Pistoia Blues Festival

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pistoia Blues Festival
LuogoPistoia
Anni1980-in corso
Frequenzaannuale
Genereblues / rock
Sito ufficiale

Il Pistoia Blues Festival (chiamato per un periodo Bluesin) è stato un festival che svolge dal 1980 nel mese di luglio nella città toscana di Pistoia fondato da Raffaele Barki e dall'Associazione "Isola del Tonal" di cui Barki era Presidente, ultimamente organizzato dall'Associazione Blues In e dal Comune di Pistoia in collaborazione con la Regione Toscana. Il festival si svolgeva generalmente in 3 serate, anche se ci sono state edizioni con serata unica e altre fino a 6 giorni (1995).

La prima edizione del 1980 è ricordata dagli appassionati soprattutto per la presenza della leggenda del blues Muddy Waters, di Fats Domino, B.B. King, Alexis Korner, Dizzy Gillespie oltre degli italiani Pino Daniele e Roberto Ciotti. È stato il primo festival in Italia dedicato alla musica blues[1].

Dopo un periodo di crisi finanziaria culminato nel 1984 che costrinse gli organizzatori ad interrompere il festival alla seconda giornata, il festival risorse con l'edizione del 1988 con la presenza di artisti come John Lee Hooker, assente nel 1980, pur se in cartellone, a causa di un improvviso intervento alla prostata, Johnny Winter, Ron Wood dei Rolling Stones, Bo Diddley, Otis Rush, Sam Moore e Rufus Thomas e soprattutto l'esibizione di Stevie Ray Vaughan. In quell'anno la manifestazione fu trasmessa dalla RAI nell'ambito della trasmissione DOC di Renzo Arbore e dove avvenne la riunione dei Blues Brothers Band dopo la scomparsa di John Belushi.

Nelle successive edizioni hanno partecipato vari artisti principalmente di genere blues ma anche rock, soul o jazz, tra i quali: Chuck Berry (1989), Frank Zappa, Jimmy Page, Buddy Guy, Pat Metheny, Jeff Healey, Carlos Santana, Joe Satriani, Steve Vai, Van Morrison, Albert King, Bob Dylan (1996), Lou Reed, Joe Cocker, David Bowie (1997), Robert Plant, Ray Manzarek e Robby Krieger dei The Doors (2011), Brian Auger, Beady Eye, Skunk Anansie, Hozier, Passenger (2015), Damien Rice, The National, Bastille (2016), Little Steven (2017)[2] e molti altri tra cui gli italiani Zucchero, Franco Battiato, Enzo Avitabile, Alex Britti, Niccolò Fabi e Stefano Bollani.

Con lo storico cambio di amministrazione nella città Toscana del Giugno 2017, la nuova Giunta decide che il Festival 2018 sarà assegnato tramite bando ufficiale del Comune: dopo due tentativi viene assegnato con programmazione triennale sempre all'Associazione Blues In in collaborazione con Live Nation: nel cartellone del 2018 (10-15 luglio) vengono annunciati grandi nomi come Alanis Morissette, James Blunt, Steve Hackett dei Genesis, Mark Lanegan e Supersonic Blues Machine con Billy Gibbons degli ZZ Top.

Dal 2015 viene realizzata, a cura dell'etichetta Vrec, una compilation di artisti Blues/ Rock denominata "Pistoia Blues Next Generation" [3] giunta nel 2017 al terzo volume.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale