Omonazionalismo

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Omonazionalismo è un termine (di omosessualità e nazionalismo) che descrive l'associazione favorevole tra un tipo di ideologia nazionalista e le persone LGBTI o dei loro diritti.[1][2][3][4]

Il termine fu originariamente proposto dalla ricercatrice in studi di genere Jasbir K. Puar per riferirsi ai processi per cui certi poteri si allineano con le rivendicazioni del collettivo LGBTI con il fine di giustificare posizioni razziste e xenofobe, specialmente contro l'Islam, supportandole con i pregiudizi che le persone migranti debbano essere forzatamente omofobe e che la società occidentale sia completamente egualitaria.[1][2][3][5][6][7][8][9][10] Così, si fa uso della diversità sessuale e dei diritti LGBT per sostenere posizioni contrarie all'immigrazione, strumentalizzazione sempre più comune tra i partiti di estrema destra.[11][12][13]

Le principali critiche a questo fenomeno si concentrano nell'uso parziale e settario che si fa del movimento LGBT, per nascondere fini basati sull'Intolleranza, dimenticando l'omofobia e la mancanza di una effettiva uguaglianza nella società occidentale nel suo insieme.[14][15] Questa falsa idea di uguaglianza si suole rappresentare in forma simbolica per l'accesso al matrimonio egualitario, eteronormalizzando le relazioni tra le persone del collettivo LGBTI e favorendo posizioni sciovinistiche per il proprio Paese e diffidenti verso persone provenienti da quei paesi che non hanno regolato alcun tipo di riconoscimento delle coppie dello stesso sesso o che criminalizzano l'omosessualità, fondamentalmente verso i musulmani.[3][16][17][18][19][20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jasbir K. Puar, Terrorist Assemblages: Homonationalism in Queer Times, Duke University Press, 2007, pp. 83, ISBN 978-0-8223-4094-2.
  2. ^ a b Omonazionalismo, ovvero: come ti sfrutto i diritti lgbt per la mia propaganda. Gay.it. 17 dicembre 2014.
  3. ^ a b c (EN) Homonationalism, Heteronationalism and LGBTI Rights in the EU. Public Seminar. 31 agosto 2016.
  4. ^ (EN) Homonationalism and Pinkwashing. CLAGS. Center for LGBTQ Studies. 2013.
  5. ^ (EN) Homonationalism and the Death of the Radical Queer. Inquiries Journal. 2015.
  6. ^ (ES) Conchita Wurst y los peligros del homonacionalismo. Periódico Diagonal. 21 maggio 2014.
  7. ^ (ES) Nuevo nacionalismo y movimiento gay. Viento Sur. 15 luglio 2012.
  8. ^ (EN) In America, Muslims Are More Likely to Support Gay Marriage Than Evangelical Christians. Reason. 13 giugno 2016
  9. ^ (CA) La regidora musulmana de Badalona casa una parella gai. Directe!cat. 11 gennaio 2016.
  10. ^ (PT) Homonacionalismo e cidadania LGBT em tempos de neoliberalismo: dilemas e impasses às lutas por direitos sexuais no Brasil. Revista Em Pauta. 2014.
  11. ^ (EN) The Men Who Would Be Queen: France, Le Pen & The LGBT Vote. Pride Life. 7 giugno 2016.
  12. ^ (ES) El ascenso de la extrema derecha en Europa, en clave LGTB. Dos manzanas. 2 giugno 2014.
  13. ^ (FR) Homo et d'extrême droite: qu'est-ce que «l'homonationalisme»? Le Monde. 22 dicembre 2014.
  14. ^ (EN) Why Pinkwashing Insults Gays and Hurts Palestinians. Slate Magazine. 17 giugno 2014.
  15. ^ (EN) Sporting Homonationalism: Russian Homophobia, Imaginative Geographies & the 2014 Sochi Olympic Games. Sociology Association of Aotearoa New Zealand Annual Conference 2013.
  16. ^ (EN) Homonormativity, Homonationalism and the Other 'Other'. Huffington Post. 19 marzo 2015.
  17. ^ (ES) Muy español y muy gay: ‘homonacionalismo’ vs. radicales religiosos. El Confidencial. 18 luglio 2011.
  18. ^ (FR) Vers un nouvel homonationalisme? Mediapart. 5 dicembre 2012.
  19. ^ (EN) From Orientalism to Homonationalism: Queer Politics, Islamophobia and Europeanization in Kosovo. Southeastern Europe. 2016.
  20. ^ (EN) Israel and ‘Pinkwashing’. The New York Times. 22 novembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]