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La tigre e il dragone

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La tigre e il dragone
Una scena del film
Una scena del film
Titolo originale 臥虎藏龍
Wòhǔ Cánglóng'
Lingua originale mandarino
Paese di produzione Taiwan, Hong Kong, Cina, Stati Uniti d'America
Anno 2000
Durata 120 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, drammatico, epico
Regia Ang Lee
Soggetto Wang Du Lu
Sceneggiatura Wang Hui-Ling, James Schamus, Tsai Kuo Jung
Fotografia Peter Pau
Montaggio Tim Squyres, Peter Pau
Effetti speciali John Des Jardin, Rob Hodgson, Matt Magnolia
Musiche Tan Dun, Yo-Yo Ma
Scenografia Tim Yip
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La tigre e il dragone (cinese tradizionale: 臥虎藏龍, cinese semplificato: 卧虎藏龙, pinyin: Wòhǔ Cánglóng, letteralmente: La tigre acquattata, il dragone nascosto) è un film wuxia del 2000 diretto da Ang Lee, tratto e riadattato dal romanzo Crouching Tiger, Hidden Dragon, quarto libro della Crane-Iron Pentalogy di Wang Du Lu.

La pellicola è stata girata nel villaggio di Hongcun, un sito Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Fu presentato fuori concorso al 53º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1779, Li Mu Bai, grande guerriero e maestro wudang, torna a Pechino dopo alcune settimane di meditazione per informare Shu Lien (un'amica, anche lei maestra di arti marziali) di voler smettere di combattere e di voler regalare la sua spada, la leggendaria e micidiale "Destino Verde" forgiata quattrocento anni prima con un metallo praticamente indistruttibile, al signor Tie, un ricco abitante di Pechino, conoscente del governatore Yu. Shu Lien è dapprima sconcertata dalla decisione di Mu Bai sapendo che egli non ha ancora vendicato il suo vecchio maestro di arti marziali "Gru del Sud", ucciso anni prima da una famigerata assassina, "Volpe di Giada", ma Mu Bai le risponde che ha già trovato pace, perciò non vuole più combattere.

Arrivata alla casa del signor Tie con la preziosa spada, Shu Lien conosce anche Jen (la figlia del governatore Yu) una ragazza vivace ma infelice, ella infatti rivela a Shu Lien di essere in procinto di sposarsi con il rampollo dell'importantissima e ricchissima casata dei Go, ma di non ricambiare la decisione della propria famiglia. Ella è anche abile nell'uso delle arti marziali ed è stata addestrata segretamente da "Volpe di Giada", infatti la notte dopo, mascherata da ladra, entra nella casa del signor Tie e ruba il "Destino Verde". Il primo a dare l'allarme è il maestro Bo, amico di Mu Bai e Shu Lien, quest'ultima ingaggia una lotta contro Jen che però la sconfigge e fugge. Il giorno seguente il maestro Bo contatta un ispettore di polizia chiamato Tsai e la figlia di quest'ultimo, entrambi esperti di arti marziali, per rivelargli di sapere chi ha orchestrato il furto del "Destino Verde", ovvero "Volpe di Giada", e che anni prima gli uccise la moglie; nello stesso momento una piuma appuntita entra dalla finestra della casa di Tsai e vi viene trovato allegato un messaggio dove "Volpe di Giada" dice di volersi incontrare con Tsai, la figlia e il maestro Bo in un luogo chiamato la "Collina Gialla". Arrivati lì, nel combattimento subentrano anche Jen e Mu Bai, che si scontrano, poco dopo "Volpe di Giada" uccide Tsai e poi lei e Jen fuggono.

La sera dopo Jen torna alla casa del signor Tie e rimette il "Destino Verde" al suo posto, però viene sorpresa da Mu Bai, che non la ferma, ma le dice solo che oltre a trovare la pace non combattendo più, vuole anche trovare un degno allievo a cui insegnare l'arte dei maestri wudang e dice a Jen che è lei l'allievo che sta cercando, ma lei rifiuta e torna da "Volpe di Giada".

In quella stessa sera si scopre che l'allieva Jen è di molto superiore a "Volpe di Giada", in quanto non sapendo leggere, non è riuscita a scoprire i segreti dell'arte di Wudang, e così comincia la vita da guerriero errante per la giovane spadaccina, da Shu Lien e dal mestro Li, che ripone in Jen la speranza di avere l'allievo che ha sempre desiderato. Purtroppo per Li Mu Bai il desiderio di vendetta per il proprio maestro approda a un tragico epilogo, perché nonostante Li Mu Bai riesca nel suo intento di uccidere "Volpe di Giada", viene colpito da uno dei dardi avvelenati dell'assassina, che ha tentato di disfarsi della giovane allieva considerata una traditrice.

Neanche la disperata corsa per l'antidoto riesce a salvare il Grande maestro, che muore tra le braccia dell'amata Shu Lien. Poco dopo, Jen raggiunge il monte Wudang dove incontra il suo amante Lo. Dopo una notte di amore con lui, la mattina seguente si reca su di un ponte posto sul monte. Quando viene raggiunta da Lo, Jen chiede a quest'ultimo di esprimere un desiderio, in ottemperanza ad un'antica leggenda. Una volta espresso il desiderio di rimanere con lei nel deserto, Jen si lancia nel vuoto, scomparendo tra le nuvole, lasciando Lo disperato a guardarla svanire.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Realizzato con un budget di 15.000.000 di dollari il film ha avuto un notevole successo. Negli Stati Uniti ha sbancato al botteghino, incassando 128.078.872 di dollari e diventando in film straniero ad aver incassato di più negli Stati Uniti (davanti alla La vita è bella con Roberto Benigni). In Italia ha incassato 4.662.669 di euro ed è stato il ventinovesimo maggior incasso italiano nella stagione 2000-2001.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2000, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 ottobre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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