Diane Kruger

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Diane Kruger ai Premi César 2018

Diane Kruger, nome d'arte di Diane Heidkrüger (Algermissen, 15 luglio 1976), è un'attrice e modella tedesca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata vicino a Hildesheim, nella Bassa Sassonia, è figlia dell'impresaria bancaria Maria-Theresia e del tipografo Hans-Heinrich Heidkrüger; i suoi genitori divorziarono quando aveva 13 anni. Vive tra Parigi e Vancouver, e oltre al tedesco parla correntemente l'inglese e il francese.

Il 1º settembre 2001 si è sposata con l'attore e regista francese Guillaume Canet, per poi divorziare nel 2006; nello stesso anno si è legata all'attore canadese Joshua Jackson, con cui ha avuto una lunga relazione conclusasi nel luglio 2016.[1]

Dalla fine del 2016 ha una relazione con l'attore Norman Reedus.[2] Nel novembre del 2018 nasce la loro prima figlia.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Per migliorare il suo inglese, la madre decise di mandarla a Londra tramite lo scambio culturale, qui entro alla Royal Ballet School, decisa a diventare una ballerina. A seguito di un infortunio rinunciò al sogno della danza dedicandosi alla carriera da modella.[4] A Parigi vinse a soli quindici anni il titolo Look of the Year della Elite. Dopo un breve periodo da modella venne attratta dalla recitazione e iniziò a prendere lezioni al Cours Florent. Cambiò dunque il cognome in uno più facile da pronunciare in inglese (da Heidkrüger a Kruger) e iniziò la carriera a Hollywood debuttando nel 2002, assieme a Dennis Hopper e Christopher Lambert nel film The Piano Player. Ebbe la parte di Julie Wood in Adrenalina blu - La leggenda di Michel Vaillant del 2003 e di Lisa in Appuntamento a Wicker Park (2004), remake del film francese del 1996 L'appartamento con Monica Bellucci e Vincent Cassel.

Venne infine notata dal grande pubblico nel ruolo di Elena nel film Troy di Wolfgang Petersen. Nel 2004 fu protagonista con Nicolas Cage nel film Il mistero dei Templari e in Il mistero delle pagine perdute. Successivamente è apparsa in altri film come Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia (2005) e Io e Beethoven (2006). Nel 2009 ha interpretato Bridget Von Hammersmark in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino e Anna in Mr. Nobody di Jaco Van Dormael. L'anno dopo è apparsa nel 17º episodio della seconda stagione di Fringe, in un cameo (non accreditato) nel ruolo di Miranda Green. Sempre nel 2010 interpreta Boy George nel videoclip del featuring di Mark Ronson con Boy George e Andrew Wyatt, Somebody to Love Me, e diventa testimonial del profumo Beauty di Calvin Klein.

Nella primavera 2011 interpreta la regina Maria Antonietta nel film Addio mia regina, adattamento cinematografico di Benoît Jacquot dell'omonimo romanzo storico di Chantal Thomas; per la parte era stata inizialmente scritturata Eva Green.[5] Nel 2012 è stata membro della giuria, presieduta da Nanni Moretti, al Festival di Cannes.[6] Dall'anno successivo interpreta Sonya Cross, una detective del dipartimento di polizia di El Paso nella serie televisiva The Bridge. Viene scelta come testimonial Chanel per la linea Skincare[7] e dalla L'Oréal come ambasciatrice mondiale.[8]

Diane Kruger al Festival di Cannes 2017

Nel 2015 presenta a Cannes il film Disorder - La guardia del corpo, di Alice Winocour. La pellicola narra la storia di un soldato francese appena tornato dall'Afghanistan che, affetto da un disturbo da stress post-traumatico, viene assunto per garantire la sicurezza della moglie di un ricco uomo d'affari libanese.[9] Nel mese di settembre è membro della giuria alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, presieduta dal regista Alfonso Cuarón.[10]

Nel 2017 presenta al Festival di Cannes la pellicola Oltre la notte, ispirata ad attentati neonazisti realmente accaduti in Germania tra il 2000 e il 2007; nel film l'attrice interpreta il ruolo di Katja, una donna che cerca giustizia e vendetta successivamente alla perdita del marito e del figlio a causa dell'esplosione di una bomba.[11] Per tale interpretazione, prima prova dell'attrice nella sua lingua madre, vince il premio come miglior attrice.[12]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Diane Kruger è stata doppiata da:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Awards Circuit Community Awards
  • 2009 – Miglior cast per Bastardi senza gloria[13]
  • 2009 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista per Bastardi senza gloria[13]
Festival di Cannes
  • 2003 – Miglior attrice rivelazione
  • 2017 – Prix d'interprétation féminine per Oltre la notte
Golden Camera, Germany
  • 2010 – Miglior attrice internazionale per Bastardi senza gloria
Golden Schmoes Awards
  • 2009 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista per Bastardi senza gloria
Satellite Award
  • 2018 – Miglior attrice protagonista per Oltre la notte[14]
Saturn Award
Screen Actors Guild Award
Teen Choice Award

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres
— 22 settembre 2014[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Diane Kruger e Joshua Jackson si sono lasciati dopo 10 anni d'amore, su d.repubblica.it, 19 luglio 2016. URL consultato l'11 luglio 2016.
  2. ^ Diane Kruger e Norman Reedus, è nata una coppia, su vanityfair.it, 23 marzo 2017. URL consultato il 1º giugno 2018.
  3. ^ Diane Kruger mamma per la prima volta, su tgcom24.mediaset.it, 3 novembre 2018. URL consultato il 6 novembre 2018.
  4. ^ Diane Kruger biografia, su comingsoon.it. URL consultato il 15 giugno 2018.
  5. ^ (FR) Diane Kruger sera Marie Antoinette dans "Les Adieux à la reine", su people-looks.com, 27 dicembre 2010.
  6. ^ Valentina D'Amico, Cannes 2012: Ewan McGregor e Diane Kruger in giuria, su movieplayer.it, 26 aprile 2012.
  7. ^ Alice Abbiadati, Diane Kruger, testimonial della linea skincare di Chanel, su vanityfair.it, 5 agosto 2013.
  8. ^ L'Oréal Paris presenta Diane Kruger come nuova ambasciatrice mondiale, su sfilate.it.
  9. ^ Maryland, su comingsoon.it. URL consultato il 29 maggio 2015.
  10. ^ Festival Cinema Venezia 2015: il photocall della Giuria con Elizabeth Banks, Diane Kruger e Alfonso Cuaron, su styleandfashion.blogosfere.it, 2 settembre 2015. URL consultato il 3 settembre 2015.
  11. ^ Cannes, Fatih Akin parla di terrorismo e Diane Kruger si candida miglior attrice, su repubblica.it, 26 maggio 2017. URL consultato il 27 maggio 2017.
  12. ^ 70 Festival di Cannes: Diane Kruger si aggiudica il premio Prix d'interprétation féminine come miglior attrice con In the Fade di Fatih Akin, su taxidrivers.it, 29 maggio 2017. URL consultato il 29 maggio 2017.
  13. ^ a b (EN) ACCA 2009, su awardscircuit.com. URL consultato il 1º novembre 2018.
  14. ^ (EN) Satellite Awards 2017, su pressacademy.com. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  15. ^ Culture, su culturecommunication.gouv.fr.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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