David Hasselhoff

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David Michael Hasselhoff (Baltimora, 17 luglio 1952) è un attore, produttore cinematografico, cantante, e personaggio televisivo statunitense.

David Hasselhoff
David Hasselhof at re-publica May 2014 (cropped).jpg
David Hasselhoff nel 2014
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock
Periodo di attività musicale ? – in attività
Strumento voce
Album pubblicati 13
Gruppi e artisti correlati Peter Maffay
Sito ufficiale


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma di scuola superiore all'LTHS di Chicago, studiò all'Accademia di Arti Drammatiche, cantando in band locali nel tempo libero. Trasferitosi a Los Angeles, si iscrisse al California Institute of Arts, lavorando nel frattempo come cameriere. Esordì nel 1978 in Scontri stellari oltre la terza dimensione di Luigi Cozzi. Ha poi costruito la sua fama grazie ai telefilm Supercar (1982-1986) e Baywatch (1989-2000), che è, con circa un miliardo di spettatori, la serie televisiva più vista in tutto il mondo. Fra i suoi lungometraggi c'è Layover - Torbide ossessioni del 2001 a fianco dell'italiana Yvonne Sciò. È apparso nel film Spongebob - Il film, impersonando se stesso in Baywatch.

È anche noto come cantante, apprezzato soprattutto in Germania, dove ha venduto molti milioni di copie, arrivando persino a tenere un concerto a Berlino il giorno della caduta del muro nel 1989, davanti a 500 000 spettatori. Ha debuttato nel 1984 con Night Rocker e la sua carriera musicale è proseguita all'insegna di un pop-rock dai suoni puliti e dagli arrangiamenti decisamente anni ottanta con pezzi come Lovin' Feelings del 1987 e Looking for Freedom del 1989, oltre a Crazy for You del 1990, You Are Everything del 1993 e Hooked On a Feeling del 1997. Nel 2000 ha debuttato a Broadway nel musical Jekyll & Hyde, dove interpretava il protagonista dalla doppia personalità. Appare nel video dei LMFAO Sorry for Party Rocking e in quelli di Selfie dei The Chainsmokers e di I Don't Wanna Go to Bed dei Simple Plan.

L'artista, di confessione luterana, è due volte divorziato, da Catherine Hickland e da Pamela Bach. Quest'ultima gli ha dato due figlie.

Nel corso del 2007 è stato diffuso un video, girato da sua figlia, dove il cantante e attore appare in ambiti casalinghi completamente ubriaco e lo si vede mangiare malamente un hamburger dal pavimento, con la figlia che tenta di farlo ragionare in merito al suo alcolismo. Il motivo della pubblicazione di tale video sembra proprio quello di spronare Hasselhoff, mediante un'umiliazione pubblica, ad abbandonare definitivamente l'alcool. Tuttavia agli inizi del mese di ottobre del 2007, l'artista viene ricoverato per abuso di alcol e dimesso dopo alcuni giorni.[1]

Nel maggio del 2009 viene ricoverato per intossicazione acuta da alcol.[2] Sempre nel 2009, a ottobre, subisce un altro ricovero a Londra per lo stesso motivo. Il 26 maggio 2010 è l'ennesimo ricovero.[3] In un'intervista concessa ad un'emittente statunitense, ha affermato di aver avuto un flirt con l'attrice Pamela Anderson, ma privo di rapporti intimi.

Nel novembre 2015, per promuovere l'uscita del suo nuovo film Hoff the Record, con un annuncio sulla sua pagina Facebook decide di cambiare il suo lungo cognome Hasselhoff in Hoff.

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

  • Appare nel film Palle al balzo - Dodgeball, impersonando sé stesso come allenatore della squadra di dodgeball tedesca.
  • In una scena di EuroTrip, dove il protagonista sogna la sua amata, David Hasselhoff appare in una nuvoletta cantando Du, brano portato al successo da Peter Maffay. Il pezzo dà anche il titolo all'album che Hasselhoff ha pubblicato nel 1994.
  • Appare in una puntata de I Simpson.
  • Appare nell'edizione di Monday Night RAW del 12 aprile 2010 come ospite speciale.
  • Una sua versione digitale appare nel gioco Pain per PlayStation 3 come personaggio giocabile.
  • Appare a 00:51 e a 00:54 nell'Official Music Video #SELFIE - The Chainsmokers.
  • A lui e a Kitt Supercar è dedicata l'attrazione denominata "Kitt Superjet" nel parco divertimenti "Movieland Park" - Canevaworld sul lago di Garda, in cui appare sugli schermi televisivi prima del giro sull'attrazione.
  • Appare nel videogioco Call of Duty: Infinite Warfare come DJ del parco dei divertimenti Spaceland e come personaggio giocabile dopo il completamento del main easter egg.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

David Hasselhoff nel 2009

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, David Hasselhoff è stato doppiato da:

  • Giorgio Locuratolo in Supercar, Il mio amico Arnold, Baywatch, Baywatch Nights, L'anello dei Moschettieri, Layover - Torbide ossessioni, Legacy, Still Standing, West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, Una famiglia del terzo tipo, Spongebob - Il film, Knight Rider, Anaconda 3 - La nuova stirpe, Sons of Anarchy, Natale con Gordon Ramsay, Stretch - Guida o muori, Ted 2, Sharknado 3, Guardiani della Galassia Vol. 2, Baywatch (film 2017), Killing Hasselhoff
  • Paolo Maria Scalondro in Baywatch - Matrimonio alle Hawaii, Hop
  • Fabrizio Temperini in Indagine ad alta velocità
  • Roberto Pedicini in Perry Mason: La donna del lago
  • Massimiliano Lotti in Nick Fury
  • Roberto Chevalier in Scontri stellari oltre la terza dimensione
  • Carlo Cosolo ne La casa 4
  • Francesco Pannofino in Cambia la tua vita con un click
  • Cesare Barbetti in Febbre d'amore
  • Luca Biagini in Inferno bianco
  • Dario Oppido in Piranha 3DD

Come doppiatore, è sostituito da:

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Drunk Tape Bad for Hasselhoff, but Is It Worse for His Daughter?" ABC, Abcnews.go.com, 4 maggio 2007. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  2. ^ David Hasselhoff Alcohol Poisoning; Rushed To Hospital, Radar Online. URL consultato il 28 giugno 2013.
  3. ^ Drinking binge lands the Hof in hospital, Tonight, 26 maggio 2010. URL consultato il 28 giugno 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN69728537 · ISNI: (EN0000 0001 1474 4519 · LCCN: (ENn95061130 · GND: (DE11893841X · BNF: (FRcb13923381x (data)