Episodi di Law & Order - I due volti della giustizia (sesta stagione)

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Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Bitter Fruit Le radici dell'odio 20 settembre 1995 10 luglio 1998
2 Rebels Ribelli 27 settembre 1995 13 luglio 1998
3 Savages Selvaggi 18 ottobre 1995 8 luglio 1998
4 Jeopardy Un caso archiviato 1º novembre 1995 14 luglio 1998
5 Hot Pursuit Rapita 8 novembre 1995 16 luglio 1998
6 Paranoia Paranoia 15 novembre 1995 9 luglio 1998
7 Humiliation Umiliazione 22 novembre 1995 6 novembre 1999
8 Angel Rachel 29 novembre 1995 25 ottobre 1999
9 Blood Libel Voti venduti 3 gennaio 1996 15 luglio 1998
10 Remand Il Caso Costello 10 gennaio 1996 20 luglio 1998
11 Corpus Delicti Morte equina 17 gennaio 1996 22 luglio 1998
12 Trophy Il trofeo 31 gennaio 1996 17 luglio 1998
13 Charm City (*) A Baltimora e New York 7 febbraio 1996 23 luglio 1998
14 Custody Alex e Jamal 21 febbraio 1996 24 luglio 1998
15 Encore La seconda volta 28 febbraio 1996 28 luglio 1998
16 Savior Il salvatore 13 marzo 1996 30 luglio 1998
17 Deceit Apparenze prima di tutto 27 marzo 1996 11 luglio 1998
18 Atonement La colpa di Sharon 10 aprile 1996 31 luglio 1998
19 Slave Schiavo 21 aprile 1996 21 agosto 2001
20 Girlfriends Le amiche 1º maggio 1996 22 agosto 2001
21 Pro Se Autodifesa 8 maggio 1996 27 luglio 1998
22 Homesick Senza aiuto 15 maggio 1996 19 settembre 1999
23 Aftershock Giustizia è fatta 22 maggio 1996 1º agosto 1998
  • (*) - L'episodio si conclude nella serie Homicide (ep. 4x12 "For God and County") (Nella numerazione italiana ep. 4x11 "Il reduce")

Le radici dell'odio[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Bitter Fruit
  • Diretto da: Costantine Makris
  • Scritto da: René Balcer e Jeremy R. Littman

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una dodicenne viene trovata morta da un barbone che raccoglieva bottiglie. Briscoe e il suo nuovo partner Rey Curtis sospettano di un uomo poco raccomandabile con precedenti penali. Ma durante l'udienza per la cauzione la madre della vittima uccide l'uomo e viene arrestata e processata per l'omicidio, anche se il giudice si mostra clemente considerando le sue motivazioni. Però Briscoe e Curtis scoprono un legame tra la madre e il datore di lavoro dell'uomo ucciso in tribunale ed inoltre emerge che l'omicidio della dodicenne deriva da un rapimento finito male.

  • Prima apparizione della serie per Benjamin Bratt, in cui interpreta per 4 anni il partner di Briscoe, Rey Curtis, che prende il posto di Mike Logan.
  • Questo episodio è ispirato al caso di Ellie Nesler, che nel 1993 sparò cinque volte al molestatore di suo figlio Daniel Driver, uccidendolo. La Nesler si dichiara colpevole di omicidio colposo e condannata a tre anni, ma si dichiara colpevole di aver venduto della metanfetamina e i pubblici ministeri ne aggiungono altri 6 anni di prigione e rimase nella prigione di Chowchilla fino al 2002, e morì il 30 dicembre 2008 a causa di un tumore al seno che lo aveva da 14 anni a Sacramento, in California.
  • Questo episodio è stato successivamente adattato per il secondo episodio della seconda stagione Law & Order: UK Nascosto.

Ribelli[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Rebels
  • Diretto da: Ed Sherin
  • Scritto da: Ed Zuckerman e Susanne O'Malley

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di un motociclista avvenuto in un pub per motociclisti dove si era recato per l'acquisto di una motocicletta con la sua fidanzata che è dominicana malvista dal padre di lui. Briscoe e Curtis interrogano tutti coloro che erano nel pub, ma nessuno ha visto niente. Fino a quando i due sospettano del capo dei motociclisti chiamati i ribelli, di cui faceva parte anche l'ex fidanzato della fidanzata della vittima. McCoy e Kincaid scoprono che il motivo dell'omicidio è il giubbotto da motociclista.

  • Quando la Kincaid compra la sua giacca di pelle, l'uomo che guida una Yamaha di cui parla ed è proprio Jack McCoy.

Selvaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Savages
  • Diretto da: Jace Alexander
  • Scritto da: Morgan Gendel, Barry M. Schkolnick e Michael S. Chernuchin

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di uno spacciatore di droga che si scopre essere in realtà un poliziotto sotto copertura, che stava per svelare il traffico di droga coperto da un'attività di commercio di antichità. I detective sospettano prima di un antiquario e poi del suo commercialista che si scoprirà essere lui l'assassino. McCoy, Kincaid e Schiff pensano che per lui ci sarebbe la pena di morte, visto che lo Stato di New York la ha reintrodotto per quella pena. Infatti il commercialista che ha ucciso il poliziotto è il candidato perfetto per la pena capitale.

  • L'attore che interpreta l'assassino favorito per la pena di morte Victor Garber diventa uno dei principali protagonisti sia della serie tv d'azione Alias nel ruolo di Jack Bristow, padre dell'agente Jack Bristow e sia dell'altra serie tv Legends of Tomorrow nel ruolo del professor Martin Stein. È apparso anche in un episodio del quinto spin-off della serie chiamata Law & Order: LA nel ruolo di un altro assassino.
  • In questo episodio c'è un errore, cioè Schiff è indeciso se portare avanti o meno il primo caso di pena di morte nello stato di New York, però in un episodio della decima stagione del primo spin-off Law & Order - Unità vittime speciali si viene a sapere che l'assistente del procuratore nonché amica d'infanzia di McCoy, Sonya Paxton è stata la prima a ottenere la pena capitale quando il governatore di New York George Pataki ha riportato la pena di morte.
  • È il primo episodio del franchise in cui un colpevole di un omicidio ad essere condannato alla pena capitale.
  • Victor Truro è accreditato come Judge Douglas Spivack ma la targa mostrata riporta il nome di Douglas Spivak.
  • In una scena McCoy dice che la pena di morte prevede l'omicidio di un poliziotto, l'omicidio di un testimone del crimine o quello premeditato oppure quello con tortura, ma in realtà la pena di morte prevede anche l'omicidio di un bambino, omicidio con stupro e anche omicidi compiuti da serial killer (come quello di Ted Bundy).
  • Questo episodio è ispirato alla controversa legge sulla pena di morte nello stato di New York, in cui nel 1995 il governatore dello stato George Pataki ha firmato quella legge, ma poi nel 2004 la pena capitale a New York è incostituzionale.

Un caso archiviato[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Jeopardy
  • Diretto da: Christopher Misiano
  • Scritto da: René Balcer e Jeremy R. Littman

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di un direttore di una rivista avvenuto nel suo ufficio insieme ai suoi due dipendenti. I due sospettano del fratello della vittima, che quest'ultimo aveva coinvolto in una causa risarcitoria milionaria. McCoy cerca di incriminarlo, ma su richiesta dell'uomo il giudice, amico di Schiff, concede un'archiviazione anticipata del caso, invece McCoy sospetta di una corruzione.

  • Questo episodio è ispirato ai due casi accaduti: il primo su Harry Aleman, un uomo di Chicago che ha commesso tanti reati tra cui l'omicidio di un funzionario del Teamsters William Logan avvenuto nel 1972 nel suo studio, portando ad Aleman alla condanna a 300 anni di reclusione. Invece il secondo è sul relativo suicidio del giudice Frank J. Wilson avvenuto nel febbraio 1990 nella sua casa con un colpo di pistola alla tempia destra perché si era sentito corrotto.

Rapita[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Hot Pursuit
  • Diretto da: Lewis H. Gould
  • Scritto da: Ed Zuckerman e Morgan Gendel

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano su una serie di omicidi e rapine commesse da una banda di rapinatori, composta da due uomini e da una ragazza che agiscono con le maschere da sci. I rapinatori vengono arrestati eccetto uno che è rimasto ucciso nello scontro a fuoco, ma diventa complicato chiarire la posizione della ragazza, apparentemente rapita dai due uomini. McCoy vuole capire se la ragazza è complice dei rapinatori o se era un ostaggio.

  • Questo episodio è ispirato ai due casi accaduti: il primo è su Patty Hearst che fu rapita il 4 febbraio 1974 a Berkley, in California dai membri dell'Esercito di Liberazione Simbionese, fu sottoposta al lavaggio del cervello e costretta a diventare una complice della banda che rapina banche, venne catturata il 18 settembre 1975 fu catturata dopo 19 mesi di ricerche e si dichiarò colpevole di tutte le accuse e condannata prima a 35 anni di carcere, poi a 7 anni e infine a 22 mesi di carcere dopo la grazia concessa dal Presidente degli Stati Uniti d'America Jimmy Carter, poi il suo successore Ronald Reagan le concesse l'indulto e Bill Clinton ne fece altrettanto nel 2001. Invece il secondo è sulla coppia Charles Starkweather e Caril Ann Fugate che tra il dicembre 1957 e il gennaio 1958 compirono 11 omicidi. I due furono catturati ma hanno ricevuto un destino diverso: Starkweather fu giustiziato nel carcere di Lincoln il 25 giugno 1959 e la Fugate all'ergastolo in cambio della sua testimonianza contro il suo fidanzato. Ma la Fugate ne scontò solo 17 anni prima di essere rilasciata dalla prigione sulla parola nel 1976.
  • Questo episodio è stato successivamente adattato agli episodi dalle altre due serie: il primo al quarto episodio della quarta stagione di Walker Texas Ranger Rotta di collisione che fu trasmesso sulla CBS un mese prima che fu trasmesso quell'episodio e il terzultimo episodio della quinta stagione di Chicago P.D. Hannah che entrambi hanno un epilogo diverso: l'episodio di Walker Texas Ranger si conclude il ragazzo viene catturato e la ragazza, cioè la nipote di C.D. che si stava per sposarsi è stata salvata e invece l'episodio di Chicago P.D. la ragazza che era stata rapita e diventata complice dei banditi e il suo fidanzato, capo della banda vengono uccisi dalla polizia come Bonnie e Clyde.

Paranoia[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Paranoia
  • Diretto da: Fred Gerber
  • Scritto da: Michael S. Chernuchin

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di una studentessa universitaria avvenuto nella sua stanza che condivideva con una sua amica. I sospetti si concentrano sul suo compagno di corso che aveva pubblicato in Internet un racconto, in cui descriveva il suo omicidio. Briscoe e Curtis sospettano della sua compagna di stanza, che ha alle spalle un altro omicidio e soffre di una grave forma di paranoia. Il suo legale, cioè un'amica di McCoy, si rivela molto abile, ma alla fine quest'ultimo otterrà i suoi scopi accusando la ragazza di truffa.

  • Questo episodio è ispirato al caso di Gina Grant, che aveva sostenuto di aver ucciso sua madre Dorothy ed ha ricevuto l'ammissione all'Università di Harward.

Umiliazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Humiliation
  • Diretto da: Matthew Penn
  • Scritto da: Michael S. Chernuchin e Barry Schkolnick

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di una giovane prostituta e i sospetti cadono sul suo cliente, un noto chirurgo estetico. L'uomo viene arrestato, ma il caso si rivela più difficile del solito perché la moglie lo appoggia. Ma la Kincaid è convinta della colpevolezza dell'uomo, e McCoy le affida il caso. Però la Kincaid crede che sta condannando la persona sbagliata, per via della testimonianza confusa della moglie.

  • Questo episodio è ispirato ad un caso controverso riguarda l'arresto di Estella Marie Thompson e l'attore Hugh Grant avvenuto il 27 aprile 1995 a Los Angeles in i due facevano sesso orale nella macchina di Grant. La Thompson è stata condannata a 180 giorni di carcere e una multa di $1,150 dollari e Grant a 2 anni di libertà vigilata e una multa di $1,180 dollari.

Rachel[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Angel
  • Diretto da: Arthur W. Forney
  • Scritto da: Michael S. Chernuchin e Janis Diamond

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sulla sparizione di una neonata di 8 mesi dopo che la madre ne ha denunciata la scomparsa, visto che è avvenuta mentre la donna si stava confessando in chiesa. I sospetti si concentrano prima sul marito e poi sulla moglie stessa. La donna, alla fine, confessa di aver ucciso e cremato sua figlia. A questo punto McCoy si trova ad affrontare in tribunale un uomo così inesperto e incapace da metterlo in difficoltà.

  • Questo episodio è ispirato al caso di Susan Smith, una donna mentalmente instabile che il 25 ottobre 1994 uccise i suoi due figli Michael Daniel di 3 anni e Alexander Tyler di 14 mesi. Il 22 luglio 1995 la donna si dichiara colpevole di due capi d'accusa per omicidio di secondo grado e condannata all'ergastolo fino a 30 anni di detenzione.

Voti venduti[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Blood Libel
  • Diretto da: Costantine Makris
  • Scritto da: IC Rapoport e René Balcer

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di un insegnante che sembra a prima vista collegata con le attività illecite di un suo collega che insegna matematica e che vendeva voti alti ai suoi studenti. Ma invece portano alla luce un sentimento antisemita diffuso nella squadra di lotta libera della scuola. Quindi ad essere arrestato è uno dei suoi studenti, McCoy, invece se la dovrà vedere con l'avvocato del ragazzo che basa infatti la sua difesa su un presunto complotto ordito dagli ebrei contro il ragazzo.

Il Caso Costello[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Remand
  • Diretto da: Jace Alexander
  • Scritto da: René Balcer e Elaine Loeser

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis riaprono il vecchio caso di omicidio in una ragazza che fu violentata e accoltellata. Alcune rivelazioni fanno sospettare che l'uomo che si trova in carcere a scontare la pena per stupro e tentato omicidio è in realtà innocente. I due sospettano proprio dell'uomo condannato; ma scoprono anche che il suo avvocato, che aveva difeso la vittima per via di piccoli guai con la giustizia che aveva avuto, è deceduto. Il caso viene riaperto, grazie sulla base di questo conflitto di interessi.

  • L'attore Arthur Nascarella è accreditato come Mike Farina, ma il suo nome dell'episodio risulta Bobby Farina.
  • L'attore Tony Lip è accreditato come Bobby Murrows, ma il suo nome dell'episodio risulta Eddie Fuentes.
  • Questo episodio è ispirato al caso di Kitty Genovese, una ventottenne fu trovata morta all'interno del suo appartamento a Kew Gardens, nel quartiere newyorkese avvenuto il 13 marzo 1964, dovuto all'asfissia per una pugnalata all'addome. Il suo assassino Winston Moseley fu dichiarato colpevole di omicidio di primo grado e condannato prima a morte e poi commutata in ergastolo. Morì il 28 marzo 2016 al Clinton Correctional Facility per un infarto.

Morte equina[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Corpus Delicti
  • Diretto da: Christopher Misiano
  • Scritto da: Ed Zuckerman e Barry M. Schkolnick

Briscoe e Curtis vengono chiamati per la morte di un cavallo che viene ricollegata alle attività illecite di un allevatore, che era solito ingannare numerose donne ricche per estorcere loro del denaro, tra cui quella della moglie dello stesso allevatore che è scomparsa, dopo che si era accorta dell'inganno. McCoy processa l'uomo per omicidio, anche se il corpo della donna non è stato ancora trovato e le prove sono esili ma in seguito a causa di una sua provvidenziale intemperanza è costretto ad annullare il processo.

  • Questo episodio è ispirato al caso di scomparsa di Helen Brach, avvenuto nel nord di Chicago il 17 febbraio 1977, anche se il suo corpo non è mai stato trovato ed è stata dichiarata morta nel maggio 1984. Suo marito Richard Bailey è stato accusato della cospirazione dell'omicidio della donna, ma è stato condannato di frode al carcere a vita.
  • L'attrice che interpreta l'assistente del procuratore Claire Kincaid, Jill Hennessy è stata sostituita per alcune scene da sua sorella gemella Jacqueline, perché la Hennessy stava a Baltimora per l'episodio crossover della serie sempre prodotta dalla NBC Homicide.

Il trofeo[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Trophy
  • Diretto da: Martha Mitchell
  • Scritto da: Jeremy R. Littman e Ed Zuckerman

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis catturano un serial killer che confessa di aver compiuto una serie di omicidi; ma per uno di essi McCoy aveva già fatto condannare un'altra persona qualche anno prima. Il suo avvocato, mentre chiede la libertà provvisoria dell'imputato, accusa McCoy di aver ignorato deliberatamente un documento che confermava l'alibi del suo cliente, ma McCoy nega di averlo ricevuto. La Kincaid allora inizia ad indagare e incontra l'ex assistente e amante di McCoy che conferma di aver ricevuto il documento, sostiene inoltre che McCoy le aveva permesso di nascondere questa prova per far condannare l'uomo.

  • Questo episodio è ispirato sul caso di Wayne Williams, un serial killer che ad Atlanta che uccise 2 uomini e sospettato di aver ucciso 23 dei 29 bambini avvenuti nello stesso paese. L'uomo è stato condannato all'ergastolo solo per 2 omicidi.
  • In questo episodio viene menzionato un colpevole di turno nel episodio della stagione precedente Ingiusta condanna.

A Baltimora e New York[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Charmy City (*)
  • Diretto da: Ed Sherin
  • Scritto da: Michael S. Chernuchin e Jorge Zamacora

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano su un attentato alla metropolitana di New York e scoprono che è collegato a quello avvenuto in una chiesa di Baltimora 5 anni prima, in cui erano morte alcune persone. A questo punto, Briscoe e Curtis contattano i colleghi di Baltimora per le indagini e scoprono che si tratta di attentati a sfondo razziale. Uno dei responsabili viene catturato ma non avrebbe agito da solo.

  • Questo episodio è ispirato a due casi realmente accaduti: il primo è sulla sparatoria di Long Island Rail Road avvenuto nel 1993 e il responsabile dell'attacco Colin Ferguson e condannato a 315 anni di reclusione. Invece il secondo è sull'Attentato alla metropolitana di Tokyo avvenuto il 20 marzo 1995 con 12 morti e 6200 intossicati. I responsabili dell'attentato sono i componenti di una setta religiosa chiamata Aum Shinrikyō capitanata da Shōkō Asahara, il capo della setta è stato giustiziato tramite impiccagione il 6 luglio 2018.
  • È la prima parte di un crossover tra Law & Order e l'altra serie della NBC Homicide, che si concluderà con l'episodio di Homicide Il reduce.
  • È la prima apparizione per Richard Belzer nel franchise Law & Order nel ruolo del detective John Munch. Lo stesso Belzer diventerà uno dei protagonisti nel secondo spin-off della serie Law & Order - Unità vittime speciali interpretando lo stesso personaggio di Homicide, dove rimarrà fino al 2014.

Alex e Jamal[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Custody
  • Diretto da: Costantine Makris
  • Scritto da: René Balcer e Morgan Gendel

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di un assistente sociale, ricollegandolo ad un caso di affidamento di cui si era occupato. Un bambino di colore, Jamal, che era stato sottratto dalla madre che era tossicodipendente e affidato ad una famiglia bianca, che lo aveva ribattezzando Alex. La madre naturale, una volta disintossicata, aveva organizzato un falso sequestro per riavere il figlio. La donna è difesa da Paul Robinette ex assistente di Ben Stone e che adesso è un avvocato difensore.

  • In questo episodio Ben Stone viene menzionato da Robinette dicendo che era in viaggio per l'Europa e tuttavia il giudice lo dichiara non disponibile per questo caso.

La seconda volta[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Encore
  • Diretto da: Matthew Penn
  • Scritto da: Ed Zuckerman e Jeremy R. Littman

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano su un omicidio avvenuto a Central Park. I sospetti si concentrano a lungo su un messicano visto da alcuni testimoni sul luogo del delitto, finché il marito della vittima è tornato a casa, perché era in viaggio. Questo si scoprirà di essere una vecchia conoscenza di McCoy e Kincaid, un uomo che era stato assolto dall'accusa di omicidio della sua prima moglie. Ovviamente, diventa il principale indiziato, soprattutto quando il killer, preso nel frattempo da Briscoe e Curtis, fa il suo nome. McCoy scopre che un usuraio minacciava lui e la sua famiglia, sembra davvero che l'uomo sia innocente anche per questo omicidio.

  • È il seguito del secondo episodio della stagione precedente Tentato omicidio.
  • Questo episodio è ispirato su due casi realmente accaduti: il primo è su Henri Landru un serial killer francese che tra il 1915 e il 1919 uccise 11 persone per strangolamento; fu condannato a morte il 30 novembre 1921 e giustiziato quattro anni dopo tramite decapitazione con la ghigliottina. Invece il secondo è su Maria Isabel Pinto Monteiro Alves, una donna brasiliana trovata morta al Central Park di New York il 20 settembre 1995 e il caso è tuttora irrisolto.

Il salvatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Savior
  • Diretto da: David Platt
  • Scritto da: Michael S. Chernuchin e Barry M. Schkolnick

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sul duplice omicidio di una donna e di suo figlio con l'altra figlia rimasta ferita, i due sospettano del loro padre, il quale, in crisi per il lavoro, è caduto nel tunnel dell'alcol. McCoy e Kincaid ritengono che l'uomo soffra della sindrome dello sterminatore, che porta i padri di famiglia a uccidere i loro familiari. Ma quando l'uomo viene interrogato al processo, la dottoressa Olivet non è più così sicura della sua diagnosi. McCoy e Kincaid iniziano a prendere in considerazione la possibilità, che la figlia maggiore possa aver ucciso sua madre e suo fratello minore.

  • Questo episodio è ispirato sul caso di John List, un religioso che il 19 novembre 1971 uccise tutta la sua famiglia: sua madre, sua moglie e i suoi tre figli. Divenne latitante per 18 anni fino al 1989, quando fu arrestato e estradato a New Jersey dove fu dichiarato colpevole di tutti e 5 omicidi e condannato a 5 ergastoli consecutivi per poi morire in prigione nel 2008 all'età di 82 anni, per vecchiaia.
  • L'attrice Ellen Pompeo appare come guest-star sia in questo episodio e che il quindicesimo episodio della decima stagione Pazzi per amore. Poi, nel 2005 diviene nota per il ruolo Meredith Grey, nella serie Grey's Anatomy, ruolo che tutt'ora sta ancora interpretando.

Apparenze prime di tutto[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Deceit
  • Diretto da: Vincent Misiano
  • Scritto da: René Balcer e Eddie Feldman

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di un avvocato omosessuale, però dopo una serie di tentativi, sospettano di un uomo sposato con figli che non disdegna le avventure extraconiugali con omosessuali. Grazie alla loro trappola l'uomo viene incastrato, ma McCoy e Kincaid affronteranno un processo molto difficoltoso, anche perché la moglie della vittima per salvare le apparenze difende il marito.

La colpa di Sharon[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Atonement
  • Diretto da: Martha Mitchell
  • Scritto da: Ed Zuckerman e Morgan Gendel

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di una giovane prostituta, scomparsa da qualche tempo, indagando nel suo ambiente scoprono in realtà che la vittima aveva problemi di tossicodipendenza e che stava frequentando un giocatore di basket, anche lui con problemi di tossicodipendenza. Aospettano anche dell'autista della donna, innamorato di lei senza speranza. E quando il suo legale invoca l'omicidio colposo, McCoy e Kincaid dimostrano che non c'è premeditazione, ma scoprono che il movente dell'omicidio è un altro.

  • Questo episodio è ispirato al caso della modella Linda Sobek, che il 16 novembre 1995 scomparve da casa sua e il suo corpo non venne trovato, Charles Rathbun fu dichiarato colpevole di omicidio di primo grado e condannato all'ergastolo.
  • L'attore Michael Imperioli fa la sua prima apparizione nella serie interpretando l'autista di una prostituta uccisa. Imperioli sostituirà l'attore Jesse L. Martin per gli ultimi episodi della quindicesima stagione nel ruolo del detective Nick Falco.

Schiavo[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Slave
  • Diretto da: Jace Alexander
  • Scritto da: René Balcer e Elaine Loeser

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di una donna avvenuto nel suo appartamento con un colpo di pistola sparato dal tetto del palazzo di fronte. I due scoprono che all'ora del delitto c'erano un ragazzino e un uomo invischiati nel giro della droga ma, uno di loro accusa l'altro dell'omicidio. McCoy e Kincaid capiscono che il ragazzino è stato costretto dallo spacciatore per cui lavorava a uccidere la donna, e che lui non vuole incolparlo. Alla fine sospettano anche della madre tossicodipendente del ragazzo, che lo aveva venduto allo spacciatore per saldare un debito. Quindi McCoy e Kincaid decidono di far testimoniare il ragazzo, in cambio di una detenzione minorile per far condannare l'uomo.

Le amiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Girlfriends
  • Diretto da: Christopher Misiano
  • Scritto da: Ed Zuckerman, Suzanne O'Malley e Jeremy R. Littman

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di una studentessa, e scoprono che dietro all'omicidio c'è un giro di prostituzione organizzata da una ragazza per i clienti del padre, un uomo d'affari che a sua volta aveva una relazione con la vittima. La giovane, in tribunale, si difende accusando il padre, il quale per farla assolvere gioca un gioco pericoloso.

Autodifesa[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Pro Se
  • Diretto da: Lewis H. Gould
  • Scritto da: René Balcer e I.C. Rapoport

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano su un omicidio, nel quale molti testimoni avevano visto un uomo sulla scena del crimine. I due si appostano fino a quando non arrestano il presunto assassino, si tratta di un malato di mente che ha smesso di prendere le medicine che ne frenavano l'aggressività. Il problema che l'uomo, pochi mesi prima, era stato arrestato per aver aggredito un uomo e l'indagine era stata presa dalla Kincaid e che grazie ad un patteggiamento, l'uomo era tornato in libertà in poco tempo. McCoy e la stessa Kincaid si trovano un caso difficile per il fatto che l'uomo, laureato in legge, si difende da solo.

  • Questo episodio è ispirato a due casi accaduti: il primo è su Scott Panetti, l'uomo che l'8 settembre 1992 uccise i suoi suoceri, cioè i genitori della sua seconda moglie, l'uomo è stato condannato a morte il 25 settembre 1995, ma gli avvocati scoprono che l'uomo era schizofrenico, portando i giudici ad rimandare l'esecuzione. Invece il secondo è su Milton Johnson, un uomo che nel 1983 uccise gli ufficiali Denis Foley e Stephen Meyer e il giovane Anthony Hackett. Johnson fu dichiarato colpevole di tutte le accuse e condannato a morte, ma la pena fu commutata in ergastolo.

Senza aiuto[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Homesick
  • Diretto da: Matthew Penn
  • Scritto da: Barry M. Schlkonick, Elaine Loeser e Michael S. Chernuchin

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Briscoe e Curtis indagano sulla strana morte di un neonato, e sospettano di una ragazza alla pari, cioè una giovane babysitter che, a causa della nostalgia di casa, era insofferente e negligente nei confronti del bambino. Inoltre, Briscoe e Curtis trovano nella stanza del veleno che ha ucciso il bambino. L'avvocato difensore della ragazza è abile a sottolineare l'indifferenza della madre del bambino, che passava molto tempo al lavoro e molto poco con il figlio, ma McCoy e Kincaid scoprono che la ragazza non ha ucciso il bambino.

  • Questo episodio è ispirato al caso di Olivia Riner, una donna che il 1° dicembre 1991 che è stata accusata dell'omicidio di Kristie Fisher e incendio doloso nella sua casa a Thornwood, situato nello Stato di New York nella Contea di Westchester. Ma la donna fu riconosciuta non colpevole e da allora si son perse le tracce.
  • L'attrice Kim Raver che è apparsa come guest-star in questo episodio, ha interpretato il paramedico Kim Zambrano nella serie Squadra emergenza ed è apparsa in un episodio crossover di un'altra serie E.R. Medici in prima linea.

Giustizia è fatta[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Aftershock
  • Diretto da: Martha Mitchell
  • Scritto da: Michael S. Chernuchin e Janis Diamond

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che hanno assistito all'esecuzione di un uomo che ha stuprato e ucciso una studentessa, Briscoe, Curtis, McCoy e la Kincaid escono separati per conto loro: Briscoe prima si incontra con la figlia e poi passa la sua giornata al pub a bere; Curtis incontra una studentessa, ma finirà col tradire la moglie; McCoy ha una giornata libera e la Kincaid, che è contraria alla pena di morte, è sconvolta. Alla fine, mentre la Kincaid accompagna Briscoe che è sbronzo viene travolta da un'altra macchina, finendo uccisa e Briscoe, sopravvissuto all'incidente vede per qualche secondo il corpo della Kincaid, e rimane sconvolto.

  • Questo episodio è l'unico che non c'è un'indagine, infatti l'episodio accompagna ciascuno dei personaggi all'indomani dell'esecuzione.
  • Questo episodio segna la morte dell'assistente del procuratore Claire Kincaid che viene uccisa quando la sua macchina viene investita da un guidatore ubriaco mentre accompagnava il detective Briscoe a casa perché era ubriaco. In precedenza al bar, Briscoe aveva detto almeno lei è irlandese, nonostante la Kincaid fosse un cognome scozzese.
  • È stata l'ultima apparizione della serie per Jill Hennessy, in cui ha interpretato Claire Kincaid per tre stagioni.
  • Questo episodio è ispirato al caso di Kitty Genovese, in cui questo caso è già stato ispirato dal decimo episodio della stessa stagione Il caso Costello.
  • L'attrice Jennifer Garner appare come guest-star in questo episodio. La Garner divenne nota per aver interpretato l'agente della CIA Sydney Bristow nella serie Alias. Anche l'altro attore che prese parte alla serie Alias Victor Garber ha partecipato come guest-star in un episodio, interpretando l'assassino di un poliziotto favorito per la pena di morte.
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