Joppolo Giancaxio

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Joppolo Giancaxio
comune
Joppolo Giancaxio – Stemma
Joppolo Giancaxio – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Sindaco Angelo Giuseppe Portella (Joppolo un Bene in Comune - Portella Sindaco) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 37°23′17″N 13°33′22″E / 37.388056°N 13.556111°E37.388056; 13.556111 (Joppolo Giancaxio)Coordinate: 37°23′17″N 13°33′22″E / 37.388056°N 13.556111°E37.388056; 13.556111 (Joppolo Giancaxio)
Altitudine 275 m s.l.m.
Superficie 19,11 km²
Abitanti 1 243[1] (31-12-2010)
Densità 65,04 ab./km²
Comuni confinanti Agrigento, Aragona, Raffadali, Santa Elisabetta
Altre informazioni
Cod. postale 92010
Prefisso 0922
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 084019
Cod. catastale E390
Targa AG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti joppolesi
Patrono san Giuseppe, Madonna del Perpetuo Soccorso e San Calogero
Giorno festivo 19 marzo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Joppolo Giancaxio
Posizione del comune di Joppolo Giancaxio nella provincia di Agrigento
Posizione del comune di Joppolo Giancaxio nella provincia di Agrigento
Sito istituzionale

Joppolo Giancaxio (Jòppulu Giancasciu in siciliano) è un comune italiano di 1.229 abitanti[2] della provincia di Agrigento in Sicilia.

Il nome è talvolta scritto Ioppolo Giancascio. Fu frazione del comune di Raffadali fino al 1923.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

IOPPOLO GIANCASCIO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 10,1 11,3 13,6 16,4 22,4 27,8 31,4 31,8 26,9 20,9 15,7 11,4 10,9 17,5 30,3 21,2 20,0
T. min. mediaC) 3,5 3,6 5,2 6,8 10,8 14,7 17,3 17,6 15,0 11,5 8,2 5,3 4,1 7,6 16,5 11,6 10,0

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ioppolo Jancaxio fu il primo centro abitato sorto nell'alta valle dell'Akragas. Fu feudo con titolo di Baronia del nobile Calogero Gabriele Colonna Romano il quale nel 1696 nel territorio di Giancascio e Regalturco, con privilegio dello ius populandi fece innalzare le prime costruzioni del villaggio cui diede il nome di Ioppolo in onore della moglie Rosalia Ioppolo dei duchi di Cesarò e di Giancascio perché costruito nel feudo di tale denominazione. Il piccolo centro agricolo col suo territorio fu sotto la giurisdizione della famiglia Colonna prima con titolo di baronia e poi di ducato fino al 1812, quando dal Parlamento Siciliano venne ufficialmente abolito il feudalesimo e quindi la feudalità, la giurisdizione baronale e i privilegi del "mero e misto e impero". Considerato dapprima frazione di Aragona e poi di Raffadali, nell'anno 1927 divenne comune autonomo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • La Chiesa ducale, risalente al XVII secolo.
  • Il Castello, risalente al XVII secolo, è un pittoresco fortilizio che riecheggia motivi medievali col coronamento di beccatelli e merlature realizzato dall'architetto Francesco Paolo Palazzotto nel 1894 per i duchi Colonna di Cesarò.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Da parte degli abitanti di Joppolo, si sono avuti vari tipi di emigrazione. La prima ebbe inizio verso il 1890, quando si partiva verso gli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ma in America si trovarono di fronte alla difficoltà di ambientarsi ed integrarsi nel paese ospite. Alcuni joppolesi morirono o per incidente sul lavoro o perché assassinati. Verso il 1900 era di moda emigrare verso la Tunisia o verso altri centri della Sicilia stessa. Nel secondo dopoguerra, considerata l’impossibilità di andare negli USA, si emigra verso il Venezuela ed in seguito verso il Canada. Intorno al 1960 arriva l’ondata delle emigrazioni europee. Come dice Maratta: “nelle emigrazioni europee scompare la prospettiva delle fortuna per un disegno più definito. Si cambia residenza per andare a vivere altrove, dove si potrà stare meglio.”; così si emigra in Germania, nel Belgio o in Francia. Alla fine degli anni ’90 si emigra ancora, ma stavolta non si va in Germania, in Francia o addirittura negli USA. Si emigra nel nord Italia. Si va a Vicenza, Treviso, Milano, Torino.

Etnie e minoranze stranieri[modifica | modifica sorgente]

Nazionalità Residenti
Romania Romania 7
Marocco Marocco 9
Cina Cina 7

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

Il santo patrono del paese è San Francesco di Paola, che sino al 1860 era patrono del Regno Delle Due Sicilia. La festa ricorre il 2 aprile, ma la fiera si tiene nei giorni 19-20 luglio in occasione della festa della Madonna Delle Grazie.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Borsellino, località abitata di 62 abitanti;
  • Case sparse, 23 abitanti.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Per lo scarso andamento dell'agricoltura e la zootecnica, sempre di maggiore consistenza e il fenomeno migratorio l'economia non è molto sviluppata.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Joppolo Giancaxio fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Colline del Platani)[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2008.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato l'08-07-2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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