Fondazione MAST

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MAST. Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia
MAST logo.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàBologna
IndirizzoVia Speranza 40-42
Caratteristiche
TipoArte, Cultura, Tecnologia
Istituzione4 ottobre 2013
Apertura4 ottobre 2013
Sito web
Ingresso del museo

La Fondazione MAST (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) è un’istituzione internazionale, culturale e filantropica, basata sulla Tecnologia, l’Arte e l’Innovazione, nata a Bologna nel 2013. MAST intende favorire lo sviluppo della creatività e dell’imprenditorialità tra le giovani generazioni, anche in collaborazione con altre istituzioni, al fine di sostenere la crescita economica e sociale.

Il MAST è stato inaugurato in presenza delle autorità e del Presidente del Consiglio Enrico Letta il 4 ottobre 2013.

Missione[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione MAST sorge accanto alla sede del gruppo industriale Coesia, in un complesso multifunzionale destinato ai collaboratori dell’azienda ma aperto anche alla collettività, e si configura come un nuovo esperimento di integrazione tra impresa e società.

I servizi di welfare aziendale – Ristorante aziendale, Nido Scuola e centro Wellness – si intrecciano con un programma di attività culturali aperte al pubblico – mostre di fotografia, conferenze e presentazioni, proiezioni cinematografiche, eventi musicali e laboratori didattici per bambini e ragazzi. La Fondazione MAST aspira ad essere un luogo aperto nel quale ogni cittadino ha accesso all’apprendimento, alle arti, alla fotografia del mondo del lavoro, al fine di rappresentare una destinazione culturale che stimola e coinvolge coniugando crescita e benessere delle persone.

Soci Fondatori[modifica | modifica wikitesto]

I soci fondatori della Fondazione MAST sono Coesia, un gruppo di aziende specializzate in soluzioni industriali e packaging basato sull’innovazione, e la Fondazione Isabella Seràgnoli, organizzazione non profit privata e indipendente nata con lo scopo di promuovere e valorizzare attività e progetti rivolti alla comunità in particolare in ambito sanitario e socio-culturale.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso del MAST sorge nella prima periferia bolognese, nel quartiere Reno. Risultato di un concorso a inviti bandito nel 2005, MAST nasce da un intervento di trasformazione di un’area industriale dismessa in un complesso di spazi progettati dallo studio romano Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Durante i lavori di costruzione, il cantiere è stato fotografato da Gabriele Basilico e filmato da Gabriele Salvatores.

L’edificio è costituito da tre piani sopra terra e tre livelli sotterranei, per una superficie totale di 25.000 mq. oltre agli spazi esterni. Attraverso due rampe si accede agli spazi espositivi del primo piano – la Innovation Gallery e la Photo Gallery – e da qui si arriva tramite un piano inclinato alle aule dell’Academy. Al secondo piano si sviluppa l’Auditorium affacciato sul Foyer da cui, attraversando un vuoto verticale a tutta altezza, si scende alla Caffetteria e infine al grande atrio aperto. Dall’atrio si raggiungono gli spazi del piano terra affacciati sul verde: il Ristorante Aziendale, il Centro Wellness e il Nido Scuola.

Ogni spazio fluisce nell’altro all’interno di un sistema organico, una struttura continua.

Elementi integranti dell’architettura del luogo, i giardini e gli spazi verdi progettati dal paesaggista Paolo Pejrone ospitano opere d’arte contemporanea tra cui Reach, scultura site-specific di Anish Kapoor, Old Grey Beam di Mark di Suvero e AMOR di Richard Indiana. All’interno dell’edificio si trovano altre opere permanenti, tra cui Jeremy walking in stripy jumper 2 di Julian Opie, Collective Movement Sphere di Olafur Eliasson nell’atrio, Untitled (Coffee Table) di Donald Judd e Shine di Anish Kapoor nel Foyer e Sfera di Arnaldo Pomodoro in Academy.

Spazi e Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La Innovation Gallery è uno spazio che racconta l’industria e il lavoro lungo un percorso scandito da exhibit tecnologici e interventi di videoarte ispirati alla storia e alle attività del gruppo Coesia, questi ultimi realizzati da Troika e Studio Azzurro.

La Photo Gallery è uno spazio espositivo che ospita mostre temporanee di fotografia dell’industria e del lavoro.

L’Auditorium da 400 posti ospita programmi di eventi culturali promossi dalla Fondazione o iniziative convegnistiche non istituzionali.

L’Academy occupa un’intera ala di MAST e si compone di 8 aule di dimensioni diverse, dotate di tecnologie avanzate, dedicate alla formazione e alla didattica interna ed esterna, sia tecnologica sia multidisciplinare.

La Caffetteria è uno spazio a disposizione degli ospiti dell’Academy e del pubblico degli eventi.

Il MAST comprende anche servizi di welfare aziendale rivolti ai collaboratori dell’impresa.

Il Nido Scuola, attivo dal 2012, è un servizio educativo innovativo aperto sia ai figli dei collaboratori di Coesia sia alla comunità cittadina. Svolge le proprie attività in collaborazione con altre organizzazioni: Reggio Children, Cooperativa Giannino Stoppani e Cadiai.

Il Ristorante aziendale, i cui piani nutrizionali sono curati dal Centro Gruber, e il Wellness, gestito in collaborazione con Technogym, fanno parte di un progetto unitario che integra alimentazione e attività fisica e promuove un modello olistico di salute.

Attività Formative e Didattiche[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione MAST offre nell’ACADEMY numerose attività di formazione orientate ai temi della tecnologia e dell’innovazione, rivolte ai giovani, al territorio – scuole, imprese, comunità – e ai collaboratori del gruppo Coesia, in partnership con le istituzioni e altri enti.

· Expeditions[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2015 viene organizzato Expeditions, un progetto di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con Coesia e con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. Il progetto si rivolge agli studenti del terzo anno di scuola superiore e consiste in un percorso di apprendimento focalizzato sull’innovazione nell’industria meccanica della durata di circa 2 mesi e mezzo.

· Summer School[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2016, durante i mesi estivi, si svolge la MAST Summer School, una settimana di formazione intensiva e di orientamento su innovazione e nuove tecnologie per ragazzi dai 16 ai 18 anni. I docenti sono ingegneri, manager, ricercatori del mondo dell'impresa e dell'università. I focus della MAST Summer School sono stati finora Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Sostenibilità, Cambiamenti Climatici e Cittadinanza Attiva.

· Kids Workshop[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione MAST, in collaborazione con il fotografo Nino Migliori, ha creato il Kids Workshop, una serie di atelier dedicati alla fotografia che prevedono l’utilizzo di varie sperimentazioni off-camera e altre tecniche analogiche e digitali, dove i piccoli apprendisti sia del Nido Scuola MAST sia delle scuole del territorio prendono parte a programmi inediti in ambito scolastico. Nei fine settimana i laboratori sono aperti anche alle famiglie.

· Visite guidate alle mostre[modifica | modifica wikitesto]

MAST offre anche gratuitamente alle scuole visite guidate alle mostre ospitate nella Photo Gallery, con percorsi di approfondimento dei contenuti e riflessione sui linguaggi fotografici utilizzati. Il programma delle visite si differenzia in base al grado della classe partecipante.

Fotografia e Immagini in Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Le attività della Fondazione MAST legate alla fotografia vertono sul mondo del lavoro, che è anche oggetto di una collezione di circa 5000 opere da fine Ottocento a oggi.

· Mostre temporanee[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente ogni quattro mesi si alternano esposizioni tematiche e progetti monografici, mostre storiche e proposte di autori contemporanei, tratte dalla collezione o provenienti da altri archivi, istituzioni internazionali e raccolte private.

Le mostre sono curate da Urs Stahel, che è anche curatore della Collezione MAST.

Le mostre organizzate dall’apertura di MAST a oggi sono:

Periodo Mostra
1. 04.10 - 31.12.2013 I mondi dell’industria
2. 23.01 - 30.03.2014 Mondi industriali 014
3. 23.04 - 29.08.2014 Capitale umano nell’industria
4. 17.09 - 31.12.2014 David Lynch: The Factory Photographs
5. 21.01 - 03.05.2015 Emil Otto Hoppé. Il segreto svelato
6. 14.05 - 06.09.2015 Industria oggi. Fotografie contemporanee dalla collezione MAST
7. 03.10.2015 - 10.01.2016 Finalisti concorso GD4PhotoArt 2015
8. 03.10.2015 - 10.01.2016 Dall’album al libro fotografico. L’industria italiana in 120 volumi

Collezione Savina Palmieri

9. 27.01 - 17.04.2016 Jakob Tuggener

Fabrik/Nuits de bal

10. 04.05 - 25.09.2016 Ceramica, latte, macchine e logistica

Fotografie dell’Emilia-Romagna al lavoro

11. 12.10.2016 - 08.01.2017 Dayanita Singh. Museum of Machines

Fotografie, proiezioni, volumi

12. 25.01 - 17.04.2017 Lavoro in movimento

Lo sguardo della videocamera sul comportamento economico e sociale

13. 03.05 - 24.09.2017 La forza delle immagini

Una selezione iconica di fotografie su industria e lavoro

14. 12.10.2017 - 14.01.2018 Thomas Ruff

Machine & Energy

15. 12.10.2017 - 11.02.2018 Anish Kapoor

Places of origin. Monuments for the XXI century

16. 31.01 - 01.05.2018 The MAST Foundation for Photography Grant 2018

On Industry and Work

17. 16.05 - 16.09.2018 W. Eugene Smith. Pittsburgh

Ritratto di una città industriale

18. 09.06 - 30.09.2018 USA’68
19. 04.10.2018 - 13.01.2019 Pendulum. Merci e persone in movimento

Immagini dalla collezione di Fondazione MAST

20. 27.10.2018 - 20.01.2019 GD 95. Memoria e futuro
21. 02.02 - 22.04.2019 Thomas Struth. Nature and Politics
22. 16.05.2019 - 05.01.2020 Anthropocene. Burtynsky, Baichwal, De Pencier
23. 25.01.2020 - 09.2020 UNIFORM INTO THE WORK/OUT OF THE WORK

La divisa da lavoro nelle immagini di 44 fotografi

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Walead Beshty

Ritratti industriali

24. 08.10.2020 - 03.01.2021 MAST Photography Grant on Industry and Work 2020.

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Inventions. A cura di Luce Lebart.


Eventi per il pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Le mostre allestite nella PhotoGallery sono accompagnate da un programma di talk, incontri con autori e altre personalità del mondo della fotografia, proiezioni, performance diverse, presentazioni editoriali – appuntamenti per lo più legati ai temi trattati. Sono stati protagonisti di incontri al MAST, solo per citare i nomi più recenti, Gianni Berengo Gardin, Jeff Wall, Martin Parr, Paul Graham, Richard Mosse, Teju Cole, David Campany, Pieter Hugo, Broomberg & Chanarin, Armin Linke, Jim Goldberg. Altri relatori che hanno tenuto conferenze al MAST sono Joseph Stiglitz, Pankaj Mishra, Massimo Recalcati, Amartya Sen, Victor Stoichita, Luciano Floridi, Gerhard Steidl Palagummi Sainath e molti altri. Gli incontri si svolgono nell’Auditorium del complesso.

Attività Biennali[modifica | modifica wikitesto]

Foto/Industria[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 la Fondazione MAST produce, organizza e promuove Foto/Industria, rassegna biennale di fotografia dell’industria e del lavoro, che consiste in una serie di esposizioni di grandi fotografi e di talenti emergenti provenienti da tutto il mondo, allestite, oltre che al MAST, anche nel centro di Bologna, in luoghi storici, istituzioni pubbliche e spazi privati della città.

Il direttore artistico delle prime tre edizioni è stato François Hébel. La quarta edizione si è svolta dal 24 ottobre al 24 novembre 2019, con la Direzione Artistica di Francesco Zanot.

Le mostre sono accompagnate da un ricco programma di eventi nel centro storico e al MAST: visite guidate con gli artisti, talk, workshop, performance teatrali e concerti, proiezioni e attività per i più piccoli.

Mast Foundation for Photography Grant on Industry and Work[modifica | modifica wikitesto]

Il MAST Foundation for Photography Grant on Industry and Work, già GD4PhotoArt, è un concorso internazionale a inviti a cadenza biennale creato nel 2007. La giuria seleziona 5 finalisti cui vengono assegnati altrettanti grant. Tra i 5 finalisti, il vincitore è destinatario di un ulteriore riconoscimento. Obiettivo dell’iniziativa è dare voce alla ricerca delle nuove generazioni di fotografi, arricchendo l’offerta culturale della Fondazione MAST degli sguardi dei giovani sul mondo dell’industria e del lavoro.

I vincitori delle prime sei edizioni sono stati:

2007-2008: Lea Crespi, Rob Hornstra e Dita Pepe ex aequo

2009-2010: Olivia Gay

2011-2012: Txema Salvans e Andrea Stultiens ex aequo

2013-2014: Óscar Monzón

2018: Sara Cwynar e Sohei Nishino ex aequo

2020: Alinka Echeverría

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione MAST pubblica annualmente dal 2013 Capolavori della Fotografia industriale, che raccoglie le immagini di tutte le opere esposte al MAST nel corso dell’anno. Finora sono stati pubblicati 5 volumi.

La collana, che si arricchisce quindi ogni anno di un volume, è l’unico strumento editoriale sistematico esistente sulla fotografia industriale, destinato a studiosi, fotografi e appassionati, scuole, istituzioni e imprese.

La Fondazione MAST pubblica inoltre booklet sulle mostre che ospita nei propri spazi e il catalogo di Foto/Industria. Al MASTpoint all’ingresso dell’immobile si possono trovare le pubblicazioni e altri volumi di fotografia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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