Io ballo da sola

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Io ballo da sola
Ioballodasola-Tyler.png
Liv Tyler in una scena del film
Titolo originale Stealing Beauty
Paese di produzione Italia, Regno Unito, Francia
Anno 1996
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Bernardo Bertolucci
Soggetto Bernardo Bertolucci
Sceneggiatura Susan Minot e Bernardo Bertolucci
Produttore Jeremy Thomas, Chris Auty (produttore associato)
Produttore esecutivo Yves Attal, Mario Cotone
Casa di produzione Fiction srl, Recorded Picture Company, UGC Images
Fotografia Darius Khondji
Montaggio Pietro Scalia
Musiche Richard Hartley
Scenografia Gianni Silvestri
Costumi Louise Stjernsward
Trucco Nilo Iacoponi, Enrico Iacoponi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Io ballo da sola è un film del 1996 diretto da Bernardo Bertolucci, presentato in concorso al 49º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una ragazza americana di 19 anni, Lucy, viene mandata dal padre vedovo, dopo il suicidio della moglie, a stare da una coppia di amici di famiglia in una casa colonica nelle colline intorno a Siena. La casa è una sorta di comune che ospita un gruppo eterogeneo di artisti ed esteti, tra cui un drammaturgo inglese gravemente malato di cancro. Lucy turberà la tranquilla vita della comunità, ma il suo lungo soggiorno in Toscana sarà una sorta di percorso iniziatico che la trasforma da adolescente in donna, attraverso la perdita della verginità e la scoperta dell'identità del suo vero padre.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le sculture realizzate da Ian sono opera di Matthew Spender, mentre i gioielli creati da Miranda sono di Giorgio Vigna. Il film è stato girato prevalentemente nei dintorni di Siena, nella tenuta del Castello di Brolio della famiglia Ricasoli a Gaiole in Chianti, a Scorgiano, tra i comuni di Casole d'Elsa e Monteriggioni, nella villa senese Bianchi Bandinelli di Geggiano e all'Acqua Borra nel comune di Castelnuovo Berardenga.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Rocket Boy, eseguita da Liz Phair, scritta da Liz Phair e Jim Ellison
  2. 2 Wicky, eseguita dai Hoover, poi Hooverphonic, scritta da Alex Callier e Raymond Geerts (incluso un brano dalla canzone Walk On By eseguita da Isaac Hayes, scritta da Burt Bacharach e Hal David)
  3. Clarinet concerto in A K. 622, composto da Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito dalla English Chamber Orchestra
  4. Comet N.9, eseguita da Helium, scritta da Mary Timony
  5. I'll Be Seeing You, eseguita da Billie Holiday, scritta da Sammy Fain e Irving Kahal
  6. Alice, scritta ed eseguita da Cocteau Twins
  7. Piano trio in C K. 549, composto da Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito dai Mozartean Players
  8. Horn concero N.1 in D K.V. 412, composto da Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito dalla Capella Istropolitana
  9. You Won't Fall, scritta ed eseguita da Lori Carson
  10. Rock Star, scritta ed eseguita da Hole
  11. Tenderly, eseguita da Chet Baker, scritta da Jack Lawrence e Walter Gross
  12. Chill Out (Things Gonna Change), eseguita da John Lee Hooker, scritta da John Lee Hooker, Carlos Santana, Chester Thompson
  13. If 6 Was 9, eseguita da Axiom Funk, scritta da Jimi Hendrix
  14. Glory Box, eseguita da Portishead, scritta da Geoff Barrow, Beth Gibbons, Adrian Utley
  15. 'O cammello 'nnammurato, scritta ed eseguita da Pino Daniele
  16. My Love and I, eseguita da Charlie Haden, scritta da David Raksin, Johnny Mercer
  17. Variazioni su un tema messicano, di Luigi Ceccarelli, eseguita dalla Società Filarmonica di Gaiole in Chianti
  18. Quartet N.20 in D maggiore K. 499, composto da Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito da Eder Quartet
  19. My Baby Just Cares for Me, eseguita da Nina Simone, scritta da Walter Donaldson e Gus Kahn
  20. The Life, scritta ed eseguita da Mark Tschanz
  21. Superstition, scritta ed eseguita da Stevie Wonder
  22. In questa splendida città, scritta ed eseguita da Paolo Passano
  23. Annie Mae, scritta ed eseguita da John Lee Hooker
  24. I Need Love, scritta ed eseguita da Sam Phillips
  25. Rhymes of an Hour, eseguita da Mazzy Star, scritta da Hope Sandoval, David Roback
  26. Say It Ain't So, scritta ed eseguita da Roland Gift

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1996, festival-cannes.fr. URL consultato il 7 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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