Personaggi di Gintama

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Gintama.

Questa voce contiene un elenco dei personaggi che compaiono nel manga e nell'anime di Gintama.

Agenzia Tuttofare[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia Tuttofare, conosciuta nella versione giapponese come Yorozuya Gin-chan, è il nome dell'agenzia del libero professionista Gintoki Sakata. Gintoki gestisce i suoi affari da un appartamento al secondo piano, dove paga l'affitto a Otose. Come implica il nome, questi affari consistono nell'accettare qualsiasi lavoro per un dato prezzo. Lui e Kagura vivono lì e occasionalmente anche Shinpachi. Nei capitoli seguenti, Gintoki rivela che prima di incontrare Shinpachi e Kagura lavorava all'Agenzia insieme a tre persone di origini africane, che ha poi scaricato nel fiume quando avevano pianificato di abbandonarlo o di uscire con altra gente.

Gintoki Sakata[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gintoki Sakata.

Gintoki Sakata (坂田 銀時 Sakata Gintoki?) è il protagonista della serie ed è un samurai che vive in un'era in cui nessuno ha più bisogno dei samurai. È riconoscibile per i suoi ricci naturali, di color argento. Spesso si lamenta dei suoi capelli, ritenendoli la causa della sua sfortuna. Gintoki vive con Shinpachi e Kagura, accettando lavori insoliti per migliorare il mondo e per pagare l'affitto. Non si sa praticamente nulla delle sue origini, salvo che era un orfano che, impadronitosi di una spada, cominciò a girovagare per le contrade del Giappone prendendo parte a sanguinose battaglie e guadagnandosi la nome di demone. Le storie su questo demone-bambino giunsero alle orecchie del maestro Shouyou, il quale si mise alla sua ricerca per invitarlo a entrare nella sua scuola per samurai la Shouka Sonjuku. Per Gintoki il maestro Shouyou fu come un padre dal quale apprese la via della spada, oltre che a leggere e a scrivere e durante il periodo trascorso alla Shouka Sonjuku conobbe quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici e futuri commilitoni: Kotarou Katsura e Takasugi Shinsuke. Un giorno tuttavia, il loro maestro Shouyo venne rintracciato da un'organizzazione di assassini del governo e portato via per essere condannato a morte per tradimento. Lo shock per la perdita del loro maestro convinse gli studenti della Shouka Sonuiku ad unirsi alla fazione dei Joui nella guerra contro gli Amanti. Gintoki divenne uno dei generali dell'esercito Joui, noti anche con l'appellativo de "I Quattro Re Celesti", e il guerriero più temuto dagli Amanto per la sua ferocia in battaglia, tanto da guadagnarsi il soprannome di Demone Bianco. Dopo la guerra, terminata con la sconfitta dei Joui, Gintoki si ritirò nell'anonimato giungendo a Edo e conducendo per un po' la vita da senzatetto, finché non incontrò Otose la quale, impietosita dal suo essere randagio, si offrì di ospitarlo nell'appartamento sopra il suo snack-bar, dove ha sede l'Agenzia Tuttofare.

Shinpachi Shimura[modifica | modifica wikitesto]

Shinpachi Shimura (志村 新八 Shimura Shinpachi?) è uno dei protagonisti della serie ed è un adolescente che si unisce a Gintoki nella sua attività di tuttofare per imparare la via del samurai. Vive nel dojo della sua famiglia insieme alla sorella Otae. Entrambi hanno vissuto là con loro padre, che morì quando erano ancora bambini. Per tirare avanti, Shinpachi iniziò a lavorare in un ristorante nel quale incontrò Gintoki, dove degli alieni gli fecero lo sgambetto. Gintoki sconfisse l'ambasciatore e le sue guardie, non per difendere Shinpachi, ma per vendicarsi del suo parfait rovesciato. Gintoki tentò di scaricare la colpa su Shinpachi e, per rimediare, lo aiutò a salvare sua sorella Otae dal diventare parte di un bordello per pagare i debiti lasciati dal padre. Anche se critica costantemente il comportamento indolente di Gintoki, Shinpachi lo considera una persona importante per lui, insieme a Kagura. Inoltre considera sé stesso come il “sollievo comico” della serie e tende a prendere questo ruolo sul serio. Shinpachi è facilmente identificato dai suoi occhiali che indossa come risultato di ipnotizzare sé stesso in modo da mangiare i disastrosi piatti di Otae. Molti personaggi lo identificano con gli occhiali stessi, anche quando non li indossa. Nonostante l'apparenza, Shinpachi è un competente spadaccino della tecnica insegnata dalla sua famiglia, il Kakido-Ryu. È anche il capitano delle “Guardie Imperiali di Otsu”, un fan club dell'idolo Otsu, e prende il suo ruolo molto seriamente tanto da punire con severità i membri che provano a provare interesse per altri idoli e donne al di fuori di Otsu. È chiaro che come Fan Club, Shimpachi e i suoi membri sono tutti infatuati di Otsu e desidererebbero avere una possibilità con un idolo come lei. Leggendo una notizia suoi giornali che riguardavano Otsu in compagnia di un ragazzo che le voci credevano il suo possibile amante il gruppo cadde totalmente in depressione, tanto da causare a Shinpachi uno stato di shock rimanendo per ore a strappare pagine del calendario.

Kagura[modifica | modifica wikitesto]

Kagura (神楽 Kagura?) è la protagonista femminile della serie. È una giovane aliena che appartiene al Clan Yato, una delle razze Amanto più forti e assetate di sangue, anche se Kagura rigetta questa parte di sé. È arrivata sulla Terra per guadagnare soldi da spedire alla famiglia e per sfuggire alla sua violenta eredità di Yato. Trovò lavoro combattendo per una banda di malviventi ma, quando le ordinarono di uccidere il suo obiettivo, fuggì. Non molto tempo dopo, incontrò Gintoki e Shinpachi, che la investirono accidentalmente con lo scooter. Dopo averla aiutata a chiudere definitivamente con la banda, costrinse Gintoki ad assumerla nell'Agenzia. Kagura e Gintoki hanno una strana relazione fratello-sorella e lei imita comunemente le cattive abitudini di lui. Gli Yato hanno una pelle altamente sensibile alla luce del sole, perciò Kagura si ripara con un ombrello tutte le volte. Il parasole è anche l'arma tipica dei membri del Clan Yato; l'ombrello di Kagura è a prova di proiettile e spara proiettili dalla punta. A causa del suo sangue Yato, è incredibilmente forte e può fermare uno scooter in corsa con una mano. Comunque non riesce a controllare perfettamente la sua forza: molti dei suoi animaletti, ad eccezione di Sadaharu, hanno trovato una brutta fine nelle sue mani. Ha anche un insaziabile appetito, rendendola in grado di consumare grandi quantità di cibo in pochi secondi. Kagura è anche una specie di maschiaccio, poiché parla in modo schietto o perverso. Ciò è dovuto al fatto che Sorachi non trova credibili i personaggi femminili, perciò ha reso Kagura in una prospettiva anti-femminile, la prima del suo genere. La si vede spesso prendere parte ai giochi con altri ragazzini del vicinato. Considera Sogo Okita un rivale e compete spesso contro di lui. Kagura è figlia di Umibozu anch'egli membro del clan Yato definito una leggenda per avere cacciato di continuo mostri estremamente pericolosi per la galassia. Si presenta poco dopo sulla terra per cercare Kagura, constatando che la sua natura brutale potrebbe mettere in pericolo i suoi amici e le persone che la circondano. Kagura rifiuta di obbedirgli essendo stata abbandonata da lui in passato.

Sadaharu[modifica | modifica wikitesto]

Sadaharu (定春 Sadaharu?) è un inugami abbandonato, adottato da Kagura. È stato chiamato così proprio da lei, come il suo primo animaletto. Apparteneva originalmente a due sorelle sacerdotesse (Ane e Mone) che l'avevano abbandonato per problemi economici. Sadaharu morde qualsiasi cosa più piccola di lui, come la testa di Gintoki o di qualcun altro. Kagura sembra l'unica in grado di controllarlo, grazie alla sua immensa forza. Nonostante fosse pericoloso la prima volta che Gintoki lo accoglie in casa sua, diventa piuttosto docile coll'avanzare dei capitoli. A volte obbedisce a Gintoki e aiuta i protagonisti in molte occasioni. Spesso Kagura e Gintoki riescono a cavalcarlo, poiché è grande abbastanza da trasportare due persone adulte.

Abitanti di Kabuki-cho[modifica | modifica wikitesto]

Otose[modifica | modifica wikitesto]

Otose (お登勢 Otose?) è la padrona di casa di Gintoki. Il suo vero nome è Ayano Terada (寺田 綾乃 Terada Ayano?). A parte i continui battibecchi con quest'ultimo, è molto fiduciosa che lui la difenderà. Si incontrarono alla fine della guerra tra samurai ed Amanto quando Gintoki giurò di proteggerla sulla tomba del defunto marito. Era molto bella da giovane e lavorava in un ristorante. Dava di mangiare di nascosto ai bambini poveri e venne licenziata. Era uno dei quattro “generali” che governavano Kabuki-cho e possiede il titolo di "Imperatrice di Kabuki-cho".

Principessa Pavone Kada[modifica | modifica wikitesto]

La Principessa Pavone Kada (孔雀姫 華陀?) è un'Amanto appartenente alla tribù degli Shinra (la terza più feroce dell'universo assieme ai Daikini e agli Yato), ed è la proprietaria di un lussuoso casinò Edo Vegas. Ama vestirsi in maniera appariscente e si serve di un ventaglio di piume di pavone. Il suo vero nome è Kujaku Hime Kada e controllava praticamente tutta l'industria del gioco d'azzardo di Kabuki-cho ed era uno dei quattro "generali" che gestivano il quartiere. Oltre ad essere una potenza di Edo, Kada era anche l'ammiraglia della quarta flotta degli Harusame, la potente organizzazione criminale spaziale di cui fa parte anche Kamui il fratello di Kagura. A seguito degli eventi dell'arco narrativo dei Quattro Deva, durante i quali ha cercato di esautorare gli altri quattro generali e prendere il controllo di Kabuki-cho, è stata spodestata ed è impazzita diventando totalmente catatonica, venendo poi imprigionata dagli Harusame per aver cercato di derubare l'organizzazione.

Mademoiselle Saigou[modifica | modifica wikitesto]

La Demoniaca e Divina Mademoiselle Saigou (西郷 特盛?) è il padrone di un noto okama-club (termine spregiativo con cui in Giappone si è soliti riferirsi a locali di omosessuali e travestiti) e il suo vero nome è Saigou Tokumori. All'epoca della Guerra dei Joi era un famoso guerriero noto come Saigou del Fundoshi Bianco perché era solito combattere disarmato vestito solo del suo fundoshi; era estremamente temuto dagli Amanto poiché da solo era stato in grado di distruggere una nave da guerra servendosi solo della propria forza fisica. Un tempo aveva una moglie dalla quale ha avuto un figlio di nome Teruhiko, ma dopo che la consorte morì decise di diventare un travestito per fare in modo che al figlio non mancasse una figura materna. Era uno dei quattro "generali" che governavano Kabuki-cho e tra tutti era quello dotato della maggiore potenza fisica. La sua mossa più letale consiste nello stritolare i genitali degli avversari servendosi della sua terrificante forza bruta.

Doromizu Jirochou[modifica | modifica wikitesto]

Doromizu Jirochou il Galante (泥水 次郎長?) è il capo della Yakuza del quartiere di Kabuki-cho e uno dei quattro generali che governavano il quartiere. In gioventù era amico-rivale di Terada Tatsugorou ed era innamorato di Otose, ma quando vide che questa gli preferiva Tatsugorou decise di non mettersi in mezzo alla loro relazione volendo la felicità di Otose. Assieme Tatsugorou ha preso parte alla Guerra dei Joui combattendo contro gli Amanto, ma durante uno scontro Terada venne ferito mortalmente e a nulla valsero gli sforzi di Jirochou per portarlo fuori dal campo di battaglia; con le sue ultime parole l'amico gli affidò il compito proteggere Kabukicho e Otose, cosa che Doromizou fece fondando il gruppo yakuza Dobunezumi. In seguito si è sposato e ha avuto una figlia di nome Pirako che ha tuttavia trascurato per mantenere la promessa fatta a Tatsugorou, ciò ha portato la ragazza a sviluppare un certo rancore verso il padre e la sua ex-fiamma, pensando che la colpa dell'allontanamento del padre fossero Otose e kabuki-cho; questo risentimento è stato utilizzato dalla Principessa Kada nel tentativo di spodestare gli altri tre Deva e impadronirsi di Kabuki-cho, tuttavia grazie all'intervento della Yorozuya Jirochou si è rappacificato con la figlia e ha lasciato la gestione della sua organizzazione al suo discepolo Kurogoma Katsuo per ritirarsi in campagna e cercare di riallacciare i rapporti con la famiglia.

Kurogoma Katsuo[modifica | modifica wikitesto]

Kurogoma Katsuo (黒駒 勝男?), discepolo di Jirochou, è un giovane capo yakuza appartenente al gruppo Dobunezumi. Adotta i tipici comportamenti da mafioso, estorcendo denaro ai piccoli commercianti di Kabukicho e imponendo la propria autorità con la violenza, nonostante ciò è molto attento alla sicurezza e al benessere del quartiere e farebbe di tutto per mantenerlo al sicuro. È ossessionato dal rapporto 7:3 e su questo basa praticamente la sua intera esistenza. Possiede una femmina di bassotto di nome Meru-chan, alla quale è molto affezionato. Nonostante l'aspetto gracile nel corso della storia si dimostrerà un temibile combattente, in grado di tenere testa anche ai temibili guerrieri amanto della tribù degli Shinra. Dopo la partenza di Jirochou e Pirako per la campagna, ha assunto la direzione del gruppo Dobunezumi diventando de facto uno dei quattro Generali di Kabukicho.

Catherine[modifica | modifica wikitesto]

Catherine (キャサリン Kyasarin?) è un Amanto che possiede orecchie da gatto. All'inizio appare come una lavoratrice diligente all'Otose Snack Bar, che cerca di sostenere la sua famiglia, ma ben presto si rivela una ladra. Tuttavia Otose la riassume dopo che è uscita di prigione, e da quel momento Catherine le diventa estremamente leale.

Tama[modifica | modifica wikitesto]

Tama (たま Tama?) è un androide del tipo cameriera che lavora nello snack-bar di Otose dopo essere stata salvata dai membri della Yorozuya. Quando non lavora alle pulizie del bar viene spesso mandata da Otose a raccogliere i soldi dell'affitto che le deve Gintoki. Oltre ad essere un abile hacker, in virtù della sua natura robotica, Tama sembra anche essere appassionata di RPG, tanto che nell'arco narrativo dei Tapiro si scopre che il suo sistema interno è modellato come la famosa serie di videogiochi Dragon Quest; inoltre il suo principale programma anti-virus (il Re dei Leucociti) è basato sull'aspetto e la personalità di Gintoki, a dimostrazione della grande ammirazione che Tama prova verso il protagonista. Yamazaki della Shinsengumi si è innamorato di lei dopo una missione di appostamento, tuttavia non vi sono stati sviluppi sulla loro relazione.

Tae Shimura[modifica | modifica wikitesto]

Tae Shimura (志村 妙 Shimura Tae?), spesso chiamata Otae (お妙?), è la sorella maggiore di Shinpachi. Gestisce il dojo di famiglia insieme al fratello, lavorando part-time in un host club per pagarne l'affitto. Fu proprio in questo host-club che conobbe Kondo, il quale si è innamorato di lei, assumendo degli atteggiamenti da vero e proprio stalker, ma Otae finisce sempre per picchiarlo senza pietà quando lo sorprende nelle proprie vicinanze. Infatti, nonostante una parvenza di gentilezza e fragilità, Otae è in realtà uno dei personaggi più violenti e forti di Kabuki-cho, tanto da incutere timore persino a Gintoki che non si azzarda a contrariarla. Nonostante ciò, ha un buon cuore e sorride sempre, in modo da nascondere i suoi veri sentimenti ai suoi amici. Le sue doti culinarie sono terribili; riesce a cucinare solo uova fritte carbonizzate. Ha dei forti principi e crede che custodire ciò che è prezioso sia più importante dell'onore e della dignità. Dopo a fuga della Principessa Pavone Kada è diventata una dei quattro generali di Kabuki-cho su richiesta di Otose e Saigou.

Taizo Hasegawa[modifica | modifica wikitesto]

Taizo Hasegawa (長谷川 泰三 Hasegawa Taizō?) viene presentato inizialmente come un ufficiale del Bakufu, ma dopo un incidente col principe Hata, un Amanto, i suoi superiori gli ordinarono di commettere seppuku e fuggì. Sua moglie Hatsu lo lascia, tuttavia non hanno divorziato ed entrambi nutrono la speranza di tornare insieme. Hasegawa all'inizio pensa che gli umani devono focalizzarsi nel compiacere gli Amanto, ma cambia opinione dopo il suo incontro con Gintoki. Da allora vive una vita da perdente, venendo licenziato ogni volta che trova un nuovo lavoro, dovuto principalmente allo sfavorevole look che gli danno gli occhiali da sole e il pizzetto. Nonostante questo, si rifiuta di togliersi gli occhiali perché sono l'unica cosa che gli ricorda il suo passato di successo. Viene spesso chiamato Madao (マダオ Madao?), che significa "uomo di mezz'età totalmente inutile" (まるでダメなオッさん marude dame na ossan?) in lingua giapponese.

Gengai Hiraga[modifica | modifica wikitesto]

Gengai Hiraga (平賀 源外 Hiraga Gengai?) è il più grande meccanico di Kabuki-cho. Indossa degli occhiali protettivi e ha la barba grigia. Le sue abilità furono utilizzate durante la guerra tra Amanto e samurai, di conseguenza suo figlio si unì al Kiheitai per fermare le sue creazioni. Purtroppo il figlio di Gengai venne catturato e condannato a morte, lasciando Gengai profondamente addolorato e pieno di rancore. Takasugi sfruttò il dolore dell'uomo convincendolo a vendicarsi tentando di uccidere lo Shogun servendosi delle sue macchine durante un festival: Tuttavia il piano di Takasugi fallì grazie all'intervento di Gintoki e del robot che possedeva la personalità del figlio di Gengai il quale si rifiutò di attaccare Gintoki. L'uomo abbandonò così il suo odio e i progetti di vendetta e attualmente continua a gestire la sua bottega di elettronica nel quartiere di Kabuki-cho fornendo di tanto in tanto il suo supporto ai membri della Yorozuya.

Hedoro[modifica | modifica wikitesto]

Hedoro (屁怒絽?) è un Amanto appartenente alla spaventosa razza guerriera della tribù dei Daikini, rinomata per essere la più feroce in battaglia assieme agli Yato e agli Shinra. Nonostante l'aspetto spaventoso Hedoro ha un animo dolce e gentile, con un fiore viola che gli spunta dalla testa e ama immensamente le piante e i fiori. È il vicino di casa di Gintoki e proprietario del più grande negozio di fiori del distretto di Kabuki-cho. Nel corso della storia si scoprirà che Hedoro un tempo era un potentissimo guerriero Dakini noto come il "Corno Divino", ma che dopo essere stato infettato da un parassita vegetale alieno cambiò il suo modo di vedere il mondo sviluppando un animo buono e pacifista, abbandonando dunque la via della violenza tipica della sua gente per trasferirsi sulla Terra.

Murata Tetsuko[modifica | modifica wikitesto]

Murata Tetsuko (村田 鉄子 Murata Tetsuko?) è la figlia del famoso Murata Jintetsu (村田 仁鉄?), ricordato come il più grande spadaio di Edo, ed è la sorella minore di Murata Tetsuya; ha aiutato la Yorozuya in varie occasioni, prestando la sua opera di fabbro e di esperta di armi. Dopo che il padre morì, lei e il fratello portarono avanti la tradizione di famiglia di spadai ma a differenza del fratello, il quale era ossessionato dal forgiare una spada che superasse il lavoro del padre e credeva che le spade fossero fatte solo per uccidere e provocare maggiore distruzione possibile, Tetsuko credeva che le spade dovessero essere create per proteggere le persone. Quando suo fratello si mise in combutta con Takasugi, fornendogli la terribile Benizakura, una spada tremenda creata fondendo le tecniche tradizionali di forgiatura con la biotecnologia Amanto, Tatsuko chiese aiuto alla Yorozuya che alla fine riuscì a sconfiggere l'opera di Tetsuya, anche se durante il combattimento questi trovò la morte cercando di proteggere la sorella e redimendosi così almeno in parte.

Shinsengumi[modifica | modifica wikitesto]

Isao Kondo[modifica | modifica wikitesto]

Isao Kondo (近藤 勲 Kondō Isao?) è il comandante della Shinsengumi e diretto sottoposto di Katakuriko Matsudaira, assieme al quale ha fondato la Shinsengumi riunendo i suoi vecchi compagni ronin del dojo di campagna che frequentava. È un abile spadaccino, molto carismatico e i suoi uomini gli sono estremamente fedeli, benché spesso deleghi la maggior parte dei suoi compiti al vice-capitano Hijikata Toushirou; si considera il diretto rivale di Kotarou Katsura, il comandante dei ribelli Joui, e il paladino della pace di Edo. Nonostante ciò viene spesso chiamato "Gorilla" dai suoi conoscenti (anche in virtù del suo fondoschiena peloso) ed è oggetto del dileggio di Gintoki e gli altri membri della Yorozuya. È innamorato, non ricambiato, di Tae Shimura con la quale intrattiene un rapporto da stalker, intrufolandosi in casa sua e pedinandola finendo spesso per essere picchiato a sangue dalla ragazza.

Hijikata Toushirou[modifica | modifica wikitesto]

Hijikata Toushirou (土方 十四郎 Hijikata Tōshirō?), conosciuto anche come il "Demoniaco Vice-comandante" è il vice di Kondo e il secondo ufficiale più alto in grado della Shinsengumi. Un tempo era un ronin vagabondo e attaccabrighe, finché non venne convinto da Kondo ad abbandonare la vita di strada e ad unirsi al suo dojio per poi seguirlo a Edo quando fondò la SHinsengumi; durante il periodo trascorso nel dojo tempo intrattenne anche una relazione che Mitsuba Okita, attirandosi l'antipatia di Sougo, ma questa rimase soprattutto sul piano platonico visto che Hijikata sapeva che lavorando come poliziotto avrebbe messo a rischio la propria vita ogni giorno e non voleva che Mitsuba soffrisse qualora fosse morto. È il più letale spadaccino della Shinsengumi ed è estremamente temuto dai ribelli Joui, inoltre è l'autore del "Codice della Shinsengumi" la rigidissima raccolta di regole che scandiscono la vita dei membri del corpo e la cui violazione prevede spesso il seppuku per espiare. È un accanito fumatore e un amante della maionese a livelli patologici, tanto da metterla su qualsiasi piatto; la sua passione per tale condimento è tale che una volta costrinse i suoi sottoposti a mangiare solo maionese perché la Mayorin (la fabbrica della sua maionese preferita) aveva messo in palio dei biglietti per visitare i suoi stabilimenti.

Okita Sougo[modifica | modifica wikitesto]

Okita Sougo (沖田 総悟 Okita Sōgo?) è il capitano della Prima Divisione della Shinsengumi e il terzo nella catena di comando. Orfano dei genitori, è stato cresciuto dalla sorella maggiore Mitsuba, l'unica che in qualche modo riesca a renderlo mansueto, ed è stato allievo di Kondo, prima che questi portasse a Edo gli spadaccini del suo dojo per fondare la Shinsengumi. È uno spadaccino formidabile, considerato il migliore della Shinsengumi dopo Hijikata, anche se spesso utilizza un potente bazooka incurante dei danni provocati a nemici o alleati; è temuto da tutti per il suo sadismo, tanto che spesso viene chiamato "Imperatore del Pianeta dei Sadici". Prova un profondo rancore nei confronti di Hijikata (che ha più volte cercato di uccidere) e ha una forte rivalità con Kagura, con la quale si è scontrato più volte nel corso della serie, e che è solito chiamare con il nomignolo di "china-girl" in virtù dell'accento cinese della ragazza.

Saitou Shimaru[modifica | modifica wikitesto]

Saitou Shimaru (斉藤終 Saitou Shimaru?) è il taciturno e temuto comandante della Terza Divisione della Shinsengumi, oltre che il responsabile delle investigazioni interne. Ha i capelli arancioni acconciati con una pettinatura afro, gli occhi rossi e travisa sempre il suo volto con una sciarpa. È da tutti temuto per la sua abilità nello scovare le spie del Joui all'interno del Governo e persino Sougo, ritenuto da tutti il più abile spadaccino della Shinsengumi, sostiene che Shimaru sia addirittura peggiore di lui ed è riuscito a tenere testa a Katsura. Nonostante l'aspetto truce è una persona molto timida, ha difficoltà ad interagire con le persone e nonostante cerchi di mostrarsi amichevole spesso ottiene l'effetto contrario spaventandole. Soffre di narcolessia e se sottoposto a situazioni di grande stress si addormenta ed è difficilissimo svegliarlo.

Yamazaki Sagaru[modifica | modifica wikitesto]

Yamazaki Sagaru (山崎 退 Yamazaki Sagaru?) è il responsabile dell'intelligence e delle operazioni di infiltrazione della Shinsegumi. In passato era un teppista di città con il soprannome di Mountain Zaki, ma venne poi convinto da Kondo ad unirsi alla Shinsengumi diventandone uno degli elementi più validi. Appassionato di badminton e praticante del kabaddi, Yamazaki ha la personalità più piatta della Shinsengumi (e per questo viene preso in giro dagli altri che spesso non si ricordano il suo nome) similmente a Shinpachi.

Onmyoji[modifica | modifica wikitesto]

Gli Onmyoji sono esseri umani dotati di particolari capacità medianiche e magiche in grado di sfruttare gli immensi poteri spirituali della natura e di evocare potenti Shikigami. A Edo sono presenti due potenti clan di Onmyoji, il Clan Ketsuno e il Clan Shirino, i quali hanno entrambi il compito di proteggere Edo dagli spiriti malvagi, ma sono divisi da una secolare rivalità.

Clan Ketsuno[modifica | modifica wikitesto]

  • Ketsuno Crystel (結野 クリステル?) o Ketsuno Ana (結野アナ?)
  • Ketsuno Seimei (結野 晴明?)
  • Gedoumaru
  • Clan Shirino
  • Shirino Douman (巳厘野 道満?)

Ninja[modifica | modifica wikitesto]

Ayame Sarutobi[modifica | modifica wikitesto]

Ayame Sarutobi (猿飛 あやめ Sarutobi Ayame?), conosciuta anche con l'appellativo di Sa-chan, è un'abile ninja ex-membro degli Oniwabashu, una potente organizzazione che riunisce tra i più abili ninja del Giappone e da sempre al servizio dello Shogunato. Scaltra assassina ed esperta delle infiltrazioni, dopo un imprevisto che l'ha portata a introdursi per sbaglio in casa di Gintoki si è innamorata pazzamente di quest'ultimo assumendo atteggiamenti da stalker che ricordano quelli di Kondo con Otae. Nel corso della storia rivelerà la sua anima profondamente masochista, tanto da scambiare i maltrattamenti e le umiliazioni inflittele da Gintoki come dimostrazioni di profondo amore.

Zenzou Hattori[modifica | modifica wikitesto]

Zenzou Hattori (服部 全蔵 Hattori Zenzou?) è un abilissimo ninja ed ex-membro degli Oniwabashu, di cui suo padre era stato capo. Dopo aver lasciato gli Oniwabashu ha fondato un proprio gruppo di ninja freelance noto come Shinobi 5. Egli disprezza i Samurai, considerandoli come dei cani obbedienti incapaci di adattarsi, mentre ha un'alta considerazione del ruolo del ninja che accomuna ai gatti, i quali sono leali solo finché vengono nutriti e non soffrono per la mancanza di un padrone. Soffre terribilmente di emorroidi ed è un grande fan della rivista JUMP, passione che condivide pure con l'amico/rivale Sakata Gintoki. Suo grande amico d'infanzia è lo Shogun Shige Shige Tokugawa, il quale da bambino è stato addestrato dagli Oniwabashi nell'arte del ninjiustu.

Bakufu[modifica | modifica wikitesto]

Shige Shige Tokugawa[modifica | modifica wikitesto]

Shige Shige Tokugawa (大将軍 Dai Shogun?) è il quattordicesimo Shogun della famiglia Tokugawa e governa il Giappone durante lo svolgimento degli eventi del manga. È nipote di Sada Sada Tokugawa (il 13º Shogun) e fratello maggiore di Soyo. Molto sensibile al benessere della nazione, a volte lascia il suo castello in incognito in compagnia di Katakuriko Matsudaira per mischiarsi con il popolo per meglio capirne i bisogni; durante queste uscite gli capita spesso di imbattersi nella Yorozuya. Ha una sorella minore di nome Soyo, la quale è molto amica di Kagura, e da bambino è stato addestrato dagli Oniwabanshu nell'arte del ninjiustu diventando molto amico di Zenzou Hattori.

Katakuriko Matsudaira[modifica | modifica wikitesto]

Katakuriko Matsudaira (松平 片栗虎?), membro del clan Matsudaira e dunque lontano parente dello Shogun, è il direttore generale della polizia di Edo e dunque uno dei più importanti personaggi del Bakufu. Conosciuto anche come "Dio della Distruzione" per i suoi metodi sbrigativi nella risoluzione dei problemi, che spesso prevedono il far saltare in aria a cannonate la causa di questi, è una persona molto autoritaria e spesso per imporsi arriva a minacciare i suoi subordinati con una pistola. Ama bere e frequentare gli host-club pieni di ragazze, e spesso nelle sue spedizioni in questi luoghi di perdizione si fa accompagnare dallo Shogun Shige-Shige, il quale coglie l'occasione per avvicinarsi alla vita del popolo. È sposato e ha una figlia di nome Kuriko, verso la quale è iperprotettivo, tanto da non approvare nessuno degli uomini che questa frequenta e ha tentato più volte di uccidere eventuali pretendenti.

Sada Sada Tokugawa[modifica | modifica wikitesto]

Zio e predecessore di Shige Shige nella carica di Shogun, è stato colui che ha concesso agli Amanto di assumere una posizione rilevante nel paese ed è sempre stato uno stretto collaboratore del Tendoshou. Da giovane era noto per essere un grande dongiovanni e un grande orditore di complotti e trame politiche, arrivando persino ad ordinare la morte di propri familiari se questi gli si opponevano. In seguito ha abdicato in favore del nipote, ma ha continuato a mantenere saldamente nelle proprie mani il governo del paese manovrando da dietro le quinte. In seguito Shige Shige si è ribellato a questa situazione e ha denunciato i maneggi del parente, presentando le dimissioni (poi respinte) e facendolo arrestare.

Hitotsubashi Nobu Nobu[modifica | modifica wikitesto]

Membro del terzo ramo della famiglia Tokugawa e lontano cugino di Shige Shige, Nobu Nobu è il tipico membro viziato e ambizioso dell'aristocrazia convinto che la sua posizione gli garantisca la completa immunità. In seguito si scoprirà che ha sviluppato tale carattere a causa della morte dei propri genitori e per la consapevolezza di non essere mai stato in realtà padrone delle proprie scelte, ma di essere sempre stato una pedina nelle mani di poteri più grandi di lui.

Famiglia Yagyu[modifica | modifica wikitesto]

Gli Yagyu sono una nobile famiglia di Samurai depositaria di una delle più raffinate tecniche di spada del Giappone. Per generazioni hanno servito il Bakufu e lo Shogunato, addestrando i membri della famiglia Tokugawa nell'arte della spada; nonostante la venuta degli Amanto abbia provocato i declino dei Samurai, gli Yagyu mantengono tuttora una grande ricchezza e una forte influenza politica e dispongono di una propria milizia personale.

Yagyuu Kyuubei[modifica | modifica wikitesto]

Yagyuu Kyuubei (柳生 九兵衛 Yagyuu Kyuubei?) è la mascolina figlia di Koshinori e amica d'infanzia di Tae Shimura, oltre ad essere l'erede della famiglia Yagyuu e dai suoi membri viene chiamata "Giovane Maestro". Sua madre morì quando non aveva che pochi mesi, tuttavia suo padre rifiutò di risposarsi sapendo che qualora avesse avuto un figlio maschio Kyuubei sarebbe stata tenuta in poca considerazione all'interno della famiglia. Tuttavia, siccome è tradizione che il capofamiglia degli Yaguyuu sia un uomo, per rimediare alla "mancanza" Kyuubei venne allevata come un uomo dal padre e dal nonno Binbokusai, tuttavia l'accantonamento forzato della propria femminilità ha portato la ragazza a crescere in maniera molto confusa e ciò è per lei fonte di disagio. Quando era bambina strinse un profondo legame con Tae Shimura (arrivando a sacrificare un occhio per proteggere lei e Sinpachi da dei delinquenti Amanto) talmente forte da diventare in qualche modo "amore" e strapparle la promessa di diventare sua moglie una volta che fosse tornata dal suo viaggio di addestramento. Grazie all'intervento della Yorozuya tuttavia Kyuubei, pur continuando a mantenere degli atteggiamenti mascolini, ha cominciato a smussare gli aspetti più spigolosi del suo carattere e ad accettare gradualmente la sua femminilità (benché dia in escandescenze ogni volta che un uomo la tocca anche solo di striscio). Benché provi ancora dei forti sentimenti per Otae, Kyuubei sembra comunque aver sviluppato un certo interesse per Gintoki, l'unico uomo che in qualche modo l'abbia fatta sentire come una donna senza che ciò la mettesse a disagio.

Yagyuu Binbokusai[modifica | modifica wikitesto]

Yagyuu Binbokusai (柳生 敏木斎?) è il patriarca della famiglia Yagyu, padre di Koshinori e nonno paterno di Kyuubei. Nonostante l'aspetto piccolo e gracile Bnokusai è il più abile spadaccino del clan Yagyuu e uno dei pochi ad essere riuscito a tenere testa a Gintoki. Quando la sua nuora morì dopo aver dato alla luce Kyuubei, egli suggerì a Koshinori di risposarsi ma suo figlio rifiutò temendo che ciò avrebbe danneggiato la posizione della figlia all'interno della famiglia. Preso atto della volontà del figlio, Binbokusai lo assecondò nel suo progetto di crescere Kyuubei come un maschio, in quanto la tradizione degli Yagyu prevedeva che a capo del clan vi fosse un uomo di comprovate doti; tuttavia successivamente si è pentito delle scelte imposte alla nipote e ha deciso di non intromettersi più nella sua vita.

Yagyuu Koshinori[modifica | modifica wikitesto]

Yagyuu Koshinori (柳生 輿矩?) è il padre di Kyuubei e il figlio di Binbokusai, il patriarca della famiglia Yagyu. Come tutti gli uomini del clan è molto basso, tuttavia è comunque un maestro delle tecniche di spada del suo clan e tiene molto al suo status, tanto da essersi abituato a tenere in braccio un gatto, nonostante sia allergico, perché secondo lui "è proprio delle persone altolocate". Quando la madre di Kyuubei morì, Koshinori rifiutò di risposarsi amando ancora la moglie e sapendo che se avesse avuto un figlio maschio Kyuubei avrebbe perso la sua posizione all'interno della famiglia. Tuttavia la tradizione degli Yagyu voleva un uomo a capo della famiglia, così assieme a Binbokusai decise di allevare Kyuubei come un uomo affinché diventasse il perfetto erede della famiglia. Tuttavia negli anni sia lui sia Binbokusai si sono pentiti di questa scelta, rendendosi conto che la repressione forzata della femminilità di Kyuubei l'ha condannata ad una vita infelice e disordinata.

Le Quattro Furie degli Yagyu[modifica | modifica wikitesto]

Quello di Quattro Furie è il nome con il quale sono noti i quattro migliori studenti del dojo di spada degli Yagyu e sono coloro ai quali è demandato il compito di proteggere l'onore del dojo e della famiglia.

Toujou Ayumu[modifica | modifica wikitesto]

Toujou Ayumu (東城 歩?) è il migliore delle Quattro Furie nonché, stando a Kyubey, il più abile spadaccino del dojo dopo gli stessi membri della famiglia. È totalmente devoto a Kyubey, che chiama "Giovane Maestro", e l'assiste in maniera quasi ossessiva. In gioventù, quando era un semplice studente del dojo, è stato testimone delle sofferenze della ragazza, costretta dal padre e dal nonno a crescere come un uomo, perciò ha sviluppato un carattere iperprotettivo nei suoi confronti. Ha il complesso di lolita e insiste affinché Kyubey, nell'accettare il suo essere donna, indossi completi lolicon.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Kitaooji Itsuki (北大路 斎?)
  • Nihshino Tsukamu (北大路 斎?)
  • Minamito Sui (南戸 粋?)

Kaientai[modifica | modifica wikitesto]

Il Kaientai è una flotta spaziale fondata da Sakamoto Tatsuma e diretta in società con Mutsu. Benché ufficialmente sia solo una flotta mercantile, le navi di Sakamoto sono pesantemente armate e ad alta tecnologia, tanto da riuscirsi a scontrare con successo contro le navi dell'Harusame.

Sakamoto Tatsuma[modifica | modifica wikitesto]

Sakamoto Tatsuma (坂本 辰馬?) è un samurai nato in una benestante famiglia di mercanti della provincia di Tosa, Sakamoto durante la Guerra dei Joui si unì all'esercito ribelle diventando uno dei Quattro Generali Celesti assieme a Kotarou Katsura, Takasugi Shinsuke e Sakata Gintoki. Durante il conflitto si rivelò un ottimo spadaccino, ma la sua vera specialità era la capacità di riuscire sempre a procurare all'esercito i rifornimenti necessari anche i situazioni disperate. Dopo la guerra Sakamoto decise di seguire il suo sogno e, fondato il Kaientai, lasciò la Terra intraprendendo la carriera di mercante spaziale. A differenza dei suoi ex-commilitoni, rimasti fedeli all'utilizzo della spada, Sakamoto in questo senso si è modernizzato e a seguito di una ferita di guerra al braccio destro, che l'ha reso inabile a sostenere il peso di una spada, ha adottato come arma una moderna pistola. Benché normalmente assuma comportamenti che potrebbero farlo sembrare un completo idiota (ama ubriacarsi e andare a donne) nella realtà Sakamoto è molto intelligente e un abile negoziatore, capace di strappare sempre l'affare migliore e in grado di vincere le diffidenze grazie al suo inguaribile ottimismo.

Jouishishi[modifica | modifica wikitesto]

Gli Jouishishi sono una fazione di ribelli nazionalisti che vuole rovesciare il governo del Bakufu e scacciare gli Amanto dal Giappone per restaurare le antiche tradizioni Samurai. Attualmente sono divisi in due fazioni principali: una moderata con a capo Katsura, e una estremista, denominata Kiheitai, con a capo Takasugi Shinsuke; esistono tuttavia una serie di gruppuscoli che si rifanno all'ideologia Joui ma, a differenza di Katsura e del Kiheitai, non vengono considerati una grave minaccia.

Fazione di Katsura[modifica | modifica wikitesto]

Katsura Kotarou[modifica | modifica wikitesto]

Katsura Kotarou (桂 小太郎 Katsura Kotarō?), conosciuto anche con l'appellativo di "Nobile Furia", è il leader della fazione moderata dei ribelli Joui; esperto di esplosivi e dell'arte della fuga, è amico di Gintoki e Shinsuke dai tempi della Shouka Sonjuku. Durante la guerra dei Joui era uno dei generali dell'esercito ribelle e colui che preparava i piani di battaglia, con Gintoki e Takasugi si occupavano di metterli in pratica mentre Sakamoto si occupava di procurare fondi e rifornimenti per l'esercito. Dopo la guerra si è messo a capo dell'organizzazione clandestina dei Joui ed è considerato un terrorista dalle forze del Governo; ha spesso cercato di convincere Gintoki ad abbracciare la sua causa, ma è sempre stato snobbato dall'amico che per dileggio storpia il suo nome chiamandolo Tsura (parrucca), dando vita ad una delle gag più ricorrenti di Gintama. Benché tenti sempre di mantenere un contegno austero e controllato, spesso si rivela antiquato nei modi di fare dando luogo a situazioni piuttosto imbarazzanti (come quando si mise in coda per acquistare l'ultimo modello di Owee credendo che si trattasse di una Famicon); ha inoltre una passione per le donne sposate e le vedove, oltre ad essere ossessionato dal naso di Jackie Chan.

Elizabeth[modifica | modifica wikitesto]

Elizabeth (エリザベス?) è l'animale domestico Amanto di Katsura (che gli è molto affezionato) ed è anche membro della fazione moderata degli Jouishishi. Si tratta di un personaggio molto misterioso e del quale non si conoscono le vere e proprie origini. Si presenta come una strana papera molto alta e dal corpo completamente bianco e liscio, anche se è apparso chiaro in diversi episodi che quello non è il suo vero aspetto ma si tratta di un travestimento che nasconde un corpo antropomorfo. Elizabeth per la maggior parte della serie non parla ma si esprime solamente attraverso cartelli, inoltre è fisicamente molto forte ed è in grado di maneggiare con una certa abilità sia le armi da fuoco che le spade.

Dragon Leader[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Leader (ドラゴン隊長 Doragon Taicho?) è l'alias dell'attore di arti marziali Jackie Chan, il quale fa segretamente parte del movimento Joui e si occupa di addestrare le nuove reclute. Ha una personalità molto esplosiva ed entusiasta, anche se è convinto che il principale punto del corpo da proteggere sia il naso anche a dispetto dei testicoli. Nell'anime di Gintama a dargli la voce è lo stesso doppiatore di Jackie Chan.

Kiheitai[modifica | modifica wikitesto]

Takasugi Shinsuke[modifica | modifica wikitesto]

Takasugi Shinsuke (高杉 晋助 Takasugi Shinsuke?) è il leader della fazione estremista del Joui nota come Kiheitai e il principale antagonista della serie prima dell'apparizione di Utsuro. Nato in una famiglia di samurai venne costretto ad abbandonare l'accademia che frequentava per via del suo atteggiamento violento e arrogante, che lo mise in urto con gli altri studenti della scuola e con la sua stessa famiglia. In seguito venne avvicinato dal misterioso maestro Shouyou, il quale lo convinse ad entrare nella sua scuola per samurai: la Shouka Sonjuku. Qui conobbe Sakata Gintoki, con il quale sviluppò un'amicizia/rivalità in quanto Gin era l'unico tra tutti gli studenti a riuscire a tenergli testa negli allenamenti con la spada. Dopo che il Maestro Shouyou venne portato via, Shinsuke si unì all'esercito Joui assieme ai suoi compagni della Shouka Sonjuku diventando il comandante della divisione nota come Kiheitai, la più feroce e temibile delle unità dell'esercito ribelle, nella quale militava come tecnico degli armamenti anche Saburou Gengai il figlio di Gengai. Dopo la morte di Shouyo e la fine della guerra, Shinsuke ha fondato un'organizzazione terroristica estremista alla quale ha dato lo stesso nome della sua vecchia unità. A differenza di Katsura, il quale vuole distruggere solo il Bakufu per riformare il Paese secondo i valori dei Samurai, Shinsuke è spinto unicamente da motivi distruttivi in quanto a lui non basta eliminare il governo ma vuole distruggere l'intero paese.

Hiraga Saburou[modifica | modifica wikitesto]

Hiraga Saburou (平賀 三郎?) era il figlio di Hiraga Gengai, il più grande inventore e meccanico di Edo. Si arruolò nel Kiheitai durante la Guerra del Joui per cercare di fermare le macchine di suo padre, le quali venivano utilizzate dal Bakufu usava per combattere i propri nemici. Catturato dal Governo venne giustiziato assieme a molti altri suoi commilitoni, e ciò fece sviluppare a Gengai un profondo odio nei confronti del Governo, che venne sfruttato da Shinsuke per attentare alla vita dello Shogun.

Kijima Matako[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuta anche come Red Bullet, per via del suo stile di combattimento basato sull'utilizzo di due pistole contemporaneamente, Matako è un membro del Kihetai e assieme a Kawakami Bansai e Takechi Henpeita è una dei comandanti dell'organizzazione. Unitasi al Kihetai dopo la morte dei genitori per mano del Bakufu, si è innamorata non ricambiata di Takasugi ed esegue zelantemente ogni suo ordine nel tentativo di farsi notare da lui. Spesso trova da ridire con Henpeita, accusandolo di essere un pervertito.

Takechi Henpeita[modifica | modifica wikitesto]

Takechi Henpeita (武市 変平太?) è un samurai, ex-funzionario del Bakufu, che si è unito al Kiheitai dopo la fine della guerra Joui. È uno dei subordinati di Takasugi e assieme a Matako e Bansai è uno dei principali comandanti dell'organizzazione. Di aspetto piuttosto ordinario, non è un combattente molto forte e si occupa principalmente di elaborare le strategie del gruppo tenendosi lontano dal campo di battaglia, anche se quando la situazione lo richiede è pronto a impugnare la spada. Takechi è un appassionato di lolicon (termine che in giapponese è associato alla pedofilia) e spesso viene chiamato dai suoi compagni Hentai-Senpai ("Capitano Pervertito") ma lui rifiuta questo appellativo definendosi un "femminista" con una "sana attrazione" verso le giovani donne.

Okada Nizou[modifica | modifica wikitesto]

Okada Nizou (岡田 似蔵?) Nizou era un feroce assassino non vedente che si unì al Kiheitai dopo essere rimasto affascinato dalla "luce" emanata dallo spirito indomito di Takasugi. Dopo essere stato sconfitto da Gintoki una prima volta decise di rendere sé stesso una cavia per la Benizakura, la terribile spada bionica creata da Murata Tetsuya, diventando uno Tsujigiri e andando molto vicino ad uccidere persino Katsura e Gintoki. Ha trovato la morte combattendo contro Gintoki alla fine dell'arco narrativo della Benizakura.

Tendoshu[modifica | modifica wikitesto]

Il Tendoshu è la più potente organizzazione dell'universo, colei che detiene praticamente il monopolio dell'Altana, ovverosia la principale fonte di energia che permette la navigazione delle navi spaziali e il funzionamento dei terminal presenti in ogni pianeta, e ciò rende il Tendoshu praticamente il vero padrone dell'universo lasciando agli altri pianeti e organizzazioni solo una parvenza di indipendenza. È organizzato in maniera molto gerarchica con a capo un consiglio di 12 Amanto (attualmente 11 Amanto e un umano) e al suo servizio ha la feroce organizzazione di assassini nota come Tenshouin Naraku.

Tenshouin Naraku[modifica | modifica wikitesto]

Utsuro[modifica | modifica wikitesto]

Fondatore e primo capo dell'organizzazione dei Tenshouin Naraku Utsuro, come Kouka, la madre di Kamui e Kagura, è un essere nato dall'Altana che ha più di cinquecento anni ed è il principale antagonista della storia di Gintama, rivelatosi nell'arco narrativo Addio Shinsengumi. Nato dall'Altana della terra, nota per essere uno dei tipi più puri dell'universo, visse un'esistenza travagliata venendo ostracizzato dai terrestri che, non conoscendone la natura, lo temevano e più volte tentarono di ucciderlo. Lentamente Utsuro cominciò a sviluppare un grande odio nei confronti dell'umanità e la sua iniziale bontà venne pian piano soppressa trasformandosi in un assassino senza pietà. Fondò dunque l'associazione segreta di assassini del Tenshouin Naraku che per secoli fu al servizio del Bakufu; esternamente poteva sembrare che il capo dei Naraku cambiasse, ma in realtà era sempre Utsuro il quale cambiava identità ad intervalli di alcune decine di anni. Nel corso degli anni tuttavia, la parte buona di Utsuro cominciò ad emergere e un giorno aiutato da Oboro, un ragazzo reso orfano dai Naraku al quale aveva salvato la vita e adottato come allievo, lasciò l'organizzazione e assunse l'identità di Yoshida Shouyou, fondando una scuola per samurai dove accogliere i giovani sbandati e gli orfani.

Tribù Yato[modifica | modifica wikitesto]

Gli Yato (夜兎? lett. "Conigli della notte") sono una tribù guerriera di Amanto originari del pianeta Kouan che furono costretti ad abbandonare a seguito di una serie di cataclismi causati da una guerra nucleare contro altri pianeti. Benché molto simili agli umani, gli Yato sono molto più forti e hanno una capacità rigenerativa fuori dal comune che gli permette di guarire in poche ore da ferite che metterebbero fuori combattimento un qualsiasi umano, anche se sono molto sensibili alla luce del sole e dunque sono costretti a girare con ombrelli parasole che sono anche le loro armi tradizionali. Assieme ai Dakini e agli Shinra sono considerati i guerrieri Amanto più forti dell'universo e molti dei personaggi più temibili di Gintama (come Kagura, Kamui e il loro padre Umibozou) fanno parte di questa tribù.

Umibouzu[modifica | modifica wikitesto]

Umibouzu (星海坊主 Umibōzu?) è il padre di Kagura e Kamui, anche se il suo vero nome è Kankou (神晃 Kankō?), e si è guadagnato il nome di Umibozu grazie alle sue imprese nella galassia sconfiggendo mostri pericolosi e potenti criminali su pagamento. È inoltre noto per essere il più potente guerriero dell'universo e solo di recente ha perso il titolo in favore di Utsuro, il capo del Tendoshu. In passato Umibozu si scontrò con il figlio Kamui, il quale portava rancore al padre considerandolo la causa della malattia della madre, e nello scontro perse il braccio sinistro. Probabilmente avrebbe finito per uccidere il figlio se Kagura, all'epoca appena una bambina, non si fosse intromessa nello scontro tra i due. Da allora Umibozu sostituì il braccio perso con uno cibernetico, anche se ciò non sembra averlo per nulla indebolito, e si è prefisso l'obiettivo di mettere fine alla crudeltà di Kamui.

Housen[modifica | modifica wikitesto]

Housen (鳳仙 Hōsen?), conosciuto anche come il "Re degli Yato" o "Re della Notte", era un guerriero appartenente alla tribù degli Yato ed ex-comandante della settima flotta dell'Harusame, una potente unità composta solo da guerrieri Yato il cui comando è stato poi ereditato da Kamui. Era da tutti riconosciuto essere il guerriero Yato più potente assieme ad Umibozou, con il quale si scontrò in un duello durato tre giorni e conclusosi sostanzialmente in un pareggio perché Omibouzu doveva andare al gabinetto. Dopo che Kamui lasciò la propria famiglia, egli l'accolse nella settima flotta e ne divenne il mentore insegnandogli a combattere come uno Yato. In seguito rassegnò le dimissioni dall'Harusame e si stabilì sulla terra, dove divenne il padrone di Yoshiwara, governando la città sotterranea con il pugno di ferro.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Kouka (江華 Kōka?)
  • Abuto (阿伏兎?)

Harusame[modifica | modifica wikitesto]

L'Harusame è il più grande sindacato del crimine dello spazio e possiede una delle flotte più potenti dell'universo. Di questa organizzazione hanno fatto parte personaggi come Kamui, il fratello di Kagura, Housen e la Principessa Pavone Kada.

  • Ammiraglio Adou
  • Kamui (神威 Kamui?)
  • Shirei
  • Pluto Batou
  • Uranus Hankai
  • Neptune Shoukaku
  • Gorou
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