Suzanne Collins

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Suzanne Collins nel maggio 2010

Suzanne Collins (Hartford, 10 agosto 1962[1]) è una scrittrice e sceneggiatrice statunitense, nota per aver scritto la serie di Hunger Games.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suzanne Collins è la più giovane di quattro figli che includono Kathryn (1957), Andrew (1958) e Joan (1960).[1] Figlia di Jane Brady e Michael John Collins (un ufficiale dell'Air Force che ha prestato servizio nella guerra di Corea e del Vietnam, decorato con la Distinguished Flying Cross e la Bronze Star Medal),[2] Suzanne si trasferisce molte volte durante l'infanzia tra gli Stati Uniti e l'Europa,[3] finendo per stabilirsi a Birmingham, dove consegue il diploma alla Alabama School of Fine Arts nel 1980.[1][4] Si iscrive all'Università dell'Indiana, dove si laurea nel 1985 con una doppia specializzazione in teatro e telecomunicazioni; successivamente ottiene un master in scrittura drammatica presso l'Università di New York.[1][4] Nel 1992 si sposa con l'attore Charles Pryor, col quale ha due figli: Charlie (1994) e Isabel (1999);[1] la coppia divorzia nel 2015.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Suzanne inizia nel 1991, scrivendo sceneggiature per programmi televisivi per bambini su Nickelodeon.[1][5][2] Nel 2003 debutta come scrittrice con il romanzo Gregor - La prima profezia, primo volume di una pentalogia[1] che si conclude nel 2007. Raggiunge poi il successo grazie al romanzo Hunger Games (primo libro dell'omonima trilogia), pubblicato nel 2008.[1] L'idea degli Hunger Games ("Giochi della fame") si è fatta strada nella sua mente facendo zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera:[1][2]

«Ero molto stanca... e stavo scorrendo le immagini di un reality show in cui questi giovani erano in competizione per un milione di dollari o qualcos'altro, e poi alcuni filmati della guerra in Iraq. Queste due cose hanno iniziato a fondersi in modo molto inquietante, ed è stato allora che mi è venuta in mente l'idea della storia di Katniss

Altre ispirazioni provengono dal mito greco di Teseo e il Minotauro, dalla Roma antica e dalla carriera di suo padre, il quale le ha permesso di comprendere la povertà, la fame e gli effetti della guerra.[1][3][2] Il caso editoriale scaturito da Hunger Games ha fatto sì che la rivista Time abbia nominato Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità del 2010.[5][2]

Dal 2012 al 2015 Suzanne Collins figura tra gli sceneggiatori e i produttori esecutivi dei quattro film tratti da Hunger Games. Nel 2019 viene annunciato un prequel (pubblicato il 19 maggio 2020 in contemporanea mondiale) ambientato durante i 10i Hunger Games e avente come protagonista un diciottenne Coriolanus Snow (principale antagonista della serie originale); ancor prima della sua pubblicazione, ne è stata annunciata una futura trasposizione cinematografica.[6]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Serie di Gregor[modifica | modifica wikitesto]

  1. Gregor - La prima profezia[7], Mondadori 2013 (Gregor the Overlander, 2003)
  2. Gregor - La profezia del flagello, Mondadori 2013 (Gregor and the Prophecy of Bane, 2004)
  3. Gregor - La profezia del sangue, Mondadori 2014 (Gregor and the Curse of the Warmbloods, 2005)
  4. Gregor - La profezia segreta, Mondadori 2015 (Gregor and the Marks of Secret, 2006)
  5. Gregor - La profezia del tempo, Mondadori 2016 (Gregor and the Code of Claw, 2007)

A fine 2016 la Mondadori ha pubblicato un volume contenente tutti e 5 i romanzi della serie con il titolo Gregor - La saga completa.

Serie di Hunger Games[modifica | modifica wikitesto]

  1. Hunger Games, Mondadori 2009 (The Hunger Games, 2008)
  2. La ragazza di fuoco, Mondadori 2010 (Catching Fire, 2009)
  3. Il canto della rivolta, Mondadori 2012 (Mockingjay, 2010)

Della serie fa parte anche un 4° romanzo - prequel/spin-off della Trilogia principale, in quanto ambientato 65 anni prima del primo volume e avente come protagonista Coriolanus Snow, futuro presidente di Panem - dal titolo:

Il 1º luglio 2014 Mondadori ha pubblicato un volume contenente la Trilogia principale in edizione Flipback, dopodiché il 27 ottobre 2015 ha pubblicato la medesima raccolta in edizione Oscar Draghi.

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Fire Proof: Shelby Woo #11 (1999)
  • When Charlie McButton Lost Power (2005)
  • When Charlie McButton Gained Power (2009)
  • Un anno nella giungla, Mondadori 2014 (Year of the Jungle, 2013)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Suzanne Collins, su biography.com. URL consultato il 27 aprile 2020.
  2. ^ a b c d e (EN) Claire Armitstead, Suzanne Collins: Hunger Games author who found rich pickings in dystopia, su The Guardian, 27 aprile 2012. URL consultato il 27 aprile 2020.
  3. ^ a b (EN) Susan Dominus, Suzanne Collins’s War Stories for Kids, su The New York Times Magazine, 8 aprile 2011. URL consultato il 27 aprile 2020.
  4. ^ a b (EN) Alec Harvey, Did you know 'Hunger Games' author Suzanne Collins has an Alabama connection?, su al.com, 23 marzo 2020. URL consultato il 27 aprile 2020.
  5. ^ a b (EN) Lizzie Skurnick, Suzanne Collins, su content.time.com, 29 aprile 2010. URL consultato il 27 aprile 2020.
  6. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Hunger Games’ Prequel ‘The Ballad of Songbirds And Snakes’ Moves Forward At Lionsgate With Series Director Francis Lawrence, su deadline.com, 21 aprile 2020. URL consultato il 27 aprile 2020.
  7. ^ Il volume era già stato pubblicato nel 2004 da Sperling & Kupfer come Gregor e il Regno di Semprebuio

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