Miloš Teodosić

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Miloš Teodosić
Miloš Teodosić al tiro con la Virtus Bologna nel 2019
Nazionalità Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Bandiera della Serbia Serbia
Altezza 195 cm
Peso 89 kg
Pallacanestro
Ruolo Playmaker / guardia
Squadra Stella Rossa
Hall of fame VTB United League Hall of Fame (2019[1])
Carriera
Giovanili
Metalac Valjevo
2000-2004FMP Železnik
Squadre di club
2004-2007FMP Železnik
2005-2006Borac Čačak
2007-2011Olympiakos212 (1.708)
2011-2017CSKA Mosca320 (4.122)
2017-2019L.A. Clippers60 (477)
2019-2023Virtus Bologna198 (2.272)
2023-Stella Rossa2 (7)
Nazionale
2003Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro U-16
2005Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro U-18
2007Bandiera della Serbia Serbia U-20
2007-Bandiera della Serbia Serbia
Palmarès
 Olimpiadi
Argento Rio de Janeiro 2016
 Mondiali
Argento Spagna 2014
 Europei
Argento Polonia 2009
 Europei Under-20
Oro Italia/Slovenia 2007
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 luglio 2023

Miloš Teodosić, in serbo Милош Теодосић?, soprannominato «il mago» (Valjevo, 19 marzo 1987), è un cestista serbo, che gioca come playmaker o guardia nella Stella rossa Belgrado.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Playmaker alto 195 centimetri, per 90 kg di peso, è un assistman nonché buon tiratore da tre punti.[2] Dotato di una visione di gioco globale,[3] Teodosić è ritenuto uno dei giocatori europei più completi e più forti della sua generazione.[4] è anche considerato uno dei passatori europei più prolifici della storia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nelle giovanili del Metalac Valjevo, la principale squadra della sua città natale, prima di trasferirsi a Belgrado, nelle formazioni giovanili del FMP Železnik, con cui debutta in prima squadra nella stagione 2004-2005 del campionato serbo-montenegrino.

La stagione successiva, per maturare esperienza, viene ceduto in prestito al Borac Čačak, ma rientra subito a Belgrado, sempre al Železnik, dove rimane fino al 2007.

Gli anni in Grecia[modifica | modifica wikitesto]

Miloš Teodosić ai tempi dell'Olympiacos Pireo nel 2009.

Nell'estate del 2007 si trasferisce in Grecia, all'Olympiacos Pireo di Pini Gershon, con cui raggiunge la finale sia del campionato greco, che della Coppa di Grecia, entrambe perse col Panathinaikos. In Eurolega, l'Olympiacos, dopo alti e bassi nella prima parte della competizione, viene eliminato ai quarti di finale dai futuri campioni del CSKA Mosca di Ettore Messina.

La stagione successiva, la squadra del Pireo viene ulteriormente rinforzata, ma ancora una volta non riesce a battere gli avversari del Panathinaikos, che si aggiudicano entrambe le competizioni interne. Diverso invece il cammino nell'Eurolega 2008-09, con la formazione greca che dopo un decennio raggiunge le Final Four, piazzandosi infine al quarto posto assoluto dopo aver perso le semifinali col Panathinaikos per 82-84, e la finale del 3º/4º posto col Barcellona.

Nella stagione 2009-10 raggiunge la finale di Eurolega in cui però il suo Olympiakos viene battuto dal Barcellona. Teodosić riceve comunque il premio di miglior giocatore dell'Eurolega. il 18 febbraio 2011 riceve il premio FIBA al miglior giocatore europeo dell'anno, lasciando al secondo posto Pau Gasol e al terzo Dirk Nowitzki.

CSKA Mosca e vittoria dell'Eurolega[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate 2011, con l'esodo di molti giocatori dall'Olympiakos, strettamente collegato alla crisi economica che affligge l'intera Grecia[5], Teodosic lascia la squadra del Pireo per firmare con il CSKA Mosca.

Nella stagione 2015-16 guida la squadra russa alla conquista della settima Euroleague, battendo il Fenerbahçe 101-96 dopo un tempo supplementare.

L'anno successivo la squadra non si riconferma, venendo eliminata alle Final Four dall'Olympiacos per 82-78.[6]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 luglio 2017 Teodosić firma un contratto annuale (con opzione per il secondo anno) con i Los Angeles Clippers.[7] Il 7 febbraio 2019, dopo un anno e mezzo caratterizzato dagli infortuni e in cui ha avuto anche difficoltà ad ambientarsi,[8] viene tagliato fuori dalla squadra.[9]

Virtus Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio 2019 firma un contratto triennale (2+1) con la Virtus Pallacanestro Bologna. A causa di una fascite plantare, esordisce ad ottobre per la terza di campionato nella vittoria contro la Reyer Venezia mettendo a referto 22 punti e 7 assist in 21 minuti di gioco e contribuendo in maniera decisiva alla vittoria. Nella prima stagione (poi sospesa a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19) realizza 15,1 punti e 6,1 assist di media, nonostante le sconfitte in Coppa Intercontinentale (contro Tenerife in finale 80-72) e in Coppa Italia (contro Venezia ai quarti 81-82). La stagione 2020-21 parte con la sconfitta in finale di Supercoppa italiana contro Milano. Nonostante venga nominato MVP della prima fase di Eurocup (14,6 punti, 6,4 assist e 4,9 falli subiti per incontro in meno di 25' a partita), la Virtus viene eliminata in semifinale contro l'Unics Kazan.

L'11 giugno 2021 conquista il titolo di Campione d'Italia, superando Milano per 4-0 nella serie finale.[10]. Nell'occasione il cestista serbo viene nominato MVP della serie finale con una media di 15,5 punti a partita, 6 assist e 16,5 di valutazione[11]. L'8 luglio 2021 rinnova il suo contratto con la Virtus fino al termine della stagione 2022-2023. Il 21 Settembre vince la sua prima Supercoppa Italiana battendo Milano 84-90. Per lui 9 punti e 6 assist in 19 minuti di gioco. L'11 Giugno 2022 vince la sua prima Eurocup, riportando così la Virtus in Eurolega. Chiude con 19 punti in 21 minuti di gioco e viene nominato MVP della finale.

A fine stagione 2022/23 non rinnova e viene acquistato dallo Stella Rossa Belgrado.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Miloš Teodosić in palleggio con la divisa della Serbia nel 2011.

Ha vinto la medaglia d'oro agli europei 2003 FIBA Europe Under-16 Championship, la medaglia d'oro nel 2005 agli FIBA Europe Under-18 Championship ed è stato nominato MVP del torneo nel FIBA Europe Under-20 Championship nel 2007, sempre con la Serbia vincitrice del torneo.

Nel 2007 è stato convocato per disputare gli Europei in Spagna con la maglia della nazionale della Serbia. È stato poi inserito nel quintetto base ideale all'EuroBasket 2009, perso in finale contro la Spagna.

Al Mondiale 2014 guida la Serbia alla conquista di una storica medaglia d'argento, perdendo 129-92 contro gli USA.

Problemi al piede sinistro, emersi in un'amichevole contro la Lituania, riconducibili a una fascite plantare che già aveva afflitto il giocatore nel corso della sua carriera, non hanno permesso la sua partecipazione ai Campionati mondiali 2019 che si sono svolti in Cina.


Biografia e curiosità

Teodosić è sposato con una attrice serba con cui ha fatto 2 figlie.

Teodosić per le sue prestazioni così chiamate dai tifosi “magate” viene soprannominato il “mago”

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2017-2018 L.A. Clippers 45 36 25,2 41,9 37,9 84,8 2,8 4,6 0,5 0,1 9,5
2018-2019 L.A. Clippers 15 0 10,0 42,5 37,0 57,1 1,1 2,1 0,2 0,1 3,2
Carriera 60 36 21,4 42,0 37,8 81,1 2,4 4,0 0,4 0,1 8,0

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

FMP Železnik: 2005
FMP Železnik: 2007
Stella Rossa: 2024
Olympiakos: 2009-2010, 2010-2011
CSKA Mosca: 2011-12, 2012-13
Virtus Bologna: 2020-21
Virtus Bologna: 2021, 2022

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

CSKA Mosca: 2011-12, 2012-13, 2013-14, 2014-15, 2015-16, 2016-17
CSKA Mosca: 2015-16
Virtus Bologna: 2021-22

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • MVP Europei U-20: 1
2007
  • Membro del quintetto ideale agli Europei: 1
2009
2009-10, 2010-11
2009-10
2009-10, 2014-15, 2015-16
2010, 2014
2010
2011-12, 2012-13, 2016-17
2013-14, 2015-16
Virtus Bologna: 2020-21, 2021-22
Virtus Bologna: 2020-2021
Virtus Bologna: 2021-22
Stella Rossa: 2024

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) VTB United League Presents Hall Of Fame, su VTB United League, 17 febbraio 2019.
  2. ^ (EN) DraftExpress - Milos Teodosic DraftExpress Profile: Stats, Comparisons, and Outlook, su DraftExpress. URL consultato il 29 luglio 2021.
  3. ^ Is Teodosic The "Best Point Guard In Europe"? Yes Or No - Page 7, su forums.interbasket.net. URL consultato il 20 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2010).
  4. ^ Massimo Mattaccheo, Milos Teodosic: genio e sregolatezza per conquistare finalmente l’Eurolega, Basket Inside, 9 febbraio 2016
  5. ^ http://www.basketinside.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3371:cska-e-fatta-per-milos-teodosic&catid=1:mercato&Itemid=9[collegamento interrotto]
  6. ^ (EN) CSKA Moscow vs. Olympiacos Piraeus - Game, su euroleague.net. URL consultato il 6 luglio 2017.
  7. ^ Milos Teodosic sbarca in NBA: firmerà un biennale con i Los Angeles Clippers, in Eurosport, 6 luglio 2017. URL consultato il 6 luglio 2017.
  8. ^ Il fallimento Nba di Milos Teodosic, su nba.gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Reserve guard Teodosic waived by Clippers, su ESPN.com, 8 febbraio 2019. URL consultato il 6 luglio 2019.
  10. ^ Andrea Muratore, Olimpia-Virtus: il "derby d'Europa"del basket italiano è tornato, Il Giornale, 9 novembre 2022
  11. ^ Teodosic è l'MVP UnipolSai della Finale Playoff, su web.legabasket.it. URL consultato il 13 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2021).
  12. ^ (EN) Milos Teodosic - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 10 gennaio 2024.

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