Pinerolese (vino)

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Disciplinare DOC

Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte

Pinerolese
Decreto del 12 settembre 1996
Gazzetta Ufficiale n. 229 del 27 settembre 20
Regolamenta le seguenti tipologie:
rosso
rosato
Barbera
Bonarda
Freisa
Dolcetto
Doux d'Henry
Ramìe
Fonte: Disciplinare di produzione[1]

Il Pinerolese è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita in alcuni comuni della città metropolitana di Torino.

Zona di produzione[modifica | modifica wikitesto]

La zona di produzione comprende l'intero territorio dei seguenti comuni:[1].

La zona di produzione della tipologia Pinerolese Ramie è limitata all'intero territorio dei comuni di Pomaretto e Perosa Argentina.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La viticoltura ha profonde radici storiche nelle valli pinerolesi: già nel 1200 la zona era ricca di vigneti: tra i più diffusi erano il Plassa, l'Avarengo, il Doux d'Henry e l'Avanà, tuttora presenti. Il Doux d'Henry potrebbe derivare il nome dal re di Francia Enrico IV che, durante una permanenza sul territorio pedemontano all'inizio del 1600, ebbe occasione di degustarlo.

Dopo un lungo periodo di abbandono la viticoltura è stata riscoperta e rivitalizzata grazie al rilancio di vitigni antichi come il Doux d’Henry, l’Avanà, il Becuet o lo Chatus. In particolare le vigne da cui provengono le uve utilizzate nel Ramìe sono state impiantate nei secoli scorsi a una quota tra i 600 e i 900 metri, su ripidi pendii modificati in terrazzamenti. Dal 2009 il Comune di Pomaretto ha promosso la costituzione di un consorzio tra i piccoli produttori che ancora coltivavano le terrazze.[2]

Disciplinare[modifica | modifica wikitesto]

il Pinerolese è stato istituito con DM 12.09.1996 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27.09.1996
Successivamente è stato modificato con

  • DM 17.02.1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14.03.1997
  • DM 30.11.2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. GU 295 - 20.12.2011
  • DM 07.03.2014, pubblicato sul sito ufficiale Mipaaf
  • DM 13.11.2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. GU 275 – 26.11.2014
  • La versione in vigore è stata approvata con Provvedimento Ministeriale del 12.07.2019, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate all'interno delle province di Asti, Alessandria, Cuneo e Torino; la zona di imbottigliamento ricade nell'intero territorio del Piemonte.

È obbligatoria l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.

Rosso[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Barbera, Bonarda, Nebbiolo, Chatus da soli o congiuntamente minimo 50%
colore rosso rubino più o meno intenso
odore intenso, caratteristico, vinoso
sapore asciutto, armonico
titolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.
acidità totale minima 5,0 g/l.
estratto secco minimo 20,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 90 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Rosato[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Barbera, Bonarda, Nebbiolo, Chatus da soli o congiuntamente minimo 50%
colore rosato o rubino chiaro
odore delicato, gradevole, vinoso
sapore asciutto, armonico
titolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 17,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 90 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Barbera[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Barbera minimo 85%
colore rosso rubino carico
odore vinoso, intenso
sapore secco, fresco, caratteristico
titolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 19,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 80 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Bonarda[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Bonarda minimo 85%
colore rosso rubino
odore vinoso caratteristico e intenso
sapore morbido e fresco
titolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 19,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 80 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Freisa[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Freisa minimo 85%
colore rosso rubino intenso
odore caratteristico vinoso e intenso
sapore fresco, talvolta vivace
titolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 19,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 80 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Dolcetto[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Dolcetto minimo 85%
colore rosso rubino con riflessi violacei
odore delicato e vinoso
sapore secco, morbido e fresco
titolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 19,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 80 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Doux d'Henry[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Doux d'Henry minimo 85%
colore rosato più o meno intenso
odore fresco, fruttato e gradevole
sapore morbido, armonioso, talvolta abboccato
titolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 17,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 70 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Ramie[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Avanà, Avarengo, Chatus, Becuet, congiuntamente, minimo 60%.
colore rosso più o meno intenso
odore caratteristico, fresco, delicato
sapore asciutto, armonioso
titolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.
acidità totale minima 5,00 g/l.
estratto secco minimo 18,00 g/l
resa massima di uva per ettaro 75 q.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]