Il tè nel deserto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il tè nel deserto
Il-te-nel-deserto.jpg
Debra Winger in una scena del film
Titolo originaleThe Sheltering Sky
Paese di produzioneRegno Unito, Italia
Anno1990
Durata132 min
Generedrammatico
RegiaBernardo Bertolucci
Soggettodall'omonimo romanzo di Paul Bowles
SceneggiaturaBernardo Bertolucci, Mark Peploe
ProduttoreJeremy Thomas
Distribuzione in italianoPenta Film
Cecchi Gori Group
Warner Home Video (DVD)
FotografiaVittorio Storaro
MontaggioGabriella Cristiani
MusicheRyūichi Sakamoto, Richard Horowitz
ScenografiaGianni Silvestri
CostumiJames Acheson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il tè nel deserto (The Sheltering Sky) è un film del 1990 di Bernardo Bertolucci, tratto dall'omonimo romanzo di Paul Bowles.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tre americani giungono a Orano nel 1947. Port Moresby e sua moglie Kit sono accompagnati dal loro amico George Tunner in un viaggio che li porterà in profondità nel deserto del Sahara. Tunner osserva: "Probabilmente siamo i primi turisti che sbarcano qui dopo la guerra", e Kit risponde: "Noi non siamo turisti. Siamo viaggiatori." Mentre Tunner pensa di tornare a casa in un paio di settimane, Port e Kit hanno progettato di fermarsi un anno o due.

I tre organizzano un viaggio verso l'interno, cui si uniscono anche Mrs. Lyle, scrittrice di viaggi e suo figlio Eric. C'è una certa competizione tra Tunner e Port, che è geloso, anche se per primo tradisce la moglie con una prostituta araba. Port fa di tutto per liberarsi di Tunner, che nel frattempo ha dormito con sua moglie, e prosegue il viaggio da solo con lei, ma contrae il tifo e muore in un forte della legione straniera francese, lasciando Kit da sola. Lei si unisce ad una carovana guidata da Belqassim, un giovane nomade, e attraversa il Sahara per arrivare infine in Niger, nel villaggio dove il nomade vive.

Belqassim prende Kit come amante e la rinchiude in una gabbia sul tetto della capanna, mal sopportata dalle mogli del nomade. Nel villaggio viene presto considerata come una straniera, a cui si nega persino il cibo. Kit subisce violenze e finisce in un ospedale con suore europee, dove viene rintracciata dall'ambasciata americana, frequentemente sollecitata da Tunner. Kit viene riportata a Tangeri, dove tutto era iniziato, ma inizialmente evita di incontrare Tunner. Nella scena finale torna nel suo vecchio hotel e qualcuno, il narratore, le chiede fuori campo se si era persa. Lei risponde di sì.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 15 novembre del 1990 a Parigi,[1][2] per poi essere distribuito nelle sale cinematografiche italiane il mese successivo.[3] È uscito il 12 dicembre 1990 negli USA (The Sheltering Sky)[4] e il 14 dicembre 1990 in Italia[5].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo scrittore Paul Bowles dal cui romanzo è tratto il film, ha una piccola parte nel film nel ruolo di se stesso.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«... un drammatico percorso mentale, una caduta libera nel vuoto interiore dei personaggi... pecca di letterarietà... ma la glacialità tutta occidentale con cui Bertolucci vede il Nordafrica è anche un segno di onestà intellettuale... le immagini già viste e scontate racchiudono il senso profondamente tragico del film...» **½[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tutto il mondo al tè di Bertolucci, in La Stampa, n. 267, 1990, p. 1.
  2. ^ Stregati dal Sahara, in L'Unita, n. 269, 1990, p. 19.
  3. ^ Spettacolo,cultura e varietà - Prime Visioni Torino, in La Stampa, n. 292, 1990, p. 10.
  4. ^ (EN) Openings, in New York Magazine, vol. 23, n. 49, 1990, p. 90.
  5. ^ Prime visioni Roma, in L'Unita, n. 294, 1990, p. 28.
  6. ^ a b c Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 13/04/20.
  7. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN193682630 · GND (DE4415459-8 · BNF (FRcb121848969 (data)
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema