Hooverphonic

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Hooverphonic
Hooverphonic 2019.jpg
Alex Callier, Luka Cruysberghs e Raymond Geerts (2019)
Paese d'origineBelgio Belgio
GenereRock alternativo[1]
Indie rock[1]
Dream pop[1]
Ambient pop[1]
Trip hop
Periodo di attività musicale1995 – in attività
Album pubblicati15
Studio10
Live2
Raccolte3
Sito ufficiale

Gli Hooverphonic sono un gruppo musicale belga formatosi nell'Ottobre del 1995 a Sint-Niklaas con il nome di Hoover. Nel 1997 tuttavia il gruppo dovette optare per l'attuale denominazione al fine di evitare cause legali da parte dell'omonima azienda statunitense.

Avrebbero dovuto rappresentare il Belgio all'Eurovision Song Contest 2020 con il brano Release Me, ma in seguito all'annullamento dell'evento a causa della pandemia di COVID-19, sono stati riconfermati come rappresentanti nazionali per l'edizione del 2021.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio: A New Stereophonic Sound Spectacular[modifica | modifica wikitesto]

Callier, fondatore degli Hoover nel 1991

Nel 1991 il polistrumentista e compositore belga Alex Callier fondò, con la collaborazione del chitarrista Raymond Geerts, del tastierista Frank Duchêne e della cantante Esther Lybeert, gli Hoover. Pochi anni dopo la cantante decise di lasciare il gruppo e fu sostituita da Liesje Sadonius nel 1995, anno in cui il gruppo firmò il suo primo contratto discografico con la Sony Music.[2]

Geerts, cofondatore del gruppo

Nel 1997 il gruppo pubblicò il primo album: A New Stereophonic Sound Spectacular, preceduto dall'uscita del singolo 2 Wicky, incluso nella colonna sonora del film Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci[3]. L'album era caratterizzato da un sound elettronico con riferimenti al genere trip hop. Nello stesso anno il gruppo scelse di cambiare nome a causa dell'omonimia con l'azienda statunitense produttrice di aspirapolvere, ribattezzandosi Hooverphonic, e si separò, senza contrasti, con Sadonius, rimpiazzandola con la cantante Kyoko Bartsoen per i concerti programmati nel corso dell'anno. Infatti il gruppo partecipò a diversi concerti in Europa tra cui quelli dei Massive Attack e dei Morcheeba, e negli Stati Uniti, seguendo l'intero tour della cantautrice Fiona Apple.

L'arrivo di Geike Arnaert: Blue Wonder Power Milk e The Magnificent Tree[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo decise comunque di cercare la sostituta definitiva di Sadonius, optando per la giovane diciottenne fiamminga Geike Arnaert, con la quale incideranno il secondo album in studio: Blue Wonder Power Milk, anticipato dall'EP Battersea e dai singoli This Strange Effect e Club Montepulciano, che riscuote un discreto successo in Nord Europa e Stati Uniti.

La formazione degli Hooverphonic subisce un ulteriore cambiamento dopo l'abbandono del tastierista Frank Duchêne, andando così a definire il trio che proseguirà con il singolo Mad About You, primo estratto dal terzo album pubblicato nel 2000: The Magnificent Tree.

Geike Arnaert, voce degli Hooverphonic dal 1998 al 2008

Nello stesso anno, alla band viene proposto di scrivere una canzone per i Campionati Europei di calcio, la cui apertura si tiene a Bruxelles. Nasce Visions, un brano di 11 minuti, con la quale la band si esibisce alla cerimonia di apertura dell'evento sportivo seguita da più di un miliardo di persone.

Nel 2001 vengono invitati a partecipare al Rock Werchter al fianco di artisti quali Coldplay, Goldfrapp, Sigur Rós e PJ Harvey, di fronte ad una folla di 500.000 persone, e si esibiscono in festival estivi come il Cornetto Music Festival, l'Heineken Jammin' Festival, il Roskilde Festival, il Pistoia Blues Festival, l'Hultsfred Festival e il Festivalbar.

Jackie Cane e Sit Down and Listen to Hooverphonic[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 viene pubblicato il quarto album in studio: Hooverphonic Presents Jackie Cane, che narra la tragica storia di Jackie Cane, una celebrità fittizia che compariva anche nell'omonimo singolo presente in The Magnificent Tree. L'anno successivo la band decide d'incidere una raccolta contenente una selezione dei brani più significativi, pubblicando Sit Down and Listen to Hooverphonic, album live in semiacustico contenente una cover di Lee Hazlewood e due brani inediti.

No More Sweet Music e Best Of[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al tour, la band ritorna a comporre e nella prima metà del 2005 incide il suo quinto album in studio: No More Sweet Music, un doppio album contenente nuovi brani in versione originale e gli stessi remixati da Alex Callier.No More Sweet Music ottiene il secondo disco d'oro.

Segue un tour tra 2005 e 2006 che toccherà per lo più il nord Europa e la Penisola Balcanica e vi è la seconda partecipazione al Rock Werchter per la sua 30ª edizione.

Nel novembre 2006 la band pubblica la sua prima raccolta: Singles 96-06 contenente tutti i singoli in ordine più o meno cronologico utilizzando un quarto singolo, We All Float, estratto dall'album precedente per la promozione di questo disco. Questo segna l'epilogo della decennale collaborazione tra la Columbia e la band.

Dalla nuova etichetta all'abbandono di Arnaert[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 2007 la band alterna le registrazioni in studio del nuovo album con le varie performance live del club tour celebrativo per i 10 anni di carriera, nel quale ritornano alle origini esibendo tutti i brani del primo album A New Stereophonic Sound Spectacular in chiave elettronica originale. La lavorazione del disco vede la conclusione a metà estate ma la band non ha ancora un contratto discografico per poter affrontare una release.

Ad inizio settembre il sito ufficiale della casa discografica PIAS annuncia la nuova collaborazione con gli Hooverphonic inaugurata dall'imminente album The President of the LSD Golf Club. Nel maggio di quell'anno è partito il tour europeo che ha toccato buona parte dell'est e del centro del continente, compresa una data italiana, per poi fermarsi e riprendere dopo l'estate, in vista di nuovi concerti nella penisola iberica e nei continenti sopracitati.

Nell'ottobre 2008, gli Hooverphonic annunciano ufficialmente, e non più ufficiosamente, i pettegolezzi che volevano Geike Arnaert, la loro cantante decennale, fuori dalla formazione.

Alex Callier ha annunciato senza rimpianti che si sarebbero tenute diverse audizioni per selezionare una nuova voce che rinfreschi l'immagine del gruppo, segnando l'inizio di una nuova era, sperando che sia ancor più prospera di quella conclusa con l'anno 2008.

L'arrivo di Noémie Wolfs: The Night Before, Anger Never Dies e Reflection[modifica | modifica wikitesto]

Noémie Wolfs, cantante degli Hooverphonic dal 2010 al 2015.

Il 4 novembre 2010 gli Hooverphonic hanno annunciato il nome della nuova cantante, Noémie Wolfs, a pochi giorni dall'annuncio dell'uscita del nuovo singolo The Night Before. Il 6 aprile 2011 gli Hooverphonic annunciano sul loro sito il raggiungimento del disco di platino (20.000 copie vendute) per The Night Before, un risultato mai raggiunto prima da un singolo della band.

Con Noémie Wolfs scrivono un altro successo, Anger Never Dies, un brano che ha avuto molto successo non solo in Belgio, ma che raggiunge le prime posizioni nelle classifiche italiane.

Nel 2013 pubblicano il loro nuovo album, Reflection, accompagnato dal singolo Amalfi. Il 26 marzo 2015 gli Hooverphonic annunciano sul loro sito che Wolfs lascerà la band.

L'arrivo di Luka Cruysberghs[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2018 gli Hooverphonic presentano come nuova cantante la 17enne belga Luka Cruysberghs, vincitrice di The Voice of Flanders 2017 (versione belga fiamminga del programma), di cui Alex Callier era il coach durante il programma.[4]

Il 1º ottobre 2019 l'emittente radiotelevisiva fiamminga VRT ha confermato di aver selezionato internamente il gruppo come rappresentante del Belgio all'Eurovision Song Contest 2020, di Rotterdam nei Paesi Bassi.[5] Il loro brano, intitolato Release Me, è stato pubblicato il 17 febbraio 2020.[6] Nonostante l'annullamento dell'evento due mesi prima a causa della pandemia di COVID-19,[7] il gruppo è stato riconfermato per rappresentare il Belgio all'edizione del 2021.[8]

L'abbandono di Luka Cruysberghs e il ritorno di Geike Arnaert[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 novembre 2020 la band, attraverso i loro profili social, annuncia il ritorno nella band di Geike Arnaert, pubblicando una nuova versione di Mad About You per il ventennale della canzone. Sempre nello stesso giorno Luka Cruysberghs ha annunciato il suo ritiro dalla band.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Alex Callier - basso, tastiera (1995-presente)
  • Raymond Geerts - chitarra (1995-presente)
  • Geike Arnaert - voce (1997-2008, 2020-presente)

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Esther Lybeert - voce (1995-1996)
  • Frank Duchêne - tastiera (1995-1998)
  • Liesje Sadonius - voce (1996-1997)
  • Kyoko Bartsoen - voce (1997)
  • Noémie Wolfs - voce (2010-2015)
  • Luka Cruysberghs - voce (2018-2020)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Hooverphonic.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Biografia degli Hooverphonic su allmusic.com, su allmusic.com. URL consultato il 16 luglio 2011.
  2. ^ Chi sono gli Hooverphonic, ospiti di X Factor, su Tvzap, 22 novembre 2018. URL consultato l'8 ottobre 2019.
  3. ^ (EN) Io ballo da sola - Colonna sonora, Internet Movie Database. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Hooverphonic has found a new singer: 17-year old Luka Cruysberghs - check out the new single, su Side-Line Music Magazine, 18 aprile 2018. URL consultato l'8 ottobre 2019.
  5. ^ (EN) Evert Groot, Belgium chooses Hooverphonic for Eurovision 2020, in Eurovision Song Contest, 1º ottobre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  6. ^ (EN) Neil Farren, Belgium: Hooverphonic to Sing "Release Me" at Eurovision 2020, in Eurovoix, 17 febbraio 2020. URL consultato il 17 febbraio 2020.
  7. ^ (EN) Official EBU statement & FAQ on Eurovision 2020 cancellation, su eurovision.tv. URL consultato il 20 marzo 2020.
  8. ^ (EN) Anthony Granger, Belgium: Hooverphonic Will Compete at Eurovision 2021 Representative, su eurovoix.com. URL consultato il 20 marzo 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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