Diocesi di Fidenza

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Diocesi di Fidenza
Dioecesis Fidentina
Chiesa latina
Facciata Duomo Fidenza.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Modena-Nonantola
Regione ecclesiastica Emilia-Romagna
Mappa della diocesi
Vescovo Ovidio Vezzoli
Vicario generale Adriano Dodi
Vescovi emeriti Carlo Mazza
Sacerdoti 49 di cui 42 secolari e 7 regolari
1.330 battezzati per sacerdote
Religiosi 7 uomini, 45 donne
Diaconi 16 permanenti
Abitanti 71.928
Battezzati 65.189 (90,6% del totale)
Superficie 516 km² in Italia
Parrocchie 70 (4 vicariati)
Erezione 12 febbraio 1601
Rito romano
Cattedrale San Donnino martire
Santi patroni San Donnino
Indirizzo Piazza A. Grandi 16, 43036 Fidenza [Parma], Italia
Sito web www.diocesifidenza.it
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Fidenza (in latino: Dioecesis Fidentina) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola appartenente alla regione ecclesiastica Emilia-Romagna. Nel 2016 contava 65.189 battezzati su 71.928 abitanti. È retta dal vescovo Ovidio Vezzoli.

Patrono della diocesi è san Donnino martire, decapitato a Fidenza nel 296: le sue spoglie sono conservate in un'urna di vetro e d'argento posta sotto l'altare della cripta della cattedrale.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi si estende tra le province di Parma e di Piacenza e comprende i comuni di Busseto, Fidenza, Noceto (la sola frazione di Borghetto), Pellegrino Parmense, Polesine Zibello, Roccabianca (le sole frazioni di Stagno e di Ragazzola) e Salsomaggiore Terme nel parmense, di Castelvetro Piacentino, Monticelli d'Ongina e Villanova sull'Arda nel piacentino.

Sede vescovile è la città di Fidenza, dove si trova la cattedrale di San Donnino. A Monticelli d'Ongina sorge la basilica minore di San Lorenzo.

Il territorio si estende su 516 km² ed è suddiviso in 70 parrocchie, raggruppate in 4 vicariati:[1]

  • vicariato urbano e suburbano;
  • vicariato di Salsomaggiore Terme e Pellegrino Parmense;
  • vicariato di Busseto e Bassa Parmense;
  • vicariato della Bassa Piacentina.

Santuari diocesani[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi riconosce 10 santuari presenti sul proprio territorio:[2]

Comunità religiose[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 in diocesi erano presenti le seguenti comunità religose:[3]

Comunità religiose maschili
Comunità religiose femminili

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Almeno a partire dal 1114 (ma forse già nel IX secolo) la chiesa di Borgo San Donnino era esente dalla giurisdizione dei vescovi vicini e dipendeva direttamente dalla Santa Sede; era retta da un prevosto che esercitava una giurisdizione quasi vescovile sulla città e sul territorio circostante: l'ultimo dei prevosti fu Papirio Picedi, che papa Clemente VIII scelse come primo vescovo della nuova diocesi.

La diocesi di Borgo San Donnino venne eretta, a istanza del duca Ranuccio I Farnese, con la bolla Super universas di Clemente VIII del 12 febbraio 1601. Oltre a Borgo San Donnino e al suo distretto, alla nuova diocesi vennero aggregate le parrocchie di alcune località della diocesi di Cremona situate sulla riva destra del Po e passate sotto il dominio dei Farnese con la creazione del ducato di Parma e Piacenza.

In origine immediatamente soggetta alla Santa Sede, papa Paolo V la rese suffraganea dell'arcidiocesi di Bologna: nel 1818 venne restituita all'immediata soggezione alla Sede apostolica ed è attualmente parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola.

Il 22 settembre 1927 ha assunto il nome di diocesi di Fidenza.

Nel 1948 la parrocchia di Castellina, nel comune di Soragna, passò alla diocesi di Parma, mentre la diocesi fidentina acquisì la parrocchia di Castione Marchesi, frazione del comune di Fidenza, già appartenuta alla diocesi parmense.[4]

Un'ulteriore modifica territoriale si è attuata nel 2003, quando la diocesi di Fidenza ha acquisito 14 parrocchie, 4 dalla diocesi di Parma e 10 da quella di Piacenza-Bobbio, cedendo al contempo 2 parrocchie a Parma e altre 2 a Piacenza-Bobbio. A seguito di queste modifiche, alla diocesi fidentina sono state unite tutte le parrocchie dei territori comunali di Salsomaggiore Terme e di Pellegrino Parmense.[5]

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Arcipreti[modifica | modifica wikitesto]

Prevosti[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Prelati originari della diocesi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2016 su una popolazione di 71.928 persone contava 65.189 battezzati, corrispondenti al 90,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 63.000 63.000 100,0 95 80 15 663 18 164 57
1969 ? 64.526 ? 95 77 18 ? 21 158 58
1980 66.800 67.150 99,5 88 73 15 759 19 99 62
1990 64.150 65.000 98,7 75 64 11 855 14 76 60
1999 63.500 64.000 99,2 74 61 13 858 5 15 49 60
2000 63.500 64.000 99,2 69 61 8 920 5 10 49 60
2001 63.500 64.000 99,2 69 62 7 920 5 9 48 60
2002 63.500 64.000 99,2 67 63 4 947 5 5 37 60
2003 63.500 64.000 99,2 69 63 6 920 5 7 38 60
2004 72.973 73.473 99,3 72 64 8 1.013 5 10 55 70
2006 72.431 73.287 98,8 68 61 7 1.065 11 9 47 70
2013 65.000 72.082 90,2 52 43 9 1.250 12 10 36 70
2016 65.189 71.928 90,6 49 42 7 1.330 16 7 45 70

Parrocchie[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchie del vicariato di Fidenza
  1. Bastelli, chiesa di Sant'Anna Madre di Maria;
  2. Borghetto, chiesa di San Pietro in Vincoli;
  3. Cabriolo, chiesa di San Tommaso Becket;
  4. Castione Marchesi, abbazia di Maria Santissima Assunta;
  5. Chiusa Ferranda, chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista;
  6. Coduro, chiesa di San Leonardo da Limoges Confessore;
  7. Fidenza, chiesa cattedrale di San Donnino Martire
  8. Fidenza, parrocchia di San Francesco d'Assisi, chiesa del Sacro Cuore di Gesù;
  9. Fidenza, chiesa di San Giuseppe Lavoratore;
  10. Fidenza, chiesa di Santa Maria Annunziata;
  11. Fidenza, chiesa di San Michele Arcangelo e santuario della Gran Madre di Dio;
  12. Fidenza, chiesa di San Paolo Apostolo;
  13. Fidenza, chiesa di San Pietro Apostolo;
  14. Fidenza, chiesa dei Santi Faustino e Giovita;
  15. Fornio, chiesa di San Lorenzo Martire;
  16. Parola, chiesa di Santa Caterina d'Alessandria Vergine Martire e santuario della Beata Vergine delle Grazie;
  17. Pieve Cusignano, chiesa di San Giovanni Battista;
  18. Rimale, chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo;
  19. Santa Margherita, chiesa di Santa Margherita (Marina) Vergine Martire;
  20. San Nicomede, chiesa di San Nicomede Martire;
  21. Siccomonte, chiesa di San Giovanni Decollato.
Parrocchie del vicariato di Salsomaggiore Terme
  1. Aione, chiesa di San Siro di Pavia;
  2. Banzola, chiesa di San Michele Arcangelo;
  3. Besozzola, chiesa di San Lorenzo Martire;
  4. Cangelasio, chiesa di Maria Santissima Assunta;
  5. Careno, santuario dell'Assunzione di Maria Vergine;
  6. Contignaco, chiesa di San Giovanni Battista;
  7. Grotta, chiesa della Natività di Maria Vergine;
  8. Iggio, chiesa di San Martino Vescovo;
  9. Mariano, chiesa di San Pietro;
  10. Pellegrino Parmense, chiesa di San Giuseppe;
  11. Poggetto, chiesa di Santa Maria Ausiliatrice al Poggio;
  12. Rigollo, chiesa di San Pietro Apostolo;
  13. Salsomaggiore Terme, chiesa di Sant'Antonio di Padova;
  14. Salsomaggiore Terme, chiesa di Santa Maria Assunta;
  15. Salsomaggiore Terme, chiesa di San Vitale Martire;
  16. Salsominore, chiesa di Cristo Salvatore;
  17. San Vittore, chiesa di San Vittore Martire;
  18. Scipione, chiesa di San Silvestro Papa;
  19. Tabiano Castello, chiesa dei Santi Gervasio e Protasio Martiri;
  20. Tabiano Terme, chiesa del Sacro Cuore;
  21. Varone, chiesa di San Giovanni Battista.
Parrocchie del vicariato della Bassa Parmense
  1. Busseto, chiesa di San Bartolomeo Apostolo;
  2. Frescarolo, chiesa di San Girolamo Confessore e Dottore;
  3. Madonna dei Prati, santuario del Santissimo Nome di Maria;
  4. Pieveottoville, chiesa di San Giovanni Battista;
  5. Polesine Parmense, chiesa dei Santi Vito e Modesto Martiri;
  6. Ragazzola, chiesa di San Pietro Apostolo;
  7. Roncole Verdi, chiesa di San Michele Arcangelo;
  8. Sant'Andrea, chiesa di Sant'Andrea Apostolo;
  9. Santa Croce, chiesa di Sant'Agata Vergine e Martire;
  10. San Rocco, chiesa di San Rocco Confessore;
  11. Samboseto, chiesa di San Virgilio Vescovo e Martire;
  12. Semoriva, chiesa di San Genesio Martire;
  13. Spigarolo, chiesa di San Gregorio Prete e Martire;
  14. Stagno, chiesa dei Santi Cipriano e Giustina Martiri;
  15. Vidalenzo, chiesa di San Cristoforo Martire;
  16. Zibello, chiesa dei Santi Gervasio e Protasio Martiri.
Parrocchie del vicariato della Bassa Piacentina
  1. Castelvetro Piacentino, chiesa di San Giovanni Battista;
  2. Cignano, chiesa dei Santi Andrea Apostolo e Bernardino da Siena;
  3. Croce Santo Spirito, chiesa dello Spirito Santo;
  4. Fogarole, chiesa di San Bernardino da Siena Confessore;
  5. Monticelli d'Ongina, abbazia di San Lorenzo Martire;
  6. Olza, chiesa di Santa Valeria Vergine e Martire;
  7. Sant'Agata, chiesa di Sant'Agata Vergine Martire e santuario di Gesù Bambino
  8. San Giuliano Piacentino, chiesa di San Giuliano Martire;
  9. San Nazzaro, chiesa dei Santi Nazzaro e Celso;
  10. San Pietro in Corte (San Pedretto), chiesa di San Pietro Apostolo e santuario della Beata Vergine Addolorata
  11. Soarza, chiesa di San Giovanni Battista;
  12. Villanova sull'Arda, chiesa di Maria Santissima Assunta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario diocesano 2018, pp. 112-115.
  2. ^ Annuario diocesano 2018, pp. 116-117.
  3. ^ Annuario diocesano 2018, pp. 148-154.
  4. ^ Decreto della Congregazione Concistoriale del 24 aprile 1948; decreto del Presidente della Repubblica, che riconosce gli effetti civili di questo cambiamento, del 22 marzo 1954, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.176 del 4 agosto 1954, p. 2512.
  5. ^ Decreto della Congregazione per i Vescovi del 14 gennaio 2003; decreto del Presidente della Repubblica, che riconosce gli effetti civili di questo cambiamento, del 28 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 162 del 13 luglio 2004, pp. 4-5.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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