Hunger Games: La ragazza di fuoco

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Hunger Games: La ragazza di fuoco
CatchingFire.png
Josh Hutcherson e Jennifer Lawrence in una scena del film
Titolo originale The Hunger Games: Catching Fire
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2013
Durata 146 min
Colore colore
Audio Dolby Digital
Rapporto 2,35:1
1,44:1 (sequenze IMAX)
Genere avventura, fantascienza
Regia Francis Lawrence
Soggetto Suzanne Collins (romanzo La ragazza di fuoco)
Sceneggiatura Michael Arndt, Simon Beaufoy
Produttore Jon Kilik, Nina Jacobson
Produttore esecutivo Suzanne Collins, Louise Rosner, Alli Shearmur, Joseph Drake
Casa di produzione Lions Gate Entertainment, Color Force
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Jo Willems
Montaggio Alan Edward Bell
Effetti speciali Pete Kelley, Joe Love, Wes Mattox, Paul Sabourin, Richard Terry Tjelmeland, Scott Willis
Musiche James Newton Howard
Scenografia Philip Messina
Costumi Trish Summerville
Trucco Ve Neill
Sfondi Larry Dias
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hunger Games: La ragazza di fuoco (The Hunger Games: Catching Fire) è un film del 2013 diretto da Francis Lawrence.

La pellicola è il sequel del film del 2012 Hunger Games, ed è la trasposizione cinematografica del romanzo di fantascienza La ragazza di fuoco, scritto da Suzanne Collins, ambientato in un futuro distopico post apocalittico.

La presentazione italiana del film ha avuto luogo in anteprima all'ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Katniss Everdeen ritorna a casa in seguito alla vittoria avuta nell'ultima edizione degli Hunger Games insieme al suo compagno Peeta Mellark. Ora i due alloggiano con le loro famiglie al Villaggio dei Vincitori, presente in ogni distretto, ma in questo caso abitato solamente dai due vincitori e dal loro mentore Haymitch Abernathy, uno dei passati trionfatori degli Hunger Games.
I due giovani devono ora partire per il Tour dei Vincitori, un viaggio attraverso tutti i distretti per ricordare coloro che sono morti nei giochi. Prima della partenza Katniss riceve inaspettatamente la visita del presidente Snow. Questi le intima di continuare a fingere di essere follemente innamorata di Peeta, come aveva fatto precedentemente all'interno dell'arena. Lasciandole intendere poi che se non si fosse attenuta ai suoi piani, lui avrebbe colpito le persone a lei più care (tra cui Gale, visto che le telecamere li avevano ripresi mentre si baciavano) e avrebbe dato il via ad un'irreversibile rivolta sociale dalle terribili conseguenze.

« Lei si è battuta molto bene negli Hunger Games. Ma quelli erano giochi. Le piacerebbe una guerra vera? »
(Presidente Snow)

Dopo il congedo di Snow, Katniss incontra Peeta e davanti alle telecamere di Capitol City, in collegamento con Caesar Flickerman, i due recitano la parte dei due ragazzi follemente innamorati scambiandosi un bacio. Durante il viaggio Katniss nota disegnata su una galleria il simbolo della "ghiandaia imitatrice", segno che una rivoluzione sta ormai per avere inizio. La prima tappa del tour è il Distretto 11, il luogo in cui viveva la sua alleata e amica durante lo svolgimento degli Hunger Games, Rue. Effie Trinket, membro del loro team, porge ai due vincitori un biglietto in cui vi è scritto tutto ciò che dovranno dire in memoria dei tributi caduti. Peeta e Katniss decidono però di parlare a cuore aperto, in particolare alla famiglia di Rue, ma uno degli abitanti alla fine alza la mano in segno di rispetto verso i due, e così facendo viene ucciso con un colpo di pistola alla testa da parte di un Pacificatore. Katniss rimane sconvolta e tenta di fermare la ribellione tra la folla, ma con scarsi risultati. L'episodio si ripete anche negli altri distretti e Katniss è costretta a rimanere al suo posto. Intanto la finta storia d'amore tra Katniss e Peeta comincia a non essere creduta e per far sì che venga nuovamente considerata vera, la ragazza propone di sposarsi con Peeta. Durante la cerimonia di chiusura del tour Katniss incontra Plutarch Heavensbee, capo Stratega successore di Seneca Crane. Tornata a casa scopre che il Distretto 12 è preso di mira dai pacificatori, i quali impongono regole severissime a tutti gli abitanti. Gale viene frustato da uno di loro ma Katniss, Haymitch e Peeta lo proteggono. Dopo aver assistito alla scena Snow comincia a pensare l'eliminazione di tutti i vincitori degli Hunger Games, temendo che possano ritenersi intoccabili e invincibili.

Ogni venticinque anni a Capitol City viene indetta un'edizione della Memoria degli Hunger Games. Essendo la settantacinquesima edizione dei giochi il presidente Snow decide che i tributi saranno sorteggiati tra i vincitori delle stagioni precedenti. Katniss è sconvolta in quanto sa di essere destinata a tornare nell'arena poiché è l'unica vincitrice femmina del suo distretto.

Katniss si reca da Haymitch e gli chiede di fare in modo che Peeta rimanga vivo, mentre lei muoia. Alla mietitura Effie estrae come tributo Haymitch ma Peeta si offre volontario. Di nuovo a Capitol City, i due vengono messi in guardia in quanto questa volta avranno a che fare con assassini esperti. Katniss mostra le sue abilità con il tiro con l'arco, guadagnandosi l'attenzione degli altri tributi che ora la vorrebbero come alleata. Durante l'intervista con Caesar Flickerman, lo stilista di Katniss, Cinna, le fa indossare un vestito da sposa, lo stesso che avrebbe indossato al falso matrimonio con Peeta, ma quando comincia a roteare su se stessa l'abito diventa nero e su di esso appaiono due ali della Ghiandaia Imitatrice. Peeta invece dice in diretta della finta gravidanza di Katniss, scatenando la suspense tra gli spettatori che vorrebbero l'annullamento dei giochi. Cinna accompagna Katniss all'entrata nell'arena ma viene ucciso mentre questa viene trasportata all'interno di essa. Katniss e Peeta si alleano con i tributi del Distretto 4, Finnick Odair e Mags. Accidentalmente Peeta colpirà il campo di forza della cupola e il suo cuore si fermerà, ma fortunatamente verrà salvato con la respirazione artificiale da Finnick. Durante la notte vengono colpiti da una nebbia velenosa e per trarre in salvo gli altri, Mags si lascia avvolgere per poi morire. In seguito, i tre rimasti vengono attaccati da un esercito di scimmie fameliche. Qui la ragazza del distretto 6 si sacrificherà per lasciare Peeta in vita.

Tornati alla spiaggia i tre vedono uno tsunami che uccide uno dei tributi rimasti vivi. Katniss e gli altri due si uniscono a Johanna Mason, del Distretto 7, e ai due tributi del Distretto 3, Wiress e Beetee. Katniss scopre da loro che l'arena è strutturata come un orologio nella quale ad ogni ora accade un evento specifico in una zona specifica. Wiress, Gloss e Cashmere moriranno successivamente in un combattimento nella cornucopia. Sopravvissuti a un'improvvisa rotazione della piattaforma circolare su cui si trova la cornucopia, i cinque rimasti vengono successivamente attaccati da uno stormo di ghiandaie chiacchierone. Beetee intende sfruttare la scarica del lampo che colpirà un determinato albero a mezzanotte per uccidere Enobaria e Brutus usando il filo che porta con sé, in grado di condurre corrente, per fulminarli. Peeta regala a Katniss una perla e poi il ciondolo avuto da Effie, rivelandole i suoi sentimenti che vengono infine ricambiati da Katniss con un bacio.

Quella notte il piano di Beetee viene messo in atto; Katniss e Johanna vengono incaricate di trascinare il filo conduttore fino alla spiaggia ma vengono intercettate da Enobaria e Brutus, del Distretto 2. Johanna colpisce Katniss e le toglie il localizzatore dal braccio, intimandole di fingersi morta. Johanna si lascia inseguire dai due favoriti e nello scontro Brutus muore ucciso da Peeta. Katniss torna all'albero e trova Beetee privo di sensi. Durante l'impatto del fulmine Katniss lega il filo conduttore ad una freccia e la scaglia verso il cielo: colpisce quindi il campo di forza che circonda l'arena, che viene investito dal fulmine, distruggendo la gigantesca cupola metallica che la ricopre, che esplode e cade in pezzi.

I tributi vengono prelevati dall'arena. Katniss si risveglia a fianco di Beetee, svenuto, e scopre poi da Haymitch, Finnick e Plutarch che Peeta è prigioniero a Capitol City insieme a Johanna ed Enobaria. Katniss colpisce Haymitch in quanto non ha mantenuto la promessa di proteggere Peeta, ma Plutarch la neutralizza per farla addormentare. Al suo risveglio Katniss ritrova Gale al suo fianco e scopre che il Distretto 12 è stato distrutto. Gli Hunger Games sono finiti, ma la guerra contro Snow e Capitol City è appena iniziata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il rifiuto di Gary Ross, regista del primo capitolo della saga, di tornare dietro la macchina da presa anche nel secondo film, furono considerati svariati registi per sostituirlo, tra i quali Alfonso Cuarón, David Cronenberg, Bennett Miller, Tomas Alfredson, Cary Fukunaga, Duncan Jones e Joe Cornish. Alla fine è stato scelto come regista ufficiale Francis Lawrence[2], che viene confermato anche per i successivi due capitoli della saga.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Budget[modifica | modifica wikitesto]

Il budget di questo sequel viene indicato da un articolo del sito Yahoo! Movies UK come doppio rispetto al primo film della saga, realizzato con un budget di circa 78 milioni di dollari. Quindi questo progetto ottiene uno stanziamento di circa 150 milioni di dollari[6].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La Lionsgate ha annunciato che il secondo capitolo dell’adattamento ha incassato 409.4 milioni negli Stati Uniti e Canada e diventando così il film campione di incassi del 2013. In tutto il mondo Hunger Games ha incassato 838.2 milioni di dollari dopo sette settimane nei cinema.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate l'11 settembre 2012[7], annunciate da un comunicato ufficiale della casa di produzione del film, la Lions Gate Entertainment, e sono durate quattro mesi[8].

Location[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono state effettuate negli Stati Uniti d'America, precisamente nelle città di Atlanta (stato della Georgia), Oahu (stato delle Hawaii) ed Oakland (New Jersey)[9].

Alcune scene interne di Capitol City sono state girate all'Hotel Marriott Marquis di Atlanta, dove si svolge la convention annuale di fantascienza Dragon*Con[10].

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Finnick Odair: È il tributo maschio del Distretto 4. È un uomo arrogante e cinico, ma non malvagio. Sebbene non sembri, in realtà ha un carattere molto dolce, che dimostra soprattutto con Mags, a cui è molto legato. Ha vinto il 65º anno degli Hunger Games (cioè 10 anni prima dello svolgersi degli eventi), quando aveva 14 anni. Sarà alleato di Katniss nell'arena.
  • Johanna Mason: È il tributo femmina del Distretto 7. È una donna prepotente e spigliata, anche se non malvagia. Il fatto che sia tanto spigliata e antipatica è legato al fatto che non ha persone da amare e quindi non ha la possibilità di dimostrare il suo affetto a nessuno. Sebbene non sempre vadano d'accordo, lei e Katniss diventeranno amiche.
  • Plutarch Heavensbee: È il nuovo primo stratega degli Hunger Games. È un uomo subdolo e presuntuoso. Per tutto il film si dimostrerà gentile con Katniss, ma se davvero la ammiri o no non è chiaro. Sarà alleato di Snow e lo aiuterà nel suo tentativo di domare i distretti che si ribellano. Alla fine lo tradirà e andrà nel distretto 13, convincendo Katniss a diventare la nuova Ghiandaia Imitatrice
  • Beetee: È uno dei tributi che hanno vinto in passato, ma non viene rivelato in quale anno. Appartiene al distretto tre, e partecipa all'edizione della memoria assieme a Wiress. È un uomo sensibile e coraggioso, e dotato di una estrema intelligenza. Molte delle apparecchiature che si trovano a Panem sono state inventate proprio da lui. Aiuterà Katniss e Peeta durante i giochi.
  • Wiress: È una dei tributi che hanno vinto in passato, appartiene al distretto tre. È una donna sensibile e gentile. Anche lei, come Beetee, è molto intelligente. Verrà uccisa durante l'edizione della memoria da Gloss, tributo del distretto uno.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'anteprima del teaser trailer del film viene diffusa online, sul sito di MTV, il 3 aprile 2013[11], insieme all'annuncio che il trailer ufficiale sarebbe stato presentato in anteprima mondiale il 14 aprile durante la cerimonia degli MTV Movie Awards. Il 31 maggio dello stesso anno viene pubblicato il primo trailer italiano dal canale ufficiale della Universal Pictures[12]. Il 26 giugno è stato annunciato che il cast sarebbe stato presente all'edizione 2013 del Comic-Con di San Diego per presentare un nuovo trailer del film.[13] Il 20 luglio 2013 è stato presentato il nuovo trailer, dalla durata di 2 minuti e 30 secondi. Il trailer mostra scene dell'addestramento, dell'Arena e degli altri Tributi presenti nei Giochi. Il 3 luglio è stato invece diffuso online il teaser poster italiano, accompagnato da una nuova immagine del film.[14]

La pellicola viene distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 22 novembre 2013, mentre in quelle italiane il 27 novembre. L'anteprima italiana si è svolta il 14 novembre durante il Festival Internazionale del Film di Roma, dove hanno presenziato Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Meta Golding ed il regista Francis Lawrence[15].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. ColdplayAtlas
  2. Of Monsters And Men – Silhouettes
  3. Sia FurlerElastic Heart (feat. The Weeknd & Diplo)
  4. The NationalLean
  5. Christina AguileraWe Remain
  6. The Weeknd – Devil May Cry
  7. Imagine DragonsWho We Are
  8. LordeGale Song
  9. The LumineersMirror
  10. Ellie GouldingCapitol Letter
  11. Patti SmithShooting Arrows At The Sky
Tracce extra dell'edizione deluxe[modifica | modifica wikitesto]
  1. Mikky EkkoPlace For Us
  2. PhantogramLights
  3. Anthony & The Johnsons – Angel On Fire

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto successo al botteghino, incassando in tutto il mondo 864.912.963 dollari (entrando alla posizione 37 dei 50 film che hanno incassato di più nella storia del cinema), a fronte di un budget di 130.000.000 dollari. L'incasso è maggiore rispetto al precedente episodio, che aveva guadagnato 691.247.768 dollari.

Con un incasso di 424.668.047 negli Usa, è diventato il film con il maggior incasso nel 2013, battendo il precedente record di Iron Man 3.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

La Lionsgate ha annunciato che dividerà il terzo capitolo della serie in due film, rilasciando Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte I il 21 novembre 2014 e Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte II il 20 novembre 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Festival di Roma, bestmovie.it. URL consultato il 24-09-2013.
  2. ^ (EN) Regista, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  3. ^ (EN) Finnick Odair, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  4. ^ (EN) Johanna Mason, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  5. ^ (EN) Mags, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  6. ^ (IT) Budget, badtaste.it. URL consultato il 10-04-2013.
  7. ^ (EN) Inizio riprese, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  8. ^ (IT) Riprese film, screenweek.it. URL consultato il 06-04-2013.
  9. ^ (EN) Location riprese, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  10. ^ (EN) Scene Capitol City, Imdb Official Site. URL consultato il 06-04-2013.
  11. ^ (IT) Teaser Trailer, badtaste.it. URL consultato il 06-04-2013.
  12. ^ (IT) Teaser Trailer italiano, badtaste.it. URL consultato il 31-05-2013.
  13. ^ Hunger Games – La Ragazza di Fuoco, al Comic-Con il cast con un nuovo trailer!, ScreenWeek Blog.
  14. ^ Hunger Games – La Ragazza di Fuoco: Ecco il teaser poster italiano e una foto, ScreenWeek Blog.
  15. ^ (IT) Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Liam Hemsworth a Roma per la première di Hunger Games: la Ragazza di Fuoco, voto10.it, 2 ottobre 2013. URL consultato il 9 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]