitudine di tagliarsi i capelli ogni volta in un paese diverso.
Dal 2024 è responsabile della trasmissione settimanale Aria del continente[14]su Radio Radicale, dedicata all’Europa.
Appassionato di teatro e con alcune partecipazioni come attore o voce recitante[15] in concerti, è critico teatrale per La Ragione[16].
Alpinista, ha all’attivo ascensioni sui principali 4.000 delle Alpi, oltre a varie classiche vette delle Dolomiti e dell’Africa. Membro del corpo di soccorso sci della Toscana. Il suo libro L’alternativa montagna[17] è una riflessione sul rapporto tra la nostra società e le montagne, considerate anche come un fatto geografico, culturale e spirituale.
È membro della Chiesa Valdese, della quale nel libro “L’alternativa montagna” ha scritto sul rapporto storico con le Alpi. Sposato nel 1999, ha tre figli ed è rimasto vedovo[18] nel 2019.
Attività politica
[modifica | modifica wikitesto]Di formazione repubblicana e federalista, nel 2009 è stato eletto eurodeputato[19] da indipendente con Italia dei Valori. È diventato vicepresidente del gruppo dell'ALDE, terzo gruppo del Parlamento, e capo delegazione IdV.
Ha partecipato al 100% delle sessioni plenarie nel suo mandato, ed è stato membro delle commissioni per il commercio internazionale per i diritti dell’uomo, oltre che dello Steering Committee dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. È stato membro delle delegazioni per i rapporti con la Palestina, con l'Asia Centrale, con l'Afghanistan, con l'Asia del Sud e, supplente, dell'Assemblea Parlamentare Africa, Caraibi, Pacifico. È stato relatore per l’Accordo di Libero Scambio UE-Malesia[20], per quello UE-India, per un importante regolamento per la difesa dei diritti dell'Unione[21] in tema di controversie commerciali con paesi terzi (che ha ridotto il tempo di risposta europea da due anni a circa due mesi), per il regolamento relativo al commercio diretto con le zone di Cipro[22] nelle quali il governo non esercita il controllo effettivo, e di un rapporto sulle misure di politica commerciale[23] per sostenere le giovani democrazie arabe.
Niccolò Rinaldi si è impegnato a promuovere la conoscenza dei fondi europei[24] e le modalità per accedervi, con la creazione di una dettagliata di newsletter sui bandi aperti, l’organizzazione di oltre quaranta corsi gratuiti di formazione all’euro-progettazione per cittadini e la pubblicazione di un manuale per partecipare ai bandi. Alpinista, è stato animatore dell’Inter-gruppo montagna del Parlamento europeo e ha promosso varie iniziative per integrare la dimensione della montagna nelle politiche regionali dell’UE e l’identità dell’Europa attraverso la cultura e la geografia delle montagne. Si è occupato della contesa territoriale tra Italia e Francia sulla cima del Monte Bianco, anche con un'ascensione alla vetta[25] dedicata al problema.
È stato co-presidente dell’inter-gruppo per l’Accesso alle Medicine[26], e attivo sul sostegno alle persone meno tutelate, come i diversamente abili, i senza fissa dimora e i Rom, e sulla memoria collettiva, nell´ambito della quale ha curato in passato la realizzazione di installazioni multimediali sui temi dell'assedio nelle nuove guerre ("Piazza di guerra[27]", 2003) e della Shoah ("Anatomia di un genocidio[28]", all'interno della sinagoga monumentale di Firenze, 2006) e del genocidio ruandese ("Silence for Rwanda[29]", 2004).
Terminata la sua esperienza di europarlamentare, riprendendo le posizioni della sinistra democratica e azionista, nel 2015 è diventato membro della Direzione Nazionale[30] del Partito Repubblicano.
Si è candidato nuovamente al Parlamento europeo nel collegio dell’Italia centrale nel 2014 tra i capolista di Scelta europea e nel 2019 tra i capolista di Più Europa, ma in entrambi i casi, nonostante il personale risultato in termini di preferenze, la lista non raggiunge il quorum.
Dal 2020 è Presidente del Movimento Repubblicani Europei, per il quale si candida nel 2022[31] al Senato nelle liste di Italia Democratica e Progressista nel collegio Emilia Romagna 1, senza essere eletto. Nel giugno del 2026 interviene con una relazione programmatica sull'Europa alla seconda assemblea di Officina Repubblicana[32].
Iscritto dal 1996, è membro della direzione[33] del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartitico, a nome del quale interviene in dibattiti e trasmissioni di Radio Radicale[34].
Pubblicazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Islam, guerra e dintorni. Viaggio in Afghanistan, prefazione di Jas Gawronski, L'Harmattan Italia, 1997; versione francese com Dieu, guerre et autres paysages, prefazione di Daniel Cohn-Bendit, L´Harmanattan, 2000
- Droga di Dio. Afghanistan: la società dei credenti; L'Ancora del Mediterraneo, 2002
- L'invenzione dell'Africa. Un viaggio, un dizionario, prefazione di Walter Veltroni; La Meridiana, 2005
- Piccola anatomia di un genocidio - Auschwitz e oltre; Giuntina, 2009
- Firenze insolita e segreta; Jonglez, 2011-2026 (tradotto anche in francese, inglese, spagnolo e tedesco)
- Oceano Arno - i Navigatori fiorentini, prefazione di Massimo Ruffilli e postfazioni di Mauro Marrani e Maurizio Maggini; Firenze Libri, 2012
- Shoah e Ruanda, due lezioni parallele; Giuntina, 2014
- Notte a Gaza, Festina Lente, 2014; Stampa Alternativa, 2015
- Il giro del mondo in cinquanta barbieri - storie minori ma non troppo; Stampa Alternativa, 2015
- Tappeti volanti - cinque storie fiorentine in Afghanistan; Stampa Alternativa, 2020
- Alfabeto d’identità – scoprire Firenze, prefazioni di Cosimo Ceccuti e Anna Balzani; Mauro Pagliai editore, 2022
- L'alternativa montagna ; Festina Lente, 2014, I libri di Mompracem, 2024
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ EU Whoiswho, su op.europa.eu.
- ↑ Huffington Post, Niccolò Rinaldi, su huffingtonpost.it.
- ↑ Non Mollare, su criticaliberale.it.
- ↑ Niccolò Rinaldi, Fondazione Ugo La Malfa, su fulm.org.
- ↑ Solidarietà Internazionale, su cipsi.it.
- ↑ Bollettino Società Geografica Italiana, su bsgi.it.
- ↑ Comitato scientifico, su rewriters.it.
- ↑ Isole del Pacifico e Intelligenza Artificiale, su sadrmedia.com.
- ↑ Researchers, su oxussociety.org.
- ↑ Presentazione di Notte a Gaza, su amiciziaitalo-palestinese.org.
- ↑ Fondazione Einuadi: Shoah, Ruanda, su fondazioneluigieinaudi.it.
- ↑ Gariwo: intervista a Niccolò Rinaldi, su it.gariwo.net.
- ↑ Succedeoggi: I sacerdoti della basetta, su succedeoggi.it.
- ↑ Radio Radicale: Aria del continente, su radioradicale.it.
- ↑ Festival di musica Bosa Antica, su corsibosaantica.it.
- ↑ Archivio Zeta: Il processo, di Niccolò Rinaldi, su archiviozeta.eu.
- ↑ I libri di Mompracem: L'alternativa montagna, su ilibridimompracem.it.
- ↑ Rewriters: viaggio di memorie in compagnia di care ombre, su rewriters.it.
- ↑ Parlamento europeo, su europarl.europa.eu.
- ↑ Parlamento europeo, su europarl.europa.eu.
- ↑ Parlamento europeo, su europarl.europa.eu.
- ↑ Parlamento europeo, su politico.eu.
- ↑ Parlamento europeo, su europarl.europa.eu.
- ↑ Università La Sapienza, lezione di Niccolò Rinaldi sui fondi europei, su youtube.com.
- ↑ Sulla vetta del Monte Bianco, su youtube.com.
- ↑ Parlamento europeo e Accesso alle medicine (PDF), su msfaccess.org.
- ↑ Imago Mundi - Piazza di guerra, su nove.firenze.it.
- ↑ Imago Mundi - Anatomia di un genocidio (PDF), su istitutodeglinnocenti.it.
- ↑ Imago Mundi - Silence for Rwanda, su nove.firenze.it.
- ↑ Partito Repubblicano Italiano (PDF), su prinazionale.it.
- ↑ Intervista a Niccolò Rinaldi, candidato al Senato, su ilgiornaleditalia.it.
- ↑ Intervento di Niccolò Rinaldi a Officina Repubblicana, su officinarepubblicana.it.
- ↑ Partito Radicale, su partitoradicale.it.
- ↑ Radio Radicale, interventi di Niccolò Rinaldi, su radioradicale.it.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Niccolò Rinaldi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su niccolorinaldi.org.
- (EN) Niccolò Rinaldi, su archives.eui.eu, Archivi Storici dell'Unione Europea.
- Opere di Niccolò Rinaldi, su MLOL, Horizons Unlimited.
- Niccolò Rinaldi, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 34632082 · ISNI (EN) 0000 0000 7838 2900 · LCCN (EN) n98044487 · GND (DE) 137625979 · BNF (FR) cb136102084 (data) · J9U (EN, HE) 987007286875005171 |
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