Nascondino

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Nascondino
Jan Verhas - À cache-cache.jpg
Jan Verhas Nascondino
Regole
N° giocatori 2+
Requisiti
Età 2+
Preparativi Nessuno
Durata A discrezione dei giocatori
Aleatorietà Molto bassa

Nascondino è il nome di un tradizionale gioco da bambini; lo si gioca in genere all'aperto, in gruppi numerosi. A volte si usa anche il termine nasconderella. Una sua variante altrettanto nota è detto rimpiattino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si perde nel remoto passato. Abbiamo racconti del retore Polluce che, intorno al II secolo narra di un gioco all'aperto della Magna Grecia chiamato apodidraskinda, dal greco dialettale apodrason-skaso-kripdo = fuggire scappare nascondersi, mentre in alcune parti d'Europa lo si usava come rituale nei boschi per la ricerca dei segni naturali dell'inizio della primavera. Il gioco attuale, è comunque un'eredità del XVII secolo, quando lo si giocava tra i nobili come una delle poche forme di socializzazione e di corteggiamento tra giovani aristocratici, diffuso inizialmente in Italia, Francia e Spagna, quindi in tutta Europa.

Dal 2010 si tiene a Bergamo il Campionato Mondiale di Nascondino.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dev'essere giocato in un luogo ampio e ricco di potenziali nascondigli (non necessariamente all'aperto); il luogo di partenza del gioco è detto "tana". Dalla "tana" prestabilita, un giocatore prescelto conta, senza vedere (chiudendo gli occhi o tenendo la testa contro un muro), fino ad arrivare ad un numero deciso precedentemente, in modo da dare tempo agli altri giocatori di allontanarsi e trovare un nascondiglio. Si deve contare fino ad un numero precedentemente deciso da tutti, di solito corrispondente al numero dei giocatori da trovare moltiplicato per 10. Finito di contare, chi ha contato apre gli occhi, grida "Via!" o l'ultimo numero e comincia a cercare gli altri giocatori avversari. Ogni volta che chi ha contato trova un giocatore nascosto, corre fino alla "tana" e la tocca, esclamando "tana per" (o "trovato") e il nome di chi ha trovato, ad alta voce, in modo che tutti lo sentano; in questo modo "elimina" quel giocatore, che rimarrà "prigioniero" alla "tana". il primo ad essere trovato dovrà contare nel turno successivo. Il cercatore del turno continua la sua ricerca degli altri concorrenti nascosti; se però un giocatore raggiunge la tana prima di essere visto e quindi trovato da chi ha contato, la tocca, dichiara ad alta voce "tana" (o "salvi me") ed è "libero". Il giocatore cercatore di turno dovrà quindi stare attento a presidiare anche la "tana", cercando di non allontanarsi troppo da essa, per evitare che qualcuno si autoliberi raggiungendola e toccandola. Se l'ultimo giocatore rimasto da trovare riesce a raggiungere e a toccare la "tana", potrà dichiarare "tana libera a tutti" o semplicemente "liberi tutti" (o "salvi tutti"), liberando così tutti i giocatori catturati precedentemente, e il giocatore che era alla ricerca in quel turno di gioco sarà obbligato di nuovo a contare e a cercare anche nel turno successivo.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel cosiddetto rimpiattino il giocatore prescelto come cercatore, dopo aver contato, dovrà anche raggiungere e toccare gli avversari per catturarli (ovviamente chi è stato visto fuggirà verso la tana per tentare di toccarla e liberarsi, quindi il cercatore lo dovrà rincorrere). Il termine deriverebbe dal fatto che il giocatore perdente in un turno "rimpiazza" il cercatore nel turno successivo. Viene anche chiamato, per la sua caratteristica, nascondino-prendi, in contrapposizione al nascondino(-vedi), quello tradizionale.
  • Come la maggior parte dei giochi da bambini tradizionali, nascondino è noto in molti paesi e secondo una grande quantità di varianti. In alcune regioni italiane, una variante principale di nascondino è sardina, anche chiamato sardina puzzolente o nascondino al contrario, così chiamato perché, al termine del turno, i giocatori saranno tutti nascosti in un unico luogo, stretti appunto come sardine, oppure perché, passando molto tempo, l'ultimo giocatore perdente diventerà la cosiddetta "sardina puzzolente". Infatti, all'inizio, tutti i giocatori contano, invece di nascondersi, mentre solo uno si nasconde. Terminata la conta, ogni giocatore (non in gruppo, ma sparpagliati) inizia la ricerca del giocatore iniziale nascosto. Una volta individuato, il giocatore deve nascondersi insieme a quest'ultimo, senza farsi scoprire dal resto del gruppo. L'ultimo che avrà scovato il nascondiglio perderà la partita, e dovrà nascondersi al turno successivo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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