Denaro rosa

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Il denaro rosa descrive il potere d'acquisto della comunità LGBT. Con l'aumento di visibilità e importanza del movimento per i diritti LGBT, il denaro rosa, che prima ricopriva una posizione marginale nel mercato, è diventato espressione di un settore fiorente in diverse parti del mondo occidentale.[1] In molti casi il mondo degli affari si dirige già specificamente ai consumatori omosessuali con negozi, locali notturni, ristoranti e altri servizi, come il turismo. La domanda di questi servizi sorge della percezione diffusa di discriminazione e omofobia nei settori tradizionali.[2]

Il potere economico del denaro rosa è stato anche considerato una forza positiva da parte della comunità LGBT, perché grazie a esso le persone LGBT si sentirebbero parte di una comunità che li tiene in considerazione.[2][3] Ciò nonostante, alcuni gruppi queer hanno mosso diverse critiche al denaro rosa: tra le sue conseguenze ci sarebbero la mercificazione delle persone LGBT e la loro ghettizzazione. C'è inoltre chi sostiene che il denaro rosa sarebbe persino controproducente per i diritti LGBT.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Morris, Chris. Now meet the real gay mafia. The New Statesman. 1999.
  2. ^ a b (EN) Business: The Economy. The Pink Pound. BBC News. 1998.
  3. ^ (EN) Perry, Sheila. Voices of France: Social, Political and Cultural Identity. Continuum International Publishing Group. 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]