Rally di Sardegna

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Il Rally di Sardegna, comunemente noto come Rally d'Italia Sardegna (in inglese: Rally Italia Sardinia) è una manifestazione inserita nel calendario del Campionato del mondo rally nel 2004 sostituendo il Rally di Sanremo quale tappa italiana del campionato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chris Atkinson sulla Subaru Impreza WRC durante il Rally del 2008

Nel 2003 l'ACI comunica che a partire dal 2004 il Rally Sanremo sarà sostituito dal Rally Italia Sardegna, a causa dei problemi organizzativi ed economici sorti durante le ultime edizioni della gara ligure.

La prima edizione in Sardegna, che si disputò con il nome di Supermag Rally Italia Sardinia, si svolse dal 1° al 3 ottobre 2004, ed ebbe come base operativa la città gallurese di Olbia, con il parco assistenza al molo Cala Saccaia e la sala stampa al Museo archeologico, mentre la cerimonia di partenza e arrivo vennero ospitate a Porto Cervo, rinomata località turistica nel comune di Arzachena. Il fondo del percorso di gara passò dall'asfalto alla terra, e ricalcò le zone del Monteacuto e della Gallura, all'interno delle piste forestali dell'Ente foreste della Sardegna.

Nel 2006, la gara passò sotto la gestione diretta di ACI Sport, cambiando il nome in Rally d'Italia Sardegna, e presentando alcune novità, tra cui l'inserimento di alcune prove speciali nel territorio delle Baronie, nella zona centro-orientale dell'isola.

Nel 2010, a causa della crisi economica globale, e dal nuovo sistema di rotazione nel calendario del WRC, il Rally Italia Sardegna non fu inserito nel calendario mondiale, ma nell'IRC. La gara venne disputata con un chilometraggio molto più ridotto, per via dei regolamenti diversi, e figurarono tre tratti cronometrati inediti, tra cui la prova inaugurale a Cagliari e nuove ps nella zona dell'Alta Marmilla e nel complesso forestale di Monte Grighini, nel centro-ovest della Sardegna.

L'anno successivo la gara tornò a far parte del WRC, nonostante che vari rumor ipotizzassero uno spostamento della manifestazione in Sicilia o in Toscana. Il parco assistenza si trasferì da Cala Saccaia alla neonata banchina nord dell'Isola Bianca, in modo da essere in una posizione più centrale e vicina a Olbia. Il percorso, per il 2º anno consecutivo, ricalca nuovamente le zone centrali dell'isola per tutta la 1ª tappa, riproponendo poi le classiche prove nel Monteacuto e in Gallura nelle due tappe rimanenti.

Nell'anno seguente, vennero introdotti due nuovi tratti cronometrati inediti nella regione dell'Anglona, precedentemente impiegati nel Rally Costa Smeralda: la Tergu-Osilo e Castelsardo, mentre nel 2013 la cerimonia di partenza venne ospitata a Sassari.

Jari-Matti Latvala durante lo shakedown dell'edizione 2014.

Nel 2014 il Rally abbandona la sede di Olbia, trasferendosi nella cittadina di Alghero, nel nord-ovest dell'isola. Il parco assistenza è sdoppiato tra il Piazzale della Pace e la Banchina Millelire, sul lungomare algherese, mentre la cerimonia di partenza e arrivo viene ospitata alla Banchina Dogana, davanti ai Bastioni. In quest'edizione ci fu il ritorno della prova inaugurale a Cagliari, disputata il giovedì sera, mentre per quanto riguarda le altre prove speciali, rimasero i classici tratti cronometrati nel Monteacuto, con l'aggiunta di nuove piste nel Sassarese per la giornata finale.

Nel 2015 vennero introdotti nuovi percorsi nelle subregioni del Montiferru e dell'Oristanese per la giornata di venerdì, mantenendo invece abbastanza inalterate le altre tre tappe. Le prove speciali totali furono 23, registrando inoltre il chilometraggio più alto finora raggiunto per la gara sarda: 394,63 km cronometrati.

Dall'anno seguente il Rally tornò a disputarsi interamente nel nord dell'isola, con l'aggiunta di nuovi tratti inediti; tra cui la breve SuperSpeciale del giovedì sera nel comune di Ittiri, che andò a sostituire la prova cagliaritana, ritenuta oramai troppo dispendiosa da organizzare, soprattutto per ragioni logistiche. Al venerdì comparvero le nuove prove di Tula e Monte Baranta, mentre alla domenica esordì la Sassari-Argentiera, valida per il 2º passaggio come Power stage.

Nel 2017 si arrivò a un accordo per dividere la gara tra i comuni di Alghero e Olbia; con il ritorno nella città gallurese per il Parco chiuso del giovedì sera, e vennero inoltre rispolverati due tratti cronometrati storici di Terranova e Monte Olia nella giornata di venerdì. Inalterato il restante percorso. Nei due anni successivi Alghero tornò invece a essere la sede fissa per l'intero evento.

Per il 2020 la gara sarda, forte di un rinnovo contrattuale con la FIA fino al 2022, vedrà nuovamente il ritorno di Olbia, dove verrà allestita la cerimonia di partenza, il Parco chiuso e la prova inaugurale, denominata "Olbia-Cabu Abbas", che si disputerà vicino all'omonima zona industriale. Il percorso di gara, seppur molto simile a quello delle ultime due edizioni, vedrà il ritorno della prova speciale Tempio Pausania (precedentemente chiamata San Bachisio nell'edizione 2005), che riporterà una ps iridata in Gallura dopo un'assenza di ben sette anni.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

In giallo le gare valide per l'IRC.

Stagione Pilota Co-pilota Auto Validità
2004
Resoconto
Norvegia Petter Solberg Regno Unito Phil Mills Subaru Impreza WRC2004 WRC
2005
Resoconto
Francia Sébastien Loeb Monaco Daniel Elena Citroën Xsara WRC WRC
2006
Resoconto
Francia Sébastien Loeb Monaco Daniel Elena Citroën Xsara WRC WRC
2007
Resoconto
Finlandia Marcus Grönholm Finlandia Timo Rautiainen Ford Focus RS WRC 06 WRC
2008
Resoconto
Francia Sébastien Loeb Monaco Daniel Elena Citroën C4 WRC WRC
2009
Resoconto
Finlandia Jari-Matti Latvala Finlandia Miikka Anttila Ford Focus RS WRC 09 WRC
2010
Resoconto
Finlandia Juho Hänninen Finlandia Mikko Markkula Škoda Fabia S2000 IRC
2011
Resoconto
Francia Sébastien Loeb Monaco Daniel Elena Citroën DS3 WRC WRC
2012
Resoconto
Finlandia Mikko Hirvonen Finlandia Jarmo Lehtinen Citroën DS3 WRC WRC
2013
Resoconto
Francia Sébastien Ogier Francia Julien Ingrassia Volkswagen Polo R WRC WRC
2014
Resoconto
Francia Sébastien Ogier Francia Julien Ingrassia Volkswagen Polo R WRC WRC
2015
Resoconto
Francia Sébastien Ogier Francia Julien Ingrassia Volkswagen Polo R WRC WRC
2016
Resoconto
Belgio Thierry Neuville Belgio Nicolas Gilsoul Hyundai New Generation i20 WRC WRC
2017
Resoconto
Estonia Ott Tänak Estonia Martin Järveoja Ford Fiesta WRC WRC
2018
Resoconto
Belgio Thierry Neuville Belgio Nicolas Gilsoul Hyundai i20 Coupe WRC WRC
2019

Resoconto

Spagna Dani Sordo Spagna Carlos del Barrio Hyundai i20 Coupe WRC WRC
Pilota Totale Stagioni
Francia Loeb, Sébastien Sébastien Loeb 4 2005, 2006, 2008, 2011
FranciaOgier, Sébastien Sébastien Ogier 3 2013, 2014, 2015
BelgioNeuville, Thierry Thierry Neuville 2 2016, 2018
Norvegia Solberg, Petter Petter Solberg 1 2004
FinlandiaGrönholm, Marcus Marcus Grönholm 1 2007
FinlandiaLatvala, Jari-Matti Jari-Matti Latvala 1 2009
FinlandiaHänninen, Juho Juho Hänninen 1 2010
FinlandiaHirvonen, Mikko Mikko Hirvonen 1 2012
EstoniaTänak, Ott Ott Tänak 1 2017
Spagna Dani Sordo 1 2019
Costruttore Totale Stagioni
Francia Citroën 5 2005, 2006, 2008, 2011, 2012
Germania Volkswagen 3 2013, 2014, 2015
Corea del Sud Hyundai 2016, 2018, 2019
Stati Uniti Ford 2 2007, 2009,
Giappone Subaru 1 2004
Rep. Ceca Škoda 2010
Regno Unito M-Sport (Ford) 2017

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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