Quartiere Borgo Panigale-Reno

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(IT) Borgo Panigale-Reno
(EML) Båurg Panighèl-Raggn
quartiere
Quartiere Borgo Panigale-Reno
(IT) Borgo Panigale-Reno (EML) Båurg Panighèl-Raggn – Veduta
la zona Barca vista dal Colle della Guardia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.svg Bologna
ComuneCoat of arms of Bologna.svg Bologna
Amministrazione
PresidenteElena Gaggioli (Partito Democratico) dal 2021
Data di istituzione2016
Territorio
Coordinate44°30′36.72″N 11°17′32.64″E / 44.5102°N 11.2924°E44.5102; 11.2924 ((IT) Borgo Panigale-Reno
(EML) Båurg Panighèl-Raggn
)
Superficie26,166 km²
Abitanti61 200[1] (2021)
Densità2 338,91 ab./km²
SottodivisioniBorgo Panigale, Barca, Santa Viola
Altre informazioni
Cod. postale40132, 40133, 40134 e 40135
Prefisso051
Fuso orarioUTC+1
TargaBO
Cartografia
(IT) Borgo Panigale-Reno (EML) Båurg Panighèl-Raggn – Localizzazione
(IT) Borgo Panigale-Reno (EML) Båurg Panighèl-Raggn – Mappa

Borgo Panigale-Reno è un quartiere del comune di Bologna, creato nel 2016 dall'unione dei due quartieri Borgo Panigale e Reno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere si estende nella periferia occidentale di Bologna, confinante a est coi quartieri Navile e Porto-Saragozza. È caratterizzato dal corso del fiume Reno, che divide la zona di Borgo Panigale dal resto della città, e dal torrente Lavino che segna il confine con Anzola dell'Emilia.

Giardini e parchi pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Tra i principali giardini pubblici del quartiere ci sono il Giardino del Ghisello, il Parco Lungoreno, il Parco Città Campagna, il Giardino Nicholas Green, il Parco dei Pini e il Giardino Giovanni XXIII.[2][3][4][5] [6][7]

Giardino del Ghisello

Situato in zona Filanda, è posto sulla riva destra del Canale di Reno, dove storicamente erano installati i filatoi per la seta che dal canale traevano l'energia idraulica necessaria.[5][8]

Giardino Nicholas Green

Esteso su 14 ettari di terreno compresi tra la Certosa e l'asse attrezzato, mantiene ancora alcune caratteristiche della campagna agricola pre-novecentesca, oltre alle tracce superstiti del Forte Villa Contri, uno dei capisaldi dell'ottocentesco campo trincerato di Bologna. Il giardino è stato intitolato al bambino tragicamente ucciso nel 1994. Comprende una delle aree ortive comunali.[6][9]

Giardino di Piazza Giovanni XXIII

Originariamente pensato negli anni '50 come la piazza del nuovo insediamento urbano della Barca, si è mantenuta nel tempo come area verde prospiciente il grande edificio conosciuto come il "treno". In un lato è posta una scultura di Papa Giovanni XXIII a cui è dedicato il giardino.[4][10]

Parco Città Campagna

Vasta area suburbana al confine coi comuni limitrofi di Bologna, è stato progettato nei primi anni '10 come spazio verde di fruizione dello spazio rurale periurbano.[11][12]

Parco Lungoreno

Parco fluviale che va da Casteldebole alla località Birra, seguendo il percorso del Reno.[2][3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Il cimitero della Certosa.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

abitanti censiti[13][14]

Enti e istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel quartiere sono situati i due cimiteri cittadini: quello di Borgo Panigale e il Cimitero monumentale della Certosa, al confine verso zona Saragozza.[15]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti due biblioteche di quartiere, la Biblioteca Borgo Panigale e la Biblioteca Orlando Pezzoli, situata presso la sede del quartiere.[16]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Al confine con Casalecchio di Reno sono situati gli istituti di istruzione superiore Belluzzi - Fioravanti e la sede distaccata del Leonardo da Vinci.[17]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

In zona Santa Viola hanno sede gli spazi espositivi del MAST. Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia e dell'Opificio Golinelli. Presso la sede dell'azienda di Borgo Panigale è presente il Museo Ducati.[17]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è diviso nelle tre zone statistiche Borgo Panigale, Barca e Santa Viola, corrispondenti ai quartieri in vigore tra il 1962 e il 1985. A loro volta sono ripartiti in più aree statistiche:[18]

Aree statistiche Borgo Panigale-Reno
Borgo Panigale Barca
1 Lavino di Mezzo 36 Villaggio della Barca
2 Via del Vivaio 37 Battindarno
3 Bargellino 38 Canale di Reno
4 Aeroporto Santa Viola
5 La Birra 39 Agucchi
6 Lungo Reno 40 Emilia Ponente
7 Ducati - Villaggio INA
8 Borgo Centro
9 Triumvirato - Pietra
10 Rigosa
11 Casteldebole

Area Borgo Panigale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Borgo Panigale.

Borgo Panigale fino al 1937 era un comune autonomo, che il governo fascista decise di accorpare al capoluogo[19]. Nella suddivisione amministrativa vigente tra il 1964 ed il 1985[20] è stato il quartiere con la maggiore estensione territoriale. Nella suddivisione amministrativa in vigore dal 1985, è diventato il secondo maggior quartiere per estensione territoriale[21] dopo il neocostituito quartiere Santo Stefano.

Lo sviluppo urbano di Borgo Panigale si è creato nelle zone gravitanti sulla Via Emilia, da alcune frazioni e da zone ben caratterizzate: Lavino di Mezzo, Medola, Rigosa, Morazzo, Casteldebole, Birra Bologna, Ospedaletto, Bargellino, Pioppe, Villaggio INA. In passato la zona era caratterizzata da una economia quasi esclusivamente agricola, mentre oggigiorno vi sono varie industrie, tra cui la casa motociclistica Ducati, l'azienda del settore dolciario Fabbri e imprese artigiane, un grande centro commerciale ("Centro Borgo"); vi è poi situato l'aeroporto Guglielmo Marconi e Teatri di Vita, centro internazionale di teatro.[22]

Il parco Lungo Reno si snoda lungo l'intero territorio della zona.

Attraverso Borgo Panigale si trovano la via Emilia (con i nomi di via Emilia Ponente e via Marco Emilio Lepido), la via Persicetana, l'asse attrezzato Sud-Ovest, l'autostrada A14, la tangenziale di Bologna e le ferrovie Porrettana, Milano-Bologna e Bologna-Verona.

Area Reno[modifica | modifica wikitesto]

L'area Reno è sviluppata sulla riva destra del fiume da cui prende il nome. Si era costituito nel 1986 dall'unione dei due ex quartieri, ora zone statistiche, Barca e Santa Viola. Alla fine del XIX secolo vi erano numerose residenze estive delle "famiglie bene" di Bologna, come villa Mattei, Villa Bertocchi, Villa Facchini e anche grazie a queste l'assetto agricolo della zona era mantenuto grazie ai contadini che coltivano i terreni circostanti. Vi erano anche attività artigianali e non legate al fiume come quella degli spaccasassi (maccabrecci) vagliatori: i sassi erano estratti dal fiume e trasportati dai birocciai verso il centro della città per la costruzione delle strade. Nel territorio di Santa Viola vi furono i primi nuclei dell'industrializzazione bolognese (G.D. Calzoni-Sabiem-Panigal) nonché le prime forme di cooperativismo, nate nella prima metà del XX secolo. Intorno alle fabbriche sorsero poi insediamenti abitativi consistenti. Dalla fine degli anni '60 crebbe molto lo sviluppo abitativo e conseguentemente l'industria edilizia nella zona Barca. Di pari passo sorsero numerose altre infrastrutture, scuole, parchi, chiese, centri sociali e sportivi.[23]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

la stazione di Bologna Borgo Panigale

Nel quartiere ha sede l'aeroporto di Bologna-Borgo Panigale.

Per il quartiere transitano numerose linee di autobus: le linee portanti urbane 13, 14 e 19, nonché diverse linee suburbane ed extraurbane che collegano Bologna con i centri della Città Metropolitana posti ad ovest della via Emilia e lungo l'asse della Persicetana.

Dal punto di vista ferroviario, il quartiere è servito dalla stazione di Bologna Borgo Panigale e dalla stazione di Casteldebole, sulla ferrovia Porrettana. Entrambe le stazioni sono servite dalle linee S1A (Bologna Centrale-Porretta Terme) e S2A (Bologna Centrale-Vignola) del servizio ferroviario metropolitano di Bologna.

Il quartiere è inoltre interessato dal transito del Marconi Express, la monorotaia di collegamento tra l'Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale e la stazione di Bologna Centrale, con fermata intermedia a Lazzaretto.

È in corso la progettazione definitiva della linea 1 della nuova rete tramviaria di Bologna, la cui entrata in funzione è prevista per il 2026. Secondo il progetto, la linea 1 collegherà Borgo Panigale al Pilastro passando per il centro storico, per la stazione di Bologna Centrale e per la Fiera di Bologna, attraversando il territorio del quartiere Navile.[24][25]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel quartiere, in zona Casteldebole, è presente il Centro tecnico Niccolò Galli sede degli allenamenti del Bologna FC.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti di Quartiere
Periodo Presidente Lista Note
2016 - 2021 Vincenzo Naldi centrosinistra [26]
2021 - in carica Elena Gaggioli centrosinistra [27]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Popolazione residente per età, quartiere e zona al 31 dicembre - serie storica, su inumeridibolognametropolitana.it. URL consultato il 9 aprile 2022.
  2. ^ a b Parco Lungoreno - sponda sinistra, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  3. ^ a b Parco Lungoreno - sponda destra, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  4. ^ a b Giardino Giovanni XXIII, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  5. ^ a b Giardino del Ghisello, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  6. ^ a b Parco Nicholas Green, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  7. ^ Parco dei Pini, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  8. ^ Giardino del Ghisello, su bolognawelcome.com. URL consultato il 14 aprile 2022.
  9. ^ Giardino Nicholas Green, su bibliotecasalaborsa.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  10. ^ Giardino di piazza Giovanni XXIII, su bibliotecasalaborsa.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  11. ^ Parco Città Campagna, su fondazioneinnovazioneurbana.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  12. ^ Bruno Alampi (a cura di), Parco Città Campagna. La riscoperta della pianura bolognese (PDF), Ferrara, Edisai, 2010, ISBN 978-88-95062-92-1, SBN IT\ICCU\UFE\0954451. URL consultato il 14 aprile 2022.
  13. ^ Fino al 2016 i dati sono da riferirsi alla somma dei precedenti quartieri Reno e Borgo Panigale.
  14. ^ Popolazione residente per età, quartiere e zona al 31 dicembre - serie storica URL consultato in data 9 aprile 2022
  15. ^ I cimiteri di Bologna, su bolognaservizicimiteriali.it. URL consultato il 15 aprile 2022.
  16. ^ Biblioteche, su comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  17. ^ a b Mappa della Cultura, su sitmappe.comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  18. ^ Basi territoriali del Comune di Bologna, su inumeridibolognametropolitana.it. URL consultato il 9 aprile 2022.
  19. ^ Primo scorcio del XX secolo, su comune.bologna.it, www.comune.bologna.it. URL consultato il 14 aprile 2013.
  20. ^ La politica del decentramento, su comune.bologna.it, www.comune.bologna.it. URL consultato il 15 ottobre 2013.
  21. ^ Bologna e i suoi quartieri, su comune.bologna.it, www.comune.bologna.it. URL consultato il 15 ottobre 2013.
  22. ^ Presentazione Area Reno - Quartiere Borgo Panigale-Reno - Rete Civica Iperbole, su comune.bologna.it. URL consultato il 7 marzo 2018.
  23. ^ Presentazione Area Reno - Quartiere Borgo Panigale-Reno - Rete Civica Iperbole, su comune.bologna.it. URL consultato il 7 marzo 2018.
  24. ^ Tram, in dirittura d'arrivo il progetto definitivo della Linea Rossa, su comune.bologna.it. URL consultato il 17 novembre 2020.
  25. ^ Un tram per Bologna, su untramperbologna.it. URL consultato il 17 novembre 2020.
  26. ^ Vincenzo Naldi, su comune.bologna.it. URL consultato il 9 aprile 2022.
  27. ^ Elena Gaggioli, su comune.bologna.it. URL consultato il 9 aprile 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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